Sono corretti il peso e la lunghezza del feto per la settimana in cui sto? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buonasera, sono alla 34 settimana (data ultima mestruazione 27/06/09). Oggi ho fatto il controllo e il bimbo pesa 2.250 gr. ed è lungo 43 cm. Finora è cresciuto regolarmente ed era più grande della media della sua epoca gestazionale (alla 30 sett. pesava 1.600 gr. ed era di 38 cm.). Le flussimetrie fatte a Novembre e il 04/02/10 erano a posto. Il ginecologo dice che il bimbo sta bene, che non è piccolo, anche considerando che ho una settimana di ritardo e quindi che effettivamente sarei alla 33′ settimana e non alla 34′. Io sono un po’ preoccupata perché confrontando le ultime due ecografie ho notato che mentre da dicembre a gennaio il bimbo è cresciuto di 950 gr, da gennaio a febbraio è cresciuto solo di 650 gr. Lei pensa che sia necessario fare una flussimetria per controllare che il bimbo stia crescendo bene e che non si sia rallentata la sua crescita? È inoltre corretto il suo peso e la sua lunghezza per la settimana in cui sto?
Grazie per la disponibilità.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Fabiola,
in tutta sincerità devo confessarle che, nonostante sia specialista da 21 anni, e che mi sono sempre occupato di ecografia ostetrico-ginecologica e di diagnosi prenatale, io non ricordo quali sono le lunghezze e i pesi normali del feto per ciascuna settimana di gestazione. In sostanza giammai noi operatori facciamo riferimento a lunghezza e peso del feto. Abbiamo invece delle tabelle in percentili e in deviazioni standard, con numerosi parametri fra cui i principali sono il diametro biparietale, la circonferenza cranica, la circonferenza addominale e la lunghezza del femore e, se proprio vogliamo approfondire, anche omero e diametri delle orbite. La lunghezza vertice-sacro, il CRL, lo consideriamo solo dalla 6a alla 13a settimana. Il peso presunto attuale lo calcoliamo grazie a delle equazioni che partono da questi diametri e solo raramente il peso che risulta da questi calcoli è effettivamente quello reale, potendo variare da bimbo a bimbo anche a parità di diametri. Questo è il motivo perché scriviamo “peso presunto attuale”. Una utilità della stima del peso la posso ammettere quando in un feto a termine, vogliamo capire se ci troviamo di fronte ad un feto particolarmente grosso e pesante, tale da poterci dare dei problemi in caso di parto spontaneo in un bacino limite, cioè non particolarmente ampio. In conclusione, io capisco l’apprensione e il fatto che il peso e la lunghezza siano parametri che più degli altri possono essere immaginati e capiti dai non addetti ai lavori, ma assolutamente non sono in cima alle nostre preoccupazioni. Quindi il mio consiglio è di guardare le conclusioni degli esami ecografici o, meglio, chiedere alla fine dell’esame, all’ecografista se l’accrescimento è soddisfacente secondo quanto atteso dalle tabelle dei percentili, Sicuramente chi fa l’esame saprà dirle se è un feto nella media, o un po’ più grosso, o un po’ più piccolo, nell’ambito di una normale variabilità della popolazione cui appartiene o se invece vi sia un accrescimento patologico in eccesso o in difetto. L’indicazione alla flussimetria andrà posta da chi fa l’esame e non a discrezione della paziente, o peggio di un parere raccolto su internet da chi non l’ha mai esaminata. Alla fine il peso e la lunghezza rappresenteranno solo una curiosità di cui parlare con parenti ed amici, i quali, si sa, non sono mai soddisfatti. Non me ne voglia. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo