22.05.2013
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a cura dei Dottori


Parto cesareo dopo MEF?

(17.05.2013 - 12:39)

Salve dottore, ho avuto una miomectomia presso il II Policlinico di Napoli ad aprile scorso. Ho tolto 4 miomi di varie dimensioni, il più grande era di circa 5 cm, in laparoscopia e isteroscopia. Tutto dopo aver avuto una MEF a 28 settimane per un grave ritardo di crescita e per sopraggiunta preecamplsia. Ora sono a 32 settimane di gravidanza, finora tutto bene con dovuta terapia per trombofilia visto che si è scoperto la mutazione del Fattore V Laiden. Oggi mi hanno detto che dovrò avere un cesareo, visto la mia operazione di aprile. Secondo lei è consigliabile tale procedura? Sono rimasta un po’ stranita da questa cosa, sono una sostenitrice del parto naturale (non a tutti i costi), quindi magari lei mi sa aiutare. Grazie e buon lavoro

Lettera non firmata

Gentile Signora, è difficile darle consigli, in genere io opto per il parto spontaneo, ma si tratta di una scelta del suo ginecologo. Molto dipende dalla tecnica chirurgica utilizzata e dalla localizzazione dei miomi. Auguri

Dott. Massimiliano Pellicano
Ginecologo - Napoli

Rapporti sessuali dopo transfer di embrioni

(16.05.2013 - 10:59)

Salve dott. Rofena, sono in paranoia da ieri sera. 8 giorni fa mi sono stati trasferito due embrioni di 4 e 8 cell di 1° grado. Ieri transfer + 7 ho avuto rapporto con mio marito. Ho notato una forte contrazione all’utero. Non nascondo che dal primo giorno dal transfer ho avvertito dolori tipo mestruali. Con il rapporto avuto ho compromesso l’impianto dell’embrione? Ho tanta paura adesso… la prego ad una sua risposta. Grazie

Patri

Gentile Patri, in genere si sconsigliano i rapporti proprio per evitare possibili contrazioni uterine. Se dovesse avvertire ancora fastidio nei prossimi giorni assuma del buscopan (2-3 compresse al giorno). Saluti

Dott. Simone Rofena
Ginecologo - Milano

Possibile aumento del bambino di 600 gr in una settimana??

(15.05.2013 - 22:08)

Salve, sono alla 34 settimana di gravidanza e il giorno 8 maggio ho fatto un'ecografia in cui la stima del peso fetale era di 1800 gr in quanto BPD 8.17 e AC 27.06, ecografia che ho fatto alla ausl. Mentre in data 15 maggio sono andata al controllo dalla mia ginecologa e mi ha dato una controllata veloce e BPD era 8.15 mentre AC 31.81. Per un peso stimato di 2400gr. Inizialmente non ci ho fatto caso, poi confrontando i 2 dati delle 2 ecografie a distanza di 1 settimana mi è venuto un dubbio e un po’ di paura. Ma è possibile che sia cresciuto così tanto in 1 settimana? Oppure può esserci stato un errore nella seconda ecografia fatta un po’ più in fretta? Grazie.

Lettera non firmata

Variazioni biometriche sono frequenti quando un esame è condotto da operatori differenti e con apparecchiature diverse. Non credo proprio, almeno da quanto mi scrive, che sussistano problemi. Solo un’osservazione, non rivolta a lei in particolare, ma a tantissime future mamme... Considerando che la salute del feto si stabilisce quasi esclusivamente mediante ecografia, sarebbe opportuno scegliere un medico professionista ecografista che esegue ecografie di livello avanzato, al quale fare riferimento e non affidarsi alla casualità... Ecografie non eseguite allo stato dell'arte, possono essere particolarmente destruenti sia dal punto di vista pratico che psicologico. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Gravidanza e cortisone

(15.05.2013 - 14:29)

Gentile Dottore, ho 34 anni e dopo aver avuto un bimbo ho avuto un aborto spontaneo con i classici dolori e perdite di sangue alla 7 settimana. Gli esami svolti in seguito hanno dato risultati confortanti tranne i seguenti dati: ANA: 6 (riferimento 1,5), ENA 2 (riferimento 1,5). Non sono presenti in me sintomi di malattia riferibili a tali positività. Attualmente sono alla 16 settimana. Il ginecologo dell'ospedale a cui faccio riferimento mi ha prescritto la Cardioaspirina e mezza compressa di Deltacortene 5 mg che ho prese da inizio gravidanza sino ad oggi. Ora mi è stato detto di sospendere il Deltacortene. Desidererei sapere se in base a quanto detto cioè l'aborto e la positività ANA e ENA, sarei più protetta proseguendo ancora il Deltacortene anche oltre la 16 settimana ed eventualmente per quanto tempo ancora. La ringrazio di cuore per il suo aiuto

Alessandra

Gentile Alessandra, non conoscendo perfettamente il suo caso, non possiamo darle un parere più attendibile di quello del suo ginecologo. Quindi il suggerimento è di seguire le indicazioni del suo curante e di star tranquilla. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Si vede la sacca ma non l'embrione!

(15.05.2013 - 10:46)

Salve, sono nella 6+2 settimana e ieri ho fatto l'ecografia transvaginale e si é visto il sacco gestazionale e anche il sacco vitellino, ma niente embrione ne battito. La mia gin mi ha detto di ritornare fra 1 settimana e fare di nuovo le beta. La prima volta il beta era 7030. È normale che ancora non si vede l'embrione?

Lettera non firmata

Quando si fanno controlli molto precoci, può capitare di non visualizzare l'embrione, perchè troppo presto. Il controllo a distanza di una settimana chiarisce perfettamente la diagnosi. La beta è molto variabile da persona a persona. Un suo incremento è un buon segno, ma non dà la stessa sicurezza dell'ecografia. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Insetticida: ho fatto male alla creatura che porto in grembo?!

(14.05.2013 - 20:11)

Buona sera, sono Alessia, ho 35 anni in attesa del primo bimbo/a e sono di 13 settimane... ieri senza pensarci ho usato il Baygon mosche e zanzare plus in casa e, ovviamente, mentre lo usavo l'ho respirato, la camera non è piccola, la porta che dà sul balcone era aperta. Ora mi chiedo se ho fatto del male alla creatura che porto in grembo e se può avere conseguenze questa mia disattenzione. Grazie.

Alessia

Gentile Alessia,
anche se è sempre prudente non inalare in gravidanza e non, sostanze potenzialmente tossiche, non credo che nel suo caso sussistano motivi di preoccupazione. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Clomid finchè non resto incinta?

(14.05.2013 - 15:36)

Salve, mi chiamo Mari, ho 33 anni e sto cercando di avere un figlio. Il mio ginecologo mi ha dato il clomid due volte al giorno per una settimana dal 22/04 al 28/04/2013 per stimolare l’ovulazione, in quanto con esami ormonali precedentemente fatti il valore uscito a me era 1.30, ovulazione bassa. Quindi incominciato con clomid, poi fatti di nuovo esami per progesterone e stavolta il valore si è alzato ed è 17.18. Il ginecologo dice che ha trovato il dosaggio giusto del clomid e di continuare a prenderlo con questo dosaggio finché non rimango incinta... ma io volevo chiedere assunzione continua di clomid può aumentare ancora di volta in volta dosaggio progesterone fino a rimanere incinta?? E poi il seno non mi ha mai fatto così male prima del ciclo, il medico dice che fa male così tanto per via del clomid!!!

Mari

La domanda non è molto chiara. Lo scopo del clomid non è di aumentare il progesterone, che non è il solo parametro necessario per ottenere una gravidanza. È invece un farmaco per stimolare l'ovulazione con una sua farmacocinetica sua più complessa. Ovviamente nel momento in cui l'ovulazione avviene, si può osservare l'incremento del progesterone in fase luteale. Il dosaggio del progesterone viene appunto utilizzato per avere un riscontro, ma non è l'effetto diretto de clomid. Il seno fa male perchè vi sono anche altre classi ormonali che si incrementano come risultato della stimolazione ovarica, che agiscono anche sul seno. Farebbe meglio a farsi chiarire bene dal suo ginecologo la terapia prescritta. Ha pieno diritto di esporre le sue perplessità e di chiedere chiarimenti. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Ciclo mestruale marrone....

(14.05.2013 - 14:25)

Caro dottore, mi chiamo Anna è le scrivo per un problema che mi è sorto durante il mio ultimo ciclo... già si può dire che è arrivato con circa 2 settimane di ritardo... ma la cosa più strana è che si è presentato all'inizio, durante, e alla fine marrone... e cosa assai strana, mi è durato 3 giorni, quando poi io ho sempre un ciclo molto abbondante... devo preoccuparmi? Visto che era più roba marrone che sangue? La ringrazio in anticipo

Anna

Anomalie del timing e delle caratteristiche del flusso mestruale possono variare anche in assenza di reali patologie. Ad ogni modo le consiglio di eseguire per cautela una beta hGG plasmatica, una ecografia pelvica transvaginale ad alta risoluzione e di livello avanzato, ed eventualmente, valutando l’opportunità in base al contesto generale, esami ematochimici ormonali completi ed una colposcopia con tamponi vaginali. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Tiroide e aborti

(13.05.2013 - 12:44)

Sono una ragazza molto infelice, sono al mio secondo aborto spontaneo e dopo accurate analisi l'unica cosa un po’ anomala sono le analisi della tiroide, riporto qui i valori fatti durante e dopo la gravidanza. "Nella 7 settimana quando il feto è morto": TSH2,73 FT3 2,38 SU 2,60 5,40 FT4 0,88 SU 0.70 1.55 ANTITIREOGLUBINA 153 FINO A 60 TPO 28 FINO A 100. "Dopo 2 mesi dall'aborto": TSH 2,85 TF3 2,56 FT4 0,99. L'endocrinologa che mi ha seguito dice che nell'eco è tutto ok e di rifare le analisi alla fine del mese per decidere eventualmente di darmi l'eutirox. Vorrei sapere anche se può essere stata questa la causa sia dei miei aborti che della difficoltà che ho avuto ad ottenere le gravidanze. Vi ringrazio sin da ora. Cordiali saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora, nonostante la presenza di anticorpi antitireoglobulina, la sua tiroide riesce a funzionare bene, visto che il TSH non è elevato; è difficile attribuire la responsabilità degli aborti a tale situazione, così come non è possibile affermare con certezza che l'uso di Eutirox modifichi radicalmente la sua infertilità. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Labioschisi

(13.05.2013 - 10:27)

Buongiorno, sono a porvi un problema, ho 37 anni e sono incinta alla 18° settimana. Ho la labioschisi e sono l'unico caso in famiglia (nonni/cugini 2° e 3°/sorella nessuno sia dalla parte di mia mamma che di mio papà) che probabilità ho che trasmetto questa malformazione a mio figlio/a? Mia mamma non ha contratto la rosolia nè altre malattie durante la gravidanza e aveva 20 anni. Nella famiglia di mio marito nessun caso. Ho letto che le donne che hanno questa malformazione hanno più probabilità di trasmetterla soprattutto alle figlie femmine. Dall'8° settimana prendo l'acido folico 0.04 e da qualche giorno la mia ginecologa mi ha detto di aggiungere anche profic 15. Non ho inoltre capito se rientro tra i casi di schisi sindromica o schisi non sindromica - in pratica so solo che almeno fino ai bis/tris nonni sia dalla parte di mio papà che mia mamma non ci sono stati casi e anche i cugini di 1-2 e 3 grado nati in questi anni alcun caso. Non ho mai fatto visite da un genetista. Grazie mille per il vostro parere. Saluti

Marika

Gentile Marika, le suggerisco di consultare questo link. Come può leggere lei stessa, il suo caso rientra fra le forme isolate e sporadiche, che sono a genesi multifattoriale e quindi difficilmente attribuibili a cause specifiche. Le forme sindromiche sono quelle che invece si associano ad altre anomalie. In ogni caso con l'ecografia strutturale a 20-21 settimane siamo soliti esaminare bene labbra e palato e quindi potrà sciogliere il suo dubbio facilmente. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Atrofia moderata

(12.05.2013 - 11:41)

Egr. Esperti, mi rivolgo a voi perchè purtroppo non mi sento ben supportata dalla mia ginecologa e perchè ho tanti dubbi che vorrei qualcuno mi aiutasse a placare. Mi chiamo Clorinda, ho 36 anni e sono mamma di una bimba che a luglio compirà 2 anni. Il mese scorso, dopo un ritardo di qualche giorno, ho scoperto di essere incinta facendo il test, poi, alla quinta settimana, ho fatto la prima ecografia tramite la quale però si vedeva solo la camera gestazionale. La ginecologa mi ha rassicurata e mi ha dato appuntamento dopo 15 giorni. Nel frattempo sono iniziate le nausee ed ero molto contenta! Ma venerdì scorso, purtroppo, la seconda ecografia ha rilevato la camera gestazionale praticamente vuota. All'interno si scorgeva solo un minuscolo ammasso cellulare non cresciuto. "Selezione naturale" mi è stato detto, forse per un problema cromosomico. Ma il colpo è stato durissimo...e tra io che ero molto intontita per la notizia e la mia ginecologa che non ama molto spiegare bene cosa succede, mi sono rimasti molti dubbi. Intanto mi sta facendo aspettare un altra settimana per vedere se la cameretta verrà espulsa da sola, altrimenti procederà con il raschiamento. La prima cosa che volevo chiedervi è questa: circa sei mesi fa, per un controllo di routine, ho fatto il pap test. Tutto ok se non fosse che è venuta fuori un'atrofia moderata, e volevo sapere se la scarsa produzione di estrogeni può influire sulla gravidanza anche dopo il concepimento! E poi, cosa succede esattamente durante e dopo un raschiamento? Dopo quanto tempo averlo fatto posso riprovare a restare incinta? C'è qualche cosa che io possa fare per agevolare non solo il concepimento, ma anche la regolare prosecuzione della gravidanza? C'è forse qualcosa che ho fatto o che non ho fatto che ha pregiudicato questa mia gravidanza? Con la mia prima bimba non ho avuto nessun tipo di problema. Grazie infinite per la vostra disponibilità e cortesia, scusate se sono stata un po’ prolissa... cordialmente,

Clorinda

Le cause di una interruzione purtroppo sono tante, alcune non conosciute, altre occasionali, altre conosciute ed identificabili e quindi almeno teoricamente contrastabili. Inoltre, l'aborto può avvenire a causa di gravi anomalie fetali, quasi sempre occasionali, ma anche ereditarie. Spesso viene detto ai pazienti che nel destino ostetrico di ogni donna ci sono circa tre aborti, proprio per sottolineare la difficoltà nella identificazione delle cause. Da tutto questo deriva il classico comportamento, legato anche a motivi di costo - beneficio delle aziende sanitarie, di consigliare esami per la poliabortività dopo il terzo aborto. Personalmente sono in completo disaccordo con questo procedere, come ho a volte sottolineato in altre occasioni. Secondo il mio modo di intendere le cose, almeno alcune valutazioni (es. fattori genici coagulativi, protocollo reumatologico ed immunitario, valutazioni ormonale e microbiologica complete, etc) dovrebbero essere consigliate ad ogni futura mamma. Un assetto ormonale non idoneo potrebbe influire sulla qualità del corpo luteo gravidico che è la struttura principale che consente il normale svolgimento della gravidanza fino alla 12 settimana circa. Successivamente la placente assume il "comando" della gravidanza. In questa fase problematiche coagulative potrebbero avere il loro peso. Dopo una revisione della cavità uterina o raschiamento, in teoria si potrebbe ritentare una gravidanza dopo la prima vera mestruazione spontanea o subito un mese dopo. Ad ogni modo alcuni colleghi consigliano di aspettare alcuni mesi per consentire ad una eventuale noxa patologica di esaurirsi. Ovviamente molto dipende dalla presunta causa della interruzione. L'argomento è vasto e complesso e purtroppo non può essere riassunto in poche righe. Spero solo di averle fornito una idea generale. Ad ogni modo in molti casi un aborto costituisce evento occasionale non ripetitivo. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Gravidanza extrauterina: di quanto si sono ridotte le mie possibilità di gravidanza?

(10.05.2013 - 18:24)

Gent.mo Dottore, ho 31 anni, dopo 10 anni di tentativi (tra cui 3 inseminazioni), sono rimasta incinta. I valori della betahcg non crescevano però come dovuto. Dopo vari controlli sono stata ricoverata in ospedale dove mi hanno diagnosticato una gravidanza extrauterina. Ho subito un intervento di asportazione della tuba sinistra 10 giorni fa. Vorrei sapere quando sarebbe meglio riprendere ad avere rapporti sessuali e quanto sarebbe meglio aspettare per ritentare di rimanere gravida. Sono rimasta choccata da quest'esperienza, gli esami mi dicono che l'altra tube è a posto, ma di quanto si sono ridotte le mie possibilità di successo per un'ulteriore gravidanza? Grazie mille. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Una risposta attendibile e sincera è piuttosto difficile. Dopo 10 anni il problema potrebbe non essere solo delle tube. Teoricamente in una coppia perfettamente normale si può presumere che, senza una delle tube, il concepimento possa essere ritardato di un mese o due, nel senso che non appena l'ovulazione avviene dal lato dove c'è la tuba, arriva la gravidanza. In tutta sincerità bisogna che lei si rivolga ad un centro per effettuare ben più di semplici inseminazioni. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Focus iperecogeno isolato?

(10.05.2013 - 17:28)

Gentilissimo dottore, le scrivo con le lacrime agli occhi, la prego col cuore di perdere 1 minuto di tempo per me, ho 27 anni e sono alla 26 settimana della mia 1 gravidanza... alla Morfologica è risultato essere tutto a posto, la bimba cresce bene, misure nella norma ma c’è quel maledettissimo Focus iperecogeno che non mi fa dormire la notte, ho fatto anche ecocardio fetale e il cardiologo mi ha detto che è privo di significato patologico, ma io non ho fatto nessun test, quindi è isolato? Posso stare tranquilla come dice il ginecologo? Lui non è preoccupato, dice che se ci fosse un campanello per la sindrome down, la bimba non crescerebbe, che il femore non sarebbe nella norma, dpb ok ecc.... non ci sono mai stati casi in famiglia e sono piccola... lei cosa ne pensa? Mi scusi e risponda, la prego

Lettera non firmata

Il golf Ball sign, quando unico segno, è oramai considerato rilievo di scarso o nullo significato. Non si preoccupi inutilmente quindi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Sbalzi di pressione

(10.05.2013 - 17:19)

Buongiorno dottore, sono alla 28 settimana di gravidanza. Lunedì ho misurato la pressione ed era 158/72. Il giorno dopo era 142/74. Mi sono quindi recata al pronto soccorso e la misurazione risultava normale 120/70, e mi hanno detto di tornare lì nel caso in cui fosse stata superiore a 140/90. Oggi la mia pressione è 147/75. Le preciso che non ho mai sofferto di pressione alta, ed anche in gravidanza la misurazione era intorno ai 70/120. Come devo interpretare questi sbalzi? Come mai sale solo la massima, mentre la minima resta più o meno stabile? Cordiali saluti

Daniela

Gentile Daniela, il quesito va sicuramente posto al ginecologo o all'ambulatorio che le segue la gravidanza, in modo da fare controlli più accurati ed eventuali altri esami. Se sta usando apparecchi automatici, le dico che spesso sono poco affidabili. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Quante probabilità che il feto contragga la fibromatosi?

(10.05.2013 - 11:14)

Buongiorno, sono in dolce attesa e il mio ginecologo mi ha consigliato di fare un'analisi cromosomica in quanto uno dei miei nipoti è affetto da neurofibromatosi. Premetto che ho 10 nipotini, figli dei miei fratelli/sorella e che il nipote affetto da tale patologia ha altri 2 fratelli sani. La richiesta del mio ginecologo mi ha messo abbastanza ansia e preoccupazione; potrei sapere se c'è un'elevata probabilità che il mio nascituro possa avere tale malattia oppure è un eccesso di zelo del ginecologo? Grazie.

Lettera non firmata

Si tratta di un eccesso di zelo che condivido perfettamente. Esegua i consigli del suo medico in piena serenità. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Analisi del sangue: ho i linfociti molto bassi

(09.05.2013 - 11:30)

Buongiorno dottore, sono alla 26 settimana di gravidanza, e facendo le consuete analisi del sangue ho notato che i linfociti sono molto bassi (12.2%, con valori di riferimento 19-48), mentre gli altri valori della formula leucocitaria sono nella norma. Mi perdoni la domanda stupida, ma temo che questo possa debilitare il mio sistema immunitario esponendomi a virus che possano essere rischiosi. Devo fare qualche analisi più approfondita o posso stare comunque tranquilla? A cosa può essere dovuto questo calo? La ringrazio per la risposta

Lettera non firmata

Al momento quella da lei segnalata non mi sembra condizione preoccupante soprattutto come elemento isolato. Spesso anche in persone sanissime, si verificano fluttuazioni simili per svariate ragioni ed ancor più in gravidanza. Ad ogni modo ripeta l'esame fra una o due settimane. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Consulto eco morfologica

(08.05.2013 - 10:57)

Buongiorno, faccio una domanda forse banale, ma che mi sta procurando molta ansia. Ho effettuato alla 21 settimana una ecografia morfologica dalla quale sono emersi i seguenti valori: Peso 427 gr, BPD 5.58 cm, DOF 6,29 cm, CC 18,38 cm, CA 16,55 cm, FL 3,59 cm, HL 3,28 cm, CERV 2,22 cm, VP 6,51 cm, IOD 1,36 cm, BOD 3,63 cm. Il mio ginecologo non mi ha fornito spiegazioni e volevo sapere se questi valori sono nella norma. Ma non ci sono altri elementi che andrebbero misurati? Spero vogliate dissipare questi mie dubbi. Buon lavoro!

Lettera non firmata

Risulta una crescita ai limiti alti della norma cosa estremamente frequente. Ad ogni modo vorrei ripetere ancora una volta alcuni concetti basilari:
- la salute di un feto non si stabilisce con le sole misure
- le misure devono essere interpretate in maniera "dinamica" facendo riferimento a quelle prese nelle prime settimane. Spesso infatti la gravidanza inizia prima o dopo rispetto a quanto atteso.
- Quando si effettua una ecografia, è compito del medico interpretare i risultati in base a quella che deve essere una valutazione generale... L’ecografia infatti si consuma in diretta e non può essere interpretata retrospettivamente, neppure da altri medici ecografisti.
Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Biometria fetale

(07.05.2013 - 16:52)

Gentile Dottore, sono alla 24+4 sett. Ieri ho fatto l’ecografia e la bimba è in posizione podalica e ha una dolicocefalia marcata. Le scrivo i dati: BPD 55,9 mm, CC 223,5 mm, CA 201,2 mm, LF 43,2 mm, omero 40,8 mm, testa/addome 1,111, DBP/LF 1,294, Peso fetale 701 g. Vorrei un suo parere su questi esiti... io sono preoccupata, ma il mio ginecologo mi ha detto di aspettare il 31 maggio e poi rifare l’eco. Mi può dare qualche info in più? Vorrei anche sapere che rischi potrebbe avere il bimbo... La ringrazio infinitamente... Cordiali saluti.

Valeria

Gentile Valeria, le misure vanno bene. Ad ogni modo la invito a leggere su GOL una mia risposta appena rilasciata ad una mamma che mi ha posto un quesito simile al suo. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Dimenticanza pillola: rischio di essere incinta?!

(07.05.2013 - 12:28)

Salve, mi chiamo Giulia e sono una ragazza di 17 anni. Il giorno 24 aprile ho dimenticato di prendere la pillola yaz alle ore 21. Il giorno 25 Aprile ho preso tranquillamente la pillola. Il problema è che il giorno 25 aprile alle ore 23 mi sono ricordata che il 24 aprile non l'avevo presa, quindi l'ho presa il 25 aprile alle 23. Ora il problema è che il 25 Aprile ho avuto tre rapporti sessuali completi non protetti, e la mia domanda è: Rischio di essere incinta o no? Vi prego aiutatemi. Continuo ad avere fame e a mangiare…

Giulia

Gentile Giulia, la dimenticanza di una sola pillola è tollerata e prevista. Quindi non dovrebbero esserci problemi. Inoltre è il trattamento in toto che le garantisce la contraccezione e non è la pillola di ogni giorno che garantisce quello specifico giorno. Il fatto che abbia fame non ha alcun nesso. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Forte tosse dopo aereosolterapia

(07.05.2013 - 10:36)

Salve sono alla 16° settimana. In seguito ad una tracheite mi è stata prescritta una terapia con prontinal e biwind con aereosol. Dopo un paio di giorni, la tosse da secca, è diventata grassa, e sempre più insistente, al punto che avverto dolori muscolari al basso ventre (molto probabilmente acido lattico). Può essere pericoloso per il bimbo? Può portarmi ad avere delle contrazioni? Devo interrompere la cura, in quanto potrebbe essere stata questa la causa della forte tosse? La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti

Lettera non firmata

La tosse a meno che non sia "devastante", cosa per fortuna assai rara, non compromette la gravidanza come sintomo. Una persona in gravidanza è in ogni caso prima di tutto una persona, e quindi ogni sintomo anomalo deve essere adeguatamente inquadrato nel contesto generale e curato. Una mamma in buona salute, costituisce infatti una ottima cosa per la gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Un TSH alto cosa comporta al feto?

(06.05.2013 - 19:48)

Salve dottore, sono incinta da 15+4 settimane. Il 15 aprile ho fatto gli esami per il tsh e ft4 con i seguenti valori Tsh: 3.66 e ft4 0,93, dopodiché sono andata dal medico di base in attesa della visita ginecologica e mi ha detto che è tutto nella norma. Oggi sono stata dal ginecologo che mi ha detto che il tsh è troppo alto così, mi ha dato delle pasticche e mi ha detto di ripetere gli esami, la mia domanda è: chi ha ragione?? Il medico di base o il ginecologo?? Se fosse davvero così alto il tsh, cosa comporterebbe al feto?? La ringrazio in anticipo.

Gaia

Cara Gaia,
la funzione e lo stato della tiroide non si basano solo sul TSH, ma richiedono una valutazione completa comprensiva di ecografia, anticorpi antitiroide oltre ad fT3 ed fT4. Lievi rialzi del TSH con ormoni normali ed eco perfetta, orienteranno infatti per una varianza normale anche se meritoria di follow up. Ad ogni modo in caso di dubbio o di valori al limite, è sempre meglio a mio parere fornire un adeguato apporto ormonale tramite farmaci (es. eutirox). Consiglio inoltre sempre di inserire anche i valori di riferimento normali, in quanto a volte variano da laboratorio a laboratorio. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Proteine nelle urine in gravidanza

(06.05.2013 - 15:05)

Buongiorno, sono alla 23ma settimana di gravidanza, ho 31 anni, primo figlio. Ho ritirato ieri gli esami delle urine prescritte dalla mia ginecologa; risulta tutto nella norma tranne il valore delle Proteine (Albumina) 20 (v.r. 0-10) e batteri 137 (v.r: 0-100. So che le proteine potrebbero essere sintomo di gestosi, ma non ho sintomi che lo giustifichino. Infatti ho pressione piuttosto bassa 110/65, non ho gonfiori alle gambe e alle mani e la mia gravidanza sta andando avanti senza disturbi particolari. Le chiedo se questo valore può essere comunque pericoloso e quale può essere la presenza di batteri. Grazie.

Sara

Gentile Sara,
penso debba avere più attenzione nella sua dieta, evitando cibi troppo proteici. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Valori prolattina e progesterone

(06.05.2013 - 12:39)

Salve, sono una donna di 37 anni e da circa un anno stiamo provando, con mio marito (anni 44), a concepire il secondo figlio senza risultati. Nell'ambito degli esami diagnostici ai quali entrambi ci stiamo sottoponendo, ho effettuato, al 22 giorno, le analisi sulla prolattina e il progesterone. Volevo sottoporli alla Vostra attenzione per capire se è tutto nella norma. Prolattina: 11,60 (v.n. 0,33 - 27,33) Progesterone: 16,50 (v.n. fase luteinica 10-20). Grazie,

Giovanna

Gentile Giovanna,
i valori che ha inviato sono normali. Cordiali saluti

Dott. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

Perdite marroni alla 19 settimana di gravidanza

(06.05.2013 - 11:56)

Salve, adesso sono di 19 settimane e stamattina ho notato perdite marroni... alla 14 settimana ho avuto piccolo distacco della placenta e la placenta risultava bassa... Sono stata a riposo un mese... e da qualche giorno ho cominciato a muovermi un po’ di più e andare fare la spesa... e ecco di nuovo perdite marroni… mi devo preoccupare?

Lettera non firmata

Gentile Signora,
deve sicuramente preoccuparsi e rivolgersi al suo curante. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Gravidanza - beta alte?

(05.05.2013 - 14:41)

Gentile Dottore, ho 40 anni ed ho recentemente scoperto di essere in attesa del mi secondo figlio. I miei cicli sono di 23-25 giorni, ed ho scoperto di essere incinta molto presto, il 23 aprile all'11 po (sono certa di aver ovulato il 12 aprile, con ultima mestruazione il 2 aprile). Il giorno stesso in cui ho scoperto di essere incinta, ho avuto una perdita ematico-gelatinosa (probabilmente l'impianto) e per questo motivo mi sono recata al PS. Sono residente all'estero, e qui le beta NON vengono monitorate in condizioni normali. La dottoressa del PS ha però deciso di monitorarle per verificare se e come stava procedendo la gravidanza. Ecco i miei risultati: - 23 aprile ore 18:30 (11 po): beta = 208 - 29 aprile ore 9:00: beta (18 po) = 8860 Ora, mi sembra chiaro che la gravidanza stia procedendo. Quello che però mi lascia sbalordita sono i valori delle beta, che mi sembrano alte rispetto all'età' gestazionale e rispetto alle tabelle di riferimento che ho trovato online. Ho fatto un breve calcolo, e le beta sarebbero raddoppiate ogni 26 ore. Mia nonna materna ebbe dei gemelli, quindi sono ben conscia di avere la predisposizione genetica (e ne sarei davvero felice!). Potrei avere la sua opinione in merito? Qui la prima ecografia viene effettuata intorno alla 12a settimana; io viaggio tanto per lavoro, e nel caso lei ritenga che i miei dubbi possano essere fondati (so che la certezza non la si può avere senza ecografia), andrei a fare un'ecografia privatamente. Ringrazio anticipatamente.

BM

Gentile BM, qui problemi medici non ce ne sono. La beta che sale è un buon indice, ma solo l'ecografia le dimostrerà se la gravidanza effettivamente è in normale evoluzione e se è singola o gemellare. Ora se lei è disposta ad aspettare il controllo routinario, va benissimo anche dal punto di vista del necessario controllo medico. Se invece ha esigenza di sapere prima, tocca anticipare il controllo, ma sarà solo per sua esigenza personale e non per necessità. Non medicalizzi eccessivamente la gravidanza e non si sforzi di trovare riscontri, tabelle e altro su internet. Si goda la gravidanza nel suo naturale svolgersi e faccia i controlli prescritti dai suoi curanti, che sono già tanti. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

24+5 di gravidanza: seno morbido e pochi movimenti del feto (utero bicorne)

(04.05.2013 - 21:43)

Buonasera dottore, sono incinta di 24+5 settimane e sono alla prima gravidanza. Premetto che sto vivendo con ansia questa gravidanza dato che ho un utero bicorne e in molti mi hanno detto che questa è una gravidanza a rischio. Ora, quello che vorrei chiederle è questo. È possibile che a questa settimana senta molto poco muoversi il mio bambino? Anzi, direi che non lo sento proprio quasi mai. Ho la placenta anteriore, ma comunque un minimo dovrei sentirlo? Ossia, è normale sentirlo pochissimo e solo quando sono sdraiata a letto? Devo dirle che due settimane fa, nel corso della visita ginecologica, procedeva tutto bene. Ma ora la prossima visita è tra più di 15 giorni e sono molto preoccupata, mi sembra così lontana! Inoltre ho notato che il mio seno non è duro come prima, che sintomo è? La domanda che mi assilla e che vorrei sottoporle è anche questa: è possibile incorrere in un aborto spontaneo a questa settimana senza alcun sintomo? Non ho perdite, né dolori, ma siccome sto assumendo ovuli di progesterone a causa dell'utero bicorne, non vorrei che se si fosse verificato un aborto, non me ne rendessi conto a causa del progesterone. Mi scuso se le posso sembrare sciocca e ignorante, ma ho molta preoccupazione, causata anche dal fatto che mi sembra che la mia pancia sia molto piccola e che il bambino non cresca come dovrebbe o, peggio, che abbia proprio smesso di crescere! Inoltre, a quante settimane potrebbe sopravvivere senza problemi fuori dall'utero se dovessi incorrere in un parto prematuro sempre causato dal mio utero bicorne? Spero che possa rispondere a tutte le mie domande, la ringrazio infinitamente.

Arianna

Gentile Arianna, le sue paure sono molto tipiche: che il bimbo non cresca abbastanza, che possa non star bene, che la gravidanza possa essersi interrotta, che possa avere un parto prematuro. Sono dubbi che hanno tutte le gravide e direi che i controlli che facciamo servono proprio per individuare queste evenienze. Pericolo di aborto o di interruzione della gravidanza c'è sempre e non solo nel caso di utero bicorne, ma per fortuna accade raramente. Quindi cerchi di rilassarsi. Se proprio il dubbio le rode non c'è alcun problema a recarsi dal suo ginecologo o in ospedale ed esporre la sua paura. Vedrà che almeno un controllo del battito cardiaco fetale non le sarà negato. Ma dopo la prego di non farlo tutti i giorni, ma di sforzarsi di pensare positivo. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

In riferimento alla domanda "peso fetale"

(04.05.2013 - 12:51)

Salve dott. Comparato, mi scusi ancora se la disturbo per una domanda a cui lei mi ha risposto qualche giorno fa sul peso fetale. La mia gravidanza è stata datata a 9+4 settimane, ed era precisamente 9+4 anche per l'ecografista. Ora, dalle misure che le avevo riportato, che lei dice di essere effettivamente sopra la media, devo dedurre che si possa ricalcolare di nuovo la gravidanza? Grazie mille per l'ulteriore delucidazione e cordiali saluti.

Lettera non firmata

Nessun disturbo… La gravidanza si ridata solo quando nelle prime settimane, esiste una discrepanza fra epoca ecografica ed anamnestica uguale o superiore ai 14 giorni (io consiglio la ridatazione anche con range minore). Se nelle prime settimane le due epoche, ecografia ed anamnestica corrispondono, un successivo incremento della biometria fetale rispetto a quanto atteso, in genere denota costituzionalità in assenza di diabete gestazionale e quindi la gravidanza non viene ridatata. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Misurazione edema nucale secondo trimestre

(02.05.2013 - 18:30)

Gentile Dottore, torno a disturbarla sull'argomento perchè non trovo riscontro al modo in cui è stata misurata la plica nucale nella premorfologica (risultata 6mm) e per la quale mi è stata consigliata l'amniocentesi (peraltro mi sono accertata che trattavasi di ecografia di 2° livello). A differenza dello spessore retronucale misurato in occasione della translucenza nucale alla 12° settimana con il bimbo visualizzato nel suo profilo, stavolta da una visione dall'alto della circonferenza cranica, è stato misurato un segmento che partendo da un punto della circonferenza stessa si fermava a circa un quinto della superficie della testa stessa, mentre in alcun modo è stato visualizzato o misurato l'edema tipico della translucenza. La ringrazio ancora infinitamente della sua disponibilità e competenza.

Francesca

Il piano di sezione per la misura della translucenza non è importante come alcune "scuole" vogliono far credere… sicuramente e limitatamente alla TN della 12 settimana, una standardizzazione è fondamentale per la riproducibilità del risultato. Nonostante ciò si può misurare un valore corretto, anche utilizzando altri piani di sezione. In epoche successive poi, la misurazione viene effettuata in base alle possibilità che offre l'esame nel caso specifico, considerando che un vantaggio dell'ecografia è proprio quello di potere utilizzare infiniti piani di sezione. Se ha effettuato un secondo livello, è molto probabile che il reperto segnalato sia reale, però mi creda, senza valutare direttamente o senza vedere almeno una immagine (per quanto la diagnosi ecografica debba essere effettuata in diretta e non può essere demandata alla valutazione delle sole foto), non è possibile esprimere pareri circostanziati e sicuri a riguardo. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Rapporti dopo taglio cesareo

(02.05.2013 - 15:17)

Ho partorito da 40 giorni con parto cesareo. Posso avere rapporti con mio marito?

Lettera non firmata

Gentile Signora,
può sicuramente avere rapporti, solamente però dopo una visita ginecologica. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Inizio gravidanza - beta alte

(02.05.2013 - 14:31)

Gentile Dottore, ho appena compiuto 40 anni e sono in attesa del mio secondo figlio. Ho un ciclo di 23-25 giorni ed ho scoperto di essere incinta molto presto, all'11esimo giorno post-ovulazione (sono certa di avere ovulato il 12 aprile, con ultime mestruazioni il 2 aprile). Ora, il 23 aprile stesso ho avuto una perdita ematico-gelatinosa (probabilmente l'impianto), e per questo motivo mi sono recata al PS. Sono residente all'estero, e qui le beta NON vengono monitorate in condizioni normali. Visto l'accaduto, la dottoressa ha deciso di monitorarle per vedere se la gravidanza stava procedendo. Questi sono i miei risultati: - 23 aprile ore 18:30 (11 po): beta = 208 - 29 aprile ore 9:00 (18 po): beta = 8860 Ora, è indubbio che la gravidanza sta procedendo. Sono però sbalordita dai valori delle beta, che mi sembrano alte rispetto alle tabelle di riferimento che ho trovato online. Ho fatto un calcolo, ed i valori sembrerebbero essere raddoppiati ogni 26 ore. Mia nonna materna ebbe gemelli, quindi sono geneticamente predisposta (e ne sarei anche felice!). Sarebbe possibile la sua opinione sui valori delle mie beta? La prima ecografia qui è prevista solo intorno alla 12a settimana, e siccome viaggio molto per lavoro eventualmente andrei a fare un'ecografia una privatamente. La ringrazio anticipatamente.

BM

Gentile Signora, i valori di beta hGG plasmatica sono estremamente variabili e quindi è fondamentale il tasso di incremento che nel suo caso è buono. Effettuerei alla 6 o 7 settimana la prima ecografia. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera