Anonimo

chiede:

Salve, ho 28 anni, ed ho smesso di prendere la pillola intorno al 20 settembre e il 25 novembre ho fatto il test di gravidanza ed era positivo. In realtà nelle tempistiche ero in ritardo di circa 10 giorni in quanto la scorsa settimana ero di 5 settimane e 4 giorni al posto che di 7 settimane. Purtroppo ho avuto un aborto interno. Venerdì 9 novembre sono iniziate piccolissime perdite, lunedì 12 è iniziata una specie di mestruazione, martedì 13 novembre il cuore del mio bambino batteva, ma durante la notte ho avuto forti dolori simili a quelli mestruali (di cui ho sempre sofferto a causa dell’utero retroverso) poi mercoledì mattina il cuoricino non batteva più. Per questo lo scorso venerdì mi hanno fatto il raschiamento. Prima di dimettermi la ginecologa mi ha detto che mi sarebbe comparso il ciclo tra 30/40 giorni e mi ha detto di aspettare un paio di cicli prima di ritentare (cosa sensata in quanto, comunque, è stato un intervento). Ora, sembra sciocco, ma siccome sono terrorizzata all’idea che mi ricapiti, vorrei fare le cose per bene, vi pongo alcune domande: i due cicli sono intesi a partire da quello dopo i 30/40gg o incluso quello? Il fatto di avere l’utero retroverso può causare aborti? Purtroppo sono sempre stata una fumatrice, ma da quando avevo scoperto di essere incinta ero riuscita ad abbassare a circa 7 le sigarette al giorno… possono comunque aver contribuito all’aborto? L’aborto può essere dovuto al fatto di essermi presa incinta appena smessa la pillola (dopo averla presa per 10 anni)? Per favore datemi qualsiasi suggerimento utile per proteggere il mio bambino la prossima volta. Vi ringrazio per la cortese attenzione e per la pazienza, distinti saluti.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile signora, l’aborto spontaneo è un evento occasionale dovuto alla incompatibilità genetica con la vita da parte del prodotto del concepimento e non è collegato al fatto di aver cercato di rimanere incinta subito dopo aver sospeso la pillola; così pure l’utero retroverso (che, crescendo, tende a “raddrizzarsi”) non può essere responsabile di un’interruzione di gravidanza alla quinta settimana. Il fumo di sigaretta non è certamente positivo ed influenza negativamente lo sviluppo embrionale e fetale, perciò per il futuro le consiglio di eliminarlo del tutto. Infine, l’attesa di “un paio di cicli” è riferita alla constatazione di aver ripreso una regolarità tale da sottendere una corretta ovulazione, quindi anche subito dopo il primo ciclo successivo ai 30-40 giorni seguenti il raschiamento. Cordiali saluti ed auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo