Gravidanza monocoriale e monoamniotica | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve,
siamo una coppia di trentenni di Roma alla loro prima gravidanza.
Siamo a metà della nona settimana,
e dall’ultima ecografia (effettuata allo scadere dell’ottava),
la gravidanza è risultata essere monocoriale & monoamniotica;
come complicazione ulteriore mia moglie è Rh negativo.
Alla notizia il nostro ginecologo è andato in confusione,
non sapendo darci spiegazioni, e abbiamo pertanto deciso di cambiare
medico,
cercando a Roma o nel Lazio,
un esperto in gravidanze gemellari. Sapreste indicarci qualche nome?
Per ora i nostri dubbi restano e, anzi, aumentano:
1) i rischi per la salute della mamma aumentano?
2) La gravidanza monomono ha come unico rischio aggiuntivo la possibilità
per i gemelli di soffrire di TTTS, o aumenta anche la possibilità di
presenza di malformazioni genetiche? È sufficiente fare più avanti una flussimetria o occorrerà effettuare
altre
analisi?
3) Ci è stato detto che esami come amniocentesi o villocentesi “perdono di
significato, in quanto le cellule dei due bambini si mischiano”…
è vero? Ma se sono OMOZIGOTI se uno è malato anche l’altro lo è?
Oppure è il risultato ad essere inattendibile perché andrebbe comunque
“fuori dai parametri?”
4) è normale che NESSUNO ci abbia consigliato un esame “normale” come la
translucenza nucale?
In che periodo, se occorre, è meglio effettuarla?
Vi ringraziamo per la vostra disponibilità e il vostro riscontro…

Redazione

Redazione

risponde:

Una gravidanza gemellare monocoriale monoamniotica è piuttosto rara e mi
permetto di dubitare. Faccia fare un’ecografia transvaginale presso un
centro specializzato in modo da chiarire bene questo aspetto, perché
effettivamente se la diagnosi viene confermata, i rischi sono elevati. A
Roma non ha che l’imbarazzo della scelta. Il Gemelli mi sembra una delle
scelte migliori, ma si senta libero di scegliere. Le indagini invasive non
perdono affatto significato, ma ricordi che se la gravidanza è monocoriale i
due gemelli sono identici e le cellule hanno ben poco da “mischiarsi”. La
translucenza nucale si esegue intorno alle 12 settimane e quindi è ancora
presto. Occorre che scegliate presto dove e a chi affidarvi evitando di
raccogliere tante notizie sbagliate qua e là. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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