Fare la dieta in allattamento: si può?

Fare la dieta in allattamento: si può?

Una mamma che allatta al seno, specie nei primi mesi dopo il parto, deve fronteggiare un dispendio energetico aggiuntivo, necessario per sostenere appunto la lattazione. Non si tratta di un grosso surplus, in realtà, ma di circa 500 chilocalorie extra al giorno per i primi 6 mesi di allattamento esclusivo. Già questo è sufficiente per sfatare il mito del “dover mangiare per due” quando si allatta. In realtà basta fare uno spuntino sostanzioso in più o aumentare leggermente la porzione della portata principale per garantirsi l’introduzione delle calorie aggiuntive necessarie.

Dieta in allattamento? No al fai da te

Ma se la neomamma ha ancora molti chili da perdere, può fare la dieta in allattamento? La raccomandazione fondamentale, che vale sempre ma ancora di più in circostanze così particolari, è quella di evitare regimi alimentari ipocalorici fai da te.

Chi sente comunque il bisogno di un supporto nutrizionale in allattamento deve rivolgersi a un nutrizionista specializzato che possa predisporre un piano alimentare personalizzato e tarato sulle esigenze della mamma che allatta.

Alimentazione varia e sana

Quello che è importante, a prescindere dal desiderio o dal bisogno della neomamma di dimagrire, è che l’alimentazione in allattamento sia il più possibile sana, varia e digeribile: molta frutta e verdura, prodotti freschi e di stagione, cotture leggere e condimenti semplici. Non deve mancare, inoltre, un adeguato apporto proteico, che può essere fornito da carni magre, pesce, uova e legumi. L’olio extravergine di oliva, usato a crudo, rappresenta invece una buona scelta per quanto riguarda la componente “grassa” della dieta in allattamento. Vale sempre il consiglio di limitare bevande gassate, dolci, fritti, e le carni e gli insaccati più grassi. In ogni caso, il fatto stesso di allattare dovrebbe favorire la perdita di peso e aiutare la neomamma, nel corso dei mesi, a liberarsi progressivamente degli chili superflui lasciati in eredità dalla gravidanza. Il surplus di grasso corporeo accumulato in gravidanza, entro certi limiti, serve infatti all’organismo materno proprio per provvedere alla lattazione e alle esigenze nutritive del bambino.

Sì allo sport quando si allatta

Può essere utile ricordare, infine, che il vecchio divieto di fare sport in allattamento è un altro mito da sfatare. Anche una mamma che allatta al seno, infatti, può concedersi una regolare ma moderata attività sportiva, senza affaticarsi troppo e facendo sempre attenzione a mantenere un buon livello di idratazione.