Anonimo

chiede:

Egregio Dr, sono Francesca da Taranto, ho 26 anni e dopo sei settimane ho avuto un aborto spontaneo. Le spiego: ho avuto l’ultimo ciclo il 2 agosto… sono un orologio svizzero e dopo una settimana di ritardo ho fatto il test di gravidanza che ovviamente mi ha dato esito positivo; per maggior sicurezza il 13 settembre ho fatto le analisi delle beta che ovviamente portava gravidanza di 4-5 settimane il giorno dopo (14-09) ho fatto la prima visita ginecologica, il mio ginecologo dopo avermi visitata mi dice tutto bene, dopo il 23 presentarmi da lui per ecografia perché cmq troppo presto e avremmo visto solo una camera vuota. Per non portarla alle lunghe sabato mattina mi sveglio con una piccola e misera macchiolina marroncino chiaro… il mio dottore, ovviamente irreperibile, perché fine settimana, così nonostante la mia tranquillità mi faccio convincere dai miei ad andare al pronto soccorso per precauzione. Qui comincia il mio calvario. Invece di farmi solo le beta mi fanno un ecografia interna con molta violenza, dove cmq risulta la cameretta, mi fanno fare le beta di esito progressivo e mi mandano a casa a riposo mettendo il progesterone e ripresentarmi al ps se avessi avuto perdite emorragiche forti. La mattina di domenica mi sveglio con praticamente il ciclo, corro a ps e vengo trattata cm un cane abbandonato, e dopo diverse sollecitazioni chiedo di fare semplicemente le beta ma, dato che il giorno prima chi mi visitò non allegò l’ecografia decidono per una nuova… io supplico di non farmela, ma non mi danno retta, usano divaricatore ecografia interna e pressione sulle pancia… cmq rifacciamo le beta sempre in progresso (tutti questi giorni con minacce d’aborto, mi hanno fatto fare sali e scendi senza essere accompagnata da nessuno e senza sedia a rotelle); cmq ritornando mi mandano a casa dicendo che ero io esagerata e che non mi sarei dovuta più presentare… fatto sta che alle 14 torno a casa alle 15:30 un forte dolore all’addome, corro in bagno e mi accorgo oltre all’emorragia di aver perso la sacca gestionale nel wc… corro al ps di fatto ennesima ecografia utero vuoto… aborto avvenuto….! Ora io mi chiedo ma tutte queste ecografie interne non hanno potuto provocare l’aborto? Il mio ginecologo mi disse per 15 giorni di non avere rapporti a questa mia affermazione al ps la dott mi risponde potrebbe essere la gravidanza in progresso cm possibili minacce di aborto… è inutile intervenire tanto se è una minaccia di aborto non perde l’embrione non si è ancora formato solo la sacca! A parte la mia disperazione e rabbia io voglio sapere visto che tutti se ne sono lavati le mani compreso il mio ginecologo… potrebbe essere stato provocato da tutte queste ecografie interne e le pressioni sulla pancia? Cmq scongiurato il raschiamento perché ho perso tutto… tra quanto posso riprovarci?? Vorrei il prima possibile… e ovviamente cambierò azienda ospedaliera. Forse sono stata molto confusionaria e avrò tralasciato diverse cose, cmq la ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Francesca, l’ecografia TV non causa aborto, è meno fastidiosa di una visita, e non richiede spinte sulla pancia e assolutamente nessun divaricatore… a volte solo una delicata palpazione dell’addome, in ogni caso quasi mai necessaria in gravidanza.
Prima di riprovare ad avere una gravidanza, eseguirei opportuni esami per cercare di identificare una possibile causa dell’aborto, per poterla contrastare con idonea terapia.
Ad ogni modo, cercando un compromesso fra le varie scuole di pensiero, può ritentare dopo due o tre mesi (secondo alcuni subito dopo il primo ciclo spontaneo, secondo altri dopo circa otto mesi).
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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