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a cura dei Dottori


Valore di LH doppio rispetto a FSH

(18/04/2016 - 17.34)

Salve dottoressa, una domanda: il valore LH alto più del doppio del valore FSH durante la fase follicolare è dovuto solo all’ovaio micropolicistico che so di avere o c’è qualcosa altro? Sto prendendo nosifol d e va molto meglio... in quanto ho sempre il ciclo irregolare, soprattutto dopo la sospensione della pillola. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
il valore di LH doppio rispetto a FSH può essere diagnostico per PCOS associato ad un quadro ecografico e sintomatologia specifica. Va effettuato in tal caso un trattamento mirato. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Risultati bitest e translucenza nucale

(16/04/2016 - 14.51)

Salve, ho 29 anni (ne faccio 30 a Dicembre) e sono in attesa del mio primo bimbo. A 12+4 ho effettuato la translucenza e il bitest e i risultati sono i seguenti: FREE b hcg 52,5 con Mom 1,45. PAPP-A 6,2 con MoM 1,35. Translucenza 1,2. CRL 60,7. Il rischio è di 1:10000 inferiore al cut off. Questi risultati sono negativi o positivi? Questo non è riportato nel foglio delle analisi. Grazie mille per l'attenzione, attendo un vs riscontro.

Gilda

Gentile Gilda,
il test è negativo e cioè buono, perchè indica un rischio di gran lunga inferiore al suo rischio di base calcolato per età. Mi addolora la sua domanda, perchè questo test dovrebbe essere preceduto da un accurato counselling, da parte di chi glielo propone ed esegue, proprio per chiarirle bene il suo significato, il tipo di risultato che può dare e i suoi limiti. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Come favorire il concepimento?

(15/04/2016 - 17.41)

Buonasera dottore, da circa 3/4 anni io e mio marito cerchiamo di avere un bimbo (ne ho già uno di 12 anni da precedente matrimonio). L'anno scorso abbiamo deciso di fare delle indagini, a seguito dello spermiogramma a luglio 2015 ha fatto intervento varicocele bilaterale, dopo 3 mesi abbiamo ripetuto lo spermiogramma, dal quale si notava un lieve miglioramento. Successivamente ha fatto una cura antibiotica e ha assunto diversi integratori tra cui spergin forte e q10. Lo scorso mese abbiamo ripetuto lo spermiogramma che riporta i seguenti valori: liquefazione completa, viscosità normale, volume 3ml, ph6, motilità 1 ora: progressione rapida 55%, lenta 25%, non progressiva15%, immobili 5%. 2 ora progressione rapida 35%, lenta 40%, non progressiva 20%, immobili 15%. Concentrazione/ml 15.750.000, concentrazione/tot 47.250.000, cellule rotonde 1.800.000, cellule germinali immature 88%, leucociti 12%, leucociti/ml 216.000. Morfologia normale 4%, anomalie della testa 40%, anomalie del collo 46%, anomalie della coda 10%.. continua a prendere antinfiammatori e integratori nella speranza che migliori sempre più. I miei dubbi e le domande: Non sarebbe opportuno, considerando che cmq il 4% è normale dare un'occhiata anche a me? Magari il muco, gli ormoni.. le tube.. i miei ovuli non sono più quelli di un tempo..? Sarebbe possibile con quei valori darci un aiuto monitorando la mia ovulazione e magari fare qualche puntura di gonadotropina, per aumentare le probabilità che la cicogna arrivi anche da noi? Ci dia un consiglio sul da farsi.. :-) La ringrazio anticipatamente

Lettera non firmata

Sicuramente si può cercare di stringere i tempi con varie strategie. A volte le cause di infertilità di coppia sono multiple sia per l'uomo che per la donna. Nel suo caso potrebbe eseguire periodici e mensili monitoraggi ecografici del ciclo, per identificare il periodo corretto ovulatorio. In caso di necessità si potrebbe anche effettuare una stimolazione. Esegua anche una ecografia pelvica, dei tamponi vaginali completi e anche esami generali ed ormonali. Nel caso ce ne fosse la necessità, si potrà inserire lo sperma direttamente nell'utero. Questo ridurrebbe il percorso degli spermatozoi e quindi faciliterebbe il concepimento stesso. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Gravidanza post aborto spontaneo

(15/04/2016 - 13.58)

Buongiorno, a inizio febbraio ho avuto un aborto spontaneo (il terzo). Non avevo ancora avuto il ciclo post aborto quando il 12/04 ho fatto un test di gravidanza risultato positivo. Il mio ginecologo ha pensato a dei residui del precedente aborto che andavano a positivizzare il test. Effettuate beta il 13/04 : 47.763 15/04 : 63.210 Posso sperare in una nuova gravidanza? Ho prenotato una visita ginecologica con eco per lunedì 18.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
con il controllo avrà già avuto una diagnosi corretta. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Distacco amniocoriale

(15/04/2016 - 07.25)

Buongiorno, volevo un chiarimento. Sono di 12 settimane e alla mia prima gravidanza... Fin da subito mi è stato riscontrato un piccolo scollamento che è passato da 1cm alla 8, 2 alla 10, 2.5 alle 11 e 4 cm ieri durante il duotest... Il feto sta bene, cresce e si muove un sacco. Io sono molto triste e preoccupata perché ho continuamente perdite che vanno dal rosino al marrone e non capisco quanto la cosa sia davvero grave e se si possa sistemare... Speravo, andando avanti con la gravidanza che le cose si sarebbero sistemate, invece niente...

Lettera non firmata

I distacchi amniocoriali sono frequenti, sia quelli reali che quelli non esistenti per erronea interpretazione ecografica. In genere si risolvono da soli senza conseguenze per il feto. Ovviamente considero scontato che non ci siano fattori predisponenti quali per esempio potrebbero essere alterazioni uterine, alterazioni ormonali, autoimmunitarie, coagulative e materne. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Parto cesareo a richiesta, si può?

(14/04/2016 - 21.50)

Salve, sono una ragazza di 25 anni e sono in attesa del mio secondo figlio. Il mio problema, che mi toglie ormai il sonno da settimane, sembra una sciocchezza visto che ho già partorito in passato, ma è proprio il travaglio!! Io mi chiedevo se per me era possibile richiedere un parto cesareo programmato anche in una clinica privata a pagamento, se non è possibile in ospedale. Io abito in Venezia Giulia, più precisamente a Trieste! Mi scuso se sembro un po’ infantile, ma la mia prima esperienza è stata molto scioccante e non credo di poter reggere una gravidanza con questo incubo, non farebbe bene né a me né al bimbo. Grazie se mi risponderete e per i preziosi chiarimenti che mi darete!!! Saluti

Lettera non firmata

Riceviamo lettere di pazienti allo stesso modo terrorizzate dal taglio cesareo ricevuto e addoloratissime di non aver potuto partorire con un parto spontaneo. È chiaro che dipende dalle singole esperienze e dalla propria sensibilità personale. A mio avviso potrebbe frequentare un corso di preparazione al parto in modo da cercare di far pace con il proprio corpo e con quello che è un evento naturale. Poi potrebbe cercare una struttura nella sua zona che offra la epidurale in modo da eliminare gli stimoli dolorosi del travaglio. In ultimo, se proprio tutto questo non riesce a rassicurarla, dovrebbe poter richiedere il taglio cesareo per scelta, cioè per autodeterminazione, anche presso struttura pubblica. Però, invece di subire un intervento chirurgico inutile con tutti i rischi, farei i tentativi che le ho suggerito. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Pillola anticoncezionale o minipillola

(13/04/2016 - 15.18)

Buongiorno, la ringrazio già anticipatamente per prendere in considerazione la mia domanda e risolvere i miei dubbi. Sono una ragazza di 20 anni e da un mese e mezzo circa ho fatto una visita ginecologica per iniziare a prendere la pillola anticoncezionale per cercare di risolvere in primis i miei forti disturbi/dolori mestruali e il ciclo veramente abbondante. Oltre agli esami del sangue classici, il mio ginecologo mi ha consigliato di eseguire un test genetico (screening trombofilico) siccome dall'esito degli esami del sangue risultava il fattore II di coagulazione leggermente superiore al valore ottimale. Lo screening lo eseguirò il prossimo mese, intanto sono un po' preoccupata riguardo al fatto di non poter, forse, utilizzare la classica pillola anticoncezionale combinata in base all'esito. Conosco però l'esistenza delle cosiddette 'minipillole' di solo progestinico che dovrebbero andare bene anche per le donne che hanno fattori a rischio a livello di coagulazione. È corretto? Potrebbe essere una valida alternativa nel caso in cui il test genetico risultasse positivo? Inoltre: queste minipillole sono sicure ed efficaci come le pillole combinate classiche? Potrebbero risolvere i miei problemi di dismenorrea e ciclo abbondante? La ringrazio di nuovo, cordiali saluti.

Lettera non firmata

Le pillole a base di solo progestinico sono efficaci, può star tranquilla. Poi potrebbe prendere in considerazione anche una spirale medicata, al progesterone. Direi di parlarne direttamente con il suo ginecologo che, a quanto pare, è particolarmente scrupoloso e attento al rischio trombofilico. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Rapporti vietati in gravidanza

(12/04/2016 - 18.45)

Cari dottori. Sono alla 11 settimana di gestazione e dalla 6, momento in cui ho avuto delle perdite ematiche per minaccia, il ginecologo mi ha vietato i rapporti sessuali con mio marito. Mi chiedevo se però la semplice complicità sessuale, preliminari per intenderci, possono essere praticati, e se la semplice eccitazione,che non scaturisce in orgasmo, possa creare problemi al bambino?!

Lettera non firmata

Non mi è chiaro se ha tuttora la minaccia d'aborto o meno. In genere una volta superato l'episodio patologico, si torna normali e questo vale anche per i rapporti. Chieda comunque al suo medico. È possibile che ci siano dati anamnestici, clinici o strumentali che noi ignoriamo e quindi il nostro parere potrebbe essere inaffidabile. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Acido folico: posso continuare ad assumerlo (sperando che arrivi presto la gravidanza)?

(11/04/2016 - 09.20)

Buongiorno Dottore, a settembre 2015 sono rimasta incinta e il medico mi ha consigliato di assumere acido folico 400 mcg. Purtroppo a novembre ho subito una revisione uterina causa aborto spontaneo. Considerato che io e il mio compagno stiamo continuando a cercare una gravidanza, il ginecologo mi ha consigliato di continuare ad assumere acido folico, che prendo regolarmente da settembre. Ci sono possibili controindicazioni derivanti da un eccesso di acido folico o posso continuare ad assumerlo (sperando che arrivi presto la gravidanza)? Grazie mille

Serena

Gentile Serena,
può tranquillamente continuare ad assumerlo. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Assenza di ciclo da 47 giorni durante l’allattamento

(10/04/2016 - 13.12)

Buongiorno, ho partorito il 16 settembre e dopo circa 40 giorni di perdite di sangue ho riavuto il mio ciclo quasi regolare. Ora sono però 47 giorni che non mi arriva il ciclo, ma ho da circa un mese delle perdite marroni. Io allatto al seno e prendo la pillola azalia. Ho fatto un test circa 3 settimane fa ed è risultato negativo. Non ho nessun sintomo strano, solo che non riesco a perdere i chili presi in gravidanza. Le chiedo solo se è normale che il ciclo non arriva e non so se può essere utile ma sono ipertesa e prendo una compressa al mattino per la pressione. La saluto e la ringrazio.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
Le consiglio una visita ginecologica con ecografia. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Si può essere a rischio nei giorni dopo la fine del ciclo?

(09/04/2016 - 17.47)

Salve, vorrei chiarire un forte dubbio che invade la mia mente in questi giorni. Ho avuto l'ultimo ciclo giorno 19 Marzo, duratomi fino al 23 Marzo (5 giorni). Il giorno successivo avevo solo macchie ma non un flusso abbondante. Ho avuto un rapporto ma non è andato a buon fine. Mentre giorno 26 non avendo più flusso ho avuto un rapporto non protetto. Ora la mia domanda è, si può essere a rischio i giorni dopo la fine del ciclo? Si è in corso l'ovulazione o si è fertili? Io posso dire di non essere regolare, quindi non so come rendermi conto. Grazie!

Lettera non firmata

I calcoli sui giorni fertili, specie in chi non è regolare, sono estremamente inaffidabili. In generale i giorni immediatamente successivi al flusso non dovrebbero essere fertili, ma questo vale, senza neanche un livello totale di sicurezza, solo in chi è perfettamente regolare. In conclusione, se non vuol correre rischi, è bene che utilizzi un valido metodo anticoncezionale. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Post pillola, è possibile che non ci sia più ovulazione?

(07/04/2016 - 09.12)

Buongiorno Dottore, vorrei sapere se dopo l'interruzione della pillola con conseguente ovulazione ma ciclo scarso, è possibile che non ci sia più ovulazione e di conseguenza nemmeno il ciclo (amenorrea). Questo perchè non avendo un ciclo regolare non saprò mai quando mi arriveranno ne tantomeno quando ovulo. Desidero avere un figlio. So che dovrei avere almeno 3-4 rapporti a settimana, ma non vorrei per questo dover fare tutti i mesi un test di gravidanza. Cordiali saluti

Lettera non firmata

In seguito alla interruzione della pillola, il comportamento del ciclo e della risposta ormonale è estremamente variabile. In ogni caso, se lei ha dei cicli irregolari, le conviene per puntualizzare la situazione, eseguire dei cicli di monitoraggio ecografico del follicolo. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Sesso anale, rischio una gravidanza?

(06/04/2016 - 17.22)

Salve dott., scusi del disturbo. Volevo chiederle una domanda magari stupida, ma che io da incompetente non so. Due giorni dopo il ciclo ho avuto il mio primo rapporto anale con il mio ragazzo, le prime volte in cui provava ad entrare provavo dolore quindi usciva, poi abbiamo continuato finché non ha eiaculato dentro l'ano e contemporaneamente anch'io. Lui subito dopo ha tamponato con un fazzolettino senza far fuoriuscire tutto, solo che io mi sono sentita bagnata… non lo so, magari perchè avevo eiaculato anch'io. Ma è possibile restare in gravidanza? Sono tre giorni che mi riempio di domande a cui non so dare risposte. Grazie mille in anticipo

Giorgia

Gentile Giorgia,
purtroppo solo lei può sapere cosa è successo e se parte del liquido seminale è colato fino a raggiungere l'ingresso della vagina, che è appena due tre cm più giù. Il giorno (2 dopo il termine del ciclo e quindi credo il 5°-6°) non dovrebbe essere favorevole per un eventuale concepimento. Più che chiedere a noi, fate attenzione. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Presunta ciste del plesso, come mai non è stata individuata prima?

(06/04/2016 - 10.44)

Salve dottore, sono alla 30esima settimana e il mio medico ha riscontrato una ciste nella testa del bambino di 6 cm, sono in attesa di una risonanza magnetica. Cosa potrebbe comportare? Inoltre mi chiedo come sia stato possibile non individuare prima questo problema. Ho 30 anni e non mi sono stati richiesti esami particolari. Il mio diritto di decidere dopo essere stata informata viene meno ovviamente trovandomi al 7° mese inoltrato. Potrebbe dirmi qualcosa in merito? Grazie e saluti.

Silvia

Gentile Silvia,
io credo e spero che volesse scrivere 6 mm e non cm. Per un parere bisognerebbe sapere bene in quale area è stata riscontrata questa cisti. Lei nell'oggetto scrive "del plesso"; posso immaginare che si tratti dei plessi corioidei e in questo caso si tratta di un soft marker di scarso valore. Però scrive anche che è in procinto di fare una risonanza magnetica e quindi mi viene il dubbio che possa essere altro, oppure non sarebbe minimamente indicato ricorrere ad un tale esame per una cisti minuta del plessi corioidei. Pertanto occorre che sia più precisa, ma forse è meglio che si rivolga al suo specialista, in modo da avere notizie attendibili di prima mano da parte di chi ha la possibilità di visionare la sua ecografia. Quanto al suo diritto di decidere una volta informata, è ovvio che lei venga informata nel momento in cui è possibile la diagnosi e non prima. E molte patologie possono essere anche evolutive, cioè svilupparsi nel tempo e non essere evidenziabili in esami precedenti. Purtroppo non siamo maghi: questo deve metterlo in conto. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Tirosint ed amoxicillina influenzano effetto?

(05/04/2016 - 21.59)

Salve, sono una ragazza di 23 anni. Come dal titolo vorrei sapere se il tirosint da 75 mg ed amoxicillina da 1 g influiscono con l'effetto contraccettivo della pillola. Inoltre, siccome soffro spesso di mal di gola, vorrei sapere se i medicinali appositi per questo disturbo possono influenzare l'effetto contraccettivo. Grazie in anticipo per la Vostra risposta.

Lettera non firmata

Cara ragazza,
può controllare sul foglietto illustrativo della sua pillola. Non sono comunque farmaci che interferiscono con l'effetto anticoncezionale. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Aborti ripetuti e ritenuti

(05/04/2016 - 18.09)

Salve, anche io sono nuova in questo sito, per questo vorrei un vostro parere. Consiglio e aiuto perchè sto molto male... ho avuto la mia prima gravidanza tutto ok, la mia bimba ha tre anni, nata 2012... 2014 primo aborto... 2015 secondo... di cui ho fatto degli esami specifici, risultato soggetto omozigote mutante presente in doppia dose mthfr c677t. Dopo di che ho avuto un’altra gravidanza, il mio gine mi ha dato una cura di acido folico progefik ed eparina… andava tutto bene al momento del duo test un altra brutta notizia… un terzo aborto... sono in attesa dell’esame istologico. La mia domanda: potrò avere un altro bambino?? Ci sono altre cure che potrei fare??? Ho molta paura... attendo vostre risposte... grazie mille!!

Lettera non firmata

Per il disturbo della coagulazione, l'eparina è la giusta terapia. Non è assolutamente detto che lei non potrà avere altri figli. Occorrerà anche verificare se le interruzioni sono state causate anche da altre concause. In ogni caso, se vuole un altro bambino, non perda la fiducia. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Consenso informato per induzione al parto

(05/04/2016 - 17.50)

Gentili Dott.ri, vorrei avere qualche informazione sul misoprostol come farmaco per indurre il parto, in quanto all'ospedale dove partorirò mi hanno dato da firmare una liberatoria in cui acconsento all'utilizzo di questo farmaco per l'induzione, ma se è pratica comune o senza controindicazioni, perchè necessitano di un consenso? Grazie anticipatamente

Letizia

Gentile Letizia,
i farmaci utilizzati per l'induzione del parto rientrano in un protocollo ospedaliero standardizzato. Deve rivolgersi in ospedale per tutte le informazioni richieste. Per indurre il parto si firma sempre un consenso informato. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Alfafetoproteina bassa

(05/04/2016 - 16.32)

Buongiorno, il giorno 23 marzo ho effettuato il prelievo plasmatico dell'alfa feto proteina alla settimana 16+2 il risultato era di 23,97 ng/ml mentre il range per la mia settimana di gravidanza era di 35-90 ng/ml. Ovviamente mi sono allarmata sapendo che diminuiti valori di alfa feto proteina possono indicare un feto con la sindrome di down. Premetto che a fine febbraio ho fatto il bi test con sito negativo (1:3270) solo che avevo le free beta hcg un po' altine perchè erano di 3 Mom. Quindi mi chiedo se magari ci siano stati degli errori nel valutare il mio rischio. Aggiungo che le papp a erano normali e la TN di 1,4. Grazie per l'ascolto

Lettera non firmata

Il test del I trimestre, con la translucenza nucale e il duo test, è più sensibile del più datato triplo test che si basa anche sull'alfafetoproteina. Quindi non vale la pena andare a fare ulteriori test una volta fatto un test di sensibilità maggiore. In ogni caso si tratta sempre di test di screening e non test diagnostici. Pertanto se un risultato in termini di rischio basso non le è sufficiente, non resta che fare l'amniocentesi e disporre così di un test diagnostico. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Distacco di placenta

(05/04/2016 - 14.06)

Gentili dottori, ho 32 anni e sono alla mia prima gravidanza. Ho avuto un episodio di aborto spontaneo in ottobre, avevo avuto qualche lieve perdita ma dall’ecografia era risultata una camera gestazionale troppo piccola per l'epoca e infatti a 6 settimane circa mi venne il ciclo ed espulsi tutto naturalmente. Tornando al presente.. ho avuto l UM il 19 febbraio quindi sono di poco meno di 7sett. La scorsa settimana ho avuto un singolo episodio di perdite color mattone e il dott. mi ha prescritto riposo e 2 compresse di spasmex al giorno e di aspettare per vedere come si sarebbe evoluta la gravidanza. All’ecografia a 6+3 si è visto l’embrione e con battito vitale di giuste dimensioni per l’epoca. Ma si è visto anche un distacco amniocoriale di 2 cm circa in via di riorganizzazione. Mi ha detto di continuare riposo spasmex e aggiungere delle iniezioni di prontogest per 10 giorni. Volevo chiederle se in base alla sua esperienza pensa che ci sono possibilità che questo distacco possa assorbirsi e permettermi di avere una gravidanza tranquilla.. e nel caso ciò succeda, che possibilità ci sono che possa ripresentarsi? Dimenticavo che assumo anche l’aspirinetta per via di una mutazione genetica MTHFR in omozigosi. Grazie per avermi ascoltata

Lettera non firmata

Gentile Signora,
i piccoli distacchi di placenta in genere si risolvono senza conseguenze. Ad ogni modo occorre sempre tenere presente la situazione reale materna, sia anatomica che biologica. Nel caso di mutazione coagulativa in omozigosi, personalmente prescriverei l'eparina. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Utero unicorno

(05/04/2016 - 00.48)

Salve dottore, sono una madre di 26 anni che ha partorito il 25/01/2016 un bimbo prematuro di 1,550 kg a 34 sett.+5 solo durante il parto si è scoperto di avere un utero unicorno, come mai nelle precedenti ecografie sia in gravidanza che nel periodo antecedente a quest ultima, nn si sia vista questa malformazione? Da dire che ho fatto eco in varie strutture e nessuno non se n'è mai accorto. In futuro, nel caso di una futura e possibile gravidanza mi conviene essere seguita da uno specialista in gravidanze a rischio? Questa notizia mi ha davvero scossa, in quanto temo di non riuscir a restare di nuovo incinta. C'è la possibilità tramite un esame di capire il grado di fertilità del mio mezzo utero? La ringrazio infinitamente.

Lettera non firmata

L'utero unicorne può essere difficile da diagnosticare, in quanto l'unico corno, se sufficientemente sviluppato, può simulare un utero del tutto normale. Poichè è un utero più piccolo, con meno tessuto miometriale del previsto, può dare qualche complicazione della gravidanza, e come nel suo caso il parto prematuro. Quindi è il caso che sia seguita con maggiore attenzione. Se ha già avuto una gravidanza, perchè mai teme che non possa averne altre? Si faccia controllare anche i reni: spesso (ma non sempre) se non si è sviluppato uno dei due corni dell'utero, manca anche il rene dello stesso lato. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Gravidanza 6 settimana, le beta non raddoppiano

(02/04/2016 - 15.32)

Salve dottoressa, sono nuova in questo forum, mi chiamo Irene e ho 30 anni, sto in dolce attesa da 6 settimane circa (credo) visto che mi danno tempi e misure diverse. L’ultima visita dal ginecologo è stata molto brutta, ovvero alla visita mi ha diagnosticato un embrione di 0.36 e assenza di attività cardiaca, mi ha richiesto l’aborto, ma io non essendo convinta di ciò, ho fatto un’altra visita e il calcolo del beta... la visita ha confermato misure e tempi. Le beta invece sono aumentate, ma non raddoppiano, i primi li ho fatti l’11 marzo ed erano di 58533, li ho rifatti il 1 aprile ed erano di 68194 (si può parlare di gravidanza extrauterina, o è presto?)

Irene

Gentile Irene,
deve fare una ulteriore visita di controllo per la diagnosi definitiva. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Fibroma e placenta bassa

(31/03/2016 - 19.30)

Ho 34 anni e sono alla mia prima gravidanza. Ho un fibroma istmico sottosieroso intramurale di 10 cm. Sono alla 26esima settimana di gravidanza e ieri alla visita la placenta è risultata ancora bassa, sovrasta l'oui. Se non risale, quali sono i rischi a cui vado incontro? Perderò l'utero? Oltre al riposo cosa posso fare? Ho già avuto contrazioni e sono in trattamento con lentogest, buscopan e magnesio. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
se la placenta non dovesse risalire, il parto verrà espletato con il cesareo. In tale occasione è possibile anche rimuovere il fibroma. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Come avere una gravidanza in caso di endometriosi?

(31/03/2016 - 09.18)

Mia moglie ha 41 anni il prossimo agosto e stiamo cercando una gravidanza. Nel luglio 2014, dopo 2 mesi di gravidanza, ha avuto un aborto. Successivamente tramite esami è venuto fuori valori alti di tiroide e prolattina e da allora sono stati regolarizzati con cura farmacologica. A dicembre '15 tramite ecografia fu trovata ciste endometriosica ad un ovaio di 5cm (in una ecografia precedente fatta a febbraio '15 non era presente). A gennaio '16 tale ciste è stata asportata tramite intervento in laparoscopia. 2 giorni fa tramite ecografia si è riformata nuovamente la stessa ciste di circa 4 cm. Nel frattempo non riusciamo ad avere gravidanza. Su consiglio della ginecologa abbiamo fissato una visita presso un centro PMA di Firenze per la gravidanza assistita. Volevo sapere se è giusto ciò che stiamo facendo o se dobbiamo fare qualcos'altro per avere una gravidanza e quante speranze abbiamo in merito. Grazie

Lettera non firmata

Egregio Signore,
data l'età di sua moglie e il problema di endometriosi, il quadro clinico è davvero complesso e non può essere valutato in questa sede. Cordiali saluti

Prof. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

Medicinali durante il primo mese di gravidanza

(30/03/2016 - 21.21)

Buonasera, sono una donna di 32 anni e oggi ho scoperto di essere incinta, però sono molto preoccupata perchè nell'ultimo mese ho assunto dei medicinali, che forse non avrei dovuto prendere. Ho avuto l'ultimo ciclo il 26 febbraio e il 10 marzo ho avuto un rapporto non protetto. Nel frattempo, da un esame ho riscontrato di avere la candida e la ginecologa mi ha detto di prendere il diflucan 150 mg per quattro giorni ogni tre giorni (giorni di assunzione 18-21-24-27) e un ovulo di sertagyn (preso il 18). La mia paura è che l'assunzione di questi farmaci possano aver causato qualche danno all'embrione. Ne ho parlato con la ginecologa, la quale mi ha rassicurato dicendo che non ci dovrebbero essere problemi, in quanto sono stati assunti nelle primissime settimane, però io ho un po’ paura e vorrei avere un ulteriore parere. Ho già guardato su internet ma ho trovato molti pareri contrastanti. Lei cosa ne pensa? Devo fare qualche esame specifico? La ringrazio molto. Cordiali saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
sono d'accordo con il parere fornitole dalla sua ginecologa. Auguri per la sua gravidanza!

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Aumentata resistenza placentare

(30/03/2016 - 16.08)

Buongiorno Dottori, ho appena finito di fare l’ecografia della 25a settimana, nella morfologica era sorto che uno dei vasi quello SX era alterato con incisura presente, per cui hanno voluto rivedermi subito dopo un mese, la mia ginecologa da allora mi ha prescritto la Aspirinetta, 1 v al gg, oggi ho fatto la visita di controllo per vedere la crescita del bambino, nella valutazione c'è scritto: crescita fetale nei valori medio inferiori per l'epoca? Cosa vuol dire? Che sta crescendo poco, anche perché mi ha detto che pesava 690gr, adesso, non so se è normale o è sotto peso e quindi il mio bambino non cresce bene, tenga conto che è la mia prima gravidanza super voluta e quindi vado in panico ogni volta, adesso vorrebbero vedermi tra 20 giorni, cosa vuol dire? Inoltre nella valutazione dei vasi materni c'è scritto aumentata resistenza placentare? Cosa vuole dire? Grazie mille per la vostra attenzione

Sara

Gentile Sara,
credo che si riferisca alla flussimetria delle arterie uterine, che sono le arterie materne che irrorano l'utero e quindi la placenta. Quando la flussimetria di queste arterie mostra un aumento delle resistenze bilaterale, si può prevedere in una percentuale del 30% circa, che si verifichi una riduzione dell'accrescimento fetale e talvolta l'inizio di ipertensione della gravida. Quindi si tratta di una sorta di screening per individuare gravidanze che probabilmente possono complicarsi. L'esempio che faccio alle mie pazienti è come se misurassimo l'acqua che viene data ad un campo per irrigarlo. Ma non tutte queste gravidanze si complicano, specie se il problema si registra solo da un lato. In ogni caso, visto che si è rilevato un rallentamento dell'accrescimento fetale, bene fa a fare qualche controllo in più e più ravvicinato, rispetto ai controlli routinari. Quanto allo stabilire se il suo bimbo è normale o sottopeso, deve dirlo chi fa l'ecografia. Considerare solo il dato peso non serve a nulla. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Ciclo assente dopo aborto

(29/03/2016 - 13.03)

Salve, sono nuova del sito e anche leggermente impacciata... vorrei chiedere un’informazione perché sono leggermente preoccupata. Ho avuto un aborto spontaneo il 13 di febbraio alla 7 settimana di gestazione, senza raschiamento. Da allora il ciclo ancora non è arrivato. Non ho nessun sintomo come solitamente avevo. Devo preoccuparmi?

Lettera non firmata

Gentile Signora,
deve fare il dosaggio beta HCG e un controllo ginecologico. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Ritardo dopo il capoparto

(29/03/2016 - 08.30)

Salve Dottore, ho un dubbio che mi attanaglia: ho partorito il 7/01/16 ho avuto il capoparto il 23/02/16 e sono durate sei gg (prima del parto duravano solo tre o quattro gg). Ora non mi sono ancora arrivate le mestruazioni!!! Abbiamo avuto rapporti protetti prima e dopo il capoparto, ma credo che una volta mio marito abbia iniziato a mettere il profilattico dal verso sbagliato e poi l'ha rigirato... potrei essere incinta? Ieri ho fatto un test ed è risultato negativo. Ringrazio per l'attenzione e spero mi risponda a breve. Grazie Saluti

Neomamma ansiosa

Se sta allattando è possibile che le mestruazioni siano irregolari e tendenti a tardare. Tuttavia fa bene a verificare. Però il test lo deve fare almeno 15-20 giorni dopo il rapporto presunto a rischio. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Cistoadenoma sieroso?

(28/03/2016 - 10.30)

Buongiorno, mi è stata riscontrata ecograficamente una formazione cistica semplice anecogena color score 1 di 3.5 cm di diametro. Il parere è di conviverci senza ansie. La mania di leggere mi ha portato a scoprire le caratteristiche del cistoadenoma serioso e della possibile degenerazione maligna nel tempo. Nel mio caso l'ecografia potrebbe escludere la possibilità che si tratti di cistoadenoma serioso? Ringrazio molto

Lettera non firmata

Sarei curioso di apprendere quali caratteristiche ha scoperto e dove si è documentata. Diciamo che è facile dire che pure un brufolo nel tempo può degenerare. L'ecografia è in grado di descrivere le caratteristiche della cisti e di orientarci sulle percentuali di benignità o malignità di una lesione. Ma non è in grado di sostituirsi ad una diagnosi istologica. Quindi quando il sospetto è ragionevole occorre intervenire chirurgicamente. Questo deve stabilirlo lo specialista che l'ha in cura, al quale, mi ascolti, non può sostituirsi. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Tatuaggio durante l’allattamento, si può?

(28/03/2016 - 07.31)

Salve Dottore, sono una mamma di due figli, in questo momento allatto esclusivamente il secondo figlio di un mese e mezzo; la mia domanda è sé in questo periodo posso farmi un tatuaggio, o se mi consiglia di aspettare per non danneggiare il latte? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
anche se subito dopo un parto il fisico di una persona potrebbe risultare maggiormente vulnerabile, direi che se il tatuaggio viene effettuato con tutte le accortezze del caso, non ci siano particolari problemi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

La pillola può creare gravi problemi di emboli?

(28/03/2016 - 04.38)

Salve, mi è capitato di leggere un articolo sulla pillola yaz dove diceva che la sua assunzione può creare gravi problemi di emboli. Vi risulta che sia vera questa cosa e non la solita bufala del web? Io l'ho assunta per tre anni consecutivi senza effetti collaterali... ma una volta sospesa il ciclo non è arrivato e ho dovuto stimolato col progesterone. Inoltre sono alla ricerca di una gravidanza e dopo il 3° aborto mi è stato trovato il sangue spesso (per cui prendo aspirinetta) e dall'ultimo esame una mutazione dell' mthfr (per cui assumo esolut 10gg ogni mese)... Può essere collegato all'assunzione di yaz? Se mi permettete un'ultima domanda: dopo marzo 2014 (ultimo aborto) non sono più rimasta incinta, tenendo conto di quanto scritto (sangue spesso, mutazione mthfr) c'è speranza di riuscire ad avere una gravidanza e che possa andare bene? Grazie per l'attenzione e scusate per l'ora, ma questa situazione mi toglie spesso il sonno...

Lettera non firmata

La pillola è sconsigliabile in caso di situazioni di alterata coagulabilità in quanto potrebbe favorire la formazione di trombi. La pillola non è assolutamente responsabile dei problemi coagulativi che lei riferisce, però è sconsigliabile assumerla per rischio di trombosi. Non conosco la sua situazione clinica generale, ad ogni modo si può tranquillamente avere dei bambini anche con mutazioni geniche dei fattori di coagulazione. È importante però che venga seguita in maniera ottimale. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera