Conciliare maternità e lavoro, il report del'Istat - GravidanzaOnLine

Quant’è difficile essere madri in Italia

Problemi nel conciliare lavoro e famiglia, mancanza di servizi e rinuncia, in tutto o in parte, al proprio percorso professionale: sono i dati, preoccupanti, che emergono dal Report elaborato dall'Istat sulla maternità in Italia.

Madri che non hanno mai lavorato per occuparsi della famiglia: l’11,1% del totale, in Italia. Un numero molto più alto della media europea, che si ferma al 3,7%. È quanto emerge dal rapporto Istat “Conciliazione tra lavoro e famiglia”, relativo al 2018.

I dati mostrano che il tasso di occupazione delle madri che hanno tra i 25 e i 54 anni è del 57%, mentre quello dei padri è dell’89,3%. Le donne senza figli hanno un tasso di occupazione del 72%.

Il divario è netto poi tra le madri occupate che hanno una laurea (l’80%) e quelle che hanno un titolo pari o inferiore alla licenza media (il 34%). Un quadro sconfortante per quanto riguarda l’occupazione femminile, che risente della difficile (a tratti impossibile) conciliazione tra il lavoro e la famiglia.

Non solo: quasi la metà delle mamme che hanno figli fino a 5 anni (il 46,7%) riferiscono di incontrare molti ostacoli nel conciliare maternità e lavoro. I problemi diminuiscono per le mamme con un lavoro part time (27,5%). Come riporta l’Istat

I tassi di occupazione più bassi si registrano tra le madri di bambini in età prescolare: 53% per le donne con figli di 0-2 anni e 55,7% per quelle con figli di 3-5 anni. D’altro canto, la quota di chi resta fuori dal mercato del lavoro è più bassa per i padri rispetto agli uomini senza figli (il tasso di inattività è rispettivamente 5,3% e 9,1%) e più alta invece per le madri (35,7% contro 20,3%).

Secondo il report dell’Istat, poi, il 38,3% delle madri occupate ha dovuto modificare aspetti della propria vita professionale, incontrando difficoltà nel modulare gli orari di lavoro per potersi occupare dei propri figli. I papà sono l’11%.

Capitolo a parte è quello dei servizi per le famiglie, a cui ha accesso solo il 31% dei genitori. Molti possono contare solo sui nonni, come si legge nel rapporto:

Nel 2018, 12 milioni 746 mila persone tra i 18 e i 64 anni (34,6%) si prendono cura dei figli minori di 15 anni o di parenti malati, disabili o anziani. Tra queste, quasi 650 mila si occupano contemporaneamente sia dei figli minori sia di altri familiari. Fra i genitori occupati con figli minori di 15 anni il 35,9% delle madri e il 34,6% dei padri lamentano problemi di conciliazione tra il lavoro e la famiglia. Poco meno di un terzo dei nuclei familiari con figli minori usa i servizi, il 38% conta sull’aiuto di familiari, soprattutto dei nonni, oppure di amici.

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