30/09/2014
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a cura dei Dottori


Ghiandola del Bartolini in gravidanza

(29/09/2014 - 14:09)

Buongiorno, premetto che sono in gravidanza (29+4). Da ieri mi si è ingrossata la ghiandola del Bartolini. ho dolore, bruciore, faccio fatica a stare seduta ed a camminare. Questo problema l'ho avuto già un paio di anni fa però mi avevano dato una cura antibiotica e dopo una settimana è scoppiata da sola.. ora posso fare una cura antibiotica o è meglio evitare? Mi hanno consigliato l'ittiolo ma non so se può andare bene, per ora ho fatto solo bagni caldi e devo dire che un po' meglio stavo però essendo al lavoro non ho questa possibilità. La ringrazio anticipatamente per la Sua gentilissima risposta.

Cinzia

Deve farsi visitare. L'antibiotico potrebbe non essere efficace. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Incremento beta

(27/09/2014 - 21:13)

Salve dottore, ho avuto il mio ultimo ciclo il 21 agosto 2014. Stando ai miei calcoli sarei a 5+2. Ho fatto l'esame beta lunedì 22 settembre 2014, un giorno prima del presunto arrivo del ciclo, con risultato 23. Le ho ripetute giovedì 26 settembre con risultato 360. Ho chiamato il medico di famiglia e mi ha detto che sono bassissime e devo ripeterle. Voi cosa ne pensate? Pensavo che andassero in base al loro aumento… aspetto una vostra risposta e opinione. Saluti

Lettera non firmata

L'incremento c'è stato. Il valore non altissimo, ma accettabile, potrebbe essere relazionabile ad un lieve ritardo nel concepimento. Ad ogni modo è corretto ripeterle a distanza di una settimana, magari associando anche una ecografia. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Cisti e translucenza

(26/09/2014 - 19:05)

Buonasera, le chiedo un consulto perchè sono all'esasperazione, dopo due anni di ricerca e 2 aborti spontanei, sono riuscita a rimanere incinta, ho fatto la translucenza 4 giorni fa, quindi ero a 13+1, tutto ok tranne il fatto che hanno riscontrato due cisti nel cordone ombelicale, una di 3 cm circa e una di 2, e il secondo problema è che io ho una vena e un'arteria all'interno del cordone e non due arterie come normale e queste due scorrono esternamente alla cisti in questione. I dati scritti alla tn sono questi: BPD1T: 25mm, CRL: 68mm, Freq. Card: 146 bpm, NT: 1.5mm, plgf 37.7, arteria uterina dx PI 5.7, arteria uterina sx PI 2.4, rischio preeclampsia prima della 34 sett 1/552 si segnala immagine cistica doppia mm 20 e mm 32 a carico del funicolo. Dopo questa mi hanno rivisto in 3 ginecologi insieme e non mi hanno ancora saputo dare rassicurazioni, hanno salvato tutte le mie eco da mandare in una clinica a Milano e mi rivedranno tra 2 settimane. Io ho cercato informazioni su internet e non ho trovato granché per le cisti al cordone e quindi non so se stare tranquilla oppure no. Ho letto anche che esistono delle morfologiche anticipate che posso fare, lei mi sa dare qualche speranza che il mio piccolo non corra grossi rischi e su quali esami possibili ci sono che possa fare per arrivare a una conclusione del mio problema? La ringrazio anticipatamente

Valentina

Se si tratta di banali cisti potrebbe non essere un gran problema. È buona l'idea di eseguire già da adesso un'ecografia di secondo livello presso un centro di medicina prenatale ospedaliero o universitario, per un'osservazione più accurata e cosiddetta "esperta". Ma questo più per escludere altri problemi che non per dare un nome e cognome a queste cisti. Potrebbe essere impossibile stabilirne la natura. Cordiali saluti,

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Problemi dopo inseminazione Fivet

(26/09/2014 - 18:16)

Dottoressa buonasera, mi chiamo Luana, il giorno 25/09/14 ho eseguito il transfer degli embrioni, e mi hanno dato la cura da fare a casa con il crinone gel 8% da fare due volte al giorno. Ieri sera dopo che ho inserito la cannula per iniettare il gel all'interno, mentre lo toglievo ho aspirato, sentendo come un risucchio d'aria all'interno e alla cannula sono rimaste attaccate due grumi di colore rosa. È possibile che abbia fatto qualche sciocchezza, ad esempio aspirare gli embrioni trasferiti il mattino? Mi perdoni per la domanda, ma la preoccupazione è tanta. La ringrazio per la sua attenzione e le porgo i miei saluti. Grazie.

Luana

Buongiorno Luana,
non ci sono rischi perché gli embrioni sono trasferiti in utero, non in vagina. Può utilizzare degli ovuli se è più tranquilla. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Possibile gravidanza senza rapporto completo?

(26/09/2014 - 17:29)

Buongiorno, l'altro giorno, durante i preliminari, il glande del mio ragazzo è entrato in contatto con la parte esterna della mia vagina (la penetrazione è avvenuta dopo, ma con preservativo). Lui non ha eiaculato, ma il mio liquido vaginale potrebbe essere entrato in contatto con delle possibili perdite preseminali, che sono per l'uomo impercettibili. Mi sono appena resa conto che quando è successo ciò, era il 14esimo giorno di ciclo, quindi nel pieno dell'ovulazione. Quindi mi chiedo se sia possibile che, il contatto tra liquidi genitali come in questo caso descritto, possa portare ad una possibile gravidanza, anche se non vi è stata penetrazione, quindi il contatto dei liquidi non è stato interno, ma esterno. Grazie per l'attenzione.

Lettera non firmata

Non credo. Tuttavia solo voi sapete esattamente quali liquidi sono stati emessi e dove. Quindi, in base alla descrizione, possiamo solo supporre che non sia accaduto nulla, ma niente di più. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Il ciclo tarda ad arrivare!

(26/09/2014 - 10:49)

Buongiorno, mi chiamo Alessia, ho 35 anni e sono mamma di due bimbi. Volevo chiederle una informazione: io prendo le pillole lastronette prese regolari l'ultimo ciclo scarso è stato 27/08. Ho finito la confezione e mercoledì 24/09 non mi sono arrivate. Ho delle piccole perdite un po’ trasparenti e un po’, scusi il termine, sembra catarro. È probabile che sono incinta o sono le pillole che fanno sballare? Io ho avuto un periodo dei sensi di vomito mentre dormo. Cosa può essere? Potreste darmi una risposta? Grazie

Alessia da Brescia

Gentile Alessia,
la pillola Lestronette è a basso dosaggio estrogenico e questa sua composizione giustifica un basso stimolo alla crescita endometriale con flusso da sospensione scarso o inapparente ma, se l'assunzione è stata corretta, l'effetto contraccettivo è garantito. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Coliche addominali dopo cena a base di pesce alla 23º settimana di gravidanza

(25/09/2014 - 23:35)

Buonasera. Ho 27 anni e sono alla 23º settimana di gravidanza. Ieri ho mangiato della pasta con cozze, vongole e gamberi. Il pesce era congelato da qualche tempo. Le persone che hanno cenato con me non hanno avuto assolutamente nulla, invece io, durante la notte, ho avuto forti dolori addominali e nell'arco di due ore tre scariche di dissenteria ad acqua. Nella mattinata è tutto svanito e ora sto bene. La mia ginecologa mi ha detto di prendere fermenti lattici per 4/5 giorni e di stare tranquilla, ma io non lo sono per niente. La domanda che le porgo riguarda il bambino: se questo episodio fosse colpa del pesce avariato o mal conservato, il bambino può aver sofferto? Può essere a rischio la sua vita, il suo sviluppo? Il mio terrore è che possa avergli procurato dei danni che magari ora non si possono vedere, ma che si scopriranno alla nascita. La ringrazio anticipatamente e spero in una risposta per placare la mia ansia. Distinti saluti

Lettera non firmata

Tanto più che ora sta bene, non credo che abbia avuto chi sa cosa. In caso di infezione seria, non si risolve così rapidamente. Può darsi che abbia avuto una semplice intolleranza a qualcosa. Il suo bimbo neanche se n'è accorto. Segua i suggerimenti della sua ginecologa e mangi sano e leggero per qualche giorno. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Bitest e translucenza nucale

(25/09/2014 - 15:57)

Buongiorno dottore, sono una ragazza di 26 anni al mio primo figlio e ho una domanda da farle. Ho fatto il prelievo e in più l'ecografia e questi sono i risultati: NT 1,40 mm, free beta hcg 0,55, mom papp-a 0.40 mom rischio di base 1:881, rischio da ecografia 1:4403, rischio da biochimici 1:617, rischio corretto 1: 3858. Il mio ginecologo ha detto che c'è un rischio basso e mi vuole rivedere martedì per vedere se si è formato l'osso nasale... ma io avrei bisogno anche di un suo parere. Cosa ne pensa? Dovrei fare l'amniocentesi nel caso non si vedesse l'osso nasale alla prossima ecografia? Premettendo che quando l'ho fatta risultavo di 11 settimana e 2 gg, spero di avere sue notizie. La ringrazio per la sua attenzione

Lettera non firmata

Il valore di TN anche se non bassissimo è ampiamente normale. Circa il 70% di feti Down può non avere una o ambedue i nuclei di ossificazione nasali, oppure averli uno o entrambi ipoplasici quindi poco sviluppati... all'epoca della TN ovviamente. Alla 11 settimana può essere difficoltoso identificarli correttamente. Come ho più volte sottolineato, la decisione se fare o meno manovre invasive è parecchio più complessa rispetto a quanto viene routinariamente prospettato. Semplificando, le manovre invasive a mio parere sono indicate (considerando il rischio), indipendentemente dalla età materna, solo per chi interromperebbe sicuramente la gravidanza in caso di problemi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Gravidanza o suggestione?

(24/09/2014 - 17:37)

Salve, ho avuto due rapporti non protetti ma con coito interrotto il 30 e 31 agosto (giorni fertili). Intorno al 12 settembre ho fatto un test precoce con risultato negativo.. e il 14 mi è arrivato un ciclo senza dolori, e senza quindi sindrome premestruale (e io sto malissimo per due giorni ogni mese e sono regolarissima) molto liquido e non abbondante. In questi giorni continuo a sentirmi strana, poco appetito, non riesco a mangiare ciò che mangiavo abitualmente alcune cose mi danno la nausea ma senza vomito, piccole fitte al basso ventre e a volte anche più su, anche qualche dolorino all'inguine destro e sento come un peso alla pancia, inoltre linfonodi ascellari gonfi in entrambe le ascelle. Ma il seno normalissimo, non dolente e per nulla gonfio. È possibile che io sia incinta con queste circostanze? O è solo suggestione?

Lettera non firmata

Gentile Signora,
esegua il dosaggio della beta hCG plasmatica per dirimere ogni dubbio a riguardo di una gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

FSH alto 45 anni

(24/09/2014 - 15:29)

Salve, ho 45 anni, vorrei un figlio e ci proviamo da maggio 2014, ma ovviamente senza alcun risultato. A 25 anni, dopo aver scoperto in seguito ad un ritardo mestruale di essere incinta, ho interrotto la gravidanza. Oggi che la cerco, ovviamente, non è più possibile. Ho fatto delle analisi nella fase follicolare, cioè il 14 settembre ho avuto il ciclo e il 17 ho fatto delle analisi: di seguito i risultati: TSH 1,19 (MU/L 0,35 - 5,50), FT3 3,44 (PG/ML 2,30 - 4,20), FT4 0,90 (NG/DL 0,61- 1,25), FSH 20,9 (3,5 - 12,5), LH 8,9 (2,4 - 12,6), 17 Beta Estradiolo 258 (46 - 607), Insulina 4,7 (MU/L 2,6 - 24,9). Per favore, ditemi se posso provare la fecondazione assistita o mi resta solo l'eterologa. Grazie

Lettera non firmata

Gentile signora,
per valutare meglio la sua potenzialità riproduttiva è opportuno, se ha cicli regolari, dosare il progesterone in 22^ giornata, per controllare la presenza di ovulazione, ed anche l'AMH, per valutare la riserva follicolare residua. Poi eventualmente affidarsi ad un Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita per decidere la migliore procedura per finalizzare la desiderata gravidanza. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Posso richiedere un parto cesareo per motivi di salute?

(24/09/2014 - 14:50)

Buonasera, sono a 32 settimane di gravidanza e sono affetta da ipertensione cronica. Durante una visita oculistica inoltre, mi è stata diagnosticata una lieve distrofia maculare... Ho avuto un anno fa un aborto spontaneo. Posso richiedere al mio ginecologo un parto cesareo programmato per le suddette problematiche? È doloroso? È vero che ci sono le contrazioni post partum? Grazie. Saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
se lo specialista oculista dà un’indicazione contraria al parto spontaneo, può richiedere un cesareo programmato. Auguri

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Omero, tibia, radio e cervelletto più piccoli rispetto alla norma

(24/09/2014 - 09:04)

Buongiorno, vorrei chiederle una cosa, sono incinta, um 29 aprile (anche se dalla translucenza mi hanno datato dopo quindi come se fosse 4 maggio um) sono preoccupatissima, ho fatto la morfologica, tutto bene, però l'omero, la tibia, il radio e il cervelletto sono più piccoli di un mm rispetto al minimo. Le riporto i miei valori BDP 48 mm (il minimo è 48), CA 164 (minimo è 155), CC 182 (minimo 179), TDC 18 mm (minimo è 20), LF 33 (minimo è 33), LO 30 (minimo è 31), tibia 29 (minimo 28), radio 28 (minimo 29). Sono preoccupanti? Quello che interessa a me è escludere un rischio di aborto, che il bambino possa morire. Mi hanno detto di rifare l'eco tra 2 settimane per sicurezza che potrebbe essere un valore dovuto semplicemente al fatto che io sono 153 cm e mio marito 165 cm, oppure al fatto che la placenta non lo nutra bene. È una cosa frequente? Può dirmi se rischio l'aborto se la causa fosse la placenta? Che esame fare per controllare prima di queste 2 settimane? Può esser la causa la mia pressione molto bassa o la mia tachicardia anche fino 135 bpm? Sono svenuta qualche settimana fa in un centro commerciale e dopo ho controllato pressione 73 60. Vorrei escludere un rischio di aborto o di ritardo mentale date le dimensioni del cervelletto. Grazie mille

Lettera non firmata

Se la gravidanza è stata ridatata, dovrebbe anche guardare i valori di riferimento appropriati. Cioè se è di 20 settimane con i conti, ma in realtà è di 19 settimane, deve guardare i valori di riferimento delle 19 settimane e non delle 20. E comunque questo spetta all'ecografista, che alla fine nelle conclusioni deve indicare se la gravidanza è in normale evoluzione, se la biometria è compatibile con la datazione della gravidanza, se il feto è solo un po' piccolo ma costituzionale (un po' come i genitori) o se invece ci sono elementi critici che possano far pensare ad un rallentamento patologico del trend di accrescimento. Tutto questo, mi creda, non è affatto semplice e ancora oggi è oggetto di studi scientifici e non sempre c'è accordo fra i ricercatori su quali siano i cutoff per distinguere un accrescimento fisiologico da uno patologico. Ora mi permetta di dubitare fortemente che possa riuscirci lei solo guardando i parametri di riferimento, forse anche errati a causa della ridatazione della gravidanza. Non si faccia tanti pensieri e si affidi alle conclusioni del medico cui si è rivolta. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Rapporti protetti ma pillola dimenticata!

(23/09/2014 - 19:37)

Salve, prendo la pillola sibilla da tre mesi. La assumo la sera alle 22. Questo mese ho iniziato il terzo blister e involontariamente ho saltato l’assunzione della quinta pillola, accorgendomene solo in seguito. Ho avuto rapporti protetti da preservativo sia la sera prima della dimenticanza che il pomeriggio successivo alla dimenticanza (quando ancora non mi ero resa conto che la sera prima l’avessi saltata). I rapporti per fortuna sono stati entrambi col preservativo, anche se con eiaculazione "interna", ergo lui non è uscito prima. Il preservativo è stato indossato sin dall’inizio della penetrazione e a fine rapporto appariva, a vista, integro. Il serbatoio era pieno. Ma lì per lì non abbiamo fatto "prova dell’acqua" o pensato a gonfiarlo, perche ero comunque tranquilla, dato che oltretutto assumo la pillola (non mi ero ancora accorta di averla saltata). Volevo chiedere a Lei se un preservativo a prima vista integro e col serbatoio pieno, aderente ancora al pene a fine rapporto, è sicuro anche se non gonfiato, ecc? Se si fosse rotto, ce ne saremmo accorti o è da dar credito alla possibile esistenza di fantomatici microfori? Le chiedo ciò perchè so che la prima settimana è quella più a rischio in caso di dimenticanza di una compressa. E a tal proposito vorrei capire se (ammesso che si possa dubitare di eventuali perdite del preservativo) ci sono rischi concreti che l’ovulazione sia ripartita immediatamente dopo la dimenticanza o se un'eventuale ovulazione impieghi comunque alcuni giorni e renda perciò non fecondanti rapporti troppo vicini alla dimenticanza stessa... A parte i due rapporti su descritti, non ve ne sono stati altri e sono alla quindicesima pillola. Oggi ho cominciato l’ultima settimana prima della sospensione e accuso doloretti a utero e ovaie già da qualche giorno, ma non so se è un effetto normale della pillola. Grazie e scusi la forse eccessiva apprensione…

Lettera non firmata

Partendo da zero, un follicolo impiega alcuni giorni per maturare. In base a tutto ciò che mi riporta quindi è estremamente improbabile una gravidanza. La pillola in genere attenua, tranne eccezioni, i dolori mestruali e perimestruali. I sintomi che lei descrive sono troppo vaghi e non possono essere inquadrati correttamente. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Concepimento e Bhcg basse

(23/09/2014 - 17:40)

Salve, la mia ultima mestruo è stata il 18/08/14, per curiosità il 18/09 ho comprato il test clearblu, quello che ti specifica anche da quanto tempo hai concepito, il risultato è stato incinta 1-2 settimane. In questi giorni sono molto stanca, ho una voglia continua di dormire e ho fastidio al basso ventre e sento gli odori in modo forte. Sabato 20 sono andata a fare il primo prelievo e risulta 147 di valore. Ho sentito la mia gine, mi ha detto di ripeterle questo sabato 27 settembre, ha detto che essendo all'inizio è normale. Lei cosa ne pensa? Grazie

Lettera non firmata

Controlli troppo precoci sono spesso dubbi e inattendibili. Aspetti appunto una settimana prima di un altro controllo, come ha suggerito la sua ginecologa. Solo il tempo chiarisce inequivocabilmente il buon andamento o meno della gravidanza. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Terzo aborto: ci sono altri esami da fare??

(23/09/2014 - 17:01)

Gentile dottore, mi chiamo Vittoria, ho 35 anni. Purtroppo un mese fa ho subito il terzo aborto, non ho altri bambini. Il primo alla ottava settimana con beta basse mi è stato diagnosticato uovo chiaro. Il secondo alla settima settimana con visualizzazione di eco embrionale. Il terzo alla ottava beta sui 40.000 senza visualizzazione di eco embrionale, prendevo cardioaspirina, seleparina e progesterone. Dagli esami effettuati risulta eterozigosi per il fattore MTHFR A1298C E ETEROZIGOSI FATTORE C677T, fattore PAI 4G/5G, cariotipo mio e di mio marito nella norma, fibrosi cistica assente, antibeta2 glicoproteina aca igm 2.00 aca igg 1.00, anti-cardiolipina igg e igm,2.00, dvv test nella norma. I risultati dell'esame istologico sul secondo aborto non ha evidenziato niente, il cariotipo sul materiale nella norma. Per l'ultimo aborto istologico non ha evidenziato niente l'esame colturale ha evidenziato l'enterococcus faecalis gruppo D. Può essere questa la causa dell'aborto? Adesso sono in attesa dei risultati sul liquido seminale di mio marito. Il mio ginecologo ipotizza un problema nella qualità degli ovociti, secondo lui dovrei iniziare una terapia per stimolare l'ovulazione e monitoraggi ecografici e provare in questo modo.... io pensavo che questa cosa si facesse solo per chi ha problemi a concepire, non per la qualità dell'ovulazione. Io concepisco velocemente o al primo o al secondo tentativo. Secondo lei ci sono altri esami da fare? Mi scusi se ho scritto tanto spero di non rubarle troppo tempo. La ringrazio in anticipo

Vittoria

Gentile Vittoria,
di alcune analisi non mi fornisce purtroppo i valori di riferimento, i quali a volte possono variare in base alla metodica utilizzata ed al laboratorio. A volte identificare la causa o le cause di un aborto è quasi impossibile. Nel suo caso, potrebbe avere un ruolo la mutazione genica dei fattori coagulativi che lei ha riportato. Le infezioni vaginali, anche se raramente, possono compartecipare ad un aborto. Una preparazione dell'utero con opportuni farmaci in alcuni casi può favorire il proseguire della gravidanza. Si tratta però di tentativi come quello che potrebbe prevedere la somministrazione di eparina già in epoca precoce di gravidanza. Non conoscendo la sua storia clinica, la sua anamnesi generale, non posso consigliarle eventuali ulteriori esami. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Dopo una miomectomia quando progettare una gravidanza?

(22/09/2014 - 22:02)

Buonasera dott.ssa, Le chiedo da quando posso progettare una gravidanza, considerato che il 28.08.14 sono stata operata a fibromi multipli all’utero, di cui il maggiore del fondo, intramurale, del diametro di 5 cm ad altri più piccoli nella parete anteriore e posteriore. Operazione in manilaparotomia trasversale sovrapubica miomectomie. Chi mi dice posso da subito, chi dopo 2 mesi, chi dopo 6… per star tranquilla mi dica Lei. Grazie

Lettera non firmata

Buongiorno, dopo una miomectomia è importante valutare se è stata lesionata la cavità endometriale. Non mi ha fornito la descrizione dell'intervento, ma trattandosi di una miomectomia multipla, è probabile. Le consiglio quindi di aspettare almeno un anno e valutare l'eventuale programmazione di un taglio cesareo, sempre in base all'intervento eseguito. Auguri

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Come faccio a riconoscere se ho delle contrazioni?

(22/09/2014 - 17:32)

Buonasera, ho 31 anni e sono a 25+5 settimane di gravidanza. Oggi sono andata al ps per dolori alla schiena e al basso ventre, il bimbo sta bene, si muove, la placenta e il liquido vanno bene. Il collo dell'utero misura 28 mm. Non mi è stato detto che fosse corto per le settimane che sono ma solo di riposarmi un po’ e di tornare se avverto nuovi dolori alla pancia o contrazioni... ma leggendo in giro noto che questa misura è molto corta e da monitorare scrupolosamente. Le mie domande sono due, una appunto se secondo lei la dimensione del collo dell'utero è troppo corta per l'epoca gestazionale in cui mi trovo e se rischio un parto prematuro... La seconda è come faccio a riconoscere se ho delle contrazioni... mi spiego meglio... ogni tanto sento la pancia tendersi e indurirsi ma istintivamente penso sia il bimbo che si muove e che si avvicina alle pareti della pancia... non penso mai siano contrazioni perché non provo dolore ne sensazione di spinta... come faccio a riconoscere le contrazioni? Ringrazio per l'attenzione.

Tatiana

Gentile Tatiana,
un modesto raccorciamento della cervice può aumentare il rischio di parto prematuro, ma non è sufficiente perchè il rischio sia effettivamente elevato. Raccorciamenti più spinti sono più rischiosi. Le contrazioni dell'utero sono caratterizzate dall'indurimento dell'utero. Talvolta e quando sono più intense possono anche essere dolorose. In genere sono ritmiche e il pericolo è maggiore quando sono particolarmente frequenti, per esempio ogni 5-10 minuti con tendenza a diventare più frequenti e più forti nel tempo. In questo caso meglio fare un controllo in ospedale, scegliendo un centro dotato di TIN (terapia intensiva neonatale) per lo meno fino a 34 settimane. Dopo quest'epoca il rischio della prematurità è meno consistente. Tenga presente che contrazioni sporadiche o a gruppi, che sembrano ritmiche e poi rallentano, le hanno tutte le gravide e talvolta, come ha già notato, sono evocate dai movimenti del bimbo o anche da massaggi troppo energici, da evitare. Frequenti un corso di preparazione al parto: potrà avere anche questo tipo di informazioni. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Prurito in gravidanza

(22/09/2014 - 10:38)

Salve dott., sono all'8 mese di gravidanza, da circa una settimana ho un prurito per tutto il corpo, soprattutto alle caviglie e ai polsi, ho fatto gli acidi biliari ma sono negativi e anche le transaminasi, e inoltre ho una sensazione di calore alla gamba dx, come se fosse addormentata e al tatto diversa dalla sx, ma il prurito è molto fastidioso, ho anche qualche piccola bollicina nelle gambe, potrei usare qualche antistaminico? Dovrei fare altre analisi? Grazie

Lettera non firmata

Può prendere qualunque rimedio che le allevi il fastidio, ma deve avvisare il suo medico, e controllare peso, pressione e esame delle urine, per escludere complicazioni più importanti rivelate per il momento solo dal prurito. Se alla fine si tratta solo di prurito, va bene utilizzare solo un rimedio efficace senza altri pensieri. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Al 5 giorno del ciclo sono a rischio gravidanza?

(21/09/2014 - 15:37)

Salve dottore, il 16 settembre ho avuto le mestruazioni, il 20 settembre il 5 giorno del mio ciclo ho avuto un rapporto non protetto, il ragazzo è venuto fuori dopo 3-4 secondi, ma ho paura che abbia perso qualche goccia all'interno. Vorrei sapere se in qualche modo si è a rischio, anche perchè credo che nel 5 giorno del ciclo non è un giorno in cui sono fertile. Grazie mille

Lettera non firmata

Gentile Signora,
non è impossibile rimanere gravida in casi come quello che riporta, ma assai poco probabile. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Pillola anticoncezionale sciolta in bocca: ha perso di efficacia?

(21/09/2014 - 02:08)

Salve, vorrei un parere professionale. Oggi, al quindicesimo giorno di pillola, mi è successa una cosa... dopo aver posizionato la pillola sulla lingua per inghiottirla (come di mio solito), si è sciolta un po' in bocca (la metà), mentre l'altra metà l'ho assunta con l'acqua subito dopo. Ci possono essere rischi per quanto riguarda l'effetto che dovrebbe fare? Ho avuto rapporti non protetti al 14 giorno e al 19 giorno… ci potrebbe essere qualche rischio? O è comunque irrilevante se accade per una volta? E la pillola viene assorbita normalmente? Non voglio avere nessun tipo di problema :) Attendo una risposta, grazie in anticipo

Lettera non firmata

Anche la metà che si è sciolta alla fine è scesa giù, diluita con l'acqua. Inoltre la dimenticanza di una pillola è tollerata, quindi anche volendo ammettere che quella mezza pillola è andata persa, è irrilevante. Comunque anche se in futuro avesse dubbi, niente vieta di prenderne una seconda anche subito dopo, preferibilmente da una scatola a parte, in modo da non abbreviare il ciclo. Stia tranquilla. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Diflucan e concepimento

(20/09/2014 - 12:54)

Buongiorno, sono una donna di 39 anni e con mio marito abbiamo deciso di cercare un terzo figlio dopo un aborto spontaneo dello scorso gennaio. Poiché ho avuto la candida, mio marito ha preso in via preventiva due diflucan 150 a distanza di una settimana, ed io uno solo il 13 settembre (primo giorno di ciclo). Ora i miei giorni fertili sarebbero 28 e 29 settembre. In una risposta qui sul sito ho letto che veniva consigliato di aspettare 1-2 mesi dall'interruzione della terapia con diflucan, prima di provare a concepire. Ma forse si riferiva a una terapia con dose massiccia di diflucan (nella domanda non era ben chiaro). La mia domanda è: poiché la dose per me è stata unica e per mio marito doppia, come detto, devo aspettare il mese/o i mesi prossimo/i o posso già provare questo mese? Residua comunque nel sangue il principio attivo del diflucan? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
il fluconazolo è embriotossico a dosi piene e per lunghi periodi. Un’unica somministrazione (emivita del farmaco circa 30 ore) non creerebbe problemi probabilmente neppure se assunto in gravidanza. Ad ogni modo, per maggiori informazioni in merito, può, se vuole, consultare il Telefono Rosso. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Posso fare la tinta in gravidanza?

(18/09/2014 - 11:15)

Buongiorno dottore, sono incinta di 24 settimane e avrei bisogno di tingermi i capelli per necessità, in quanto sono bianchi su una base castana scura per cui sono indecente! Ho sempre usato la colorazione Herbatint di antica erboristeria che contiene acqua ossigenata e ppd sotto lo 0,7% ed è a base vegetale. Le chiedo se posso usarla almeno adesso che sono quasi nel terzo trimestre di gravidanza o è comunque pericoloso per il bambino? Grazie per la disponibilità.

Lettera non firmata

In tutta sincerità non conosco i prodotti segnalati. In linea di massima io suggerisco di avvisare della gravidanza il parrucchiere, che deve essere fidato, perchè possa utilizzare prodotti naturali, privi di ammoniaca. Meglio optare per trattamenti meno energici giusto per "tirare avanti". Non credo affatto che sia indecente neanche se fossero a pois arancioni. Le priorità sono altre. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Vasocostrizione arteria uterina

(18/09/2014 - 11:12)

Buongiorno, durante l'ecografia morfologica l'ecografista ha rilevato una vasocostrizione dell'arteria uterina destra, indice di pulsatilità (P.I. 1,9). Dovrò sottopormi a un controllo fra 5 settimane. Dalla morfologica lo sviluppo del bambino fino ad ora risulta nella norma. Mi devo preoccupare o è solo un basso rischio di sviluppare ritardo nella crescita del bambino? Sarebbe il caso di prendere qualcosa per fluidificare il sangue? Grazie

Lettera non firmata

All'epoca della così detta ecografia morfologica, è relativamente frequente riscontrare un aumento di resistenza in una o in tutte due le arterie uterine. Se la placenta è poi laterale, è abbastanza frequente ritrovare un aumento di resistenza nell'arteria uterina controlaterale. I flussi nelle arterie uterine hanno tempo per maturare fino alla 25ª 26ª settimana. Al momento non vedo quindi motivi di preoccupazione. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Troppe ecografie possono causare dei danni al feto?

(18/09/2014 - 10:16)

Buongiorno. Sono alla 21 settimana e ad oggi eseguito 10 ecografie alcune dovute ad un distacco amniocoriale ora riassorbitosi. Tutte queste ecografie possono causare dei danni al feto? I medici che le hanno eseguite non mi hanno mai detto nulla a riguardo, ma mi sta assalendo questa paura. Grazie

Lettera non firmata

A tutt'oggi non sono stati dimostrati effetti dannosi degli ultrasuoni, alle energie comunemente utilizzate, al feto. Tuttavia le linee guida nazionali e internazionali raccomandano di evitare il ricorso all'ecografia per futili motivi, come "sentire" continuamente il battito col Doppler, mostrare l'embrione a parenti e amici, per curiosità o solo per ansia. Dieci ecografie in 5 mesi mi sembrano davvero eccessive e inutili. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Battito assente alla 9° settimana

(17/09/2014 - 19:04)

Ho 41 anni e sono alla quarta gravidanza, mai avuto nessun problema. L'u.m. è del 9 luglio 2014, ho fatto già la seconda eco transvaginale e nonostante l'utero sia aumentato di volume (e le nausee siano feroci, il seno teso e la pancia cresca)l'embrione misura CRL mm2,5, pare molto piccolo e non si sente battito. La beta di questa settimana (9+6) sono a 30415, da ripetere tra 3 giorni. La Ginecologa del consultorio mi sta liquidando senza grande tatto e senza nemmeno aspettare il prossimo esito mi ha già messo avanti le pratiche per lo "svuotamento". Non ascolta le mie "ragioni"(oltre che rifiutarsi di curarmi delle infezioni vaginali tuttora in corso): non so se possa dare un qualche lume, ma ho tolto la spirale a febbraio, e da allora l'ovulazione mi è parsa fortemente sballata, che ci sia un nesso? Può darmi un Suo parere? La ringrazio infinitamente!

Elena

Gentile Elena,
l'unica ipotesi ottimistica è che potrebbe aver avuto il concepimento non a luglio ma successivamente, tanto che appunto ora non è di 10 settimane ma di un mese in meno. In questo caso ad un controllo successivo deve per forza vedersi bene l'embrione con la sua attività cardiaca. Ma se, come mi pare di intuire, lei già da settimane sta facendo controlli, purtroppo l'embrione non cresce proprio perchè la gravidanza è interrotta. Mi dispiace, ma se non è considerabile la prima ipotesi, c'è poco da illudersi. Certo se vuole aspettare un'altra settimana (ma non di più) e ricontrollare, può farlo. Non ci sono particolari urgenze. Non si scoraggi e ascolti la sua ginecologa. Non è facile, anche per lei, darle cattive notizie che lei non vuole ascoltare. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Il mio primo PapTest

(17/09/2014 - 13:48)

Buongiorno a tutti, oggi ho ritirato il mio primo pap-test, ho 25 anni, e visto che io e mio marito vorremmo avere un bambino, sto iniziando i primi controlli! La visita è andata bene! Oggi però al ritiro del referto la dottoressa mi ha detto di ripeterlo fra 6 mesi, purtroppo era impegnata e non mi ha potuto dire oltre, solo tutto ok. Io vi elenco cosa è segnato in questo foglio sperando che non ci sia niente di grave. Campione: adeguato Reperto citologico entro i limiti della norma: cellule pavimentose e endocervicali, granulociti, citolisi, flora batterica. Alterazioni flogistiche da: flora batterica mista. Alterazioni reattive - riparative: cheratosi. Nelle note: parachetosi diffusa. Ecco vorrei sapere cosa fare! Mi hanno consigliato le amiche lavaggi o ovuli! Ma non so cosa fare! Grazie mille

Lettera non firmata

Probabilmente si tratta di un semplice processo infiammatorio e nulla di più. Per meglio effettuare una cura e per un quadro maggiormente dettagliato, dovrebbe eseguire una colposcopia, esame a fresco del secreto contenuto in vagina, tamponi vaginali. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Visita ginecologica: quando effettuarla?

(17/09/2014 - 12:09)

Salve dottori, vi scrivo in quanto la settimana scorsa ho scoperto di essere incinta (primo figlio). Dopo aver fatto il test acquistato in farmacia e risultato positivo, ho eseguito gli esami del sangue e le beta erano a 10.739; il medico curante mi ha detto che sarei alla 6 settimana; al che mi sono apprestata a fissare una visita ginecologica, la segretaria mi ha fissato una prima visita il 7 ottobre e mi ha detto di prendere nel frattempo acido folico. Non è troppo tardi? Anche perchè, forse, dovrei fare ulteriori analisi. Mi dite se è normale far passare tutto questo tempo? O mi conviene fissare un appuntamento sa un altro ginecologo? Grazie mille per la risposta che mi darete

Lettera non firmata

Può essere utile non eseguire un controllo troppo precoce, proprio per esser certi di poter visualizzare con l'ecografia l'embrione e la sua attività cardiaca. Tuttavia può anche chiedere adesso al suo medico di medicina generale di prescriverle gli esami esenti ticket del primo trimestre di gravidanza, in modo da fare i primi esami esibendoli al controllo dal ginecologo. Quest'ultimo poi li integrerà eventualmente prescrivendole altri esami utili, benché non gratuiti. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Possibilità di gravidanza?

(17/09/2014 - 08:59)

Salve dottore, ho 37 anni e ho avuto un aborto spontaneo lo scorso anno nel mese di marzo (due mesi dopo l'inizio della ricerca di gravidanza) e una gravidanza extrauterina nel mese di febbraio di quest’anno con conseguente asportazione della tuba dx. Premetto che né io né mio marito abbiamo fatto nessun accertamento (Es. spermiogramma). Come dobbiamo muoverci? Vorrei avere dei consigli per una possibilità di concepimento. La ringrazio e la saluto cordialmente

Lettera non firmata

Gentile signora,
per quanto riferisce non sembra esserci una insufficienza spermatica ma una difficoltà di attecchimento della gestazione in sede adeguata (oltre che una sfortunata coincidenza di aborto spontaneo!). Considerato il fattore anagrafico, il consiglio è di rivolgersi ad un Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita per gli ulteriori accertamenti e le possibili terapie del caso (che bypassino la tuba residua). Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Test negativo ma sintomi gravidanza

(16/09/2014 - 10:30)

Salve, ho 6 giorni di ritardo e ho avuto rapporti nel periodo fertile. Ho fatto il test 2 giorni fa ma è risultato negativo. Ho strani dolori e pizzichi alle ovaie e verso il 12/09 ho avuto un grande crampo zona utero... ultima mestruazione il 13/08 quindi le aspettavo x il 10/09 ma ancora niente, di solito sono regolare. Ho anche seno gonfio con vene ingrossate. Cosa mi consiglia di fare? Ripeto il test tra qualche giorno? Potrebbe trattarsi di un falso negativo? Grazie

Lettera non firmata

Se ha fatto un test autogestito, esegua sicuramente il dosaggio della beta hCG plasmatica ed eventualmente anche una eco transvaginale ad alta risoluzione. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Cervice stenopica

(15/09/2014 - 23:31)

Buongiorno. Stamani dovevo fare isteroscopia di controllo ma la dott.ssa mi ha detto che non riusciva a farla per via della cervice stenotica. Cosa vuol dire? Io ad aprile 2013 avevo già fatto tale esame senza problemi, così come la sonosalpingografia e dal 2013 ho fatto numerose ecografie transvaginali, 2 IUI e 1 FIVET e nessuno ha mai riscontrato tali problemi? Cosa può essere successo? Può dipendere dal fatto che non è stato fatto nel solito ospedale? In vista del prossimo tentativo di fivet ad ottobre mi devo preoccupare ? Non riesco per questione di tempo a fare l'isteroscopia sotto sedazione…

Lettera non firmata

Gentile Signora,
è un po' insolito che la cervice sia stenotica se ad aprile 2013 non lo era e in questo intervallo di tempo non ha eseguito interventi chirurgici sulla cervice uterina o sull'utero. Le consiglierei di provare a ripetere l'isteroscopia diagnostica in ambulatorio. Penso che non si debba preoccupare per il prossimo ciclo fivet, eventualmente può fare una simulazione di transfer per verificare che sia tutto ok. Cordiali saluti

Prof. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova