Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono una ragazza di 35 anni, ho una bambina di 4 anni arrivata dopo quasi 7 anni, comunque dopo aver fatto una laparoscopia diagnostica che praticamente mi ha fatto subito rimanere incinta. Dopo circa un anno, nata la bimba avuta con una gravidanza senza nessun problema, sono rimasta incinta per la seconda volta e al 4° mese ho perso le acque, senza nessun avvertimento… insomma mi hanno indotto a partorire perché io stavo molto male, febbre molto alta. Dopo circa un anno e mezzo da questo episodio sono rimasta incinta nuovamente, per la terza volta… gravidanza tutto bene fino alla 18.ma settimana poi per caso dopo aver fatto la normale visita dal ginecologo, si è accorto che il collo dell’utero si era abbassato a due centimetri… ricoverata in ospedale, cerchiaggio di urgenza ma senza nessuna speranza… dopo giorni l’anno dovuto rimuovere per le forti contrazioni… e dopo circa 12 giorni ho avuto una forte emorragia e ho partorito… o abortito come si dice in questi casi. Mi hanno detto che dopo due episodi del genere il mio problema è “l’incontinenza cervicale” e che avendo un’altra gravidanza potrei fare il cerchiaggio a tempo debito e potrei portare avanti la gravidanza…
Quello che vorrei sapere è se questo può essere vero o che devo prendere in considerazione qualche altro problema, come per esempio un problema di circolazione, perché dopo l’ultimo episodio ho avuto anche un piccolo trombo alla gamba… che in ospedale mi hanno giustificato per la lunga degenza al letto. E ho buone speranze di portare avanti una gravidanza? Sa questi episodi mi hanno molto segnato e non so se sarei capace a resistere ad un’altra delusione… Vi ringrazio anticipatamente.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Signora, Le suggerisco di leggere questa mia risposta ad un quesito analogo:
Incontinenza collo dell’utero.
Nel suo caso non vedo con sicurezza un collegamento fra i due aborti e potrebbero essere dovuti a cause diverse, e non necessariamente all’incontinenza cervicale. Occorre quindi valutare bene il bilancio rischi/benefici e per questo deve affidarsi ad uno specialista o ad un centro della sua zona. Cordiali saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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