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CHE
COS’è LA LILT
La LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori –
è l’unico ente pubblico italiano delegato alla lotta contro i tumori e
alla diffusione di una più corretta e capillare cultura della prevenzione
oncologica. Essa opera su tutto il territorio nazionale, con la vigilanza
del Ministero della Salute, collaborando con le Regioni, le Province, i
Comuni e altri Enti ed Istituzioni.
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La LILT svolge attività di
informazione ed educazione sanitaria per le diverse patologie oncologiche,
per screening diagnostici mirati per fasce sempre più ampie di
popolazione, campagne e corsi antifumo, corsi di aggiornamento
professionale per medici, paramedici e volontari, borse di studio e
progetti di ricerca. Nel prossimo futuro, la LILT intende sviluppare due
grandi progetti di prevenzione primaria, con la lotta al tabagismo e alla
cancerogenesi ambientale e professionale, e secondaria per
l’anticipazione diagnostica dei ‘big killer’: tumore alla mammella,
prostata e colon retto.
La prevenzione, infatti, sia essa primaria che
secondaria, costituisce il primo compito istituzionale della LILT.
Oltre alla prevenzione, la LILT, con il contributo dei suoi volontari,
garantisce l’assistenza psico-sociale, riabilitativa domiciliare
dei malati oncologici, compresi quelli terminali. A livello
internazionale, la LILT – membro dell'European Cancer Leagues (ECL) e
dell'Union International Contre le Cancer (UICC) – svolge un ruolo
istituzionale nell’ambito della programmazione oncologica europea e
dell’interscambio di informazioni sui tumori tra tutti gli Stati membri.
la prevenzione
L’attività della LILT per la
prevenzione primaria riguarda, soprattutto, la lotta al tabagismo e alla
cancerogenesi ambientale e professionale, oltre all'educazione alimentare,
che devono iniziare già nelle scuole elementari, con un attivo
coinvolgimento dei ragazzi, veri e propri
“referenti della salute” all’interno della scuola e della
famiglia.
Oltre che nelle scuole, la LILT
svolge la sua attività di sensibilizzazione per la prevenzione primaria
nelle aziende, nelle industrie, nelle carceri, nei centri culturali e
ricreativi, tra le Forze Armate, organizzando convegni, seminari, tavole
rotonde e diffondendo materiale informativo su queste tematiche. Un numero
verde S.O.S. Tumori (800 - 422. 412) è, inoltre, a disposizione per
informazioni sulle forme neoplasiche più diffuse, i centri d’eccellenza
per la cura e i progressi scientifici. Il servizio risponde, ogni anno, ad
oltre 20.000 chiamate.
Ogni anno, la prima domenica di
primavera, la LILT promuove, su tutto il territorio nazionale, la Giornata
Nazionale della Prevenzione Oncologica, iniziativa indetta dal
Presidente del Consiglio dei Ministri, e il 31 maggio la Giornata
Mondiale senza Tabacco, iniziativa voluta dall'O.M.S.
(Organizzazione Mondiale della Sanità) come momento ‘forte’ di
riflessione sui danni alla salute causati dal fumo. In occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, la LILT presenta l’annuale
“Libro bianco sul fumo”, con i più aggiornati dati epidemiologici
italiani sugli effetti negativi del tabagismo sulla salute.
Dal 1986 ad
oggi, sono oltre 2.000 i corsi realizzati allo scopo di far abbandonare la
cattiva abitudine al fumo. Dei 30.000 partecipanti (i gruppi di lavoro
guidati da uno psicologo sono di circa 15 persone), 20.000 hanno smesso di
fumare subito dopo aver frequentato il corso. Nella lotta al tabagismo,
inoltre, la LILT ha istituito il numero verde S.O.S.
Fumo (800 – 998877) che
risponde ad oltre 6.000 chiamate ogni anno, dando informazioni sui danni
che il fumo provoca alla salute e sui gruppi per smettere di fumare,
organizzati in tutte le sedi della LILT. È attivo, inoltre, un servizio
di consulenza legale per assistere le persone a rischio nella lotta contro
il fumo passivo, indicando iter e procedure per la tutela dei propri
diritti.
Per la prevenzione secondaria dei tumori, la LILT si
avvale, oggi, di una rete di 338 ambulatori, distribuiti su tutto
il territorio nazionale, la maggioranza dei quali è all’interno delle 103
Sezioni Provinciali LILT. In queste strutture si effettuano, a tariffe
convenzionate, oltre 400.000 controlli diagnostici ogni anno, come
visite senologiche, dermatologiche, pap test, mammografie, ecografie, PSA
e hemoccult-test. In alcuni poliambulatori LILT, inoltre, possono essere
effettuate anche agoaspirati e biopsie, oltre che programmi di screening
collettivo, realizzati in collaborazione con ASL, Università e IRCSS.
l’assistenza
La LILT svolge anche attività di assistenza domiciliare
per i malati oncologici,
soprattutto quelli terminali. Le Sezioni Provinciali LILT, inoltre,
garantiscono, sia tramite l’attività ambulatoriale che attraverso
l’attività di Gruppi o Associazioni di Volontariato e di Autoaiuto,
servizi di riabilitazione oncologica, soprattutto a carattere psico-fisico
per le donne mastectomizzate e dei pazienti colo-stomizzati e
laringectomizzati. Per questi ultimi, sono state realizzate apposite
scuole per il recupero fonetico (Cagliari, Prato, Forlì, Vercelli e
Rimini). Molte Sezioni Provinciali offrono anche un servizio di assistenza
e supporto psicologico ai malati oncologici e, spesso, anche alle loro
famiglie.
il volontariato
I volontari rappresentano la
risorsa più preziosa della LILT. Oggi degli oltre 800.000 soci sono circa
25.000 su tutto il territorio nazionale e rendono possibili
l'assistenza ospedaliera e domiciliare ai malati oncologici, anche quelli
terminali, e la riabilitazione psicologica e funzionale delle persone
reduci da interventi chirurgici. Dalla metà degli anni Ottanta, la LILT
ha istituito – partendo da Milano – la Scuola di Formazione del
Volontariato in Oncologia, importante realtà italiana che cura la
formazione dei volontari, con corsi generali e approfondimenti, a seconda
del settore di intervento a cui sono destinati.
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