Mindfulness e fertilità sono strettamente legate. La mindfulness è una tecnica che punta a far acquisire consapevolezza dei propri cambiamenti e uno stato di serenità e benessere, anche di fronte alle difficoltà.

L’esercizio costante di questa pratica, che punta a un’accettazione serena della realtà, può portare benefici alle coppie e facilitare un concepimento che non arriva. Ecco alcuni consigli per le donne che cercano un bambino e si accostano alla mindfulness.

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Il legame tra mindfulness e fertilità

L’infertilità rappresenta spesso una prova difficile per le coppie che non riescono a concepire un bambino. Si tratta di una condizione carica di stress non solo dal punto di vista medico ma anche in termini psicologici; alcune persone vivono l’infertilità come un momento di profonda crisi e grande sofferenza.

Se il concepimento non arriva, le conseguenze emotive si accentuano e spesso intaccano la vita personale dei partner e la stessa vita di coppia. La maggior parte delle persone riescono ad affrontare l’infertilità, ma un’altra parte di loro la vivono come un problema irrisolvibile, che sfocia in stati depressivi e di ansia.

Per questo motivo è stato sviluppato e studiato un programma mindfulness per l’infertilità. Esso consiste in un intervento in cui il target è rappresentato da donne infertili desiderose di sperimentare la mindfulness; queste donne vengono aiutate a orientarsi verso una vita consapevole, a cui dare valore e importanza a prescindere da una futura gravidanza.

Il programma, di cui uno studio dimostra l’efficacia, punta a sviluppare l’accettazione e la consapevolezza della realtà attraverso il contatto profondo col momento presente, e la capacità di vedere l’esperienza in modo aperto e non giudicante.

Un’importante abilità acquisita durante il programma è il decentramento cognitivo. Riconoscere che spesso siamo schiavi delle idee che ci siamo fatti su come dovrebbe essere la nostra vita è il primo passo verso il cambiamento. Bisogna de-assolutizzare i propri pensieri e convinzioni, distaccarsi dalla propria mente e dalle sue idealizzazioni.

Infine, la mindfulness promuove un’attitudine alla gentilezza, alla curiosità e alla buona volontà; sviluppa l’abilità a riconoscere l’esperienza personale come parte di una più ampia esperienza umana. Uno dei maggiori obiettivi della mindfulness è quello di promuovere flessibilità e accettazione di noi stessi e degli altri.

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I benefici di questa pratica relativi alla fertilità

Abbiamo detto che il legame tra mindfulness e fertilità è forte. Le donne che hanno sperimentato un programma mindfulness per l’infertilità hanno riportato una significativa diminuzione dei sintomi depressivi, del senso di fallimento e sconfitta, della sensazione di essere intrappolate. Al contrario, hanno sperimentato un incremento statisticamente significativo nelle abilità proprie della mindfulness e un aumento dell’autostima e della fiducia in se stesse nell’approccio all’infertilità.

Aumentando la mindfulness (letteralmente “consapevolezza”), le abilità di accettazione di sé, il decentramento cognitivo e il distacco da pensieri sensazioni negative, le donne sembrano affrontare le proprie emozioni in modo costruttivo, diminuendo il loro coinvolgimento e di conseguenza il loro stress emotivo dovuto all’infertilità. I dati suggeriscono che il programma mindfulness per l’infertilità è un efficace intervento per le coppie infertili.

Attraverso la pratica della mindfulness, i partecipanti diventano più consapevoli dei loro stati emotivi e acquisiscono un’attitudine all’apertura mentale e alla curiosità. In questo modo i pensieri dolorosi e i sentimenti legati al passato (come un precedente aborto) o al futuro (come il pensiero di non poter diventare madre) sono riconosciuti, ma senza cercare di reprimerli o modificarli. A questo punto anziché continuare a rimuginare su pensieri tossici si inizia finalmente a pensare alla propria vita con serenità.

I partecipanti al programma sembrano percepire se stessi in modo meno negativo e meno inadeguato, e avvertono che anche gli altri hanno una maggiore considerazione di loro.

Mindfulness e fertilità: 3 consigli

Ecco alcuni consigli su mindfulness e fertilità:

  1. L’obiettivo principale della mindfulness è quello di imparare a vivere pienamente il momento presente. Per questo motivo, il primo consiglio è quello cercare di abbandonare le recriminazioni, i rimpianti e le mormorazioni sul passato (come per esempio il rancore o i sensi di colpa) e sul futuro (come ansia, preoccupazione e il fatto di “vedere tutto nero”).
  2. Un altro importante obiettivo di questa tecnica è quello di arrivare alla piena accettazione del proprio corpo, con i suoi ritmi e peculiarità; per poter, in seguito, eventualmente arrivare a una gravidanza desiderata. Spesso infatti la gravidanza non arriva anche se gli esami dicono che va tutto bene. Bisogna riconnettere la mente al corpo e partire da una vera e profonda accettazione di sé, a partire dal fisico.
  3. I benefici della pratica vanno considerati, ancor prima che in vista di una gravidanza, per essere validi di per sé, per vedere la realtà con occhi nuovi e vivere intensamente ogni momento e ogni avvenimento. Il consiglio è focalizzarsi sulla consapevolezza di sé, delle proprie caratteristiche e della propria personalità, coi punti di forza e di debolezza. Di conseguenza aumenterà anche l’empatia verso gli altri.
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