Anonimo

chiede:

Buonasera dott., sono una mamma di un bimbo di 6 anni, ho 36 anni, ho avuto un aborto interno alla 16 settimana nel 2011, non c’era più attività cardiaca, ho fatto esami per la trombofilia, tutti nella norma, questo agosto ho avuto nuovamente un aborto interno alla 9 settimana, stesso motivo, il mio ginecologo mi ha detto che i vari esami che si fanno per la poliabortività non mi darebbero nessun esito, visto l’esito negativo della trombofilia, e che magari potrebbe essere più un problema ormonale, però mi ha consigliato di parlarne con un medico genetista. Le sarei grata se mi potesse aiutare o indirizzarmi su esami da effettuare. Gli esiti istologici dei due raschiamenti non hanno rilevato nulla (esame trombofilia fatto subito dopo il primo aborto, 2011, altro esame, tampone vaginale sempre nel 2011 e anche questo tutto negativo). Non ci sto capendo più nulla, non capisco cosa sia cambiato dalla gravidanza di mio figlio. La prego, sono molto demotivata, e non le nascondo che non riesco a fidarmi più di nessuno, anche perché tutti hanno idee differenti, vorrei tanto un altro figlio, ma, ho anche tanta paura. Scusi la mia sincerità, spero che lei possa chiarirmi qualche dubbio. Grazie per il servizio che ci offrite. Cordiali Saluti.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Signora, gli esami riguardanti la coagulazione del sangue, non sono gli unici esami che andrebbero effettuati in caso di poliabortività.
Alcuni esami sono estremamente sofisticati ed eseguiti solo da alcuni centri.
In linea di massima dovrebbe eseguire:
– ecografia addominale completa e pelvica transvaginale ad alta risoluzione da MEDICI ESPERTI IN ECOGRAFIA
– esami ematochimici internistici di routine con esame urine e feci completo
– Test celiachia
– ANA, AMA, ENA, lupus anticoagulante
– ormoni tiroidei ed anticorpi anti tiroide
– FSH, LH, Progesterone, estradiolo, Dea, Deas, testosterone
– Complesso TORCH e anticorpi antiparvovirus e EB
– Colposcopia e tamponi vaginali per germi comuni, funghi, actinomiceti, micoplasmi e clamidie
– Mappa cromosomica sua e di suo marito
– Esame sperma completo di suo marito
Almeno per iniziare.

Dai risultati dovrebbero emergere elementi importanti in un senso oppure nell’altro che potrebbero risultare utili anche per effettuare eventuali trattamenti ad inizio gravidanza.
In alternativa o se fosse necessario effettuare maggiori rilievi, si può rivolgere ad un centro per l’infertilità.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ginecologo