Fango o 'sludge' nel liquido amniotico | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve, sono incinta alla 22esima settimana della mia sesta gravidanza. Ho perso 5 bimbi per rottura delle membrane in 4 gravidanze e cedimento del collo dell’utero, nell’ultima. Alla 15 esima settimana di questa gravidanza ho fatto un cerchiaggio preventivo e circa ogni 2 settimane faccio tamponi vaginali, uretrali, e rettali che negli ultimi mesi sono sempre negativi, mentre ogni settimana faccio urinocoltura che da un mese a questa parte è negativa anche questa, mentre nei primi 3 mesi usciva sempre qualche battere: Escherichia coli, Enterocccus faecalis, Klebsiella, sempre trattati con opportuni antibiotici e debellati. La cosa che mi preoccupa molto, ora, è la presenza del “fango” o “sludge” nel liquido amniotico, riscontratomi durante l’ultima eco transvaginale al quale si associa un collo dell’utero raccorciato a 15 mm e presenza di funnelling, nonostante il cerchiaggio e il riposo a letto da circa 3 mesi (non mi alzo neanche per la pipì). Il medico dice che questo fango amniotico è indice di infezione intramniotica, che può portare ad un parto pretermine. Mi ha dato 6 iniezioni di Rocefin da 1 gr. Secondo la sua esperienza, è giusta questa interpretazione sul fango amniotico e la cura che mi ha dato il mio medico? È risolvibile? Che altro che si può fare in casi come il mio? Sono molto in ansia, molto molto spaventata. Vi prego di rispondermi quanto prima perché sono molto in agitazione, grazie infinite.

Redazione

Redazione

risponde:

Esiste in letteratura un’associazione tra questo rilievo e un aumentato rischio di infezione, rottura prematura delle membrane e parto prematuro. Dalla sua descrizione si evince che è seguita bene e con attenzione. Quindi, considerando che lei è già un soggetto a rischio, in considerazione della sua sfortunata storia ostetrica, non vedo elementi per preoccuparsi ancora di più. Posso sembrare cinico e insensibile, ma non è che prima del “fango amniotico” lei potesse essere tranquilla. Incrociamo le dita, segua le indicazioni dei suoi curanti, osservi riposo e cerchi per quanto possibile di scacciare l’ansia. Bugie non possiamo raccontargliele. Cordiali saluti e cari auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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