Anonimo

chiede:

Gentile Dott. Barletta, ho 29 anni ed ho da poco subito un aborto terapeutico alla 21a settimana di gravidanza, poiché con l’amniocentesi
mi era stata diagnosticata una trisomia 21 libera del feto. Sull’amniocentesi era riportato solo il cariotipo del feto e nient’altro: significa che la sola anomalia riscontrata era la trisomia 21? Non avendo precedenti in famiglia né io né mio marito, che rischio abbiamo di avere di nuovo un figlio affetto da tale trisomia? Esistono degli esami da fare oppure si tratta di una semplice, sfortunata casualità, imprevedibile e diagnosticabile solo con l’amniocentesi?
Grazie per la Sua attenzione.

Redazione

Redazione

risponde:

Egregia Signora Laura,
sulla diagnosi è riportato solo il cariotipo del feto, e nel suo caso l’unica
anomalia esistente era la trisomia 21.
Chi ha avuto già una gravidanza con S. di Down non è immune dal ripetersi
della stessa patologia, anzi.
Può sapere che rischi corre in una nuova gravidanza con una consulenza
genetica. Mi faccia sapere se voi genitori avete fatto un cariotipo, se
avete avuto aborti spontanei, se si, a che età gestazionale, e che malattie
genetiche ci sono in famiglia.
Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Genetista