"Mio marito non vuole un secondo figlio: che fare?"

Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono una mamma di una bimba di 11 mesi, ho 30 anni compiuti e mio marito ne ha 39. Da un paio di mesi ho iniziato a parlare a mio marito dell’idea di avere il secondo figlio. Premetto che da sempre abbiamo detto che ne avremmo voluti due, e che non li volevamo troppo distanti di età.

La prima figlia è stata cercata tanto, arrivata dopo più di un anno di tentativi. È una bambina solare, non ha mai avuto nessun problema. Dorme tutta la notte, da molti mesi ormai, lo svezzamento è andato bene. Insomma, tutto si è svolto tranquillo e le nostre vite hanno continuato bene o male con il ritmo di sempre.

Convinta che eravamo sulla stessa lunghezza d’onda, quando mi ha detto che non vuole più avere nessun altro figlio mi è crollato il mondo addosso. La giustificazione è stata che così è felice e gli basta. Purtroppo io non sono felice. Ho sempre immaginato la nostra famiglia a “4”, vedere i nostri bimbi crescere insieme. E non riesco a farmi andare bene la sua decisione. Mi fa proprio male sapere che non avremo mai un altro figlio, come se mi mancasse un pezzo. Pensare che la nostra bimba starà sola per sempre. Eppure lui non sembra capire.

Penso abbia paura che con il secondo non vada tutto bene come con il primo. Sarà anche probabile, ma sono sicura che riusciremmo a gestire tutto bene, come abbiamo sempre fatto. Non vedo via d’uscita da questa situazione è ho paura che ne vada anche del nostro rapporto di coppia e di famiglia.

Gentile signora, il quesito che pone è molto importante e la questione relativa all’avere o meno altri figli è qualcosa che può portare una coppia ad avere opinioni diverse. In queste circostanze può essere difficile gestire le emozioni e i pensieri, ma ritengo sempre che la comunicazione sia alla base di tutto: si tratta di un argomento molto intimo e personale che all’interno della coppia deve poter essere discusso perché ognuno ha giustamente i suoi punti di vista e le sue motivazioni.

Parlatene ancora, cercate di capire insieme che cosa può aver portato suo marito a cambiare idea, affrontate insieme eventuali dubbi ed eventualmente rivolgetevi a un esperto se doveste rendervi conto che faticate in questa comunicazione: è normale che ci si possa non capire quando si tratta di argomenti così importanti!

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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