Una gravidanza è compatibile con il morbo di basedow? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Ho 36 anni e il mio compagno 41. Da circa 1 anno stiamo avendo rapporti non
protetti alla ricerca di un figlio ma ancora non è successo nulla. Due anni
circa fa ho avuto problemi di tiroide e mi hanno diagnosticato il morbo di
basedow che sto curando con propiltiouriacile in quanto non tolleravo il
tapazole. Riguardo la tiroide dagli ultimi controlli e dopo aver provato a
sospendere la cura farmacologica risulta che la tiroide dovrà essere tolta.
Desidererei rimandare l’operazione a dopo la gravidanza poiché da quanto ho
sperimentato i tempi di stabilizzazione sono sempre piuttosto lunghi. Volevo
sapere se una eventuale gravidanza sia secondo voi compatibile con questo
problema tiroideo. Volevo inoltre sapere se pur essendo il ciclo regolare
sia opportuno fare un controllo ormonale per capire se la gravidanza non
arriva per alterati valori che però sono apparentemente asintomatici. Nel
frattempo, il mio compagno ha effettuato l’analisi dello sperma da cui è
risultata una scarsa motilità spermatica, per quel che mi riguarda ho fatto
una normale visita ginecologica senza ulteriori controlli (che la ginecologa
ritiene superflui e forse prematuri) da cui non è emerso nulla di
particolare considerato anche che circa 10 anno fa avevo avuto una
interruzione di gravidanza. Poiché comincio a pensare che non succederà
niente e ad essere un po’ sfiduciata volevo sapere se vi siano cure
omeopatiche per ridurre il senso di ansia e “frustrazione” che comincia a
consolidarsi in me. Grazie

Anche se è sempre preferibile una gravidanza in assenza di patologie sistemiche che potenzialmente possono causare aborti o interruzioni, è possibile portare a termine una gravidanza anche con il Basedow. Il propil tiouracile, inoltre, può essere assunto anche in gravidanza. Ovviamente la gravidanza dovrà essere seguita con attenzione e con cura. Come ho più volte sottolineato, la semplice visita ginecologica intesa come atto manuale per stabilire lo stato anatomico degli organi genitali interni, è scarsamente attendibile quando usata come unico presidio. Molto meglio quindi eseguire una eco transvaginale, colposcopia, tamponi vaginali completi e dosaggi ormonali.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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