Anonimo

chiede:

Gentile Dottore,
ho 28 anni e sono alla 4 settimana di gravidanza. Soffro del morbo di
Crohn
da almeno 4 anni e questa gravidanza non era prevista anche se
voluta… Non
prendo la mesalazina o altri farmaci da parecchio tempo per una mia
scelta
personale. Vorrei sapere se la gravidanza che ho intrapreso potrebbe
essere
a rischio e se ci sono dei particolari accertamenti che dovrei fare.
Al momento le analisi dicono che:
VES 31,
protitogramma ALFA 2 12.70,
PCR 1.13,
neutrofili 75.3,
linfociti 17.8,
piastrine 413,
MPV 6.20. Il morbo di Crohn può essere diagnosticato nel feto prima del parto???
La ringrazio fin d’ora

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile signora Elisa, solo in minima quantità la mesalazina supera la
barriera placentare, quindi la terapia è innocua per il feto. Quanto ai
danni per la gravidanza del morbo di C. dipende dalla sua
manifestazione, se si presenta con grave diarrea e quindi con
malassorbimento, sicuramente sarà in grado di ostacolare la normale
crescita fetale. Non è una malattia ereditaria e quindi non è possibile
una diagnosi prenatale. Auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo