Cibi e bevande pro allattamento materno: verità o leggenda?

Cibi e bevande pro allattamento materno: verità o leggenda?

Il latte di mucca, il brodo di pollo e la classica birra chiara: sono tanti i suggerimenti, più o meno bizzarri, che le neomamme ricevono per favorire la produzione di latte materno. In realtà, si tratta quasi sempre di consigli infondati, privi di alcuna validità scientifica e nel caso particolare della birra, è bene ricordare che l’assunzione di alcool non è certo da consigliare in gravidanza. L’unico sistema efficace per incrementare la lattazione consiste nell’attaccare al seno il neonato in modo corretto e a richiesta, in modo che il seno possa tarare la produzione sulla base delle specifiche richieste del bambino, secondo un meccanismo molto raffinato di domanda e offerta.

Liquidi per favorire l’allattamento

Non esistono, pertanto, cibi e bevande pro allattamento, anche se qualcosa di vero c’è: le mamme che allattano hanno un aumentato fabbisogno di liquidi, legato ovviamente alla produzione di latte. L’acqua in ogni caso, è perfetta per garantite l’apporto adeguato di idratazione, e in genere è l’organismo stesso della donna che, attraverso uno stimolo della sete più intenso, assicura che la mamma beva abbastanza. Di solito, proprio all’inizio della poppata si sente la necessità di bere, per cui basta assecondare questo bisogno e assicurarsi che le urine non siano troppo scure o scarse. Aumentare in modo “forzato” l’introduzione di acqua o altri liquidi non serve, invece, ad incrementare la produzione di latte materno.

Le tisane

Lo stesso discorso vale per le cosiddette tisane a base di erbe galattogene, come la galega, il finocchio e il fieno greco. In realtà, senza una corretta suzione a richiesta da parte del lattante, l’assunzione di infusi o tisane non è in grado di incrementare la produzione di latte. Le mamme che allattano e lo gradiscono, possono comunque scegliere anche questa soluzione per introdurre liquidi nella dieta o per rilassarsi tra una poppata e l’altra, facendo sempre attenzione a non esagerare e chiedendo consiglio al medico in caso di dubbi sull’adeguatezza della composizione della tisana. Attenzione anche all’apporto di zucchero e dolcificanti, un discorso che vale anche per altri tipi di bevande, come succhi di frutta e bibite gassate (che vanno assunte con moderazione anche perché, appunto, contengono gas).

Frutta e verdura

Nell’ambito di una dieta equilibrata e varia, è utile, durante l’allattamento, incrementare il consumo giornaliero di frutta e verdura, perché assicurano, oltre a una ulteriore fonte di idratazione, un apporto prezioso di vitamine e sali minerali. Neanche questo servirà per favorire la lattazione, ma contribuirà a migliorare lo stato di benessere della mamma e del bambino, arricchendo anche il latte di preziosi nutrienti.