Antistaminico in gravidanza

L’assunzione di un farmaco antistaminico in gravidanza per combattere allergie, riniti e asma allergica va valutata attentamente, come quella di qualsiasi farmaco nel corso della gestazione.

Rischi e benefici si misurano sempre caso per caso: se la donna soffre di asma, ad esempio, la cura antistaminica può essere necessaria per scongiurare conseguenze più gravi per la sua salute.

In linea generale le allergie sono reazioni “eccessive” del sistema immunitario che riconosce come nemiche alcune sostanze che per altre persone sono del tutto innocue. Tali reazioni possono manifestarsi in modi diversi, ad esempio con chiazze di varia dimensione o prurito sulla pelle, oppure con difficoltà di respirazione, tosse e starnuti. Il medico curante, osservando la manifestazione allergica, saprà indicare alla donna l’intervento migliore per tutelare la propria salute e quella del bambino.