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a cura dei Dottori


Analisi progesterone

(04/03/2015 - 13:13)

Buongiorno, sono una ragazza di 33 anni. Il mio ginecologo mia ha prescritto le analisi del progesterone il giorno 21 del ciclo perché prima del ciclo precedente ho avuto delle perdite di sangue coagulato (dalla visita è risultato tutto ok nessun problema). Il valore delle analisi è 8.6 (i valori nella fase luteale indicati nelle analisi sono 1.2 - 15.9). Il ginecologo mi ha detto che il valore è buono ed indicativo di ovulazione ma io è un po’ che provo ad avere un bimbo senza risultati. Pensavo mi desse una cura di progesterone in quanto all'inizio aveva sospettato un aborto molto precoce. Voi cosa ne pensate? Anche secondo voi il valore è buono e devo aspettare che la natura faccia il suo corso?

Lettera non firmata

Gentile Signora,
il valore è normale e indica che è avvenuta l'ovulazione. Auguri

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Sesta settimana, ho sempre mal di testa e mal di pancia

(04/03/2015 - 10:19)

Buongiorno, ho 28 anni e un bambino di nove anni partorito con Taglio Cesareo. Ora sono incinta di sei settimane, ma ho sempre mal di testa e mal di pancia con fitte al basso ventre che si irradiano allo sterno quasi a farmi mancare l'aria. Sono preoccupata

Lettera non firmata

I sintomi che lei descrive sono aspecifici e non consentono di poterle dare una risposta. Per potere dare una spiegazione concreta occorre fare una valutazione generale (esami ematochimici appropriati, ecografia, etc). Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Antibiotico e rischi sul feto

(03/03/2015 - 10:29)

Mi è stato consigliato lo zimox da un gr per 4 giorni per il forte mal di gola che con la tachipirina non è passato. Che rischi posso avere sul feto? Sono alla 19 settimana. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
non corre nessun rischio concreto. Si tranquillizzi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Infertilità/Fivet

(01/03/2015 - 16:04)

Buongiorno Dottore, 35 anni io, 47 il mio compagno. Da più di 3 anni cerchiamo un figlio senza nessuna gravidanza. Siamo di ci rivolgiamo a un centro PMA. Il 2 febbraio ho eseguito una Fivet purtroppo andata male. Il mio compagno ha un varicocele di II grado ma gli hanno quasi sempre sconsigliato un'operazione, a me risulta una tuba chiusa e dagli esami il livello ormonale FSH è risultato alto, tant'è che mi hanno detto che è sintomo di una riduzione ovarica, che può voler dire addirittura menopausa precoce nonostante abbia cicli regolari da sempre. Non ho mai avuto problemi mestruali o ormonali, ho usato la pillola per un brevissimo periodo ma circa 10 anni fa. Ritornando alla Fivet, hanno prelevato 6 ovuli (mi chiedo se è un numero buono oppure no anche dopo la stimolazione), 5 fecondati, 2 impiantati. Mi hanno chiamato dopo 2 giorni che i 3 non si erano sviluppati per il congelamento. Non ho avuto nessun tipo di spiegazione, nemmeno sulla qualità degli spermatozoi o degli ovociti. Mi è stata rilasciata solo una scheda dove gli ovuli trasferiti risultano di 8 cellule ciascuno e uno 5% frammentazione e l'altro il 15. Cosa significa? E quali possono essere le cause della non riuscita crioconservazione? Più un discorso di qualità di sperma o di ovuli? Grazie mille,

S.

Gent.le S.,
per rispondere a tutti i quesiti che lei mi pone avrei bisogno di qualche notizia in più sugli accertamenti eseguiti e i dettagli della stimolazione, ma provo a darle qualche chiarimento in base a ciò che ho a disposizione. Attualmente si evita di operare un paziente per varicocele se non da alterazioni del liquido seminale e non è sintomatico: non ho a disposizione queste informazioni per dirle se le hanno dato un consiglio supportato da questi dati. Avendo lei una tuba chiusa e un FSH "alto", è indicato eseguire una tecnica di fecondazione in vitro, che vi garantisce maggiori possibilità di successo. Per quanto riguarda la stimolazione, sono molte le variabili che entrano in gioco per determinare la sua risposta e, allo stesso modo, per quanto riguarda la crioconservazione: capita spesso che non si riescano ad ottenere embrioni da crioconservare. Non posso darle molte informazioni perchè non conosco tutti i dati relativi alla vostra coppia. Dai dati riportati, le hanno trasferito degli embrioni di buona qualità, ma questo purtroppo non comporta una gravidanza ottenuta in automatico. La medicina della riproduzione ha dei tassi di successo molto variabili, ben lontani dal 100%, e il fatto che non sia andata bene alla prima, non esclude che possa andar bene in futuro, così come che non possiate concepire spontaneamente. Rimanendo a sua disposizione per qualunque ulteriore chiarimento, la saluto.

Prof. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

Compresse a base di erbe per cistite in gravidanza

(01/03/2015 - 12:33)

Compresse a base di erbe per cistite in gravidanza: sulla confezione c'era scritto: “NON assumere in gravidanza”. Se assunte per circa 10 giorni dopo il concepimento possono essere pericolose? Grazie

Lettera non firmata

Per risponderle con precisione dovrei almeno sapere di cosa si tratta. Spesso l'indicazione di "non assumere in gravidanza" è motivata dall'assenza di studi specifici che abbiano dimostrato l'assenza di effetti dannosi, più che per effettivi e accertati effetti dannosi. Quindi grossi pericoli non dovrebbero esserci. Però, in linea di massima, se c'è scritto di non assumere in gravidanza, andrebbe rispettata questa norma. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

L’esame beta hcg dà la certezza della gravidanza?

(01/03/2015 - 10:58)

Buongiorno, ho un dubbio sul risultato dell'esame del sangue Beta Hcg in relazione al momento nel quale l'ho fatto. Ho avuto l'ultimo ciclo in data 15-1-2015 e l'ultimo rapporto sessuale con il mio compagno l' 1-2-2015. Di solito il mio ciclo è abbastanza regolare tra i 28 e i 31 giorni. L'esame del sangue BETA HCG l'ho effettuato martedì 24 febbraio ed è risultato minore di 5mIU/mL. Da quello che so e che ho letto il momento in cui ho effettuato l'esame del sangue dovrebbe essere già corretto per avere un risultato delle BETA vero e definitivo. Il mio dubbio viene dal fatto che a oggi, 1-3-2015, il ciclo non mi è ancora arrivato e da un po' di giorni durante la giornata sento una leggera nausea. Quindi volevo sapere se ho ragione a pensare che al momento in cui ho effettuato l'esame se fossi stata incinta avrei già dovuto riscontrare sicuramente le Beta > 5mIU/mL o se invece c'è qualche ragione per cui, nonostante fossi già in un consistente ritardo, le Beta potevano essere < 5mIU/mL nonostante fossi incinta. Grazie anticipatamente. Cordiali saluti.

Lettera non firmata

Se non si conosce il periodo esatto dell'ovulazione, non è possibile fare previsioni accurate. L'unica cosa è ripetere le beta HCG plasmatica a distanza di una settimana ed eventualmente effettuare un'ecografia. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Bdp e hc inferiori al 5 percentile

(01/03/2015 - 10:55)

Buonasera, mi trovo nella 32 esima settimana di gravidanza e mi preoccupano questi valori BDP 73.9 e HC 279. Alla morfologica di 20 settimane i valori erano i seguenti BDP 45.5 e HC 166. A cosa potrebbero essere legati valori così bassi?

Lettera non firmata

Gentile Signora,
non deve valutare solo due valori, ma la stima complessiva del peso e della crescita del feto che le darà il suo ginecologo. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Come posso arrivare al nono mese?

(28/02/2015 - 17:24)

Salve, sono Angela, ho 37 anni e sono alla 14° settimana della mia prima gravidanza. Ho sofferto di ansia e depressione e nell'ultimo anno ho assunto una dose pesantuccia di farmaci. Buona parte della cura era basata su un farmaco "lyrica" che assumevo in dosi di 6 capsule (75mg) al giorno. A settembre ero arrivata a 3. La scelta di questo farmaco è stata dettata dall'abuso che avevo fatto negli anni precedenti di ansiolitici e da forti dolori alla schiena e alla zona cervicale, per cui il medico ha inteso svezzarmi dagli ansiolitici e darmi un aiuto su base neurologica per la schiena. Appena ho scoperto di essere incinta il mio medico mi ha detto di sospendere tutti i farmaci. Ho sospeso bruscamente e questo mi ha portato non poche conseguenze. Dal punto di vista dell'umore adesso sto meglio, la mia disperazione ora come ora nasce dai forti dolori che ho alla zone cervicale, alla spalla destra (fino alla scapola), il dolore è lancinante, non riesco a riposare, non trovo una posizione, ogni volta che appoggio la spalla o la testa al cuscino è come se fossi su un tappeto di pietre, non posso stare seduta nè tantomeno coricata, la notte è un supplizio, è lunga e straziante, faccio questa vita da oltre due mesi. Mi sono rivolta ad un fisiatra che mi ha consigliato della massoterapia, la faccio da tre settimane ma non ho avuto miglioramenti. Sono molto stanca e in questo stato non penso di poter arrivare ad agosto. Il mio medico (credo un po' anche per viltà) non vuol prescrivere farmaci e a dire il vero non mi ha dato nemmeno dei consigli validi. Non so a chi rivolgermi, chi consultare. Mi hanno parlato di idroterapia-idrokinesi, di agopuntura, di osteopata ma adesso sono solo molto stanca e confusa, non credo che si possano trascorrere 9 mesi in questo stato. Vi prego di volermi dedicare cinque minuti e darmi un consiglio o indirizzarmi verso uno specialista. Grazie

Angela

Gentile Angela,
come sempre occorre fare il bilancio rischi/benefici. È vero che i farmaci in gravidanza vanno evitati, ma se sono necessari possono e anzi devono essere assunti. Quindi occorre innanzitutto una diagnosi, che mi pare di capire nel suo caso spetta allo psichiatra e all'ortopedico, a causa della doppia componente, i dolori articolari e la depressione. Questi sono i due specialisti cui deve rivolgersi. Essi faranno una diagnosi e proporranno una terapia e dei rimedi, che potrà discutere insieme con il suo ginecologo per stabilire la migliore strategia, ovvero il miglior risultato con i minori inconvenienti per la gravidanza ed il feto. Aspettarsi la soluzione totale del suo problema in assenza totale di rischi è un sogno irrealizzabile. Consideri anche la psicoterapia. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

TN sotto il limite?

(28/02/2015 - 11:28)

Buongiorno, ho 27 anni e sono alla prima gravidanza. A 11+5 ho fatto la TN e il valore del liquido sotto la nuca era di 0,8 mm. Non é troppo basso? Ho letto su un sito che deve essere superiore a 1,1 e inferiore a 2,5. Il mio è troppo basso sotto i limiti? Il ginecologo ha detto che andava benissimo... ma ora sono preoccupata. Grazie saluti

Lettera non firmata

No, non è troppo basso. È un valore ottimale. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Beta basse e crescita lenta...

(27/02/2015 - 19:38)

Buongiorno, ho 36 anni e mi sono sottoposta recentemente alla mia prima Fivet (dopo aver avuto 2 aborti spontanei nel 2008 e nel 2013 quest'ultimo dopo IUI) effettuando il transfer in terza giornata in data 12 febbraio 2015. Ho effettuato il primo prelievo di Beta hcg in data 23/02 (11esima giornata) presso il centro di fecondazione assistita ed il risultato è stato positivo, ma a detta dell'ostetrica basso (20). Ho ripetuto il test presso un altro laboratorio al 13esimo e 15esimo giorno, ottenendo rispettivamente valori di 48 e 85. La mia ultima mestruazione è avvenuta in data 30/01/2015. Vorrei chiedervi quanto segue:
1) Con questi valori e questo tipo di crescita, posso pensare che stia procedendo tutto bene?
2) Ho letto centinaia di post, effettivamente le settimane di gravidanza da quando si contano con la Fivet?
3) Ho effettuato oggi (15esimo giorno post transfer) un test di gravidanza che segnala la positività con indicazione "1-2 settimane"
4) È vero che l'impianto dell'embrione con FIVET dopo il trasfer avviene con un ampio lasso temporale tra il secondo e settimo giorno? Vi ringrazio per il servizio e per l'eventuale risposta. Auguro a tutti voi una buona giornata.

Lettera non firmata

Al di là di questi meticolosi calcoli,
1) la sicurezza del buon andamento della gravidanza si avrà solo con la visualizzazione dell'embrione e della sua attività cardiaca, con l'ecografia transvaginale. Tutto questo sarà possibile almeno 25 giorni dopo il transfer.
2) L'epoca gestazionale convenzionalmente si conta dall'ultima mestruazione, che in genere avviene due settimane prima dell'ovulazione. Nel caso del transfer può collocare virtualmente l'ultima mestruazione circa 15 giorni prima del transfer e contare da quella data.
3) Non è chiaro qual è la domanda.
4) L'impianto in genere è abbastanza immediato dopo il transfer.
Cari auguri.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Dopo una geu ho ancora dolori e perdite

(27/02/2015 - 18:49)

Dopo un mese da un aborto tubarico spontaneo a 500 di bugi ho ancora dolore, perdite, ed ematoma di 5 cm. Cosa dovrei fare?

Lettera non firmata

I mezzi che abbiamo in questi casi sono rappresentati dalle beta hCG plasmatiche che devono azzerarsi gradualmente e dall'ecografia transvaginale ad altissima definizione. In base ai risultati derivanti da tali esami oltre che dai sui sintomi, si potrà decidere la corretta strategia. Purtroppo a distanza non posso dirle di più. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Dolori pelvici alla 18 settimana di gravidanza

(27/02/2015 - 12:03)

Salve dottoressa. È normale avere dolori mestruali e mal di reni da 4 giorni, anche se sopportabili? Sono alla 18 settimana di gravidanza. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
se ha dolori addominali deve fare un esame urine e urinocoltura e visita dal suo ginecologo. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Quali esami si consigliano per ridurre le probabilità che possa ricapitare un aborto?

(27/02/2015 - 09:33)

Buongiorno. Ho ricevuto l'esame istologico di feto e placenta dopo revisione di cavità. Feto espulso spontaneamente dopo rottura delle membrane, placenta rimossa con raschiamento. Tutto questo è avvenuto in un arco di tempo di 6 ore. Alle 8 di mattina il bambino era vivo e vitale. Alle 12:45 rottura delle membrane. Alle 13:05 espulsione spontanea del feto. Ho 34 anni, B-test ok, esami ok, 2 figlie avute con gravidanze e parti senza alcun problema. Nelle settimane precedenti avevo avuto alcune lievissime perdite e qualche lieve dolore ti tipo mestruale. Rapporti sessuali frequenti senza dolore o fastidio. Mi dicono amniotite. Feto maschio, peso e misure compatibili con età gestazionale senza grossolane malformazioni somatico viscerali. Frammenti di placenta con aspetti emorragici del parenchima, villi dismorfici e focale flogosi acuta delle membrane e della decidua. Ho capito che la causa potrebbe essere stata un'infezione delle membrane e vorrei sapere se da questo esame se ne può leggere conferma. Inoltre vorrei sapere quali esami e quali accorgimenti si consigliano per ridurre le probabilità che possa ricapitare alla prossima gravidanza. La ringrazio sentitamente.

Ilaria

Gentile Ilaria,
è mio parere che questi esami istologici dei prodotti abortivi lasciano il tempo che trovano e raramente danno qualche indicazione clinica utile. Tutto quanto riportato infatti ha una cadenza molto ripetitiva e simile in tutti questi esami. Il solo fatto che si tratti di materiale espulso giustifica gli aspetti emorragici, i villi dismorfici e le aree di flogosi. Quindi purtroppo non aggiunge nulla di utile al dato che ha avuto un aborto. In una prossima gravidanza può tenere sotto controllo le infezioni vaginali e/o urinarie e magari evitare rapporti troppo frequenti, ma anche questo non dà nessuna sicurezza di efficacia nella prevenzione del fenomeno, che per lo più è casuale. Si butti alle spalle la brutta esperienza e guardi con ottimismo alla prossima gravidanza. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Paura di un altro aborto

(26/02/2015 - 20:12)

Dopo 3 mesi da un aborto spontaneo alla 5 settimana, sono di nuovo incinta (ultima mestruazione 14 gennaio). Ma oltre ai sintomi tipici, è da due giorni che sento una tensione vaginale, quasi come se si volesse espellere qualcosa ed ho paura! Non ho perdite... cosa potrebbe essere?

Lettera non firmata

È comprensibile che lei possa essere spaventata. Ad ogni modo i sintomi che lei descrive non sono specifici per aborto e possono rappresentare tutto o niente. Si tranquillizzi quindi.

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Rischio Trisomia 21: devo fare l’amniocentesi?

(25/02/2015 - 18:35)

Gentile dottore, ho 36 anni e sono incinta di 13 settimane +6. È la mia prima gravidanza. Ho eseguito il bitest il 5 febbraio e l'eco per la translucenza nucale il 19 febbraio. Ho ritirato la risposta del test combinato e sono risultati i seguenti dati: FREE BETA HCG: 310,00 IU/ml equivalente a 5,200 MoM PAPP-A: 1,18 mIU/ml equivalente a 0,640 MoM Translucenza nucale: 1,4 mm Osso nasale presente e normale. Rischio trisomia 21: 1:54 Il rischio di sindrome di Down è piuttosto alto. Mi consiglia di effettuare l'amniocentesi? Devo ammettere che sono indecisa per il fatto che esiste quella piccola percentuale di aborto. Aggiungo, inoltre, che sono trapiantata renale dal 2004 e assumo una terapia immunosoppressiva. Questa situazione renale potrebbe aver inciso sulle analisi del sangue? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

Loredana

Gentile Loredana,
se la funzione renale è buona, benché lei sia trapiantata, non ci sono ripercussioni sui dosaggi sierici, in quanto il rene fa il suo lavoro. Per quanto riguarda l'amniocentesi, ripeto sempre che non è un esame che si può consigliare o sconsigliare. È un esame che si sceglie di fare, una volta avute tutte le informazioni. Ora, se si è sottoposta allo screening, la logica conseguenza dovrebbe essere di scegliere di fare l'amniocentesi, oppure tanto valeva non fare lo screening. Tuttavia lei è libera di accettare il rischio di 1:54 e di non fare l'amniocentesi, sperando di essere una delle 53 con il feto sano e non quell'unica su 54. È una decisione che nessuno può prendere al suo posto, anche il più bravo medico del mondo e tanto meno conoscenti, parenti o consulenze su internet. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Cisti dei plessi corioidei

(25/02/2015 - 17:20)

Buongiorno dott., ho una domanda da porle: Sono alla settimana 34 di gestazione, durante la morfologica alla piccola sono state trovate due cisti dei plessi coriodei, tenuti sotto controllo e che nel giro di un mesetto sono scomparsi. Ora, la mia domanda è, quel piccolo rischio di aumento probabilità di patologie cromosomiche è esistente anche nel momento in cui sono scomparse?? Premetto che non ho fatto altri esami se non la translucenza nucale e b-test che hanno dato esisto negativo. Grazie

Lettera non firmata

Nel suo caso la probabilità che le cisti dei plessi corioidei possano sottendere una patologia cromosomica è estremamente bassa. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Il mancato concepimento è dovuto alla mia irregolarità mestruale?

(25/02/2015 - 13:57)

Salve, ho fatto un’ecografia in cui mi dicevano che è tutto a posto, ma allora perché non riesco a concepire?! Il mio ciclo non è molto regolare… è per questo che non riesco a concepire? Spero in una risposta

Lettera non firmata

Gentile signora,
premesso che solo con un'ecografia non è possibile valutare tutte le possibili cause di sterilità, se ha cicli irregolari è consigliabile valutare se ha un'ovulazione ed eventualmente se essa è "adeguata", innanzitutto con rilievi ormonali (tra cui dosaggio del progesterone nella seconda fase del ciclo). Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Ottava settimana di gestazione. Visibile solo camera gestazionale, aiuto!

(24/02/2015 - 17:40)

Salve, sono Margherita e ho 31 anni. Da circa tre mesi io e mio marito abbiamo iniziato a provare ad avere un bambino. Premetto di avere cicli lunghi di 45- 46 anche 47 giorni. Ho avuto l'ultima mestruazione il 29 dicembre 2014 prima di rimanere incinta. Ho eseguito il test di gravidanza l'12 febbraio: presunto primo giorno di ritardo, ma niente, test negativo. Poi l'ho riprovato il giorno 18 febbraio ed è risultato positivo. Sono andata a fare un visita dalla mia ginecologa il giorno 20 febbraio 2015. Lei mi ha fatto un' ecografia interna e ha visto che è visibile all'interno dell'utero solo la camera gestazionale senza il sacco vitellino e senza l'embrione e mi ha detto che, considerando l'ultimo giorno di mestruazione (il 29 /12/2014) sono all'ottava settimana. Mi ha detto anche che non è buon segno quando all'ottava settimana si vede solo la camera gestazionale senza l'embrione, però ha fissato il prossimo controllo fra due settimane (verso il 5 marzo per fare un'altra eco, nel frattempo mi ha detta che vedo fare le analisi per le beta. Mi chiedo: è possibile che avendo cicli lunghi io abbia ovulato più tardi (verso fine gennaio come dicevano le istruzioni dei test sull'ovulazione che ho svolto) e che io non sia all'ottava settimana ma magari alla quarta? In questo caso sarebbe normale vedere solo la camera gestazionale, no? Aspetto con trepidazione la vostra risposta, poiché le parole della mia ginecologa mi hanno messo un po' di ansia. Intanto vi ringrazio della vostra disponibilità.

Margherita

È possibilissimo che una gravidanza, soprattutto se si hanno cicli lunghi, possa iniziare in ritardo. Ad ogni modo in questo caso, la camera ovulare avrà dimensioni inferiori rispetto a quanto atteso. La visualizzazione precoce del battito dipende molto dalla potenza della apparecchiatura usata e dalla esperienza del medico che esegue l’ecografia. Entro certi limiti un ecografista esperto riesce a capire se una data camera ha probabilità di essere normale oppure no, basandosi sull’aspetto, dimensioni e forma ed integrando il quadro con la beta hCG plasmatica. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Analisi degli ormoni: in quale giorno del ciclo è necessario fare il prelievo?

(23/02/2015 - 11:05)

Buongiorno gentili Dottori, mi chiamo Anna: Dovrei fare delle analisi per il controllo degli ormoni, e vorrei chiedervi gentilmente in quale giorno del ciclo è necessario fare il prelievo per i seguenti ormoni: FSH, FH Luteotropina, Betaestradiolo, PRL Prolattina Basale, Triodotironina Libera, Tiroxina Libera, TSH Tireotropina, Delta 4 Androstenedione, Testosterone Libero, Deidroepiandrosterone. Vi ringrazio in Anticipo!

Anna

Gentile Anna,
essendo la produzione di alcuni ormoni ciclica, i prelievi devono essere mirati al periodo in cui se ne voglia individuare la massima presenza fisiologica o, se richiesto dalla indagine, patologica. Quindi, per esempio, per la valutazione della presenza di una ovulazione bisognerà dosare il progesterone nella seconda metà del ciclo mentre per altri ormoni il periodo del prelievo può essere indifferente. In buona sostanza, non si eseguono esami ormonali globali "a fondo perduto", ma si decide quale conferma cercare ad un preciso sospetto diagnostico. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Scollamento alla 20 settimana, rischio un aborto?

(22/02/2015 - 20:33)

Sono alla 20 settimana. Dopo aver urinato ho notato delle macchie di sangue rosso vivo sulla carta igienica. Ho fatto una visita ginecologica, mi hanno detto che ho uno scollamento. Dalla diagnosi del medico: placenta anteriore con margine inferiore che arriva a 0,6 cm dall'oui. Mi ha prescritto progesterone promelituum 200 2 ovuli al mattino e 1 di sera in più riposo. Il medico dice che non è colpa mia ma di come si è impiantato. Vorrei sapere se rischio un aborto. Sono molto preoccupata, soprattutto perché è la mia prima gravidanza. Grazie

Lettera non firmata

Buongiorno,
per risponderle correttamente dovrei valutare il referto medico. Se non è stata ricoverata, significa che non ha un rischio di aborto imminente. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Nidazione

(21/02/2015 - 14:10)

Gentile dott., sono una ragazza di ventun'anni. Volevo sapere se durante il giorno della nidazione si puoi rimanere incinta? Perché ho un ritardo di tre giorni...

Lettera non firmata

La domanda non mi è chiara. La nidazione è il momento in cui l'embrione aderisce all'endometrio, la superficie interna dell'utero, dopo aver percorso la tuba. Quindi è strettamente correlata all'avvenuto concepimento. Quindi non capisco la domanda. Lei cosa intende per nidazione?

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Tachicardia fetale

(21/02/2015 - 08:38)

Salve dottore, ho 26 anni e sono alla 27+4 della mia prima gravidanza. Da alcuni giorni sentivo la pancia molto dura e dolente. Dopo il controllo ecografico il mio ginecologo ha riscontrato una tachicardia nella piccola, la FC oscillava fra 160-170 bpm. Questo aumento dei battiti fetali può essere associato al fatto che ho dovuto aumentare la dose giornaliera di Eutirox (soffro di tiroidite autoimmune e dalle ultime analisi sono risultati bassi sia t3 che t4)? Grazie

Lettera non firmata

Trovare delle frequenze cardiache fetali come quelle che lei riporta, è relativamente frequente. È importante che la frequenza cardiaca fetale abbia una certa variabilità, e che dopo questi episodi di accelerazione si stabilizzi ad una frequenza che oscilla tra il 130 e 145 circa. Ovviamente è fondamentale come sempre del resto, stabilire la perfetta anormalità anatomica del cuore. In teoria anche l'Eutirox potrebbe influenzare la frequenza fetale.
Non credo quindi ci siano motivi di preoccupazione. Ad ogni modo ricontrolli con una successiva ecografia la frequenza fetale. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Dopo il ciclo ho dolori alle ovaie, potrei essere incinta?

(21/02/2015 - 03:05)

Salve é la prima volta che scrivo la mia storia, e la racconto... ho abortito alla 14\15 settimana perché il mio compagno non voleva più saperne di me, lasciandomi da sola. Al primo rapporto mi uscì un po’ di sangue, ma lessi che era normale. Il 29 gennaio ho fatto sesso non protetto col mio compagno e diciamo che non é stato attento... ma dopo due giorni mi é venuto il ciclo, quando doveva venirmi a fine mese. La mia domanda è questa: dopo il ciclo ho dolori alle ovaie, seno dolorante e dolore alle gambe... possibile che sono incinta??

Lettera non firmata

La domanda è un po' confusa. In ogni caso i segni che descrive sono del tutto aspecifici per pensare ad una gravidanza. Piuttosto, possibile che dopo la cattiva avventura, ancora non prenda seri provvedimenti per evitare di soffrire di nuovo sulla sua pelle?

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Aborto spontaneo: posso evitare un raschiamento?

(20/02/2015 - 23:50)

Salve, dopo anni di ricerca con la seconda icsi rimango incinta. Dopo transfer due blastocisti crioconservati. Va tutto ok, beta perfette, prima eco tra settima ed ottava settimana Eco: ok camera gestazionale in utero. Seconda eco solo sacco vitellino, Echi embrionali no battito, Controllo beta aumentate di nuovo. Terza ed ultima eco: Solo echi embrionali no battito. La ginecologa non mi ha detto di fare immediatamente raschiamento, per fortuna, ma di aspettare 5, 6 giorni per il ciclo... se non fosse arrivato allora raschiamento. Per fortuna da oggi perdite rosse e dolori soliti ciclo forse posso evitare un raschiamento?!? In ogni caso a parte il dolore e tristezza tremenda perché sono tre anni di tentativi, come mai le blastocisti erano perfette perfette pure beta ma sto avendo un aborto spontaneo? :-( Sono scoraggiata da morire. Ho 40 anni

Lettera non firmata

Con le tecniche di procreazione assistita, i risultati non sempre sono immediati. In genere però poi si ottengono. Si può evitare di fare la revisione della cavità uterina dopo un aborto, solo se ad un'ecografia transvaginale ad alta definizione non si reperta nessun residuo ovulare e se la beta HCG plasmatica si azzera. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Raschiamento e niente perdite

(20/02/2015 - 19:30)

Gent.mo dottore, il 18/02 ho subito isterosuzione +rcu per aborto interno e sono stata dimessa solo con antibiotico per tre giorni. Ad oggi che sarebbe il secondo giorno post intervento non ho alcuna perdita. Ho chiamato la ginecologa e mi ha detto che non è normale e mi ha dato tre cpr di methergin per tre giorni. ma è normale che non ci siano state perdite??? Perché non mi hanno dato subito queste compresse???? Possono compromettere una futura gravidanza???? sono molto confusa e preoccupata

Lettera non firmata

Impossibile che tre compresse di Methergin compromettano una futura gravidanza. In genere non c'è bisogno di particolari terapie dopo un aborto. E non è neanche insolito che le perdite si arrestino come nel suo caso. Se ha delle perplessità sull'operato dei medici che l'hanno seguita, chieda direttamente a loro spiegazioni. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Perdite ematiche tra un ciclo e l'altro

(20/02/2015 - 17:42)

Buonasera, sono Serena ho 33 anni, da circa 1 anno mi succede che tra un ciclo e l'altro, intorno al 15 gg ho delle perdite ematiche rosso vivo, a volte anche con grumi per un giorno o due, poi passa fino a quando arriva il ciclo. Cosa può essere? Grazie

Serena

Gentile Serena,
per poter rispondere al suo quesito è indispensabile effettuare un'ecografia ed eventualmente anche dosaggi ormonali. Semplificando, perdite ematiche tra un ciclo e l'altro infatti possono essere causate sia da squilibri ormonali transitori o persistenti, o anche da condizioni anatomiche uterine (esempio fibromi polipi). Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Pillola e scariche diarroiche

(20/02/2015 - 16:22)

Salve, volevo avere un'informazione: due settimane fa ho avuto una scarica diarroica, era sabato. Fino a domenica non ho avuto rapporti, lunedì sì. Posso stare tranquilla? Per favore rispondete

Lettera non firmata

Gentile signorina,
se si riferisce all'uso di pillola, una sola scarica diarroica non è sufficiente ad invalidare l'assorbimento del preparato in modo da renderlo inefficace, per cui può stare tranquilla. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Liquido preseminale: rischio una gravidanza indesiderata?

(20/02/2015 - 13:41)

Buongiorno, vorrei avere gentilmente una risposta a questa domanda: sono una donna di 44 anni e ho avuto un rapporto non protetto con il mio compagno il 13° giorno dalla fine delle ultime mestruazioni. Il mio compagno ha eiaculato fuori dalla vagina, ma se nel caso avesse avuto una perdita di liquido preseminale o preeiaculatorio quando il suo pene era in vagina, ci potrebbe essere il rischio di una gravidanza indesiderata? Grazie per la gentile risposta

Lettera non firmata

Il coito interrotto è il peggior metodo anticoncezionale. Non si può escludere del tutto la presenza di spermatozoi nel liquido che alcuni emettono anche prima della vera e propria eiaculazione. Considerare il giorno del rapporto non è affidabile. In una donna perfettamente regolare, con mestruazioni ogni 28 giorni, si presume che l'ovulazione avvenga il 14° giorno, contando dal 1° della mestruazione e non dall'ultimo. Ma non si può esser certi. Le conviene fare maggiore attenzione e utilizzare un metodo anticoncezionale. Cordiali saluti,

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Esito flussimetria a 28 settimane

(20/02/2015 - 12:05)

Buonasera, questa mattina ho fatto la flussimetria a 27+4 settimane. Il dottore mi ha detto che per lui va bene, ma vorrei un vostro parere in quanto, guardando su internet, non mi sembrano proprio a posto questi valori. Le scrivo di seguito i valori che ho riportato sull'ecografia. Sx Ut-PS 45.72 cm/s Sx Ut-ED 14.69 cm/s Sx Ut-S/D 3.11 Sx Ut-PI 1.22 Sx Ut-RI. 0.68 Sx Ut-MD 14.23 cm/s Sx Ut-TAmax 26.39 cm/s Sx Ut-FC 111bpm Dx Ut-PS 48.54 cm/s Dx Ut-ED 17.58 cm/s Dx Ut-S/D 2.76 Dx Ut-PI 1.15 Dx Ut-RI. 0.64 Dx Ut-MD 15.11 cm/s Dx Ut-TAmax 26.96 cm/s Dx Ut-FC. 108 bpm DOPPLER AAUU PI: 1.20. Ecco questa è la flussimetria... lui ha detto che va bene.. però cercando in internet ho visto che i valori del RI non dovrebbero superare lo 0.65. Non so cosa pensare e poi cosa significa AAUU PI: 1.20? Le scrivo anche le misure della bimba che sono tutte nella norma per le settimane di gestazione tranne la circonferenza addominale che da che era al 58% alla morfologica a 20 settimane, adesso è al 10 percentile.. se la flussimetria va bene perche c'è questo rallentamento di crescita? Le metto di seguito le misure: BPD 70 mm, CC. 251 mm, AC. 214 mm (risulta essere come corrispondenza a 25+6), FL 52 mm, OFD (HC) 8.85 cm, Peso stimato 980 g (secondo lei va bene?), FL/AC 24%, FL/BPD. 74%, FL/HC 21%, HC/AC 1.17. La bimba risulta essere di 26+3 con una crescita del 37.1%. Il dottore mi ha anche misurato la cervicometria che è di 28 mm.. lui ha detto che è nella norma ma vorrei anche un suo parere.. Mi ha consigliato però di riposarmi perché ho delle contrazioni. Mi vuole rivedere fra 2 settimane, sono molto preoccupata per la circonferenza addominale. Se la flussimetria va bene, non capisco il perché. Spero tanto in una sua risposta. Saluti.

Lettera non firmata

Interpretare, come ho spesso sottolineato, una serie di numeri basandosi sul valore un po’ più alto o basso non ha molto valore pratico. La normalità ecografia si costruisce in tanti esami e dovrebbe essere sentenziata da un ecografia di secondo livello.
Le arterie uterine raggiungono la maturità di flusso tra la 25 e la 27 settimana circa. I flussi sono influenzati da una miriade di fattori, compresa la posizione della placenta. I flussi dal lato opposto placentare (in caso di placentazione destra o sinistra) hanno in genere una resistenza maggiore rispetto a quelli controlaterali. Un vero aumento di rischio si ha con tutti e due i flussi alterati in maniera netta. Tutte le varianti costituiscono sicuramente rischio, ma rischio minore.
Le arterie uterine possono alterare il loro flusso in soggetti predisposti alla gestosi. Non necessariamente nei ritardi di crescita. I parametri precoci per un ritardo di crescita, sono il mancato incremento settimanale delle dimensioni, la riapertura del dotto venoso, variazioni delle accelerazioni in aorta e polmonare, alterazioni della compliance ventricolare. Un ritardo di crescita da insufficienza placentare è insolito in corrispondenza della sua epoca gestazionale, ma non impossibile. Questo genere di ritardi in genere si verifica dalla 31-32 settimana in poi.
AAPI costituisce il valore limite del PI o indice di pulsatilità. In altre parole… la realtà delle cose non può essere stabilita da terzi in base ai dati riportati, bensì eseguendo una ecografia di secondo livello… valutando i parametri ai quali accennavo, l’incremento settimanale e soprattutto una completa valutazione anatomica. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Voglia irrefrenabile di caramelle gommose e zuccherate!

(20/02/2015 - 10:43)

Buongiorno Dott., sono alla nona settimana di gravidanza, è da ieri che mi è presa una voglia matta di caramelle gommose e zuccherate, che di solito non mangio. Ne avrò mangiate un po' e anche di liquirizie, cosa potrebbe succedere? È un pericolo per il diabete gestionale? La ringrazio infinitamente

Laura

Gentile Laura,
in gravidanza è fondamentale un'alimentazione equilibrata ed evitare eccessi in tutti i sensi, soprattutto di carboidrati. Quindi si moderi. Meglio una voglia insoddisfatta che un sovrappeso per la sua salute e quella del bimbo. Il diabete gestazionale dipende dal suo eventuale dismetabolismo glicidico familiare, che può essere aggravato ma non determinato dall'alimentazione. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli