Fare o non fare l'amniocentesi…? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile Dottore,
ho 35 anni (mio marito 38) e sono alla 14+4 di gravidanza, la prima. Ho eseguito la NT alla 11+1 ed il risultato è stato di 1,5 mm, nella norma a detta della mia ginecologa. Avevamo deciso di sottopormi all’amniocentesi (già prenotata per la 16+0), ma adesso ci stanno sorgendo mille dubbi. Non abbiamo notizie si malattie genetiche o malformazioni cromosomiche in famiglia nelle ultime generazioni (sulle precedenti chiaramente non sappiamo nulla). La gravidanza molto desiderata (arrivata dopo 15 anni di oligoamenorrea e 8 di amenorrea) ed ottenuta al terzo ciclo di stimolazioni con il clomid, sta procedendo a quanto pare bene. La biometria del feto è ai limiti superiori per l’età gestazionale, il battito cardiaco è regolare e dall’ecografia risulta che il bimbo si dimena! Gli unici piccoli tarli sono il fatto che la gravidanza sia stata ottenuta con il clomid (è vero che può provocare malformazioni?) e che le mie bhcg, sempre alte fin dall’inizio della gravidanza (940 alla 5+1), soltanto verso l’ottava settimana erano risultate ad un valore superiore al range di riferimento. Il dubbio è in un errore del laboratorio, in quanto, ripetuto l’esame in un altro laboratorio, sono risultate di nuovo nella norma. La mia ginecologa non ha dato peso a ciò! Insomma, adesso il dubbio è se fare o non fare l’amniocentesi: dovrei farla il 6 o il 10 febbraio, quindi a brave, ma sinceramente abbiamo molto paura per il rischio, seppur minimo di aborto. Ed infine secondo lei vale la pensa fare l’amniocentesi completa (cioè la citogenetica per l’x-fragile, distrofia, fibrosi e sordità) o l’indagine cromosomica è sufficiente? La prego, se può ci dia una risposta in tempo utile perché si possa prendere una decisione! Grazie infinite, cordiali saluti

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile dott.ssa Lucilla,

prima di tutto, la ringrazio per la fiducia accordataci, anche se penso che a Roma, specie nell’ambiente in cui lavora, vi siano persone altamente qualificate per darle un consiglio. In ogni modo, non voglio negarle il mio parere su ciò che mi chiede. L’amniocentesi è una tecnica alla portata di qualsiasi esperto specialista, però le devo confermare che un rischio minimo esiste, anche se fosse praticata dal migliore specialista del mondo e non dal migliore di Roma. Se poi decidesse di sottoporsi a questa prova, pretenda quella completa. Per quanto riguarda i “mille dubbi”, secondo me giustificati, dopo quindici anni di tentativi e dopo una terapia stimolante con Clomid (a proposito il Clomifene non dà malformazioni!) non posso, assolutamente, sbilanciarmi in un senso o nell’altro. La responsabilità è enorme e compete, come logico, ai genitori, come tutti i problemi riguardanti i loro figli. Cordiali saluti ed auguri e, se lo desidera, può informarmi sulla sua decisione.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo