Anonimo

chiede:

Sono alla 30 settimana e dopo un periodo di contrazioni abbastanza ravvicinate la ginecologa mi ha trovato un notevole accorciamento del collo dell’utero (da 39 a 25) che è tuttavia chiuso. Mi ha prescritto il
miolene per 10 gg e il riposo. Quello che le chiedo è gentilmente di volermi chiarire cosa si intende per riposo. Io lavoro dalle 08.00 alle 17.30, in ufficio, posso continuare a farlo tranquillamente? E poi cosa devo fare: stare sdraiata? Posso fare delle camminate? I mestieri in casa? La ringrazio anticipatamente per il chiarimento.

Il più idoneo a rispondere a questa domanda è il suo specialista, che
conosce le caratteristiche del suo collo dell’utero, oltre alla sola
lunghezza. Quindi avrà valutato la sua consistenza, la sua posizione, la
presenza di contrazioni dell’utero e la loro intensità e frequenza e
quant’altro. Quindi l’entità del riposo dipende all’entità del rischio di
parto prematuro, cosa che per noi a distanza è difficile valutare. In linea
puramente generale posso dirle che per riposo si intende per lo meno non
andare al lavoro e starsene tranquilla in casa. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo