Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni e con mio marito stiamo cercando il nostro primo figlio. Premettendo che ho avuto per alcuni anni il ciclo irregolare, poi normalizzatosi intorno ai 20 anni sempre tra i 30/32 giorni, e che mi è stato diagnosticato utero retroverso e ovaio policistico. Ora è da 3 mesi che stiamo cercando un bimbo e da allora mi si è nuovamente sregolato il ciclo… prima 35 giorni, poi 42 ed ora dal 14 dicembre nulla. Ho avuto per alcuni giorni dolore simile a quello premestruale seguito da perdite trasparenti ed inodore, a cui si sono aggiunti dolore ai capezzoli (che non mi era mai accaduto) e in alcuni momenti al coccige… non ho nausea se non quando resto a stomaco vuoto, però ho spesso mal di stomaco… Domenica 1/02 ho fatto il test ma è risultato negativo… può trattarsi di un falso negativo? È possibile che io abbia ovulato in ritardo e il valore delle beta non risulti dai test? Ma soprattutto come devo comportarmi? Vi ringrazio per l’attenzione.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Erika, i sintomi descritti sono tutti segni di presunzione molto labili. Un test negativo è un test negativo, c’è poco da pensarci su. Quel che si deve guardare è se è stato fatto dopo almeno 15-20 giorni dal rapporto presunto del concepimento, nel senso che, fatto troppo presto, è normale che possa risultare negativo anche se è iniziata una gravidanza. Le suggerisco di fare una visita ginecologica e di esporre tutte le sue perplessità. Inoltre delle mestruazioni irregolari lasciano pensare che anche l’ovulazione sia irregolare. Poi è sempre utile un controllo prima di iniziare una gravidanza. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ginecologo