
"Il nostro vaccino anti Covid è sicuro sui bambini della fascia d'età tra i 5 e gli 11 anni". Queste le prime parole dell'azienda farmaceutica Pf...
La casa farmaceutica Pfizer ha richiesto l'autorizzazione alla FDA a procedere all'immunizzazione contro il Covid per i bambini appartenenti alla fascia d'età 5 - 11 anni.

La casa farmaceutica Pfizer ha chiesto l’autorizzazione al vaccino Covid per i bambini dai 5 agli 11 anni alla FDA (Food and Drug Administration) negli USA. Come specificato dalla NBCNews, Pfizer ha dichiarato:
Con i nuovi casi nei bambini negli Stati Uniti che continuano ad essere di alto livello, questa presentazione è un passo importante nel nostro sforzo continuo contro il #COVID19.
Ci impegniamo a lavorare con la FDA con l’obiettivo finale di aiutare a proteggere i bambini da questa grave minaccia per la salute pubblica.
Dopo la richiesta inoltrata giovedì scorso dalla Pfizer a procedere alla vaccinazione Covid sui minori dai 5 agli 11 anni, il comitato consultivo della FDA prevede di incontrarsi il prossimo 26 ottobre per discutere se concedere o meno l’autorizzazione.
Negli Stati Uniti, il vaccino di Pfizer e BioNTech sarebbe il primo vaccino contro il Covid autorizzato per l’uso nei bambini sotto i 12 anni. Le due case farmaceutiche hanno affermato lo scorso settembre che il vaccino era risultato sicuro per i bambini appartenenti alla fascia d’età 5-11 anni.
La richiesta di autorizzazione all’uso di emergenza in questa fascia d’età arriva in concomitanza all’avanzare della variante delta, altamente contagiosa, che ha portato i bambini a formare una quota sempre più elevata di nuovi casi di Covid.

"Il nostro vaccino anti Covid è sicuro sui bambini della fascia d'età tra i 5 e gli 11 anni". Queste le prime parole dell'azienda farmaceutica Pf...
Sulla base dei dati raccolti in uno studio che ha visto la partecipazione di 2.000 bambini, il vaccino Covid ha mostrato una risposta anticorpale “robusta”.
Durante lo studio, ai bambini sono state somministrate due dosi inferiori in paragone a quelle somministrate ai soggetti maggiori di 12 anni. Pfizer ha affermato che le somministrazioni ridotte di vaccino hanno prodotto risposte anticorpali ed effetti collaterali paragonabili a quelli osservati in uno studio simile svolto su persone dai 16 ai 25 anni a cui era stata somministrata, invece, una dose completa di vaccino.
Ormai è trascorso un anno (novembre 2020) quando Pfizer aveva richiesto per la prima volta l’autorizzazione all’uso di emergenza per il suo vaccino per adulti. Mentre, è solo da agosto 2021 che la FDA ha concesso la piena approvazione al vaccino per le persone di età pari o superiore a 16 anni, diventando il primo vaccino contro il Covid a superare questo ultimo ostacolo normativo.
Per ciò che riguarda i minori, ad oggi, ricordiamo che il vaccino viene somministrato solo ai bambini in fase adolescenziale (dai 12 ai 15 anni) sulla base dell’autorizzazione all’uso di emergenza della FDA.

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Secondo un sondaggio pubblicato lo scorso settembre della Kaiser Family Foundation i genitori di bambini corrispondenti alla fascia d’età 5-11 anni sono indecisi se sottoporre o meno i propri figli a vaccinazione anti-covid. I dati sono divisi:
La dose di vaccino Pfizer sarebbe solo una rispetto alle tre che vengono utilizzate negli Stati Uniti per gli adulti, insieme al vaccino a due dosi di Moderna e al vaccino a iniezione singola di Johnson & Johnson.
Secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention, gli americani che hanno concluso l’intero ciclo vaccinale sono, ad oggi, più di 186 milioni. Mentre, secondo il rapporto dell’American Academy of Pediatrics, da inizio pandemia sono quasi 5,9 milioni i bambini risultati positivi al Covid.
In conclusione, secondo quanto riportato dall’Associated Press:
Ancora non è chiaro quando le dosi di vaccino potrebbero essere disponibili per i bambini dai 5 agli 11 anni, anche se entro fine novembre di questo anno è prevista una sentenza definitiva che dovrebbe chiarire la vicenda.

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