Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono
Jessica ed ho 23 anni. Il 7 marzo 2011 (26+2) vengo ricoverata in ospedale per perdite di sangue dovute a contrazioni, che hanno

accorciato notevolmente il mio collo dell’utero facendolo arrivare a 16 mm e quindi rischio di parto prematuro! Subito mi hanno fatto le punture di Bentelan per far maturare rapidamente i polmoni del mio piccolo (2 punture da 12 mg a distanza di 24 ore una dall’altra), e mi sottopongono ad una terapia infusiva tocolitica (iniziano con un farmaco più potente di cui non mi ricordo il nome, per poi procedere con la vasosuprina). Dopo qualche settimana di ricovero incomincio a notare abbondanti perdite di colore bianco molto gelatinose. Impaurita e preoccupata, pensando che sia il tappo mucoso, chiedo subito ai medici ed ostetriche, la quale non ne danno particolare peso. La sera del 10 aprile 2011 incomincio ad avvertire dei dolori al basso ventre, essendo alla prima gravidanza (e non conoscendo il dolore delle contrazioni) ingenuamente penso siano i movimenti del mio bambino.
Passo la notte, ed il giorno seguente (11 aprile) in preda a questi

dolori, che col passare delle ore si facevano sempre più frequenti ed

intensi. La sera dello stesso giorno, ormai distrutta chiedo al mio

ginecologo di visitarmi. Il responso mi distrugge psicologicamente:
cesareo
d’urgenza (31+2) per insorgenza del travaglio di parto in presentazione podalica del feto. Alle 20.39 nasce il nostro piccolo Aaron, che grazie a Dio sta bene (1.668 kg per 40,6 cm di lunghezza), indice di Apgar al 1′ 9, e al 5′ 10! Subito viene trasferito nella TIN di un altro ospedale. Al terzo giorno io vengo dimessa, e dopo 5 settimane finalmente possiamo portare a casa anche il nostro bambino!
Ora il piccolo sta benissimo!!! Ha 10 mesi, pesa 10 kg per 74 cm di lunghezza, è un bambino buonissimo e molto attivo!
Ora le mie tante
domande e preoccupazioni: la voglia di un altro bambino è davvero tanta, quanto dovremo ancora aspettare per una nuova gravidanza? I

pareri su questo argomento sono molto discordanti! Alla dimissione mi

dissero di aspettare 2 anni, ma da parto a parto o da parto a concepimento?
Alcuni dicono un anno da parto a concepimento, altri 6 mesi??? Chi devo ascoltare?? Inoltre, visto ciò che è accaduto (cedimento improvviso del collo dell’utero e parto prematuro) alla prossima gravidanza sarà necessario un cerchiaggio preventivo? È possibile che si ripresenti il problema? Non vorremmo di nuovo passare l’incubo della TIN!! Col cerchiaggio che tipo di vita farei? Dovrei stare a riposto assoluto oppure potrei condurre una vita normale, fatta anche di uscite senza ovviamente fare troppi sforzi? Scusate se mi sono dilungata in questo modo, ma volevo darvi più informazioni possibili riguardanti la gravidanza ed il parto, affinché sia più semplice darmi una vostra opinione e rispondere ai miei quesiti! Attendendo una Vostra cortese risposta Vi Porgo Distinti Saluti.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Jessica, dal Taglio Cesareo è trascorso più di un anno, quindi penso che non vi sia alcun impedimento nella ricerca di una nuova gravidanza. Per il secondo problema, tutto dipenderà dall’evoluzione della prossima gravidanza e dal comportamento della cervice uterina, che andrà sicuramente ben valutata dal suo ginecologo. Tuttavia io non sarei tanto pessimista. L’eventualità di un cerchiaggio mi sembra per ora improponibile. Pertanto le invio tantissimi auguri per la sua prossima gravidanza.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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