Anonimo

chiede:

Buongiorno, ho 37 anni e a febbraio ho subito un IVG a 12 settimane di gravidanza, poiché dalla villocentesi era risultata una trisomia 18. Se io e mio marito volessimo ritentare con una nuova gravidanza, il rischio che si ripeta una trisomia è aumentato o si può considerare lo stesso della media per l’età materna? Grazie.

Salve, il rischio di quasi tutte le trisomie e monosomie, compresa la trisomia 18, aumenta all’aumentare dell’età materna, quindi necessariamente in una prossima gravidanza aumenterebbe come lei ha intuito.

Una risposta certa alla sua domanda, ossia se avere avuto già un feto con trisomia aumenta il rischio che possa riaccadere, oggi non c’è; ci sono studi in cui gli autori dimostrano che per alcune donne il rischio aumenta, sia di omotrisomia (cioè che riaccada la stessa trisomia) sia di eterotrisomia (cioè che si verifichi una trisomia diversa), ma ci sono anche studi che al contrario sconfessano l’aumentato rischio di ricorrenza di trisomie fetali.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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