Notch protodiastolico presente... - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve Dott.,
ho fatto una morfologica ed è emersa un problema di apertura di una delle due arterie uterine, la cosa mi ha fatto preoccupare e rileggendo la diagnosi leggo le seguenti righe:
Notch protodiastolico – presente,
Anomalo flusso utero placentare senza fenomeni di ridistibuzione intrafetale,
Anomalo flusso con fenomeni di ridistribuzione intrafetale,
che mi fanno aumentare il panico, cosa significa tutto ciò? C’è da preoccuparsi.

Redazione

Redazione

risponde:

Il notch protodiastolico delle arterie uterine rappresenta una sorta di piccolo rimbalzo del flusso ematico dopo la sistole cardiaca della mamma. Cioè, per una ridotta resistenza ed elasticità del territorio a valle (utero e placenta), il flusso ematico prima va e poi subisce un brusco rallentamento per effetto del rimbalzo. Questo può accompagnarsi o meno ad un alterato rapporto fra velocità massima e velocità minima del flusso. Questo è l’aspetto tecnico, che può non essere facile da comprendere. In sostanza, che credo sia quello che interessa, è come se questa tecnica ci consentisse di misurare quanta acqua viene utilizzata per innaffiare un campo, molta o poca, e di conseguenza come possiamo aspettarci che sia l’accrescimento. Nel caso del feto si è visto che in caso di resistenza elevata delle uterine, peggiorata dal notch protodiastolico, vi è il 30% delle possibilità di un difetto di accrescimento fetale, oltre ad un maggior rischio per la gravida di sviluppare un’ipertensione arteriosa e una preeclampsia. Ciò, ripeto, non è l’evoluzione obbligatoria, ma avviene solo nel 30% dei casi e quando entrambe le uterine sono francamente patologiche, senza tendenza al miglioramento al controllo successivo. Lasci che i suoi curanti programmino i controlli successivi, che avranno lo scopo di verificare questa possibilità. Quindi non è il caso di farsi prendere dal panico, ma di accettare qualche controllo in più. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo