23/10/2014
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a cura dei Dottori


Esami ormonali

(17/10/2014 - 20:36)

Gentile dottoressa, volevo chiederle dato che il mio ciclo è di 23 gg, al posto di eseguire gli esami ormonali il 21 esimo giorno, devo eseguirli il 16.mo?

Lettera non firmata

Gentile Signora,
può farli qualche giorno prima. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Esami ormonali, quando eseguirli?

(16/10/2014 - 13:18)

Salve dottoressa, volevo chiedere delle informazioni dato che dovrei eseguire gli esami ormonali e questo mese ho avuto un ciclo di 23 gg se in un ciclo normale di 28 gg si eseguono il 21 esimo giorno di 23 gg ora quando dovrei eseguirli? Tipo oggi 16/10 iniziano ad uscire solo macchiettine scure, devo contare il primo giorno di ciclo da quando esce il flusso rosso? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
deve considerare l'inizio del ciclo non lo spotting premestruale. Di solito si fa un prelievo al 3' giorno e uno al 21' giorno del ciclo. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Beta HCG e impianto

(16/10/2014 - 10:36)

Buongiorno, ieri ho ritirato il mio primo esame il valore è 1298 l'ultima mestruazione risale al 07.09. Mi chiedevo se è un valore nella norma o basso. Giorno 07.10 e 08.10 ho avuto delle macchioline rosa. Spero mi possiate aiutare a capire. Le prossime analisi la ginecologa ha detto di farle martedì e giovedì andare da lei per la prima visita. Grazie mille

Lettera non firmata

Effettivamente il valore non è molto alto. Tuttavia non è significativo, perchè potrebbe aver ovulato più tardi e quindi la gravidanza potrebbe parimenti essere iniziata più recentemente. E anche le modeste perdite descritte non sono significative. Un controllo a distanza di una settimana e poi la visualizzazione dell'embrione e dell'attività cardiaca con l'ecografia risolveranno definitivamente il quesito. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Gravidanza in soggetto con trombocitemia essenziale

(15/10/2014 - 21:26)

Ho 32 anni e dal 2009 sono affetta da trombocitemia essenziale. Attualmente le mie piastrine sono 980.000 ma sono arrivate anche a 1.000.000. Adesso io e mio marito vorremmo avere un figlio e il mio ematologo ha detto che si può procedere per una eventuale gravidanza nonostante questo valore (l'ematologo ritiene che per ora non sia necessario fare diminuire le piastrine col farmaco, ma io sono dubbiosa!). Sono un po' preoccupata sulle complicazioni che potrebbero nascere per questo vorrei farmi seguire da un bravo ginecologo specializzato in ematologia. Potete consigliarmi uno di Catania? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
può utilizzare farmaci anticoagulanti in gravidanza come aspirina o eparina a basso peso molecolare senza creare problemi al feto. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Interpretazione curva da carico orale

(15/10/2014 - 18:28)

Gentili dottori, vorrei sottoporvi i risultati della curva da carico orale con 75 gr. di glucosio che mi è stata prescritta dal mio ginecologo in seguito a tre aborti di cui ad oggi non si conosce la causa GLICEMIA 0 MIN. 0,93 G/L 60 MIN. 1,32 G/L 120 min. 1,17 g/l INSULINA 0 min 19,00 mcul/ml 60 min. 132,00 mcul/ml 120 min. 150,00 mcul/ml Tutti gli altri esami sono nella norma. cosa ne pensate? Grazie in anticipo per la risposta

Lettera non firmata

Gentile Signora,
dal test che ha eseguito risulta che lei non ha, almeno al momento, il diabete gestazionale. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Gravidanza senza ciclo?

(15/10/2014 - 17:32)

Buonasera, avrei bisogno di capire una cosa. Ho subito un'interruzione di gravidanza il 18/9/2014 per problemi del bambino. Il 10/10/2014 mio marito ed io abbiamo avuto un rapporto completo (per errore). Considerando che dal momento del parto non ho ancora avuto il ciclo... rischio di essere rimasta di nuovo incinta?

Lettera non firmata

Gentile signora,
anche se poco probabile, non si può escludere che possa essere rimasta incinta se non ha usato alcun contraccettivo, per cui esegua per tranquillità un test di gravidanza. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Pillola dimenticata e saltata nella terza settimana

(15/10/2014 - 12:47)

Buongiorno, le scrivo per avere un suo parere. Da giugno prendo la pillola Yaz a causa della comparsa di una piccola cisti endometriosica nell'ovaio sinistro. Lunedì mi sono dimenticata di assumere la pillola (19esimo giorno del ciclo) e il giorno stesso avevo avuto un rapporto completo non protetto. Ho assunto la pillola del martedì regolarmente. Vorrei sapere quante probabilità ci sono che possa essere rimasta incinta cosa che tra l'altro non mi dispiacerebbe infatti con il mio fidanzato stiamo pensando di avere un bambino per cui credo che nei prossimi mesi la smetterò comunque, l'ho iniziata sotto consiglio della ginecologa esclusivamente come cura per la cista e non tanto come metodo anticoncezionale. La ringrazio per l'attenzione Saluti

Ilaria

Gentile Ilaria,
le probabilità di una gravidanza sono realmente poche. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Sono incinta???

(15/10/2014 - 10:06)

Buongiorno, a marzo ho smesso la pillola e ho avuto cicli regolari circa 30/35 giorni abbiamo cercato un bambino ma senza successo soprattutto per agosto, il ciclo era previsto per il 5 settembre ed è arrivato ma molto strano con macchie scure e poi è arrivato ma poco abbondante e molto breve 3 giorni anziché i 7 soliti (i giorni prima abbiamo avuto rapporti non protetti) a settembre visto che abbiamo deciso di sposarci siamo stati attenti invece e le aspettavo per il 10 di ottobre, ma niente, nessun sintomo... non ho notato nulla di strano a parte che soffro tantissimo la macchina da un mese, ma saranno i lunghi viaggi che sto facendo. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
Le consiglio di eseguire per maggiori chiarimenti una ecografia ed il dosaggio della beta HCG plasmatica. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Embrio transfer su ciclo spontaneo o indotto

(14/10/2014 - 22:36)

Gentile Dottoressa, ho 32anni e le scrivo per chiederle un consiglio. Nel marzo 2013, dopo un anno di tentativi infruttuosi, io e mio marito decidiamo di ricorrere alla fecondazione assistita. Ero già stata sottoposta al pick up ovocitario in vista di una icsi, ma la ginecologa decise di soprassedere al transfer per timore di una sindrome da iperstimolazione ovarica. Lo stesso mese scopro di essere incinta e adesso ho un bellissimo bambino di un anno. Da qualche tempo abbiamo nuovamente preso in considerazione l’idea di utilizzare gli embrioni criocongelati, ma ho le idee un po’ confuse. La ginecologa sostiene che il transfer ha le medesime possibilità di riuscita, sia che avvenga su ciclo naturale che su ciclo indotto. Questo vale anche se l’unica volta che sono rimasta incinta ero stata preparata farmacologicamente per il pick up e di conseguenza il mio ciclo non poteva considerarsi spontaneo? Quale modalità è da preferire nel mio caso? Noi apparteniamo a quella fetta definita "infertilità idiopatica". Grazie ancora per l’attenzione

Lettera non firmata

Gentile Signora,
nel suo caso l'embriotransfer può essere eseguito anche con ciclo naturale. Auguri

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Ho dimenticato di assumere due compresse della pillola

(14/10/2014 - 16:34)

Buongiorno, sono una studentessa di 21 anni e assumo la pillola Milvane. Mi è capitato di dimenticarmi di assumere due compresse di seguito ed il mio medico mi ha consigliato di sospendere il blister, aspettare l'arrivo del ciclo e poi ripartire con un nuovo blister. La mia domanda è: all'inizio del nuovo blister mi posso già considerare protetta e quindi non integrare la pillola con alcun metodo contraccettivo oppure devo usare anche il preservativo e per quanto? E nel caso ci fosse stato un rapporto dopo l'inizio del blister nuovo, sono a rischio o no? La ringrazio, cordialmente attendo sua risposta.

Valentina

Gentile Valentina,
la dimenticanza di più di una pillola, come nel suo caso è a rischio. Quindi un rapporto nei pressi di questa dimenticanza, prima o dopo, è a rischio ed è bene usare il preservativo. Quando invece inizierà il nuovo blister, è come quando ha iniziato la prima volta, cominciando il primo giorno della mestruazione, e perciò, da quel momento sarà protetta. Cordiali saluti

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Probabilità di concepimento

(14/10/2014 - 16:05)

Buonasera dottoressa Marforio, ho 34 anni, il 29 agosto 2014 ho subito un intervento di raschiamento in seguito ad aborto spontaneo avvenuto alla 8° settimana di gravidanza, era la mia prima gravidanza; il 29 settembre ho riavuto il ciclo della durata di 4 giorni (fortunatamente ho sempre avuto un ciclo regolarissimo ogni 28 giorni) nei giorni di venerdì 10 ottobre e domenica 12 ottobre io e mio marito abbiamo avuto rapporti completi in quanto stiamo cercando un'altra gravidanza, posso sapere, se possibile, le probabilità di concepimento?

Lettera non firmata

Gentile Signora,
le probabilità di concepimento sono circa del 25% con rapporti mirati a metà ciclo. Le consiglio di assumere acido folico prima del concepimento e almeno tre mesi dopo un test positivo. Buona fortuna

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Esame istologico del mio aborto

(14/10/2014 - 15:22)

Salve, buondì, ho ritirato da poco l'esame istologico del mio aborto con risultato negativo. Volevo sapere che significa residuiovulari deciduanecrotico-emorraggica, villi coriali avascolariidropicio con fibrosi dell’asse. E poi ho fatto anche il pap-test con risultato negativo. È necessario farmi l'isteroscopia diagnostica nonostante il mio ginecologo dice di no?

Lettera non firmata

Il reperto istologico è aspecifico, nel senso che non indirizza verso nessuna causa. Se fare o non fare l’isteroscopia è decisione indipendente non correlabile con il risultato istologico dell'aborto. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Rapporti sessuali con gravidanza gemellare bicoriale

(14/10/2014 - 15:09)

Salve Dott. Annona, attualmente sono alla 22° settimana di una gravidanza bicoriale biamniotica, io sin dall'inizio della gravidanza sono sempre stata benissimo, tanto da fare ciò che mi sentivo, forse anche troppo e con quasi niente riposo, purtroppo o per fortuna sono una persona molto attiva e mi risulta difficile stare ferma, anche perchè, ho già un figlio di 7 anni e con l'arrivo dei due gemelli dovremo rivoluzionare casa... quando sono andata all'ecografia morfologica, alla 20+3, mi hanno riscontrato una lunghezza del collo dell'utero di 23 mm con conseguente allarmismo, tanto che il consultorio che mi segue mi ha proibito addirittura di accompagnare mio figlio a scuola (300 mt) e mi hanno fatta stare a letto alzandomi solo per mangiare, con il fondo del letto rialzato di 10 cm di modo che l'utero potesse stare sollevato per evitare di appoggiarmici sopra da sdraiata, mi è stata prescritta una cura con Difesan e una bustina al giorno di Polase, il tampone vaginale e gli esami delle urine hanno avuto esito negativo. Ho effettuato un controllo alla 21+3 ed il collo dell'utero era di 29 mm, quindi il reparto di ostetricia mi ha detto di continuare con il Difesan 2 settimane, di condurre una vita normale senza fare sforzi con un po' di riposo, perchè secondo loro la situazione è nella norma, quindi controllo dopo un mese, mi hanno detto però di astenermi dai rapporti sessuali se non da quelli esterni. Ora le chiedo, siccome io sono sempre stata e sto bene, non ho mai avuto nè contrazioni nè perdite (nemmeno dopo i rapporti che ho sempre avuto regolarmente fino alla morfologica), se è davvero necessario astenersi dai rapporti (che per quanto ne so aiutano la muscolatura uterina in fase di parto), anche se praticati con cautela e in posizioni che non consentano una penetrazione profonda e se lo sperma potrebbe contribuire all'aumento di rischio di parto prematuro. La ringrazio e la saluto cordialmente.

Lettera non firmata

È una di quelle situazioni in cui, come amo ripetere spesso, si può essere un po' prudenti, mediamente prudenti, o molto prudenti. Il tutto va ricondotto a cosa vogliamo ottenere e alle priorità che vogliamo stabilire. Per lei cosa conta di più? Evitare il rischio di un parto prematuro con alte percentuali di danni da prematurità ai due bambini oppure poter continuare ad avere regolari rapporti sessuali per i prossimi 3 mesi? Il medico può illustrarle questi aspetti ma non decidere al suo posto. Il fisico non è paragonabile ad un motore che oltre un certo numero di giri si rompe. Le variabili e i fattori in gioco sono molteplici e in gran parte sconosciuti. Potrebbe non succeder nulla o tutto. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Valori beta hgc

(14/10/2014 - 09:41)

Salve Dottore, le scrivo perchè ho un dubbio sul valore delle beta. Ho avuto l'ultimo ciclo l'8 settembre e ho da poco scoperto di essere incinta. Ho fatto una prima ecografia l'8 ottobre, ma non si è visto nulla. La dottoressa ha detto di star tranquilla perchè il concepimento era avvenuto da poco. Il primo prelievo per controllo beta hgc ha dato come esito 137 e a distanza di una settimana l'esito è di 5473. Sono preoccupata perchè ho letto che beta troppo alte possono indicare sindrome di down, mola vescicolare o, cosa gradita, gravidanza gemellare. Non ho perdite, solo qualche doloretto non intensi come il ciclo. Grazie mille

Anna

Gentile Anna,
non sono molto alte. Si tranquillizzi.

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Gravidanza con eiaculazione sull’imene. Si può rimanere incinta così?

(12/10/2014 - 22:45)

Salve, ho 19 anni e sono ancora vergine, ma con il mio ragazzo pratico del petting nudo con un inizio di penetrazione, spesso è capitato che eiaculasse nell'imene (ma ripeto senza penetrarvi), è possibile rimanere incinta così?

Lettera non firmata

Purtroppo sì. Un'eiaculazione come lei dice "nell'imene" significa all'ingresso della vagina e le possibilità di una gravidanza così sono elevate. È sicura che le sia ben chiaro dov'è anatomicamente l'imene? Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Al terzo giorno di assunzione della pillola ho avuto un rapporto non protetto

(12/10/2014 - 16:22)

Buongiorno, sono una ragazza di 30 anni e assumo da diversi anni la pillola anticoncezionale per squilibri ormonali e inizialmente anche cisti ovariche. Da un annetto prendo la Novadien (regolarmente prescritta e mirata per il dosaggio ormonale). Al terzo giorno di assunzione della pillola dopo l'interruzione regolare per lo "pseudo ciclo" ho avuto un rapporto completo non protetto. Nonostante conosca il meccanismo d'azione della pillola e si cosciente che a maggior ragione prendendola per diversi anni non ho l'ovulazione non faccio altro che pensarci. Ero protetta? O rischio di essere incinta? Lo so che può sembrare stupida la mia richiesta ma sto affrontando un periodo abbastanza stressante in cui sbalzi di umore o perdita di appetito possono essere facilmente scambiati e quindi fonte di ulteriore ansia. Inoltre per sicurezza vorrei fare il test di gravidanza, ma essendo questo successo subito dopo il ciclo, devo aspettare la prossima interruzione, quindi ciclo??? Grazie anticipatamente per la sua risposta. Buon lavoro!

Lettera non firmata

Gentile signora,
se assume correttamente la Novadien, senza uso di farmaci interferenti o dimenticanze, la sicurezza per i rapporti è garantita sia durante l'assunzione che durante i sette giorni di pausa. Per eseguire un test di gravidanza (a fondo perduto) potrebbe attendere anche solo un paio di settimane dal rapporto "incriminato" (sempre che la pillola non fosse stata efficace per chissà quante assunzioni...). Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Quarto taglio cesareo

(12/10/2014 - 12:47)

Salve, sono una ragazza di 32 anni, ho avuto già 3 tagli cesarei, l’ultimo nel 2011, e sono incinta al primo mese del quarto bambino. Durante il terzo parto mi avevano sconsigliato di avere un’altra gravidanza perchè durante il terzo parto mi si era rovinato l’utero, ma non ho mai fatto controlli dopo il parto, cosa dovrei fare? So che è rischioso questo parto, dovrei fare controlli? O dovrei direttamente interrompere questa gravidanza?

Lettera non firmata

Non è possibile generalizzare. In genere suggeriamo di non superare i 3 cesarei, ma nell'esperienza ne abbiamo fatti anche 5 e probabilmente ci apprestiamo a farne anche 6. Poi anche dopo un solo taglio cesareo possono residuare esiti scadenti oppure dopo 4 cesarei la situazione può essere soddisfacente per un'ulteriore gravidanza. In che senso "le si era rovinato l'utero"? Qualsiasi utero dopo 3 cesarei non è affidabile. Ora se interrompere o meno questa gravidanza sta a lei, ma di sicuro sarebbe stato più logico porsi il quesito prima, e quindi evitare la gravidanza, e non porsi il problema dopo, le pare? Il controllo che può fare sicuramente è verificare se la sede di impianto della gravidanza è abbastanza in alto nella cavità e non a ridosso della cicatrice del taglio cesareo. Ma questo è compito del centro o dello specialista che la segue. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Pressione alta e liquido amniotico scarso

(10/10/2014 - 17:05)

Buongiorno. Disturbo con una domanda perchè sono disperata. Martedì ho fatto la morfologica e mi hanno trovato il liquido amniotico sotto il limite e la pressione alta. Mi ha prescritto aldomet ogni 8 ore. Come oggi ho avuto la pressione 100/75 e 135 battiti, la domanda è: se prendo ancora questo aldomet? Fino lunedì non posso contattare il mio ginecologo e non so cosa devo fare. Il liquido amniotico si rifà?

Lettera non firmata

Buongiorno,
la terapia antiipertensiva va continuata fino a normalizzazione dei valori. Il liquido va ricontrollato e si riforma. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Attendibilità esito morfologica: maschio o femmina?

(10/10/2014 - 14:20)

Buongiorno, in data 18 agosto 2014 in epoca alla settimana 15 di gravidanza mi viene ipotizzato il sesso del nascituro come maschio. Alla morfologica invece alla settimana 20 mi viene detto che invece il sesso del nascituro è femmina. Ora premetto che non ha nessuna importanza il sesso e che invece per quanto riguarda gli altri parametri è tutto ok. Però ho una curiosità mi viene fatta una foto dove mi viene fatto vedere che è femmina, io ho analizzato la foto ma non riesco a capire come interpretare quello che vedo. Allego la foto che mi è stata consegnata e attendo un vostra gentile risposta per capire meglio anche per me che non sono del settore... grazie anticipatamente

Lettera non firmata

Non ho ricevuto purtroppo nessuna foto. Ad ogni modo in ecografia le foto hanno un valore veramente limitato. L'esame infatti può essere interpretato solo in diretta. La qualità delle ecografie è estremamente variabile. Quindi non c'è da sorprendersi se si ottengono dei risultati differenti, soprattutto a riguardo del sesso. Molto dipende in ogni caso dall'epoca gestazionale, dall'ecogenicità della persona, dalla posizione del bambino. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Cistite recidivante

(10/10/2014 - 00:30)

Salve, ho 20 anni e assumo dai primi di luglio la pillola Klaira. Ho iniziato ad avere rapporti con il mio ragazzo un mese dopo ed è iniziato il calvario: una candida di due settimane, subito dopo una cistite emorragica e poi un bruciore sia interno che esterno durato fino ad oggi (circa 15 giorni), quando ho fatto un tampone vaginale, piuttosto doloroso. Ora ho di nuovo i sintomi della cistite, quindi immagino che sia provocata quando in qualche modo viene sollecitata la vagina. Il mio medico dice che il tutto è provocato dai primi rapporti uniti alla pillola, che interviene sull'equilibrio della vagina. Cosa devo fare? Mi consiglia qualche altro esame oltre al tampone e magari di cambiare pillola? E se la cistite continua a ripresentarsi che provvedimenti devo prendere? Grazie, cordiali saluti

Lettera non firmata

Gentile signorina,
se il problema è la cistite recidivante la soluzione non è il cambio di pillola; la flogosi urinaria dipende dal "massaggio" uretrale che avviene durante i rapporti, con risalita di germi in vescica, per cui il consiglio è di aumentare il carico idrico per diluire la concentrazione batterica ed applicare una corretta igiene locale, magari urinando dopo ogni rapporto. Ovviamente la fase acuta va trattata con disinfettanti urinari, possibilmente individuando con urinocoltura i germi in causa; una visita ginecologica può essere utile per controllare le condizioni vaginali. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Andamento beta in seguito ad ICSI

(09/10/2014 - 14:09)

Buongiorno, ho fatto il mio terzo tentativo di icsi. Pick-up il 24 settembre; transfert di 4 embrioni il 26 settembre (uno di 1° grado e tre di 2° grado). Il 7 ottobre (12° pt) faccio le beta e sono 246; le ho ripetute oggi e sono 455 (14° pt). Mi dica la verità, come sono questi valori? Mi devo preoccupare? Ho doloretti premestruali a intervalli e talvolta fitte alle ovaie. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Forse le sembrano valori bassi perchè è molto presto. Attenda una settimana e faccia un altro controllo. E soprattutto segua le indicazioni del centro che la segue. Non faccia analisi di sua iniziativa. Cordiali saluti e cari auguri.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Test di Coombs necessario per la seconda gravidanza?

(09/10/2014 - 09:46)

Buongiorno, sono una mamma di un bimbo di 6 anni e ora sono alla mia seconda gravidanza (13a settimana). Io sono rh negativa, mio marito e mio figlio sono rh positivi. Alla nascita del mio primo figlio mi è stata fatta la puntura, ma ora volevo sapere se è necessario in questa gravidanza ripetere il test di Coombs come avevo fatto nella prima gravidanza. Il mio ginecologo non mi sta prescrivendo questo esame e volevo sapere se è giusto così o se è meglio farlo. Grazie, cordiali saluti

Lettera non firmata

Per eccesso di zelo può sempre rifarlo. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Forti fitte all'ovaio sx

(08/10/2014 - 10:44)

Gent.le Dott., sono una mamma di 2 bimbi di 7 e 4 e ho 37 anni e volevo porle alcune domande che da un po’ di tempo mi danno preoccupazioni. È da alcuni mesi che sia nel periodo ovulatorio che durante tutto il ciclo ho forti fitte continue all'ovaio sx che irradiano tutta la gamba. Ora mi chiedo se è possibile che il fatto sia dovuto a qualche cisti e inoltre se potrebbe essere il motivo che pur cercando una terza gravidanza da alcuni mesi non riesco a rimanere incinta (cosa che con i primi 2 figli è avvenuta subito)! La ringrazio in anticipo per la risposta. Cordiali saluti.

Lilly

Gentile Lilly,
i sintomi che descrive sono piuttosto aspecifici e anche i pochi mesi di tentativi per la gravidanza non sono significativi. In ogni caso colga l'occasione per un controllo ginecologico con visita, paptest e ecografia transvaginale. Sarà senz'altro utile per la prevenzione, in vista della gravidanza, e anche per toglierle questo dubbio della cisti. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Pillola anticoncezionale e antibiotico. Rischio una gravidanza??

(07/10/2014 - 23:49)

Salve, assumo da tre mesi la pillola brilleve. Lo scorso mese, durante la seconda settimana del blister, ho assunto per quattro giorni e mezzo l'antibiotico clavulin e l'ultima compressa di antibiotico coincideva con l'ultima pillola della seconda settimana del blister. Per tutti i sette giorni successivi alla cura antibiotica, mentre mi trovavo nella terza settimana del blister, non ho avuto rapporti... Poi ho fatto regolarmente la pausa dei sette giorni e mi è arrivato il ciclo. Ho avuto rapporti con coito interrotto (a distanza ravvicinata tra loro) solo quando ho iniziato il nuovo blister ed ero alla terza pillola della prima settimana... rischio una gravidanza?? Sono in ansia e forse anche per questo avverto tensione al seno, dolorini alle ovaie e bruciore di stomaco. Risponda per favore!

Lettera non firmata

Buongiorno,
assumendo regolarmente la pillola anticoncezionale il rischio di una gravidanza indesiderata è minimo. L'antibiotico che ha assunto non interferisce con il farmaco. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Betaina e selenio in gravidanza

(07/10/2014 - 18:27)

Buonasera, le scrivo perchè ho dubbio e non sono tranquilla... sono alla 19+3 e fino ad oggi ho assunto le bacche di goji perchè le assumevo anche prima della gravidanza per aiutarmi con il diabete e tiroide, poi ho chiesto al ginecologo e diabetologi se potevo continuarle a prendere, ma non mi hanno dato risposte, sicché ho continuato... stamani mi è preso un dubbio enorme e ho cercato su internet ed ho visto che sono da evitare in gravidanza perche contengono betaina e selenio... ora io mi domando: che danni posso aver causato al mio bambino avendo assunto betaina e selenio??? Mi devo preoccupare??? (premetto che ho fatto il prenatalsafe ed è risultato sanissimo e dalla morfologica anche) ma mi devo preoccupare?? Cosa sono queste due sostanze?? Che danni posso aver causato?? Rimango in attesa di una risposta perche adesso non sono per niente tranquilla.... Grazie

Federica

Vale sempre il principio "primum non nocere" e quindi perchè fare cose in più del necessario? Comunque non credo che ci siano problemi. Per maggiore sicurezza consulti il Telefono Rosso. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Gonfiore e dolore pelvico cronico

(07/10/2014 - 13:42)

Buongiorno, cerco di spiegare tutto quello che è successo finora in modo da fornirvi tutte le informazioni utili per una diagnosi. A 18 anni mi sono sentita male a causa di un follicolo di sangue scoppiato, mi hanno operato in laparoscopia e mi hanno ripulito tutto, comprese le ovaie piene di cisti. Mi hanno dato subito la pillola (Yaz) e per 3 anni non ho avuto alcun tipo di problema. Il quarto anno ho iniziato ad avere gonfiore a volte dopo mangiato e dolore pelvico, che mi ha fatto pensare fosse a causa della pillola così l'ho sospesa, ma ho dovuto riprenderla dopo 3 mesi per una ciste che si era già ripresentata. Dopo altri 3 mesi con Yaz mi veniva ciclo da metà scatola quindi per 15 giorni, a controllo mi hanno detto che la ciste non era andata via quindi ho sostituito la pillola con Mercilon. Nel frattempo i problemi con la pancia peggioravano sempre di più, così ho fatto analisi per celiachia, allergie, intolleranze, urea breath test ecc, ma senza alcun risultato. Sono andata da un gastroenterologo che dopo avermi fatto provare 4 tipi di pasticche, analisi del sangue e delle feci, ha ritenuto che non fosse un problema legato a lui. Così ho riiniziato con le visite ginecologiche ed è venuto fuori che ho un'aderenza dell'intestino all'utero, che può essere stata causata dalla precedente operazione o da una probabile endometriosi. Mi ha fatto iniziare a prendere Eumetrios, ho effettuato l'analisi CA 125 (lontano dal ciclo) ed è risultata nella norma, ho fatto una risonanza pelvica con mdc e secondo la risposta scritta non c'è niente che non va, così mi ha detto di continuare con Eumetrios per almeno 6 mesi oppure se voglio togliermi ogni dubbio mi fa una laparoscopia esplorativa per verificare al 100% che non ci sia endometriosi magari intestinale, e nel caso togliere l'aderenza. Adesso ho 23 anni, e peggioro ogni giorno di più! Dopo ogni pasto il gonfiore è sempre di più, ho spesso stanchezza e mancanza di forze e il dolore pelvico anche se non esageratamente forte, mi tormenta ogni giorno. A questo punto voglio chiedere: secondo gli esami fatti, posso avere la certezza di non avere l'endometriosi? È possibile che questi problemi siano causati solo dall'aderenza? Devo ricorrere ad una laparoscopia o ci sono altri esami che potrei fare? E soprattutto, è possibile che possa avere problemi di infertilità in futuro? Grazie!

Lettera non firmata

Alcune forme puntiformi di endometriosi sono visibili, anche se non sempre, solo alla laparoscopia. Ad ogni modo, almeno nella mia esperienza, una ecografia transvaginale e sovrapubica ad altissima definizione eseguita da un medico sicuramente esperto, è in grado di fornire informazioni utilissime al riguardo. Una endometriosi non diagnosticata potrebbe portare alla lunga problemi di pervietà tubarica e quindi di fertilità. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Aborto interno prima gravidanza

(07/10/2014 - 12:59)

Buongiorno Dottore, Le scrivo perché alla prima gravidanza ho avuto un aborto interno alla sett.7+6. Il referto riferisce quanto segue: Materiale ovulare: frammenti brunastri spugnosi (volume circa cc 20). Diagnosi: Decidua necrotico emorragica e villi coriali immaturi come da primo trimestre con idrope e fibrosi stromale. Mi potrebbe spiegare che cosa vuol dire nel dettaglio? Grazie per la sua disponibilità. Cordiali saluti.

E.

Gentile Signora,
si tratta di un reperto aspecifico che non consente un corretto orientamento diagnostico. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Anticipo ciclo

(07/10/2014 - 11:34)

Buongiorno, sono una donna di quasi 34 anni e non ho mai avuto gravidanze. Il 25 agosto ho avuto il ciclo con un ritardo di 12 giorni. Il 29, il 30 e il 31 agosto ho avuto rapporti completi senza precauzioni, il ciclo era quasi finito del tutto, avevo solo delle piccole macchiette. Il 13 settembre ho avuto il ciclo anticipato di 13 giorni + lungo di quello precedente che era stato invece + scarso. Esiste una possibilità che possa essere rimasta incinta? Grazie

Lettera non firmata

Teoricamente sicuramente sì, anche se tutto sommato poco probabile. Per dirimere ogni dubbio esegua se vuole una beta HCG plasmatica ed un'ecografia. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Endometriosi e contraccezione

(07/10/2014 - 10:12)

Salve, la mia ragazza prende una pillola, Visanne per l'endometriosi. Ho letto che non è contraccettiva, ma che riduce di molto le possibilità di gravidanza. Volevo sapere quindi se potessimo almeno all'inizio della penetrazione evitare di utilizzare il preservativo. Premetto che produco molto liquido pre-eiaculatorio, e ho sempre utilizzato il preservativo dall'inizio del rapporto, in quanto ho letto che comunque sono presenti spermatozoi in minima quantità.

Lettera non firmata

Egregio signore,
premesso che l'endometriosi costituisce di per sé un ostacolo al concepimento e che esistono comunque tipi di pillola contraccettiva che contengono il medesimo progestinico del Visanne, se si parte dai presupposti citati (presenza di spermatozoi anche nel liquido pre-eiaculatorio e ipotetica, anche se poco probabile, presenza di ovulazione), la contraccezione con profilattico va svolta fin dall'inizio del rapporto. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Quali i giorni migliori per riuscire a concepire?

(06/10/2014 - 13:23)

Salve, ho 30 anni e vorrei avere un secondo figlio, ma ormai dopo la prima gravidanza che è arrivata subito alla prima prova (con ciclo regolare), il mio ciclo è diventato irregolare… va dai 28 ai 35 giorni e questa volta non riesco a calcolare i giorni fertili. C'è un calcolo che si può fare per capire i giorni più fertili? I miei ultimi 8 mesi di ciclo son stati da 31, 28, 34, 35, 35, 29, 35 e 32. Mi può aiutare? Il mio ultimo ciclo è iniziato il 3 ottobre. Quando dovrò provarci più spesso? Grazie mille

Lettera non firmata

Gentile signora,
la variabilità dei suoi cicli tra minimo 28 e massimo 35 giorni presuppone un'ovulazione che può avvenire fra la 14^ e la 21^ giornata, quindi in tale intervallo di giorni può avere rapporti "mirati" per un concepimento. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna