Idronefrosi bilaterale: si può partorire naturalmente? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve, mi chiamo Rosa e sono mamma già di due bimbi (4 e 2 anni). Ora sono in attesa del terzo (30 settimane), all’ultima visita ginecologica mi hanno riscontrato un’idronefrosi bilaterale sx 3,5 cm e dx 4,5 cm. Ora sto sotto controllo facendo ogni settimana analisi dell’urina e analisi del sangue (azotemia e
creatinina) e ogni 15 gg eco renale. Ora la domanda che vi voglio porgere è: con questo problema si può avere un parto naturale? La dilatazione potrebbe ancora aumentare, se è si quanti cm è la massima dilatazione? E in ultimo, questo problema sparirà dopo il parto? Vi ringrazio tantissimo per le risposte che mi darete. Cordiali saluti.

Redazione

Redazione

risponde:

Cara Rosa, si tranquillizzi… se la dilatazione del sistema escretore renale si è verificata solo in gravidanza, in assenza di patologie preesistenti o attuali, si tratta di condizione parafisiologica che in alcune gravidanze può anche essere molto evidente.
Tale condizione non comporta complicazioni e si risolve dopo il parto.
Nessuna variazione in genere per l’espletamento del parto.
Non esiste un limite di cut off vero e proprio… ci si basa sull’aspetto anatomico ecografico per stabilire se la dilatazione è parafisiologica o no.
Ad ogni modo, non avendo elementi concreti per effettuare una valutazione corretta, impossibile a distanza, segua i consigli dei suoi medici.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo