Puppp (o Pep): la dermatosi in gravidanza - GravidanzaOnLine

Puppp (o Pep) in gravidanza: cos’è la dermatite del pancione e perché viene

Cos'è la dermatite pruriginosa in gravidanza, meglio nota come Puppp? Ci colpisce quando la pelle del pancione inizia a bruciare e compaiono chiazze e papule rosse. Non si conoscono le cause della dermatite gravidica, ma fortunatamente si può porre rimedio.

Il pancione inizia a prudere e compaiono papule e chiazze rosse: potrebbe trattarsi di Puppp, la dermatite pruriginosa che può interessare le donne in gravidanza. Compare solitamente durante il terzo trimestre e colpisce prevalentemente le donne in attesa di un maschio.

In gravidanza, il corpo della donna subisce una profonda trasformazione dovuta ad un assetto ormonale, metabolico e immunologico in continuo cambiamento. Queste modifiche possono avere effetto anche sulla pelle provocando dermatiti, iperpigmentazione, smagliature, vene varicose (varici) o acne.

Tra le dermatiti più frequenti in gravidanza c’è sicuramente proprio la Puppp: macchie e papule rosse accompagnate da un intenso prurito. Che può infastidire la futura mamma e creare disagio.

Puppp: che cosa significa?

L’acronimo Puppp sta per “pruritic urticarial papules and plaques of pregnancy”, una locuzione medica inglese la cui traduzione è “papule pruriginose orticarie e placche di gravidanza”. Viene comunemente definita come dermatite pruriginosa. Recentemente, l’acronimo Puppp è stato sostituito da PEP, ossia “reazione polimorfa della gravidanza”.

Questa dermatosi è una malattia della pelle relativamente comune nelle donne incinte. Si stima che la Puppp colpisca 1 su 150/200 gestanti nel terzo trimestre di gravidanza oppure, occasionalmente, appena dopo il parto entro la prima settimana. Le donne più esposte sono le primipare (prima gravidanza) nel 75% dei casi, quelle in attesa di un figlio maschio (70%), oppure con gravidanza multigemellare.

Puppp o Pep: sintomi e manifestazioni

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La dermatite pruriginosa in gravidanza si presenta generalmente con un’eruzione cutanea sul pancione, in sede di smagliature. Dopo la comparsa, la dermatite può estendersi fino alle cosce e alle gambe della donna, oppure salire sul dorso fino al seno e alle braccia. Le mani e i piedi, invece, non vengono quasi mai interessati da questo rash cutaneo.

La sua più evidente manifestazione sono piccole chiazze rosse che evolvono in pomfi e papule intensamente pruriginose. Le quali, a volte, possono essere accompagnate da un eritema multiforme e da fastidiose vescicole. Nonostante il disagio, il prurito e il fastidio, la futura mamma può stare tranquilla.

Questa dermatosi gravidica, infatti, non mette in pericolo né la donna, né il feto, né la gravidanza e tende a risolversi spontaneamente entro poche settimane. Inoltre, solitamente non compare nelle gravidanze successive.

Cause della Puppp in gravidanza

Le cause della Puppp in gravidanza sono ancora sconosciute. Nel corso della ricerca clinica sono state formulate alcune ipotesi, successivamente smentite. È da escludersi, quindi, l’associazione tra Puppp e ipertensione gravidica. Anche eventuali disordini autoimmuni, anomalie ormonali o fetali non sono riconosciuti come cause di puppp. Si tende ad escludere anche ogni eventuale collegamento con fattori quali l’eccessivo aumento ponderale durante la gravidanza o grandi dimensioni del feto.

Attualmente, le ipotesi più accreditate vedono come causa scatenante il DNA fetale maschile che potrebbe giocare un ruolo “irritante” sulla pelle della madre. Il 2/3 delle donne colpite da Puppp, infatti, sono in attesa di un maschio.

Ma non solo. Sia nel caso di un feto maschio che di una femmina in caso di Puppp pare verificarsi una sorta di “invasione” di alcune cellule fetali sulla cute materna.

Un’ultima ipotesi diffusa tra i dermatologi vede una causa meccanico e immunitaria della Puppp. La rapida distensione della cute materna in corrispondenza del pancione, infatti, potrebbe provocare un danno al tessuto connettivo. A cui seguirebbe una riposta infiammatoria conseguente alla sollecitazione del sistema immunitario materno.

L’eruzione polimorfa della gravidanza, infine, non è ereditaria.

Trattamento della Puppp in gravidanza

Come riferimento generale, in caso di dermatite durante la gravidanza è molto importante utilizzare creme emollienti e pomate idratanti che siano sicure sia per la madre che per il bambino. Una corretta idratazione può aiutare a ridurre il prurito e lenire le zone doloranti. In molti casi, è possibile sostituire il comune sapone con emollienti da bagno.

I rimedi per la Puppp sono essenzialmente di uso topico, ossia esterno. Sebbene questo tipo di dermatosi non sia dannosa né per la madre, né per il feto, è comunque sempre consigliabile rivolgersi allo specialista ginecologo o dermatologo. In attesa del consulto specialistico, si possono applicare lozioni idratanti e olio di mandorle dolci.

In caso di comparsa di papule orticarioidi accompagnate da forte prurito, il medico può indicare creme a base di acetato di triamcinolone allo 0,1%. La corretta posologia viene sempre indicata dallo specialista ed è sempre fortemente sconsigliato il fai-da-te.

In caso di sintomi più acuti, possono essere consigliati cortisoni/corticosteroidi per uso topico. Questi devono essere prescritti da un medico in grado di valutare il singolo caso, la salute della donna incinta e l’andamento della gravidanza.

Esistono, inoltre, alcuni rimedi naturali. Gli impacchi di camomilla, l’unguento di miele e cannella, qualche goccia di limone oppure una soluzione di acqua e aceto di mele vengono talvolta utilizzati. Rimane, comunque, sempre valido il consiglio di consultare uno specialista prima di prendere qualsiasi iniziativa personale.

Puppp o Pep in gravidanza: conseguenze

La dermatosi gravidica pruriginosa non dà conseguenze importanti né può recare danno al feto.

In ogni caso, occorre prestare la giusta attenzione ai sintomi, evitando di sottovalutarli, per escludere patologie più serie come la colestasi gravidica o l’herpes gestationis.

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