Anonimo

chiede:

Gentili Dottori,
ho 33 anni e sono incinta alla 23 settimana. Ho fatto l’ecografia
morfologica una settimana fa e la ginecologa mi ha riscontrato un
elevato valore dell’indice di resistenza delle arterie uterine (6.7 –
7.2 rispetto all’auspicabile 5.1). Mi ha consigliato un ulteriore
controllo in un altra clinica, dotata di apparecchiature più
sofisticate, indicandomi come terapia l’uso di cardioaspirina, nel caso
in cui fosse confermato in questo secondo controllo quanto già
diagnosticato. La mia ginecologa mi ha detto che tale situazione
potrebbe evolvere verso un ritardo di crescita fetale o una gestosi. Non
ho capito se si tratta di qualcosa di grave e se ci sono comunque
possibilità che la gravidanza abbia ugualmente un decorso normale,
grazie.

Redazione

Redazione

risponde:

Il flusso nelle arterie uterine può normalizzarsi entro la 24 – 25
settimana.
In caso di persistenza di alti valori di resistenza, aumenta il rischio di
gestosi, ritardi di crescita ed ipertensione… solo il rischio, non
necessariamente tali condizioni si verificheranno. La predittività può
essere elaborata anche in base alla entità dell’aumento delle resistenze…
Tale esame si fa appunto per isolare le gravidanze a rischio e trattarle in
maniera adeguata per cautela. Sicuramente la gestosi è una condizione grave
e vale la pena contrastare la sua insorgenza, anche ipotetica e
probabilistica.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ginecologo