Calicopielectasia fetale: cos'è e quando preoccuparsi - GravidanzaOnLine

“Sono a 38 settimane e mio figlio ha una calicopielectasia fetale: è grave?”

Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono alla settimana 38 e fino ad ora le visite sono andate tutte molto bene. Stamattina il ginecologo mi ha detto che il bimbo presenta una calicopielectasia fetale destra di 0.93. Mi ha rassicurato dicendo che non è una cosa grave e che potrebbe risolversi da sola. Io ho paura per il mio bimbo, devo preoccuparmi? Grazie

Buongiorno Signora, nel feto la giunzione calicopielica è ritenuta normale sino a 10 mm, nel terzo trimestre; pertanto non vedo nulla di preoccupante nel suo caso. Dilatazioni maggiori, evidenziate in epoca più precoce della gravidanza, vanno monitorate nel tempo per valutare un loro possibile aggravamento, che peraltro non sempre avviene; inoltre va considerato il parenchima renale per valutarne un’eventuale sofferenza. Dopo il parto il neonato e poi il bambino vanno seguiti per individuare la causa precisa, che a volte richiede un’intervento chirurgico. Non sono rari i casi di miglioramento progressivo e risoluzione nel corso dei mesi o primi anni di vita. Questi bimbi sono più suscettibili a infezioni delle vie urinarie e il pediatra che si occuperà di loro va quindi informato delle condizioni in utero.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo