Anonimo

chiede:

Salve, ho 44 anni, ho fatto
tutti gli esami per “avviare” una
gravidanza compresi quelli del 3
giorno del ciclo. È tutto a posto, ma,
ho un fibroma sottomucoso di 13
mm. di grandezza nel collo dell’utero.
Sono seguita da un ginecologo
che segue le donne post 40 che vogliono un
bebè, per il momento mi fa
tentare in modo naturale, con un ciclo di
acido folico per scongiurare
malformazioni e aborto, ma senza ormoni.
Ma, è vero che tale tipo di
fibroma ostacola la fecondazione, e cosa
peggiore, aumenta fortemente
il rischio di aborto? Io tra l’altro vorrei
toglierlo, perché mi ha
causato qualche evento emorragico nel ciclo (al
10-12 giorno, 2 volte
in un anno). Le mie domande sono: è meglio
toglierlo? Mi creerà
problemi se rimarrò incinta? E se farò terapia
ormonale per aumentare
la fertilità (tipo clomid) che reazione avrà il
fibroma? Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile signora, un fibroma individuato nel collo uterino potrebbe dare
problemi solo al parto. In genere non dovrebbe ostacolare la
fecondazione. Quindi si preoccupi solo, se dovesse restare gravida,
solo al settimo mese. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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