Quanto latte deve bere un neonato?

Quanto latte deve bere un neonato?

È un dubbio che sfiora, per non dire assilla, la maggioranza delle neomamme: il bambino mangia abbastanza? Quanto latte deve bere un neonato? Soprattutto le madri che allattano al seno possono avere preoccupazioni in merito alla quantità di latte assunta quotidianamente dal loro bambino e ai ritmi di crescita corretti durante le prime settimane di vita.

Quanto è grande il suo stomaco

Un dettaglio scontato, ma su cui porre la massima attenzione, sono le dimensioni dello stomaco del neonato, che inizialmente sono molto ridotte: pari circa a una ciliegia nei primi due giorni di vita, poi a una noce, a un’albicocca e infine simili a un uovo di gallina intorno al mese di età. Va da sé che la capienza dello stomaco di un neonato è inizialmente molto scarsa, tanto che un bimbo nato da meno di 48 ore riuscirà probabilmente a ingerire non più di 5-7 ml di latte per volta, pari a circa un cucchiaino da tè e mezzo. Niente panico, dunque, se il neonato “mangia poco” e chiede il seno di continuo. La capacità dello stomaco sale poi a circa 25 ml dopo tre giorni e raggiunge gli 80-150 ml intorno al primo mese di vita.

Quanto latte deve bere un neonato in un giorno

Per quanto riguarda la quantità di latte che deve bere un neonato in un giorno, sono un caso a sé i primi due o tre giorni di vita, in cui il seno materno produce solo colostro in quantità contenute (tra gli 80 e i 150 ml al giorno). Non si tratta di un problema, dal momento che il colostro è una sostanza ricca di nutrienti, oltre che di anticorpi, e che lo stomaco del bambino ha dimensioni ancora ridottissime. Nei giorni successivi, il fabbisogno quotidiano di latte sale a circa 450-500 ml, per poi attestarsi sui 750 ml intorno al mese di vita.

Come capire se il neonato mangia abbastanza

Per assicurarsi che il piccolo mangi a sufficienza, chi allatta al seno dovrà attaccare il neonato a richiesta, senza aspettare che passi più o meno tempo tra una poppata e l’altra e senza guardare l’orologio mentre il piccolo succhia (va dimenticato, pertanto, il vecchio consiglio di far trascorrere le famose “tre ore” e di tenere il neonato al seno “dieci minuti per parte”). Chi allatta con il biberon dovrà invece preparare un po’ più latte di quanto indicato dal pediatra, per far fronte a una eventuale “fame da lupi” del bambino (attenzione poi a non conservare troppo a lungo o male il latte avanzato). Per assicurarsi che il neonato cresca bene, non occorre la cosiddetta doppia pesata, effettuata prima e dopo la poppata, che anzi può essere molto fuorviante e causa di inutile ansia. Sono sufficienti le pesate e le misurazioni fatte dal pediatra durante i normali controlli e “bilanci di crescita”. Nelle prime settimane di vita, è utile controllare il numero di pannolini bagnati dal lattante, che in media è di 1-2 pannolini nei primi tre giorni di vita, per poi salire a 5-6 intorno al primo mese. Per quanto riguarda invece le feci, c’è una maggiore variabilità, ma diciamo che, trascorsi i primissimi giorni, la media è di 3 pannolini al giorno sporcati con feci di colore ocra e consistenza molto morbida.