Spotting derivato da una insufficienza della fase luteale? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentili Dottori, ho 42 anni e una bimba di 4, nata con parto naturale. Durante il parto ho avuto una lacerazione importante e una emorragia. Dopo un anno ho subito una plastica vaginale. Da circa due anni compaiono lievi perdite marrone-rossastro alcuni giorni prima del ciclo. Sto tentando di avere una seconda gravidanza, solo ora perché solo da qualche mese mi sento in forma e non soffro più di disturbi legati all’operazione sopradescritta. Il ginecologo mi ha visitata alcuni mesi fa e mi ha fatto anche pap-test ed ecografia transvaginale. È risultato tutto a posto. Ho anche eseguito delle analisi del sangue di routine, tutto nella norma. Mi ha quindi dato il Dufaston da assumere dal 12° al 21° giorno del ciclo, però non mi ha spiegato il perché. Leggendo il forum ho scoperto che potrebbe trattarsi di spotting derivato da una insufficienza della fase luteale. Le lievi perdite continuano a comparire anche se in minor quantità e durata, nonostante io stia assumendo il Dufaston da 4 mesi. Secondo Voi ho possibilità di restare incinta o mi devo rassegnare? Vi ringrazio fin da ora per le Vs. Risposte

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile signora,
l’insufficienza della fase luteale, da verificare con dosaggio del progesterone in 22^ giornata del ciclo, si verifica in funzione di un’ovulazione “inadeguata” che ha dato luogo ad un corpo luteo altrettanto deficitario, per cui la somministrazione di progestinico nella seconda fase del ciclo, ammesso che riesca ad evitare lo spotting, non influenza certamente i processo precedenti, quindi, in caso di ricerca di gravidanza, è opportuno concentrare gli sforzi alla stimolazione gonadica nel periodo di crescita follicolare. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo