Anonimo

chiede:

Buongiorno, ho 33 anni e 3 giorni fa ho avuto un aborto spontaneo alla settimana 8+5. In ospedale hanno riscontrato un fibroma sottomucoso di 2,5 centimetri originatosi al di sotto della camera gestazionale e che potrebbe esserne la causa del distaccamento. Ho già subito 2 interventi per fibromi negli ultimi 6 anni, di cui 1 in laparotomia perché il fibroma era esterno all’utero, dietro e di 9,5 cm. Da esami istologici precedenti mi era già stato diagnosticato un utero fibromatoso ipotrofico e proliferativo. Volevo quindi sapere se, già sapendo tutto ciò, fosse normale che la mia ginecologa non mi abbia prescritto cure o controlli più scrupolosi quando l’ho informata dell’inizio della gravidanza e soprattutto quando le ho detto dell’inizio delle perdite ematica (10 giorni prima dell’avvenuto aborto). E ora come posso affrontare una nuova gravidanza, se posso? Grazie per la cortesia.

Redazione

Redazione

risponde:

L’utero fibromatoso non rappresenta una causa obbligatoria di aborto e quindi nel suo caso è arduo attribuire ad esso con sicurezza la causa. Certo i fibromi rappresentano una spina irritativa, ma vediamo anche tante gravidanze giungere a termine in uteri con grossi fibromi. Talvolta non sono neanche le dimensioni, ma la localizzazione dei miomi ad essere più determinante. Inoltre i miomi tendono a crescere nel primo trimestre di gravidanza. È possibile quindi che un minuscolo mioma si sia reso più palese e quindi evidenziabile al momento in cui purtroppo è stato anche constatato l’aborto. Lo so che dispiace e ci si chiede sempre se sia stato fatto tutto il possibile per evitarlo, ma le assicuro che per quanti rimedi possiamo adottare, non ne esiste nessuno che abbia una reale evidenza scientifica della sua efficacia. Ecco perché vede molte procedure diverse da paziente a paziente e da medico a medico. Non se la prenda troppo per il passato e guardi con ottimismo alla prossima gravidanza. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande
Ti è stato utile?
Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...

Specializzazione

  • Ginecologo