Virus sinciziale, iniezione in arrivo per proteggere i bambini

Secondo una nuova ricerca è possibile proteggere i bambini dal virus sinciziale attraverso un'unica dose di anticorpi monoclonali.

Il virus sinciziale umano (hRSV) è l’agente eziologico più importante che causa ricoveri, associati a malattie respiratorie nei bambini di età inferiore ai 5 anni, così come negli anziani, nei neonati e nei bambini prematuri.

Si tratta di un’infezione virale, che può essere associata a vari sintomi come:

Inoltre, sono state riportate anche alterazioni del sistema nervoso centrale con convulsioni, encefalopatia ed encefalite tutte associate a casi di infezioni da hRSV.

Ad oggi, l’assenza di vaccini o terapie efficaci causa non solo spese elevate da parte del sistema sanitario pubblico, ma anche un aumento dei tassi di mortalità soprattutto tra la popolazione ad alto rischio.

Attualmente, palivizumab è l’unico anticorpo monoclonale approvato per uso umano; tuttavia, gli studi sull’uomo hanno mostrato un effetto protettivo solo dopo la somministrazione di almeno 3-5 dosi.

Ma un nuovo studio, pubblicato su The New England Journal of Medicine, ha rilevato l’efficacia della terapia monoclonale con una sola dose di anticorpi, sia per i bambini nati a termine sia per quelli nati a partire dalla 35° settimana di gestazione.

Lo studio

Secondo la recente ricerca gli anticorpi monoclonali, ossia le proteine riprodotte in laboratorio, sarebbero in grado di contrastare l’insorgere della malattia respiratoria.

I ricercatori hanno sottolineato, infatti, come attraverso un’unica dose è possibile prevenire l’infezione. L’importante, però, è sottoporsi al trattamento prima dell’inizio della stagione epidemica, vale a dire tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno.

Secondo quanto riportato:

L’anticorpo monoclonale contro il virus sinciziale neutralizza l’RSV, sopprime la replicazione ed è raccomandato per la profilassi di neonati ad alto rischio durante le stagioni della bronchiolite, ma non per il trattamento della bronchiolite da RSV.

Quindi, è fondamentale proteggere i neonati e i bambini sotto i 5 anni, in modo da evitare non solo l’insorgere di una sintomatologia grave ma anche il ricovero ospedaliero.

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