Cervice pervia al dito, cervicometria 47 mm a 31 settimane di gravidanza 

Francesca

chiede:

Buonasera dott.,
Le racconto brevemente il mio incubo delle visite di ieri, dopo le quali mi sono ritrovata a rientrare a casa più confusa di prima… ho effettuato la prima visita ostetrica/ginecologica presso l’ospedale in cui vorrei partorire, essendo invece seguita privatamente dalla mia ginecologa. Durante questa visita, ostetrica e ginecologo si allarmano (e mi fanno morire di paura) dicendo che la cervice era pervia al dito, e scrivendo “CU contratto GE di nullipara, no perdite, PVC in via di centralizzazione raccorciato morbido e pervio a un dito” mi spediscono al pronto soccorso per fare tracciato e cervicometria, ipotizzando farmaci quali bentelan e buscopan… vado al ps, e questo è il referto “GE di nullipara. Collo uterino posteriore conservato pervio all’apice del dito, corpo uterino aumentato di volume non contratto al momento della visita. Assenti perdite. PP cefalica -3. Feto PP podalico LA nella norma. Placenta posteriore. Cervicometria mm47. CTG reattivo variabile. Assenza di dinamica uterina in atto“.
Mi consiglia riposo domiciliare e controllo ecografico a due settimane. Ero piuttosto frastornata che non ho avuto la forza di pretendere maggiori chiarimenti dal personale sanitario, che in realtà si è rivelato poco propenso a darmene.
Per cui ad oggi chiedo a voi, devo preoccuparmi per la pervietà della cervice nonostante la lunghezza del collo? È una cosa che potrebbe evolvere? Quanto velocemente? Perché parlavano di buscopan… io non ho mai avvertito contrazioni, o almeno è quello che credo se contrazione vuol dire avere dolore.
Fino a una settimana fa, poiché lavoravo, mi accorgevo che la pancia era più dura se stavo tanto in piedi… per il resto sento solo movimenti fetali, a volte con dei bozzi sulla pancia, ma non ho mai avvertito dolore.
La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità a leggere questo sproloquio.

Gentile Francesca,
quello che conta è la lunghezza del collo e lo stato dell’orifizio interno. Quello esterno in gravidanza subisce oscillazioni fisiologiche come dimostrato ormai da anni mediante studi colposcopici.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo