Varicella in Gravidanza, l'esame per rilevarla - GravidanzaOnLine

L’esame per la varicella in gravidanza

Varicella in gravidanza: contagio, sintomi e probabilità di tramissione al feto di questo virus generalmente diffuso fra bambini al di sotto dei 10 anni.

Generalità

Il virus della varicella zoster è praticamente indistinguibile, da un punto di vista morfologico, da quello dell’herpes simplex; anche le manifestazioni cutanee possono essere a volta confuse con quelle causate dall’HSV. Il virus causa un’infezione primaria, detta varicella, nella quasi totalità dei bambini entro i 10 anni.

Dopo la risoluzione dell’infezione clinica il virus resta nell’organismo in forma latente; la sua slatentizzazione (cioè la riattivazione del virus) può avvenire in età adulta, causando dolorose manifestazioni cliniche note come malattia herpes zoster o erpete o fuoco di Sant’Antonio.

Non è ancora del tutto chiarita la nocività  della patologia contratta durante la gravidanza; di certo la probabilità  di trasmettere la patologia al feto in caso di donna gravida affetta è solo del 25% circa, e la trasmissione, quando anche dovesse verificarsi, non si traduce automaticamente in patologia del feto.

Esami di laboratorio

La diagnosi di immunità viene posta sulla base del Test di screening: IgG presenti ed IgM assenti. La presenza di IgM, unita al quadro clinico della varicella, indica invece un’infezione recente.

=> Esami del sangue

 

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