Anonimo

chiede:

Gentile Dr./dr.ssa, avrei urgenza di ricevere delucidazioni, le riassumo in breve. Data ultima m. 20/01 dpp 27/10, ciclo irregolare dai 38 ai 42 gg circa… certa di un rapporto avuto in data 27/01 ne susseguono non più di due fino al test fatto in data 10/3. Fatta villocentesi, risultato inversione paracentrica cromosoma 7, io ne sono portatrice, visita e colloqui genetista, tutto ok nessun problema. Effettuo una morfologica di 2° livello, dove mi dicono che sono più indietro e mi calcolano dpp 3 novembre… oggi secondo al ciclo sarei nella 33° secondo morfologica 32° giusto? Arterie uterine sotto controllo, perché all’inizio sembravano mandare poco sangue alla placenta ma per ora tutto ok. Secondo il mio ginecologo… lui si basa sempre sulla data 27/10 la bimba è più piccola e le misure effettuate alla 33° sono queste: ultime mestruazioni GA: 33s0G EDD 27 ottobre età ultrasonora media GA 31S6G EDD 04 novembre. Calcoli FL/BDP 0.72 FL/AC 0,21 BPD/FL 1.39 HC/AC 1.09 peso fetale stimato 1724 g. Diam biparietale 81’4 mm GA 32S5g range GA 29s5G / 35S5G circonf cefalica 29.27 cm ga 32S6G range 29S6G/35S6G Circonferenza addominale 27.19 cm GA 31S2g range 28S2G/34S2G lunghezza femore 58,4 mm GA 30S4G range 27S6G /33S2G Arteria ombelicale FVI ART OMB 16,57 cm Vel TD ART OMB 10.6 Cm7s Battito cardiaco 72 mpm IR art OMB 0.69 Vel Picco art omb: 33.7 cm7s vel media art omb: 19.9 cm0s ip art omb 1.16 vel s7d art omb… lui dice un po’ piccola per la 33° ma nella norma? Mi chiedo… con lui non riesco ad avere un colloquio esauriente…se fossi in 32 sarebbero buone? Secondo un altro ginecologo sari in 30 quasi 31 ed al momento misure buone… ma mi trova leggero invecchiamento della placenta… da tenere sotto controllo… effettuo esame urine 24 h e perdo proteine, perciò dieta con tanta carne, pressione bassa, niente gonfiamenti…secondo l’ecografo che mi trova più indietro l’invecchiamento potrebbe farmi partorire prima e rallentare crescita…secondo mio ginec… che non ho capito cosa ne pensa ed in quale settimana penso che io sia… 32 0 33 non ho capito se in entrambi i casi come devo sentirmi tranquilla preoccupata? Se effettivamente c’è un rallentamento di crescita guardando data ciclo… prospettiva è che al limite mi fanno partorire prima? Dal mio ginecologo alla 31 pesava 1404 alla 33 se vera…1724… in più le ho messo misure…. ora dopo domani altro esame urine 24h in più mi vuole fare un monitoraggio… magari poi la tengo informata… ma lei che ne pensa? Grazie mille

Redazione

Redazione

risponde:

Essendo la metodologia di indagine parzialmente diversa fra vari ecografisti, non posso, pur avendo letto le informazioni che mi riporta, fornire un parere diretto, in quanto moltissime informazioni si ottengono con l’esame in tempo reale.
Le fornirò alcune semplici ma fondamentali informazioni, che spero possano essere utili… semplificando:
1) la gravidanza si stadia precocemente, direi alla
sesta o settima settimana. La percentuale di errore è in questa epoca di 2 o 3 giorni. Se l’epoca reale, biometrica restituisce una epoca differente rispetto alla epoca ideale calcolata in base alla ultima mestruazione, si ridata la gravidanza se la differenza è uguale o maggiore ai 14 giorni in eccesso o in difetto. Ovviamente anche differenze inferiori ai 14 giorni devono essere tenute a mente per valutare la crescita.
La gravidanza può quindi iniziare prima o dopo rispetto a quanto atteso e questo è un concetto fondamentale. 2) Un feto che cresce realmente poco, direi fino alla 28 settimana circa, difficilmente cresce poco per una insufficienza placentare, dando per scontato che la mamma sia sana e che non abbia significative patologie.
Un rallentamento di crescita precoce in genere costituisce costituzione, oppure esprime una cromosomopatia o sindrome.
3) Ritardi maggiormente tardivi e soprattutto a carico della circonferenza addominale, si verificano invece per insufficienza placentare. I primi segni sono costituiti dal mancato incremento settimanale, dalla riapertura del dotto venoso, e dalla modificazione delle accelerazioni in aorta e in polmonare. La alterazione del flusso nelle arterie ombelicali è evenienza tardiva, e si verifica quando il feto si trova in fase avanzata di compenso.
Seguendo questi step, e ragionando in maniera corretta, quasi sempre si riesce a capire se un ritardo è reale o apparente, e se è causato da una insufficienza placentare oppure no.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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