Sono alla mia prima gravidanza… - GravidanzaOnLine

Sono alla mia prima gravidanza…

Anonimo

chiede:

Carissimo dott. Annona, intanto vorrei ringraziarla per l’opportunità che date di poter chiedere a Voi esperti i nostri dubbi, e poter quindi avere anche delle risposte esaurienti e competenti, in breve tempo!
Tempo fa le scrissi poiché ebbi un aborto spontaneo esattamente a gennaio di quest’anno, quindi 3 mesi fa circa,….. speravo fosse una gravidanza, ma le continue perdite ematiche fecero pensare ad un aborto e così purtroppo fu!…nonostante l’ottimismo…….!!!!!
Comunque oggi sono nuovamente incinta e l’ho scoperto sabato scorso, tutto regolare ho fatto il beta il lunedì successivo ed è risultato positivo! Vorrei quindi porle alcune domande su alcuni dubbi dubbi che ho:
I°- Secondo i miei calcoli, e ne sono sicura, molto sicura, la data del concepimento è il 9 aprile (l’ultima mestruazione risale al 25 marzo).
Le tabelle a cui voi medici, per convenzione, nel dubbio, risalite, iniziano il conteggio delle settimane dall’ultima mestruazione.
La mia domanda quindi è: “Devo contare le sett. comunque, riferendomi all’ultima mestruazione o dalla data del concepimento? (visto che comunque il 9 aprile coincide con i fatidici 14°/15° gg. dell’ovulazione?)
II°- Visto il mio precedente aborto spontaneo, che appunto risale al 15gennaio scorso, “È troppo vicina la mia gravidanza?- c’è qualche brutto rischio per questo?”…(visto che leggevo bisognerebbe aspettare almeno tre mesi da quella data). III°- Al tempo (gennaio) feci tutte le analisi da Voi consigliate, e non sono immune alla toxoplasmosi, ho un piccolo cagnolino d’appartamento che tra l’altro va fuori solamente nel mio giardino…, “corro qualche rischio?”… IV°- Mi hanno dato il primo appuntamento con il mio ginecologo il12 maggio…. “è forse troppo tardi per un primo controllo?” V°- ed ultima- Io sinceramente ho il terrore dell’amniocentesi, vista la mia età (32 fatti il 17 marzo), “potrei farne a meno?….che rischi ho?”….. oppure c’è un altro modo per essere comunque tranquilli senza rischi d’aborto?….ed aghi??????!”….. Io mi scuso per questa tempesta di domande…ma sono alla mia prima gravidanza (forse si era capito) ed ho mille ansie e dubbi….. oltre ad essere al 7° cielo!!!!!!!! La ringrazio moltissimo e Porgo i più cordiali saluti

Gentile Cinzia,
innanzitutto auguri per la gravidanza. Quando io parlo di ottimismo mi riferisco al futuro, non quando una gravidanza è ormai già interrotta, come nella sua precedente esperienza. Veniamo alle risposte:
1) Per i conteggi sulle settimane di gravidanza lei può contare come le pare, non necessariamente come facciamo noi ginecologi. Noi utilizziamo l’epoca gestazionale che, come sa già, per convenzione comincia con l’ultima mestruazione e termina con le 40 settimane, che, se ci fa caso, sono 9 mesi e una settimana, oppure 10 mesi lunari. Lei è libera di considerare l’epoca concezionale e cioè a partire dal giorno del concepimento. Può poi contare in giorni, settimane, mesi terrestri e mesi lunari. Ma non si lamenti poi se i suoi conti non coincidono (apparentemente) con quelli del ginecologo! In sostanza non si faccia angosciare da questi conteggi e si goda la gravidanza.
2) L’attesa di tre mesi dopo un aborto è un consiglio non un obbligo. Il suo precedente aborto non costituisce alcun indice prognostico della sua attuale gravidanza e quindi può stare tranquilla.
3) Il suo cagnolino non è la principale fonte di contagio, anzi può ammalarsi al pari degli umani di toxoplasmosi. La principale fonte di possibile contagio sono i gatti, la carne cruda e le verdure lavate male. Attenzione quindi se gatti randagi passano nel suo giardino, in quanto potrebbero contaminarlo con le feci.
4) Inutile effettuare controlli più precoci. Il 12 maggio (che oltretutto è già passato) va benissimo.
5) I rischi dell’amniocentesi sono ben noti e si riassumono in una percentuale di rischio aggiuntivo di aborto dello 0,5 – 1%. Farla o non farla è una scelta che la gravida compie considerando il suo personale bisogno di conoscere con esattezza il cariotipo del feto. In alternativa può affidarsi ai test di screening, quali la translucenza nucale e il test biochimico del I trimestre, i quali, pur non fornendo una diagnosi, le danno come risultato il suo rischio individuale di possibile s. di Down del nascituro: in base a questo, sceglierà se fare o no l’amniocentesi.
In ultimo, cara Cinzia, vedo un’ansia eccessiva che rischia di rovinarle questa bella esperienza della gravidanza. Si sforzi di essere più serena. Da parte nostra è impossibile annullare tutti i dubbi e le incertezze. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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