Anonimo

chiede:

Buongiorno Dottor Annona, abito a Milano e le vorrei sottoporre un quesito.
Mia moglie ha abortito il 28 Febbraio e le hanno praticato lo svuotamento dello
utero (perdoni le mie imprecisioni). Aveva un valore delle betaHCG di circa
1200-1500. Ma a distanza di due settimane l’ospedale ha richiamato per far eseguire nuovamente l’esame delle betaHCG.
Vorremo sapere cosa comporterebbe un valore ancora alto di questo ormone
anche dopo l’aborto. C’è qualche rischio per la salute di mia moglie?
La ringraziamo per l’eventuale risposta.

Redazione

Redazione

risponde:

Io credo che si tratti di un controllo di routine, che in genere si fa dopo l’aborto, anche volontario. In sostanza esistono rari casi di proliferazione patologica del tessuto deciduo-coriale, cioè dei residui della gravidanza, anche dopo un raschiamento. Il controllo della betaHCG a distanza dal raschiamento intende escludere questa rara evenienza. Lei comunque ha il diritto di chiedere spiegazioni ai Sanitari dell’Ospedale. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo