Il latte materno non è sempre bianco può, talvolta, capitare che assuma colori diversi come il rosa, per una serie di motivi, principalmente legati a ciò che si mangia. È il caso particolare e raro della condizione nota con il termine: strawberry milk.

In altre parole, ciò che viene digerito dalla mamma che allatta può modificare il colore del latte in varie tonalità di rosso, rosa, verde, arancione o persino marrone. Strano? Scopriamo le cause e cosa comporta per il bebè.

@jojohnsonoverby Strawberry milk brought to you by an aggressive clog 🥲 #newmom #breastfeeding #pumping ♬ original sound - Jo Johnson

Latte materno colorato: come avviene la rara condizione del latte rosa

Come si legge su La leche league Italia, il latte materno quando assume una colorazione rosa può indicare la presenza di un batterio chiamato Serratia marcescens nella sua composizione. Sebbene si tratti di un caso veramente raro e particolare questa condizione può esistere.

Tali batteri possono essere molto dannosi per i neonati tanto che l’American Journal of Perinatology afferma:

Sebbene il numero effettivo di organismi escreti nel latte sia sconosciuto, è improbabile che un bambino che prende il latte direttamente dal seno di sua madre possa ingerire abbastanza organismi patogeni da ammalarsi. Tuttavia, una scorretta conservazione del latte può consentire a organismi/agenti patogeni di moltiplicarsi fino a livelli sufficienti a causare malattie, specialmente nei bambini a più alto rischio di infezione, come i nati pretermine.

Per le donne che presentano tale condizione, a causa dell’alto rischio associato al battere, è consigliato un trattamento con antibiotici  prima di riprendere l’allattamento.

Anche se uno studio recente, pubblicato su Breastfeeding Medicine, ha sottolineato che le madri possono continuare ad allattare se non presentano in generale sintomi ed eventuali problemi legati legati alla comparsa del batterio.

La colorazione del latte materno dipenderebbe da ciò che si mangia

Secondo quando riportato dal comitato scientifico dell’Istituto di medicina degli Stati Uniti sullo stato nutrizionale durante la gravidanza e l’allattamento, la composizione del latte materno dipende in maggioranza da ciò che la mamma mangia.

Ecco perché diviene così importante l’alimentazione in gravidanza e nel post partum, così come mangiare i nutrienti giusti e il più possibile variegati è altamente consigliato durante l’intera fase dell’allattamento al seno.

Ciò che viene consumato in questi periodi può anche cambiare la composizione (e il colore) del latte materno. Per esempio, mangiare cibi arancioni potrebbe rendere il latte materno più giallognolo, mentre, mangiare verdure potrebbe rendere il latte verde e, in ultimo, mangiare barbabietole o cibi con colorante rosso potrebbe far sembrare il latte materno aromatizzato alla fragola ma è una percezione, poiché non vi è un vero sapore di fragola né di un qualsiasi altro alimento ingerito.

Strawberry milk: quando la causa non è il cibo ma il sangue

L’infermiera pediatrica Donna Murray, intervistata da Very Well Family, spiega a volte la causa del latte materno rosso o rosa potrebbe dipendere da piccole quantità di sangue che finiscono nel latte materno.

Questa perdita di sangue può essere causata da diverse condizioni, inclusa la sindrome del tubo arrugginito, ovvero, una condizione che non porta problemi e che è causata dal sangue lasciato nei dotti dopo i cambiamenti del seno durante la gravidanza.

Oltre a questa sindrome, è da valutare come potenziale causa anche il sanguinamento dei capezzoli durante l’allattamento.

L’infermiera Murray aggiunge:

Il sangue nel latte materno può anche essere causato da vasi sanguigni rotti a seguito di una mastite o persino di tumore al seno. Non è necessario interrompere l’allattamento al seno quando c’è sangue nel latte, ma la mamma dovrebbe consultare un dottore, soprattutto se il problema non è visibile o sta causando dolore al seno, come capezzoli screpolati e sanguinanti.

Per evitare infezioni e, di conseguenza, l’alterazione del latte materno e la fuoriuscita di sangue, alle mamme che allattano è consigliato prendere alcune precauzioni:

  • dopo aver tirato il latte assicurarsi di refrigerarlo e di lavare le parti del tiralatte. Questo impedirà ai batteri di crescere e di infettare il neonato;
  • lavare il seno e i capezzoli con detergente delicato subito dopo ogni poppata;
  • igienizzare le mani prima e dopo l’allattamento.

Articolo originale pubblicato il 17 novembre 2021

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  • Allattamento