"Devo affidarmi alla diagnosi preimpianto per portare a termine la gravidanza?"

Anonimo

chiede:

Salve dottore, sono una donna di 39 anni. Cinque anni fa ebbi il primo aborto (quinta settimana) e dopo un anno (2016) ebbi un’altra gravidanza portata a termine. Nel 2020 ho avuto un secondo aborto (settima settimana). In seguito all’esame del cariotipo sono risultata portatrice di una traslocazione apparentemente bilanciata tra il cromosoma 1e e il cromosoma 18.

A marzo di quest’anno ho avuto un terzo aborto (9 settimane con il feto fermo alla 7). Sono abbastanza disperata: l’unica possibilità per me è la diagnosi preimpianto? In seguito al secondo aborto consultai un genetista, che mi parlò nel mio caso del 55% di avere aborti precoci.

Buongiorno signora, come le ha già detto il collega – e come sa dalla gravidanza portata a termine – la diagnosi preimpianto non è l’unica possibilità, ma sicuramente bypasserebbe il problema della sua traslocazione.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande
Ti è stato utile?
Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...

Specializzazione

  • Genetista

Categorie