"La ICSI andrà a mai a buon fine?"

Giulia

chiede:

Gentile dottore, ho 30 anni e sono alla mia 3ª ICSI. L’ultimo ciclo, eseguito in clinica privata, ha avuto sicuramente più “successo” dei precedenti. Sono stati prelevati 14 follicoli di cui 4 vuoti, e sui 10 rimasti, 9 sono fecondati e 5 arrivati allo stadio di blastocisti. Visti i precedenti fallimenti è stata eseguita la diagnosi pre impianto che ha permesso di rilevare 2 embrioni aneuploidi.

La causa della nostra infertilità è dovuta eccezionalmente a me, ma è un’infertilità non spiegata, forse PCOS. Scrivo forse perché a volte gli  esami ormonali di fsh e lh erano ok, altre volte no: ad esempio una sola volta è stata rilevata una PRL alterata (e avevo lavorato tutta la notte), in cicli a caso progesterone corretto, tsh un po’ alto intorno ai 2 (non ricordo i valori di riferimento) ma per quello prendo Tiche 13 mcg.

So da anni di avere un’alterazione di 2 grado di Von Willebrand e nessun altro disturbo coagulativo; isterosalpingografia ok, eseguita isteroscopia, eco 3D, eseguito anche Emma e Alice test i quali hanno rilevato un’alterazione del microbioma di poca entità e quindi ho seguito una cura con fermenti ad hoc per due mesi. Il mese scorso sono stati eseguiti tampone vaginale, cervicale e bio endometriale: tutto negativo.

Il 23 febbraio abbiamo fatto il transfer di una delle blastocisti, la migliore a detta della biologa. Sono molto nervosa e non riesco a pensare ad altro che al fallimento perché non ho sintomi e mi sento vuota e allora qua sorge la mia domanda: cosa può essere andato storto? Cosa indagare ancora? Non ho mai eseguito risonanze (ho sempre avuto cicli dolorosi ma non so su che base mi è sempre stato detto che non ho endometriosi), avendo avuto episodi di prolattina alta non è mai stato escluso di fatto un prolattinoma e, per quanto riguarda la PCOS, non ho mai eseguito curva glicemica o insulinemica perché mai ritenuto necessario. Cosa posso fare? Vedo solo fallimenti e temo di non poter realizzare il mio sogno.

Salve signora, l’infertilità sine casa rappresenta il 25% circa delle cause di infertilità di coppia. Una cosa che depone sicuramente a vostro favore è la sua giovane età, che permette di raccogliere numero sufficiente di lucidi per fare in modo di produrre un numero di milioni che potrà essere sufficiente quanto meno a dare una gravidanza.

È però importante sottolineare che se lei è affetta da ovaio micro policistico, c’è la possibilità di avere delle uova che sono leggermente inferiori in termini di qualità. Pertanto se tutto l’aspetto glovo-metabolico, ormonale e quindi funzionale è nella norma, così come credo lo sia anche il lato organico, credo che dovrà solamente aspettare di trasferire l’embrione che maggiormente avrà possibilità di comunicazione con il suo endometrio al fine di dare la gravidanza.

Se però la curva glico-insulinemiva non è stata eseguita consiglio comunque di farla e di rivolgersi all’endocrinologo o al ginecologo esperto di endocrinologia, così da impostare eventualmente una terapia adeguata.

Non ultimo la dieta è fondamentale: tale argomento è stato largamente trattato nel mio libro “ Nutrite la Fertilità”; è una lettura che consiglio ed è acquistabile su Amazon. Per quanto riguarda la sua storia più recente mi sento di rassicurarla perché è del tutto fisiologico avere dei fallimenti in termini di embrio transfer anche a una età così giovane come la sua, ma ciò che conta mio avviso è non mollare mai poiché prima o poi questa gravidanza agognata arriverà.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Infertilità di Coppia