FT4 in gravidanza: esami e valori - GravidanzaOnLine

FT4 in gravidanza: perché si controlla l’ormone della tiroide

Il test dell'FT4 durante la gravidanza permette di verificare il livello di ormoni prodotti dalla tiroide e permette di ottenere informazioni sulla presenza di ipotiroidismo o ipertiroidismo.

Durante i mesi della gravidanza non è importante preoccuparsi e occuparsi solamente della salute del bambino, ma anche di quella della mamma.

L’una è vincolata all’altra e per una buona riuscita della gravidanza è necessario che l’organismo della madre non abbia problemi. Per questo è necessario monitorare l’FT4 in gravidanza, in quanto l’analisi dei livelli di questo ormone permette di verificare la presenza di eventuali problemi alla tiroide.

Prima di approfondire cos’è e come funziona l’esame dell’FT4 è importante porre l’attenzione sulle disfunzioni tiroidee, spiegando perché è importante riconoscerle, prima e durante la gravidanza.

La tiroide è un organo prezioso per lo svolgimento di tantissime funzioni, non ultime quelle legate alla riproduzione. Tra le funzioni della tiroide, infatti, c’è quella di produrre ormoni (tra cui il T4 e l’FT4 di cui ci stiamo occupando).

Un malfunzionamento di questo organo può provocare diversi effetti tra cui l’affaticamento, un ciclo mestruale non regolare e la secchezza della pelle. È inoltre possibile sviluppare casi di ipertiroidismo e ipotiroidismo.

Durante la gravidanza i disturbi della tiroide poi possono provocare problemi al corretto sviluppo del feto e incidere anche sullo sviluppo dell’intelligenza del bambino. Per questi motivi è fondamentale approfondire la diagnosi e per farlo è utile analizzare durante la gravidanza anche i livelli di FT4.

FT4: cos’è?

Tiroide in gravidanza ft4

Lo abbiamo accennato ma è ora necessario affrontare questo aspetto. Il principale ormone che viene prodotto dalla tiroide è la tiroxina (T4) di cui l’FT4 è una piccolissima parte.

La tiroxina può essere libera o legata e il suo valore è più basso in presenza di ipotiroidismo e più alto in presenza di ipertiroidismo.

In gravidanza l’analisi dell’FT4, ovvero della parte legata (la più attendibile), permette di ottenere informazioni importanti sui fenomeni che colpiscono la tiroide.

FT4: gli esami

Per condurre gli esami sull’FT4 in gravidanza si effettua un prelievo di sangue venoso direttamente dal braccio della mamma. In alcuni casi, quando il bambino è già nato, si può procedere con il medesimo test prendendo qualche goccia di sangue dal tallone del bambino.

Questo esame viene prescritto se, ad esempio, si riscontrano dei valori anomali intorno al TSH (l’ormone che stimola la tiroide) o se si è in presenza dei sintomi dell’ipertiroidismo (tra cui una significativa diminuzione di peso, ansia, insonnia, tremore alle mani, eccetera).

FT4: i valori standard

In gravidanza i valori di riferimento dell’FT4 vanno da 0.7 a 1.8ng/dl. Bisogna ricordare che questi valori possono cambiare in base al metodo di analisi impiegato.

Inoltre bisogna specificare che i livelli di FT4 in gravidanza possono diminuire e aumentare anche a causa di diverse circostanze.

FT4 in gravidanza

Per la lettura dei valori dell’FT4 in gravidanza è necessario eseguire altri test (come quelli del T3 o del TSH), in quanto l’FT4 in sé non è un esame diagnostico.

Inoltre gli esami della tiroide fanno riferimento alla condizione specifica del momento in cui sono eseguiti e possono essere condizionati da diversi fattori. Per la lettura dei valori è utile fare riferimento alle Linee guida della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia.

FT4 alto in gravidanza

Nel caso in cui l’FT4 fosse alto durante la gravidanza c’è un sospetto di ipertiroidismo (primario o secondario), ovvero una produzione di ormoni della tiroide superiore alla norma.

Le conseguenze più frequenti riguardano l’aumento dei battiti del polso, la perdita di peso, l’ipertensione e una maggiore sudorazione.

FT4 basso in gravidanza

Per quel che riguarda l’FT4 basso, invece, nel documento del SIGO si legge: “Il rilievo di una FT4 bassa e di un TSH elevato può indirizzare verso una diagnosi di tiroidite cronica autoimmune con ipotiroidismo”.

L’ipotiroidismo, il fenomeno nel quale la tiroide produce meno ormoni di quanto l’organismo ne necessita, produce stanchezza, aumento di peso e un rallentamento delle funzioni corporee.

Ti è stato utile?
Rating: 5.0/5. Su un totale di 3 voti.
Attendere prego...

Categorie