Anonimo

chiede:

Salve, avrei una domanda molto importante per me. Fin dalle prime analisi in gravidanza la mia ginecologa mi aveva prescritto la cardioaspirina perché a rischio trombosi avendo la proteina s libera bassa a 29 su un minimo di 55, ora non ho più la stessa ginecologa, ma mi segue un’ostetrica . Dopo la flussimetria lei me l’ha tolta perché dice che il flusso va bene. Sono due giorni che non la prendo più e sono alle 32.ma settimana. Ho paura che il flusso può peggiorare ora che non la prendo più, basta davvero la flussimetria o dovevo fare altre analisi? Grazie in anticipo

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile signora,
premesso che la gravidanza provoca di per sé un assestamento della coagulazione in senso accrescitivo (finalizzato ad evitare le emorragie post-partum), il dosaggio della proteina s non riveste carattere di necessità a meno di particolari predisposizioni trombotiche (familiari o personali) e l’uso di cardioaspirina va riservato a situazioni particolari. Il controllo della flussimetria ed i suoi normali valori sono di per sé tranquillizzanti; spero, comunque, che la sua gestazione, seppur fisiologica, sia seguita non solo da un’ostetrica, ma anche da un medico ginecologo, che possa valutare meglio ogni eventuale necessità terapeutica. Cordiali saluti ed auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo