Tremore alla mano e all’avambraccio sinistro - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Ho 33 anni un bimbo di 3 anni, gravidanza regolare con parto naturale alla 38ma sett.na, sano. Due aborti uno al 12ma sett.na il 10
ottobre 2003 e uno alla 5 sett.na il 4 giugno 2003. Non sono stati
evidenziati problemi al feto. Ho fatto una cura di 3 mesi per sospetta
avitaminosi (soffro di allergia grave alla frutta e verdura fresca in
generale) e pertanto sono 10 anni che non assumo questi cibi.
Adesso sono alla 14ma sett.na di gravidanza u.m. il 23 agosto 2003. Il mio
problema riguarda un tremore comparso un mese fa circa che mi prende la
mano
all’avambraccio sinistro, è un tremore rapido e continuo anche di notte
che
si accentua nei momenti di stress o di forte emozione. Ho fatto il
dosaggio
T4 che è al limite massimo e TSH che risulta non dosabile inf. a 10.
L’ecografia della tiroide ha evidenziato alcuni noduli in entrambi i lobi
di
circa 7-8 mm. con vascolarizzazione accentuata a sx e segni di
iperaflusso.
Da alcuni giorni ho tachicardia e la pressione (minima) va aumentando, ho
85/105 mentre di solito la porto bassa (60/90). Inoltre in questa
settimana
il mio primogenito ha contratto un virus all’asilo con stomatite erpetica
e
lesioni a piccole bolle al tronco, adesso inizio ad avere male la gola ed
ho
una piccola bolla alla lingua. Che pericoli corro vista la gravidanza che
finalmente va per il verso giusto? (ho fatto l’eco delle 12 sett.ne ed il
bimbo è sanissimo e cresce bene). Attendo a giorni la risposta del dosaggio
completo degli ormoni tiroidei, lo screening di coagulazione del sangue ed
esami vari di DNA e altro al quale il neurologo mi ha sottoposto per il
problema del tremore. La ringrazio sin d’ora per l’attenzione ed attendo
una
sua risposta.

Gentile Eva,
i problemi vanno affrontati uno per volta. Per il problema del distiroidismo
e dei tremori bene ha fatto a rivolgersi ai rispettivi specialisti i quali
sono di aiuto anche per noi ginecologi in questi casi. Per il rischio di
contagio virale dal suo bambino, in genere dopo il primo trimestre i rischi
sono molto bassi per il feto e dipendono dal tipo di virus. In ogni caso non
abbiamo molte armi contro le virosi e bisogna innanzitutto sperare di non
rientrare fra quei pochi casi in cui l’infezione raggiunge il feto. In
genere se proprio ciò accade possono determinarsi un aborto, dei deficit
sensoriali o anche nulla. Continui con ottimismo a fare i normali controlli
previsti in gravidanza e informi il suo ginecologo dei suoi sintomi.
Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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