Anonimo

chiede:

Mia moglie ha 29 anni e ha subito un intervento chirurgico a
dicembre in laparoscopia per gravidanza extra uterina dx. A dicembre, nuova laparoscopia per un ematoma che aveva invaso la cavità addominale con salpingectomia dx e appendicectomia. Pochi giorni fa si è sottoposta ad isterosalpingografia per verificare lo stato della tuba di sinistra. Il liquido si è iniettato lentamente per salpingite, poi è fuoriuscito regolarmente in addome. La pervietà della tuba è normale. La ginecologa
ha detto che in questa situazione esiste un 25% di possibilità che una eventuale gravidanza sia extrauterine e un 25% che vada a buon fine (per
il 50% ritiene difficile il realizzarsi di una gravidanza). Volevo avere un vostro parere sulle prospettive esposte dalla ginecologa e se esiste una cura per la salpingite che possa almeno ridurre il rischi di extra e inoltre volevo sapere se e dopo quanto tempo è possibile ripetere un’isterosalpingografia. Grazie.

Redazione

Redazione

risponde:

Gent.le Sig.re,
uno stentato passaggio del mezzo di contrasto in peritoneo può indicare una
ridotta funzionalità tubarica, imputabile a svariati fattori (stenosi,
alterato decorso, aderenze, tortuosità da precedenti processi infettivi) e
non solo ad una salpingite. Eventualmente quale dovrebbe essere la causa di
tale processo infiammatorio? In merito alle percentuali di gravidanza, non
conosco nel dettaglio il vostro caso, da poter condividere o dissentire da
tali percentuali.
Cordiali saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo