"L'età avanzata dei genitori è connessa ad anomalie cromosomiche del feto?"

Anonimo

chiede:

Buongiorno dottore, avrei bisogno di un chiarimento. Stavo pensando di pianificare una gravidanza e avendo 36 anni mi sono posta il dubbio delle aumentate probabilità di problemi cromosomici. Premetto che ho già avuto una gravidanza a 29 anni e tutti gli esami (Bitest-Tritest) non mostravano rischi. Alla prima morfologica la bambina aveva una golf-ball nel ventricolo sx ma il dottore mi diceva che non avrebbe dato problemi e molto probabilmente sarebbe scomparsa nel corso della gravidanza, e così è stato: la bimba e nata sanissima!

Ora la mia domanda è: essendo presente già nella precedente gravidanza un soft-maker e andando a sommarci l’età avanzata, il bimbo ha molte più probabilità di sviluppare anomalie cromosomiche? Preciso che io e mio marito non abbiamo mai fatto esami genetici e non abbiamo familiarità per quanto riguarda le trisomie o altro. Spero lei possa aiutarmi a comprendere….Buona giornata!

Buongiorno signora, il rischio della maggior parte delle aneuploidie (ossia trisomie o monosomie) a 36 anni è di circa 1:250 e non esistono esami preconcezionali che possano diminuirlo; poco o nulla importano il soft marker della precedente gravidanza e l’assenza di familiarità per trisomie.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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