"Quali sono le conseguenze delle anse intestinali dilatate nel feto?"

Anonimo

chiede:

Buonasera, sono a 35 settimane e oggi la ginecologa ha riscontrato anse intestinali dilatate. Mi ha detto che non è nulla e non è un problema. Vorrei però sapere di cosa si tratta e, soprattutto, quali potrebbero essere le problematiche correlate. La ringrazio.

Buongiorno signora, la presenza di anse intestinali dilatate può essere un problema per la salute del bambino ma spesso non ha nessuna implicazione, ovvero rappresenta una variante della normalità. La caratteristica distintiva è rappresentata dalla presenza o meno di peristalsi, ovvero di movimenti delle anse stesse.

Normalmente l’assenza di peristalsi è legata ad una dilatazione del colon ripieno di meconio e non riveste significato patologico. Il bambino alla nascita evacua normalmente. Il significato cambia se è presente peristalsi. In questo caso in genere è il piccolo intestino ad essere dilatato e la causa può essere un ileo da meconio, un’atresia ileale, un volvolo intestinale, la malattia di Hishprung.

L’lleo da meconio è dovuto a una perforazione intestinale conseguente in genere a fibrosi cistica. L’atresia ileale è dovuta ad un restringimento di un tratto dell’intestino con conseguente dilatazione del tratto a monte. Il volvolo è causato da un attorcigliamento dell’intestino su se stesso e la Malattia di Hishprung è dovuta alla mancanza di gangli nervosi per un tratto di intestino, con conseguente difficoltà di transito. Comunque nella maggior parte dei casi di anse dilatate non ci sono problemi. La situazione va comunque seguita con ecografie periodiche per valutare l’evoluzione o meno del quadro.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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