17/05/2012

Il Medico Risponde

Il Ginecologo risponde

a cura dei Dottori


Sono risultata positiva omozigote per il gene MTHFR II

(10/05/2012 - 17:44)

Gentile Dottore, sono una ragazza di 35 anni in cerca di una gravidanza. Lo scorso anno sono rimasta incinta, ma alla decima settimana ho perso il bambino. Subito dopo il medico mi ha fatto eseguire una serie di esami tra cui "ricerca mutazioni del dna" a cui sono risultata positiva omozigote per il gene MTHFR II (A 1298 C). Il medico mi disse che avrei dovuto prendere il Prefolic e la cardioaspirina. A dire il vero io non li ho presi. Vorrei sapere, però, se adesso in caso di gravidanza, sarebbe preferibile assumere la cardioaspirina, e se si, per quanto tempo, ed eventualmente anche il progesterone. Grazie.

Lettera non firmata

Anche se i pareri in merito sono discordi, in caso di mutazione genica io personalmente consiglio aspirinetta o meglio ancora eparina a basso peso molecolare. Il trattamento con eparina andrebbe effettuato per tutta la gravidanza. Anche a riguardo del progesterone i pareri sono discordi, in quanto andrebbe somministrato solo in caso di accertata carenza. Personalmente sono favorevole al progesterone nei primi tre mesi soprattutto in presenza di pregresso aborto. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Gravidanza dopo una laparoscopia

(10/05/2012 - 11:19)

Gentilissimi dottori, sono Chiara ed ho 30 anni. A fine gennaio ho fatto un intervento in laparoscopia per togliere un fibroma di 5 cm. Adesso sono al terzo mese di gravidanza ed ho un po’ di paura perché accuso dei doloretti al basso ventre. Due mesi forse sono stati troppo pochi per permettere al'utero di sistemarsi. Le volevo chiedere: può succedere che l'utero si strappi con conseguenze molto gravi per me ed il mio bimbo/a? Vi ringrazio e volevo complimentarvi perchè siete molto pazienti con tutte noi e ci data sostegno e coraggio.

Chiara

Gentile sig.ra Chiara, è molto importante conoscere l’esatta collocazione del fibroma (mioma) nel corpo uterino: sottosieroso(?), intramurale (?), sottomucoso (?). Inoltre il Collega che ha eseguito l'intervento laparoscopico le ha detto se nel corso dell'intervento è stata interessata la cavità uterina? La sintomatologia che riferisce potrebbe essere legata ad una " minaccia d'aborto " che richiede un controllo ginecologico. Saluti

Dott. Nicola Blasi
Ginecologo - Bari

Contrazioni di Braxton Hicks??

(10/05/2012 - 10:25)

Buongiorno, sono alla mia seconda gravidanza e mi trovo ora alla 28sima settimana. Già da un mese avverto ogni tanto le contrazioni di Braxton Hicks (ricordo invece che alla prima gravidanza erano iniziate più avanti). Ultimamente però sono più frequenti, ieri sera ad esempio finché non mi sono coricata ne avvertivo una ogni 5-10 minuti, non so se a causa della stanchezza o quali possano essere le cause. Mi chiedevo quindi se può rappresentare un problema; ho il termine a fine luglio e vorrei sapere se queste continue contrazioni potrebbero provocare un parto pretermine o se non influiscono. A breve farò la visita di controllo ma nel frattempo chiedo gentilmente un vostro parere. Grazie

Lettera non firmata

Gentile signora, penso sarebbe opportuno anticipare la visita di controllo anche se potrebbe trattarsi di semplici contrazioni non influenzanti il prosieguo della gravidanza. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Viaggiare in aereo in gravidanza

(10/05/2012 - 10:21)

Gentile dottore, avrei bisogno di un suo parere. Io sono Veneta e per lavoro stagionale tra un mese dovrei spostarmi in Sardegna. Ora sono alla 12ma settimana di gravidanza. Nel mese di luglio però dovrei ritornare per fare la morfologica qui in veneto e poi ritornare in Sardegna. La mia gravidanza procede bene. Ora io le chiedo: ci sono problemi nel viaggiare in aereo o è meglio prendere la nave???? E qualche ora di treno per prendere la nave? A quante settimane è che non si può più prendere l'aereo??? Anticipatamente ringrazio e saluto; aspetto sue notizie.

Paola

Gentile Paola, l'aereo è sicuramente il modo migliore per viaggiare per la gravida. Il viaggio è più breve di ogni altro mezzo e meno stressante. Il problema al più si pone con i viaggi lunghi (per esempio 6 ore o più di aereo), che sono in ogni caso sconsigliati, con qualunque mezzo. Il problema non è che l'aereo sia pericoloso per sé: sono le compagnie aeree che impediscono l'imbarco alle gravide oltre una certa epoca gestazionale. Deve pensare che un'interruzione del volo in caso di grave complicazione durante il viaggio che costringa ad un atterraggio imprevisto per condurre la gravida in ospedale prima della destinazione, costituisce un danno economico immane. Quindi può prendere l'aereo, a condizione che la gravidanza sia in fisiologica evoluzione, ma non esageri e viaggi solo in caso di effettiva necessità. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Gravidanza trigemina in utero bicorne bicolle

(10/05/2012 - 08:45)

Buongiorno, ho 37 anni e a seguito di una ICSI sono in attesa di tre gemelli. Sono alla 17 settimana e tutto fino ad ora è andato bene. Vorrei sapere cosa mi aspetta. Si trovano tutti e tre nel corno sx, valutato il migliore. Faccio una terapia dal giorno del transfer con progesterone (crinone mattino e sera e prontogest 50 ml a giorni alterni), aspirinetta, magnesio e acido folico. Vorrei sapere se ce la potrò fare. Ho tutti i giorni delle contrazioni (da 5 a 10 al giorno) e prendo il buscopan. Sono molto affaticata e a volte mi manca il respiro, ma sono a riposo quasi tutto il giorno. La notte dormo poco per mal di schiena e crampi alle gambe e alla pancia, sento i muscoli che saltano. Essendo anche la prima gravidanza, non so cosa devo ritenere normale e cosa no. Grazie mille

Barbara

Gentile Barbara, purtroppo si tratta di disturbi legati ad una gravidanza molto complessa e di cui è difficile dare un parere sicuro. Ad ogni modo invio i più fervidi auguri perché tutto si risolva bene.

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Free-Beta hCG 13,777Mom

(09/05/2012 - 17:57)

Buon giorno, ho 36 anni e sono in gravidanza alla 25esima settimana. Avrei da porle una domanda, se è possibile. Alla dodicesima settimana di gravidanza ho eseguito il test integrato (translucenza nucale + bitest), la parte ecografica dell'esame è andata bene, invece con l'esame del sangue ho riportato dei valori che mi hanno aumentato di molto la possibilità di trisomia 21 (1:23). Nello specifico: Free-Beta hCG: 641,10 Ul/l equivalente a 13,777Mom PAPP-A: 1,560 Ul/l equivalente a 0,378 MoM. Ho poi eseguito la villocentesi ed è risultato tutto a posto. Mi hanno poi detto che il valore basso della PAPP-A può indicare una diminuzione di crescita della bambina nelle ultime settimane di gravidanza (ho un controllo ecografico alla Mangiagalli alla 28esima settimana). Non mi hanno detto nulla invece del valore molto alto delle Free-Beta hCG. Questo valore può portare delle ulteriori complicanze nella gravidanza? In seguito alla 20 settimana ho eseguito l'ecografia morfologica di secondo livello alla Mangiagalli ed è risultata una "biometria cefalica ai limiti inferiori della norma per epoca gestazionale", sono quindi dovuta tornare a ripetere lo stesso esame dopo due settimane con risultato "biometria fetale in linea con le precedenti misurazioni". Mi hanno detto che va bene e devo tornare per un controllo ecografico alla Mangiagalli alla 28esima settimana. Sono un po’ preoccupata, vorrei sapere se secondo lei dovrei eseguire ulteriori controlli. E da cosa è dovuto il valore a 13 Mom Free-Beta hCG e se può portare delle ulteriori complicanze nella gravidanza?

Lettera non firmata

Gentile signora, mi pare che quel che doveva essere fatto è stato eseguito con risultati ottimi. Pertanto la invito a fidarsi degli esiti prospettati ed a stare assolutamente serena. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Valori beta corretti

(09/05/2012 - 17:29)

Gentile dottore, le scrivo per questo motivo, le mie u.m. risalgono al 2 aprile 2012, il 19 aprile feci un eco transvaginale in cui si evidenziava un inspessimento dell'endometrio ed una presunta camera gestazionale ad uno stadio iniziale, il 21 feci le beta che però risultarono negative. Ho atteso con tranquillità l'arrivo del ciclo che però non si è presentato ed il 4 maggio la dottoressa mi ha fatto rifare le beta che erano a 97.6 (nella tabella equivalevano a 4 settimane)... oggi 9 maggio ho rifatto le beta che risultano essere 700,4. Cosa ne dice? È una crescita giusta? Posso ben sperare? Ho alle spalle due aborti alla 8 settimana. Sto prendendo del progesterone, influisce sulle beta? Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora, unitamente al dosaggio delle beta, esegua anche eco TV ad alta risoluzione, fino alla comparsa almeno della camera, questo per escludere una ipotetica extra uterina, ma solo per eccesso di zelo. L'incremento mi sembra buono. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Non riesco più a trattenere l’urina…

(09/05/2012 - 14:54)

Salve dottore, premesso che andrò anche a fare un controllo dal mio ginecologo volevo chiederLe un parere, ho 32 anni ho avuto un taglio cesareo nel 2010 e uno da poco a febbraio 2012, quest'ultimo non è stato semplice perché mi è stato detto che c'erano ancora delle aderenze... ho notato che non riesco più a trattenere la pipì, appena sento lo stimolo devo correre subito in bagno e a volte perdo delle gocce di urina senza nemmeno accorgermene, cioè non avverto la sensazione che sta per fuoriuscire dell'urina, mi esce e basta. Pensa che sia una cosa grave? Risolvibile? Grazie.

Rita

Gentile Rita, esegua una ecografia addominale e pelvica con valutazione del residuo post minzionale, oltre ad esame urine completo. Si valuterà con il procedere delle indagini se eseguire indagini maggiormente specifiche come l'uroflussodinamica. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Prolasso e possibile nuova gravidanza

(09/05/2012 - 12:33)

Stamane, durante il pap-test ho scoperto dall'ostetrica di avere un prolasso di 3 grado. Ho 39 anni e una bimba di 3. Sintomi particolari non avevo tranne che da un mesetto avevo spesso necessità di urinare. Nelle cause ce ne sono tante che posso valutare (dimagrimento (-15Kg) travaglio lunghissimo, tessuti sicuramente rilassati e sopratutto nell'ultimo anno tosse tosse continua per problemi di rinosinusite e faringo-laringo-tracheite cronica. Ma non mi interessano o preoccupano più del fatto che vorrei sapere se questo prolasso può crearmi difficoltà nell'avere un secondo figlio. È importante sapere se c'è soluzione; non ho contattato ancora il ginecologo, ma per la prima figlia abbiamo sofferto tanto e questa notizia mi ha scombussolato. Grazie in anticipo.

Lettera non firmata

Gentile signora, penso che una gravidanza sia ancora possibile, tuttavia il problema deve essere valutato dal suo curante. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Progesterone basso e secchezza vaginale

(09/05/2012 - 00:25)

Gentile dottore, ho 30 anni e cerco da 3 anni una gravidanza, ma nel percorso ho riscontrato una serie di problemi. Primo fra tutti una secchezza vaginale che mi ha indotto ad usare oli lenitivi che hanno aumentato il fastidio senza eliminarlo, inoltre bevo tanta acqua ma vado molto spesso a fare pipì e i miei tessuti sono sempre aridi. Il mio ciclo negli ultimi due anni è doloroso e accompagnato da nausea e vomito. Dagli esami ormonali effettuati i valori sono tutti nella norma tranne il progesterone. Infatti ho preso per 3 mesi da dicembre a febbraio il progeffik, ma nonostante ciò quando ho ripetuto ad aprile le analisi il risultato è stato in 15° giornata…

Lettera non firmata

Gentile Signora, la terapia in questi casi è rappresentata dalla pillola estroprogestinica associata all'uso di idratanti vaginali. Dopo circa tre mesi si può sospendere e tentare una gravidanza. Inoltre valuterei la funzionalità tiroidea. Il dosaggio del progesterone va eseguito in 18^, 22^ e 24^ giornata del ciclo a partire dal primo giorno del flusso mestruale. Saluti e in bocca al lupo!

Dott. Nicola Blasi
Ginecologo - Bari

L’orgasmo femminile potrebbe essere pericoloso per la gravidanza?

(07/05/2012 - 16:09)

Segue una domanda sufficientemente imbarazzante... Siamo una coppia reduce da un aborto subito l'anno scorso per parto prematuro alla 23a settimana a causa di una insufficienza cervicale, quindi il cedimento del collo dell'utero. Lei ha 39 anni appena compiuti e dato il triste episodio trascorso, ci hanno giustamente consigliato di astenerci dai rapporti in questa nuova gravidanza alla 16a settimana. Vorremmo sapere se anche le contrazioni dovute all'orgasmo femminile stimolato dall'esterno sono pericolose quanto i rapporti completi e quindi rassegnarci ad ogni tipo di contatto, oppure qualche volta è concesso... Grazie.

Lettera non firmata

Premesso che la medicina non è affatto una scienza esatta e quindi molte situazioni sfuggono al controllo medico, direi che le contrazioni uterine indotte da un orgasmo conseguente ad un rapporto non completo, non dovrebbero influire più di tanto e quindi il rischio dovrebbe essere trascurabile. Ad ogni modo non si può mai dire, in quanto a volte esiste la goccia che fa traboccare il vaso. Secondo il mio parere, quando una gravidanza è progettata da madre natura per proseguire correttamente, segue la sua strada... quando invece madre natura decide di creare problemi, probabilmente non sarà un rapporto a scatenarli... Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Poliabortività e isteroscopia

(06/05/2012 - 16:01)

Gent Dottore, buonasera, sono una donna di 35 anni in cerca di un figlio da un po' di tempo. Ho alle spalle 3 IUI fallite, 2 IVM fallite e 2 FIVET entrambe con beta positive ma concluse alla 4° e 5° settimana. Prima di iniziare il percorso avevo fatto esami richiesti (isterosalpingografia, cariotipo... tutto bene), ma non ho mai fatto isteroscopia poiché non richiesta. Ora per le due FIVET ho cambiato centro: per la 1° si sospetta una biochimica (ho solo avuto forte emorragia senza dolori), per la 2° microaborto (dolori e emorragia). Ora il ginecologo che mi segue mi ha prescritto solo alcuni, quindi non tutti, esami per poliabortività (LAC ANA ANCA ANTI B2 MTHFR fattore 2 e 5 di Leiden Protrombina e Antitrombina 3 Proteina C e S del siero TSH Ft3 Ft4 Anticorpi antitireoglubulina e antitireoperossidesi), dei quali attendo gli esiti. Ora, visto che tutti me lo chiedono e ho troppi dubbi, io giro a lei la domanda: non è strano che dopo tutti questi tentativi e tutto questo tempo, cambiando 2 centri, nessuno mi abbia richiesto una isteroscopia? O perlomeno una eco 3d? È vero che l'isterosalpingografia era ok, ma non sono esami diversi? Grazie e mi scusi per la lungaggine, ma sono davvero sfinita.

Lettera non firmata

Gentile signora, purtroppo gli esami da lei rivendicati sono assolutamente inutili per la soluzione del suo problema. Si tratta infatti di alterazioni che riguardano la biologia e non l'anatomia. Pertanto le auguro di risolvere il suo problema, avendo la massima fiducia nei suoi curanti. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Ecografia mammaria alla 34 settimana di gravidanza

(05/05/2012 - 18:39)

Salve dottore, volevo porle il seguente quesito: ho effettuato una ecografia mammaria dal mio ginecologo solo per controllo, effettuo il controllo ogni 6 mesi ho 33 anni e sono incinta di 34 settimane, le scrivo il referto: cute e sottocute regolari, mammelle bilateralmente normoconformate ben rappresentato il parenchima ghiandolare. Piccole formazioni nodulari compatibili con l'epoca di gravidanza. Assenza di neoangiogenesi ne la presenza di alterazioni emodinamiche al color doppler. Dotti galattofori di regolare calibro. Non si evidenziano alterazioni degli spazi perimammari. Normale morfologia delle strutture mammarie profonde. Areole bilateralmente indenni. Cavi ascellari liberi. Lei cosa ne pensa di questo referto? Le piccole formazioni nodulari di cui parla sono dovute alla gravidanza o sono preoccupanti??? La ringrazio anticipatamente per il suo aiuto. Saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora, si tratta di un quadro assolutamente normale. Cordiali saluti

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Asma e gravidanza

(04/05/2012 - 12:50)

Gentile dottore/dottoressa, mia moglie soffre di asma allergica e questo non è proprio il periodo migliore. Finalmente è arrivata la prima gravidanza, scoperta il 1 maggio con un comunissimo stick e confermata con l'esame del sangue (beta hcg pari a 4221). Prende simbycort inalatore all'occorrenza (circa due volte al dì). Può continuare a prenderlo o esistono altri farmaci, meglio indicati per una gravidanza. Grazie per l'attenzione.

Lettera non firmata

Egregio signore, poiché i benefici superano sicuramente i rischi, direi che possa tranquillamente proseguire la terapia. Unica avvertenza: controllare eventualmente e attentamente in caso di ritenzione di liquidi. Auguri.

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Aborto spontaneo scoperto 10 giorni dopo, possibile causa un mioma?

(04/05/2012 - 00:52)

Salve, come da titolo ero alla 16+5 di gravidanza, tutto andava tranquillo, in seguito anche alle analisi del bitest eseguite il 04/04/2012 con esiti l'08/04/2012, dove il medico mi disse che erano bassissime le possibilità di malformazioni e dove sembrava essere tutto ok. Premetto ho 25 anni ed ero alla mia prima gravidanza. Invece Lunedì 30 Aprile 2012 al pronto soccorso dell'ospedale (in seguito ad una perdita mucosa bianco/rossa) mi hanno riscontrato che la gravidanza si era interrotta 10 giorni prima (ovvero intorno al 20 Aprile). La mia domanda è questa: durante l'ecografia del bitest il dottore scrisse: "Si evidenzia un mioma fundico intramurale di 11x9mm", ma mi disse di stare tranquilla che si sarebbe assorbito durante la gravidanza, potrebbe invece essere questo la causa dell'aborto? Premetto che entrambi i ginecologi del reparto ospedaliero (uno dei due quello che mi ha fatto il bitest) ci sono rimasti come shoccati e non sapevano come reagire, ho sentito persino dire tra loro "di aver notato qualcosa durante l'ecografia, ma non pensava fosse rilevante". Io non so quindi cosa pensare. So solo che il dolore mi pervade ed il fatto che mi dicano che ora manderanno la bambina (visto che ho dovuto fare un parto per poterla analizzare) in laboratorio ma che potrebbe essere non si sapranno mai le cause dell'interruzione. La prego, mi risponda.

Lettera non firmata

Gentile Signora, la morte endouterina del feto riconosce numerose cause, ma quella del mioma sicuramente no,oltretutto di piccole dimensioni (11 x9 mm). L'esame istologico (autoptico) sul feto chiarirà la presenza di eventuali malformazioni incompatibili con la vita endouterina, in alternativa alterazioni del cordone ombelicale o della stessa placenta. Non si possono fare previsioni, attendiamo serenamente. Saluti

Dott. Nicola Blasi
Ginecologo - Bari

Rischio rottura utero dopo un cesareo 8 mesi fa…

(03/05/2012 - 19:11)

Buonasera dottore, ho avuto un parto cesareo 8 mesi fa, ora sono incinta di 8 settimane. Mi è stato detto che portare avanti la gravidanza è rischioso, per la possibilità che possa esserci la rottura dell’utero. Quali rischi ci sono effettivamente? Ho ancora la ferita fresca e ho sempre avuto problemi di cicatrizzazione. Cosa mi consiglia? Grazie e buon lavoro

Lettera non firmata

Gentile Signora, nella mia esperienza ho visto rotture d'utero in condizioni del tutto prive di rischio e gravidanze andate benissimo anche se iniziate appena tre mesi dopo un cesareo. Quindi il dato statistico che "le è stato detto" non ha molta rilevanza. In sostanza non vedo rischi superiori nel suo caso. La rottura d'utero dipende da multipli fattori scatenanti e favorenti e non solo, forse per niente, dal tempo intercorso. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Quando interrompere il progesterone?

(03/05/2012 - 18:37)

Gentile dottore, mi chiamo Valentina, ho 29 anni e sono alla prima gravidanza. Premetto che ho già in animo di cambiare il ginecologo, perché con la mia non riesco a trovare una vera intesa e non mi sento seguita. Il alla mia 8 settimana (ora sono alla 11), ho avuto un episodio di lievi perdite marrone molto chiaro e un po' di dolore pelvico. Mi sono recata al ps e lì mi hanno rincuorato dicendomi che, essendo a cavallo del mese, poteva capitare ma che andava tutto bene. Dopo qualche giorno, avendo sentito la ginecologa per darle i risultati di alcune analisi, sotto sua richiesta le dico di avere ancora un po' di dolore e lei, senza spiegarmi nulla, mi dice di mettermi a riposo, di non avere rapporti col mio compagno e di prendere il progesterone. Non mi ha visitato naturalmente, perciò ancora sono all'oscuro della motivazione di tutte queste precauzioni. Comunque, dette tutte queste cose, a che punto della gravidanza devo sospendere il progesterone? Lo dovrò prendere tutta la gravidanza? Non credo di doverlo fare. È possibile che, pur prendendo il progesterone e stando abbastanza bene, io abbia avuto un aborto interno senza sintomi? La mia ginecologa mi ha davvero messo in uno stato d'ansia abbastanza profondo. Grazie.

Valentina

Gentile Valentina, le precauzioni derivano dal fatto che qualsiasi perdita ematica in gravidanza precoce deve essere considerata fino a prova contraria come una minaccia di aborto. Purtroppo senza il risultato di una ecografia minuziosa, non si possono esprimere giudizi. La durata del trattamento progestinico deriva sia dall'andamento clinico che ecografico. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Iperemesi gravidica e altro

(03/05/2012 - 15:13)

Gentile Dottore, ho un figlio di due anni avuto con una gravidanza in cui ho sofferto moltissimo per una violenta iperemesi gravidica che si è protratta in maniera invalidante, con conseguente ricovero, fino al 5' mese per poi proseguire, in maniera più "gestibile" fino al parto. Dopo 16 mesi sono nuovamente rimasta incinta e l'iperemesi si è ripresentata prima e, anche se non credevo possibile, in maniera ancora più violenta (alla 8' settimana avevo perso 6 kg e sono normopeso). Purtroppo non sono riuscita a portare a termine la gravidanza. Le mie domande sono queste: Esattamente a metà ciclo (14' giorno), tutti i mesi, sento un lieve senso di nausea, aumento di salivazione e un sapore in bocca che mi ricorda molto quello che avevo soprattutto nella 1.ma gravidanza. Possibile che il mio organismo reagisca in modo molto lieve anche solo ad una possibile gravidanza al momento in cui potrei concepire? Le garantisco che non è suggestione. A volte sento questa sensazione e solo dopo faccio caso al fatto che sono circa a metà ciclo. Immagino anche che questo possa essere un rilevante segnale del fatto che in un'ulteriore gravidanza non sarò esonerata dall'iperemesi. Ho una seconda domanda da farle che esula dal discorso iperemesi: durante la breve 2' gravidanza notai strizzando leggermente un capezzolo che fuoriusciva del latte (o colostro) e a tutt'oggi è ancora così. Può essere normale o è meglio fare delle analisi? Non so se ancor prima della 2' gravidanza questo succedeva già in seguito alla prima (ho allattato per 6 mesi), perché non mi era mai capitato di strizzarmi il capezzolo. Perdoni la lunghezza. Grazie.

Silvia

Gentile Silvia, il suo disturbo è destinato a scomparire col tempo, non si preoccupi. Per la questione della mammella, si tratta di un fenomeno che si presenta in una certa percentuale nelle donne reduci da una gravidanza interrotta. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Gravidanze biochimiche

(02/05/2012 - 22:06)

Gentilissimo Dottore, sono Isabella ho 29 anni e sono mamma di due splendidi bimbi di 4 e 2 anni, Le scrivo in merito a due mie recenti gravidanze biochimiche risalenti a febbraio e aprile scorsi,terminate spontaneamente con perdite abbondanti di durata 10 giorni e nessuna complicanza successiva. Come capita nelle biochimiche le beta hcg erano basse sin da subito,al primo prelievo effettuato il giorno dopo il test due giorni dal ritardo le beta erano intorno a 30 e dopo tre giorni erano 10 poi impedito il sopraggiungere delle perdite. Non riesco a capire bene la ragione di tali microaborti,ho pensato di effettuare a breve tutti gli esami emoglobinici consigliati in caso di aborti ripetuti ma volevo potermi già fare un'idea preventiva (dato che gli esami sono molti e ci vorrà tempo per le risposte). Sono cosciente dell'impossibilita di avanzare una diagnosi a distanza con pochi dati disponibili, ma chiedo solo un piccolo indirizzamento, un prezioso parere, pensiero in merito per farmi uscire da tutta la confusione che ho in mente. Sarei davvero grata se potesse aiutarmi nessuno si espone a riguardo. Fino alla mia ultima gravidanza non ho mai riscontrato problemi di coagulazione o circolatori, ne immunologici, ne genetici e la mia situazione endocrina é ben controllata e stabile... mi tengo sempre ben controllata sia per le gravidanze da poco passate espletatesi benissimo (i miei bimbi di cui soraparavo) sia per una tiroidectomia tot. subita all'età di 16 anni (da allora effettuo check up clinici regolari), sono piuttosto giovane, ho 29 anni e mio marito 45 e nel concepire non abbiamo trovato problemi, sono rimasta incinta subito al primo rapporto in tutti casi. A parte un’infiammazione genitale del mio consorte ricorrente che va in remissione spontanea e poi dopo mesi si ripresenta (magari in condizioni di stress o indebolimento) per poi andarsene di nuovo totalmente la nostra situazione fisico-clinica é invariata rispetto a tre anni fa quando abbiamo concepito serenamente la nostra secondogenita. Che sia imputabile a tale infezioncina la causa delle biochimiche in questione? Infatti in entrambi tali concepimenti mio marito accusava il suddetto disturbo genitale che però pare non interessare l'ambito urinario (non ha alcun problema nella minzione) ma parrebbe piuttosto un disagio dermatologico e da comune intertrigine (si manifesta solo con arrossamento del glande piccole papule rosse e nel caso più forte piccole lesioncine, prurito e bruciore al rapporto ma remissione spontanea senza alcun trattamento nel giro di pochi giorni). Perdoni di cuore la prolissità ma ci tenevo ad essere precisa (la mia ginecologa non mi dà alcun suggerimento, mi dice solo di fare il prelievo ma io ritengo che alcuni test emoglobinici siano superflui nel mio caso, tant'é che sono già mamma bis e da poco). Inoltre gli aborti sono precocissimi quindi pare un problema che agisce subito e non consente il proseguire della gravidanza come non capita in caso di mutazioni o fattori di coagulazione che possono far avanzare la gravidanza anche di un po’ prima dell'interruzione. Ultima postilla: nella seconda biochimica prima delle seconde beta e delle perdite ho voluto dosare il progesterone tramite prelievo sanguigno ed é risultato un valore lievemente sotto la norma pari a 11... avevo allora integrato con progeffik ovuli ma solo per tre giorni perché ho abortito comunque... può esser utile iniziare da prima del test di gravidanza tale trattamento, magari quando iniziano i sospetti nel postovulaorio? Grazie, grazie, grazie, mille volte grazie, se poteste aiutarmi, sareste di sostegno prezioso anche a tante altre donne nella mia stessa situazione che si trovano in gran confusione e cercano disperatamente un aiuto. Confido in voi. Grazie ancora.

Isabella

Gentile Isabella, alcuni aborti hanno una possibile causa obiettivabile, altri purtroppo non, almeno in base alle conoscenze mediche attuali. Infinite noxe possono causare aborto... solo per fare degli esempi, polipi uterini, setti uterini, infezioni vaginali, carenza di progesterone, disturbi coagulativi e malattie autoimmuni, noxe ambientali, etc. Purtroppo senza esami specifici si possono sostenere solo ipotesi generiche. Sicuramente per il futuro ed anche in base al risultato delle analisi, potrebbe essere utile sostenere il primo periodo di gravidanza con opportuni presidi farmacologici. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Test per l'ovulazione sempre negativi!!

(02/05/2012 - 08:54)

Gentile dottore, sono una ragazza di 34 anni, mamma di 2 bambini; ora desidero intensamente una terza gravidanza ma mi sta succedendo una cosa molto strana!!! Mentre il primo figlio è arrivato senza "cercarlo", con la seconda per "agevolare" le cose, ho usato i test di ovulazione per identificare il momento esatto dell'ovulazione. E così è stato!!! Ora per il terzo figlio sto provando lo stesso metodo, ma la cosa strana è che i test (e ne ho usati tanti!!!!) non mi identificano mai l'ovulazione... eppure il ciclo arriva regolare ogni 28-29 giorni segno quindi che l'ovulazione c'è, giusto???? La prego, mi aiuti perche sto diventando matta... Sono quasi 6 mesi ormai che vado avanti cosi... Non prendo farmaci, non ho allergie e gli ultimi esami medici fatti erano perfetti... Allora cosa mi sta succedendo??? Le confido che sono molto preoccupata... Grazie fin da ora per la sua disponibilità.

Elisa

Gentile Elisa, il fatto che abbia cicli mestruali regolari suggerisce che lei ovuli regolarmente, comunque è insolito che non riesca ad identificare l'ovulazione con i test. In primo luogo, eseguirei un dosaggio del progesterone nella fase luteale del ciclo mestruale (verso il 21° giorno) per verificare se effettivamente ovula in modo regolare. Penso che in questo modo ne possa capire di più. Cordiali saluti

Dott. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova