Alterazione del rapporto CC/CA | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile Dottore,
ho 28 anni e sono alla 37a settimana della mia prima gravidanza e mi sono accorta solo ieri che il ginecologo che mi ha seguita dagli inizi fin ora
mi ha completamente deluso. Avrei dovuto accorgermene prima, quando alle mie domande rispondeva sempre elusivamente o sempre e comunque sotto mia pressante insistenza. La gravidanza, almeno apparentemente, è proceduta bene: ho fatto 6
visite, 6 ecografie (tra cui translucenza e morfologica) e relative analisi urine ed emocromo. Ieri però, al momento dell’ecografia, mi dice che il bimbo è podalico e un
po’ piccolo, ma nei limiti nella norma. Mi dice che dovrò fare un cesareo programmato e che se lo farò da lui nella struttura in cui lavora mi darà tutte le informazioni necessarie, altrimenti di rivolgermi all’altra struttura da me precedentemente scelta (e lui ne era al corrente) per vedere cosa mi dicono e chiedono loro… Sono allibita; oggi il mio medico di fiducia mi ha molto aiutata e rassicurata, ha contattato l’ospedale da me scelto, mi ha fatto una impegnativa per ciclo di cardiotocografia e lì mi faranno i monitoraggi e
mi seguiranno in questa fase finale. Ma sono preoccupata: mi chiedo se il bambino sta bene, se è troppo piccolo… Le do alcuni parametri solo per dirmi cosa ne pensa: ecografia del 29.10.2003 / ultima mestruazione 14.02.2003/ scadenza
prevista 21.11.2003 – DBP 87,3 – CC 330 – CA 282 – FL 69,2 – PESO 2222 gr. Ringrazio per la cortese attenzione e attendo impazientemente una risposta!

Gentile Lucia M.,
per una valutazione della biometria fetale occorre esser certi della reale
epoca gestazionale. Ciò si ottiene visionando l’ecografia del primo
trimestre, unica in grado di porre diagnosi precisa di epoca gestazionale.
Talvolta delle discrepanze evidenziate al primo trimestre sono erroneamente
attribuite ad un ritardo di crescita nel terzo trimestre. Nel suo caso
comunque c’è un evidente alterazione del rapporto circonferenza
cranica/circonferenza addominale, che lascerebbe effettivamente concludere
per un difetto anche importante di accrescimento. Occorre quindi che esegua
un’ecografia di secondo livello con flussimetria, non mancando di esibire
tutte le ecografie precedenti. In tale sede, si potrà dare risposta ai suoi
quesiti e decidere sul da farsi. Le cardiotocografie sono solo una parte dei
controlli necessari. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo