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PROTOCOLLO DI INTESA SULL'ENDOMETRIOSI
Protocollo d’intesa
tra
Il
Ministro per le Pari Opportunità
e
In collaborazione con
Premesso che:
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Il Ministro per le Pari Opportinutà promuove e coordina
le azioni Governo volte ad assicurare l’attuazione delle politiche in
materia di diritti e di pari opportunità con riferimento ai temi della
salute, della ricerca, della scuola e del sapere, dell’ambiente, della
famiglia, delle cariche elettive e della rappresentanza di genere;
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Il
Ministro per le Pari Opportunità promuove la cultura dei diritti e delle
pari opportunità nel settore dell’informazione e della comunicazione,
con particolare riferimento al diritto alla salute delle donne, alla
prevenzione sanitaria e alla maternità consapevole;
-
L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) insieme
all’INAIL svolge servizi che si inquadrano nella comune finalità di
garantire la sicurezza sociale, la previdenza e l’assistenza. I clienti
destinatari degli stessi costituiscono una platea spesso coincidente o
interrelata e, per la loro produzione gestiscono fasi procedurali con
momenti di rilevante intersezione;
· -
Uno degli
obiettivi dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) è quello
d realizzare linee comuni di intervento per una migliore assistenza ai
lavoratori, ai pensionati e alle aziende.
L’art. 5 della legge 7
agosto 1990, n. 241, prevede che le Pubbliche Amministrazioni possano
concludere tra loro accordi per migliorare la realizzazione di attività
di interesse comune.
L’INPS e l’INAIL hanno
interesse a rendersi protagonisti di logiche di sinergia tra Pubbliche
Amministrazioni radicando la loro presenza sul territorio, così
affermando il proprio ruolo tra le infrastrutture dello sviluppo
economico e dell’equità sociale;
· -
L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro
(INAIL) esplica la sua funzione istituzionale attuando politiche di
welfare attivo, connotate da spinte innovative che si concretizzano
nella “tutela globale integrata” del lavoratore: dalla prevenzione,
all’indennizzo, alla cura e riabilitazione, fino al reinserimento
dell’infortunato nella via sociale e lavorativa;
· -
L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro
(INAIL), ha lo scopo di realizzare le migliori condizioni di benessere
organizzativo ne lavoro, anche attraverso la valorizzazione delle
differenze delle risorse umane in un’ottica di genere. Attraverso il
Comitato per le Pari Opportunità ha attuato progetti e azioni positive
per favorire il passaggio dalla parità all’uguaglianza sostanziale,
intervenendo attivamente su tematiche di rilevanza sociale e lavorativa,
quali la conciliazione tra vita lavorativa e familiare, il riequilibrio
delle presenze femminili nelle posizioni apicali, la tutela della salute
nei luoghi di lavoro, lo sviluppo delle risorse umane;
· -
L’Istituto per gli Affari Sociali (IAS) studia gli aspetti medico
sociali del lavoro umano, in particolare in materia di prevenzione,
salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, fornendo consulenza
tecnico-scientifica alle pubbliche amministrazioni, ad enti ed
istituzioni pubbliche e private, individua idonei ed innovativi
strumenti di prevenzione presentando proposte di intervento ai vari
organi competenti; predispone modelli organizzativi dei servizi socio-sanitari,
contribuendo ad elaborare le politiche sociali e sanitarie del paese;
instaura collaborazioni scientifiche con università ed enti di ricerca
nazionale;
· -
L’Istituto per gli Affari Sociali (IAS) è tra i soggetti pubblici
chiamati a concorrere alla realizzazione del sistema di prevenzione e
protezione della salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro (D.Lgs. n.
626/94).
· -
La
Fondazione Italiana Endometriosi persegue l’obiettivo di aiutare e
sostenere le donne che soffrono di endometriosi, diffondere le
informazioni sull’endometriosi, portare avanti una campagna di
prevenzione sulla malattia, implementare la ricerca scientifica sulla
malattia.
-
La
Fondazione è consapevole che un’intensa attività di sensibilizzazione e
comunicazione della malattia unita a ricerche sugli effetti che essa può
avere, rappresenti un percorso importante nella lotta contro
l’endometriosi e che l’efficacia della prevenzione è tanto maggiore
quanto più precoci e mirati siano gli interventi.
Il Laboratorio di
Ricerca di Biologia Molecolare della Fondazione Italiana Endometriosi è
dedicato allo studio della malattia endometriosica e delle sue cause
intrinseche al fine di incrementare gli sviluppi sulla ricerca e ridurre
l’impatto negativo che la malattia può avere sulla vita sociale, privata
e lavorativa delle donne.
Sulla base di quanto esposto si conviene e stipula quanto
segue:
Art. 1
Il Ministro per le Pari
Opportunità, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS),
l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro
(INAIL), l’Istituto per gli Affari Sociali (IAS) e la Fondazione Italia
Endometriosi – di seguito denominati parti – si impegnano nella
promozione di campagne di sensibilizzazione, informazione e
comunicazione pubblica sulla tematica dell’endometriosi, attraverso lo
sviluppo di iniziative ad hoc volte a divulgare informazioni relative
alla patologia delle endometriosi. Iniziative queste, che potrebbero
incentivare e consentire una corretta gestione del problema anche sui
luoghi di lavoro ed in famiglia. Inoltre si impegnano a costituire un
tavolo tecnico presso il Ministero per le Pari Opportunità per la
verifica e la valutazione di strumenti normativo-istituzionali tesi a
promuovere pratiche di sostegno alle donne affette da endometriosi o
esposte a rischio di malattia.
Art. 2
Nell’ambito di tale
programma il Laboratorio di Biologia Molecolare della Fondazione
Italiana Endometriosi supporterà la ricerca attraverso lo studio della
malattia endometriosica e dei meccanismi che ne stanno alla base al fine
di poter aumentare le conoscenze sulla malattia e di poter individuare
nuovi test di diagnostica precoce e nuove terapie farmacologiche che
riducano i rischi ad essa associati, senza alcun onere a carico
dell’Amministrazione.
Art. 3
Le parti si impegnano
inoltre a sostenere e le iniziative di prevenzione e comunicazione che
verranno attuate, ad analizzare il rapporto causa-effetto alla base
dell’endometriosi, e a valutare gli effetti e i costi sociali della
malattia, anche sensibilizzando le strutture territoriali di riferimento
delle parti.
Art. 4
Le parti concordano di
dare priorità alle seguenti tematiche ed aree di intervento:
· -
Aumentare
la consapevolezza che la corretta informazione e la prevenzione
sull’endometriosi rappresentano lo strumento per combattere la patologia.
· -
Favorire
una sinergia con tutte le realtà locali interessate al fine di
diffondere una presa di coscienza dei problemi che la patologia può
avere nella vita delle donne.
· -
Porre
particolare attenzione ai luoghi di lavoro e ai fattori che possono
avere un ruolo nella progressione della malattia.
· -
Stimolare
un maggiore interesse per la ricerca scientifica al fine di stimare il
reale impatto della malattia sulla vita delle donne.
-
Promuovere iniziative di carattere
normativo-istituzionale in ambito di diritti civili e sociali delle
lavoratrici italiane e straniere, compresa la conciliazione
lavoro-famiglia.
La presente intesa ha
validità di 5 anni a decorrere dalla data di stipula.
Le parti convengono,
altresì, che eventuali ulteriori temi di confronto potranno essere
individuati nel corso del periodo di vigenza del protocollo, senza che
ciò comporti la necessità di modificarlo.
Roma, 22 Luglio
2009
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