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Siero dal seno dopo 2 anni dalla gravidanza (03.01.2012 - 18:44) Gentile Dott., ho partorito mio figlio ormai 2 anni fa e non l’ho mai allattato in quanto non ho avuto montata lattea e quel che usciva dai capezzoli non era sufficiente a sfamarlo, ma dopo due anni, da un seno, strizzandolo, esce ancora siero giallognolo (latte?) da uno solo, quello che anche durante l’ovulazione mensile mi da più dolore, è normale? Comincia a darmi un po’ da pensare. La ringrazio anticipatamente se potrà far fronte ai miei dubbi...
Lettera non firmata Gentile signora, per allontanare i suoi dubbi non le resta che sottoporsi alla visita di uno specialista chirurgo, che dopo un'accurata visita, le saprà indicare gli esami da effettuare. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Gravidanza con uso della pillola contraccettiva (02.01.2012 - 17:29) Salve, sono Laura, ho 36 anni con un bimbo di 3 anni. Assumo regolarmente la pillola contraccettiva, ma vorrei sapere se nei giorni di sospensione ho rapporti non protetti posso avere più probabilità di concepire una bimba. Forse la mia è una domanda un po’ superficiale, ma vorrei avere dei chiarimenti. Ringrazio per l'attenzione e per il servizio che date a noi donne. Sentiti saluti
Laura Gentile signora Laura,
l'effetto anticoncezionale della pillola si esplica non solo nei giorni di assunzione, ma anche nei sette di pausa, quindi non sussiste il suo dubbio: avendo rapporti in tale periodo non può concepire alcuna creatura, ne di sesso maschile né di sesso femminile. Cordiali saluti.
Dott. Marcello Navazio Ginecologo - Endocrinologo - Bologna
Zimox e Sobrepin in gravidanza (29.12.2011 - 21:00) Salve, ho un dubbio che non mi fa
restare tranquilla... è qualche giorno
che ho tosse e un forte
raffreddore, questa mattina il mio medico di base è
venuto a visitarmi
a casa e mi ha detto che ho una tracheite e mi ha
prescritto dello zimox
e del sobrepin invece per calmare la tosse... Essendo
io alla mia prima
gravidanza e a
30 +5 settimana di gravidanza gli ho subito
chiesto se in
gravidanza posso assumere questi due farmaci e la sua risposta
è stata
che dovevo stare tranquilla, che sono due farmaci che possono essere
usati in gravidanza... Siccome la cosa mi destava qualche sospetto e
ansia
ho chiamato la mia ginecologa, la quale mi ha confermato che
potevo assumere
questi due farmaci. Sarò io forse troppo ansiosa, ma il
fatto di ingerire
antibiotici non mi fa stare tranquilla e per questo ho
deciso di scrivervi...
è quindi vero che alle mie settimane di
gravidanza, ribadisco 30+5, posso
assumere questi farmaci??? Ringrazio
in anticipo
Sara 27 Gentile Sara, non posso che condividere il parere dei due colleghi ed inviarle i migliori auguri per il suo prossimo parto.
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Perché non riesco a raggiungere l'orgasmo con il mio partner? (28.12.2011 - 13:38) Salve dottore, volevo chiederle una cosa molto importante nella coppia, il raggiungimento del punto più alto nel rapporto fra uomo e donna, e volevo chiederle come mai quando faccio l'amore con il mio ragazzo provo piacere ma non riesco ad arrivare all'orgasmo. Lui ogni volta mi chiede se ce l'ho fatta, ma io gli dico la verità, che non sono venuta. Cosa devo fare? Sono disperata. Grazie a prestooooooo. Ah, dimenticavo, ho 21 anni e sono di Milano
Lettera non firmata Gentile signora,
il mancato raggiungimento dell'orgasmo è un problema che riguarda molte donne e per il quale è corretto consultare un ginecologo esperto in sessuologia, che possa consigliarle al meglio come comportarsi per risolvere questo problema molto fastidioso per la coppia, ma che si può risolvere seguendo i giusti consigli. Cordiali saluti
Dott. Simone Rofena Ginecologo - Milano
Pensando alla prima gravidanza… (27.12.2011 - 19:15) Salve, ho 25 anni e vi scrivo perché
insieme con il mio compagno (di 33)
stiamo considerando l'idea di avere
un bambino. A parte le enormi paure, mi
sono fatta prescrivere dal
medico le analisi necessarie e a breve avrò i
risultati. Tuttavia,
quando sono andata a farmele prescrivere, dopo una
pesantissima
giornata di lavoro risultava che avessi una pressione di
140/90. Il
medico, allarmato, mi ha chiesto di effettuare quotidianamente
delle
misurazioni. Per ora risulta una media di 122/123-75 circa, con punte
di 130 per la sys e di 80 per la dya. È pericoloso iniziare una
gravidanza con una pressione di questo genere? Aggiungo anche che sono abbastanza
sovrappeso e ho una familiarità con l'ipertensione da parte di mio papà... Grazie della cortese attenzione. Dimenticavo, il parto cesareo può essere
scelto dalla partoriente anche senza motivi
preponderanti? Sto considerando di sottoscrivere anche una
assicurazione sanitaria supplementare...
Steffy Gentile signora, per la pressione arteriosa penso possa stare tranquilla. Unico problema preoccupante è il suo peso, che, a suo dire, è esagerato. Per tale ragione la inviterei a moderare la dieta, eventualmente indirizzandosi ad un dietologo. Per il resto l'invito a stare serena e non pensare ad un taglio cesareo che rientra solo nei doveri e nei compiti del suo ginecologo. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Translucenza aumentata (24.12.2011 - 14:01) Buongiorno, ho 40 anni, e sono alla prima gravidanza. Ieri (12+ 0) ho fatto la translucenza nucale (avevo già fatto il prelievo per il test combinato) e la plica nucale misura 2,8 mm - è il solo valore allarmante perché i risultati delle free beta e del PApp A sono nella norma. Ho notato però che la lunghezza del feto (CRL) è di 6,56 mm. Ho letto che valori di TN superiori a 2,5 sono da considerarsi "aumentati" e quindi non normali se il feto misura 45 - 60 mm; e che una plica superiore a 2,5 con un CRL superiore a 70 mm è da considerarsi normale. Ho quindi deciso di eseguire un'eco genetica, con rimisurazione della TN e della lunghezza fetale tra circa una settimana (il feto è leggermente più cresciuto rispetto all'UM 30/9/11 - e sul referto c'è scritto 12+5 = gli hanno attribuito 5 giorni in più). Non farò la villocentesi, non potendo contare su un'interruzione con raschiamento. Potrebbe fornirmi chiarimenti sulla TN in relazione alle misure fetali CRL? Grazie infinite
Lettera non firmata Non deve guardare i singoli parametri, perché la loro valutazione varia in relazione al CRL ma anche all'età della paziente e ad altro. Il software calcola infatti i Multipli della Mediana (MoM) proprio perché variano a seconda delle varie caratteristiche fra le quali si inseriscono anche il peso, il fumo e quant'altro. Quindi compito del test combinato è proprio di integrare tutti i parametri (età, ecografia, biochimica) e fornire un risultato in termini di probabilità, che poi viene giudicata alta o bassa. Se la probabilità è alta, la naturale conseguenza è la cariotipizzazione del feto con esame invasivo, villocentesi o amniocentesi, e infine la scelta dell'aborto in base all'art. 6 della legge 194 in caso di cromosomopatia. In sostanza a parità di translucenza nucale, due pazienti di età diversa e/o in epoca gestazionale differente, possono avere risultati totalmente diversi. Va da sè che è del tutto errato dire che la translucenza nucale è "buona" se inferiore a 2,5 o 2,8 che sia, rapportandola solo al CRL del feto. In ogni caso a 40 anni, una translucenza nucale di 2,8 è elevata e peggiora sicuramente il rischio già alto solo in base all'età. Inutile fare altri esami di screening (tipo ecografia cosiddetta "genetica", perché già il rilievo della NT lo è), in quanto il valore predittivo del primo esame resta valido. Se il suo scopo era di decidere se fare o meno l'amniocentesi o la villocentesi, deve farla. Se era solo per "sapere" tanto valeva non fare lo screening e non complicarsi tanto la vita. Si tratta di concetti piuttosto complessi, che vanno interpretati da operatori esperti per trarre conclusioni corrette e attendibili, il tutto in base alle aspettative e alle esigenze della paziente, vale a dire un corretto counselling.
Legga anche il mio articolo sugli screening. Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Problematiche riscontrate alla morfologica (24.12.2011 - 11:40) Caro dottore, ho fatto la morfologica e alla bimba sono stati riscontrati
"spot iperecogeno intracardiaco" e "lieve pielectasia renale". Mi è stato
spiegato che ciò aumenta le probabilità di Sindrome di Down. Non capisco una
cosa... questo perché tutti i bimbi down presentano queste caratteristiche?
Anche un bimbo sano potrebbe avere queste patologie? E se sì, alla nascita
potrebbe avere problemi? La ringrazio di cuore.
Monica Cara Monica, quello che le è stato detto è concettualmente corretto, ma va analizzato con prudenza.
In realtà i segni che le sono stati segnalati rappresentano alcuni dei cosiddetti "soft markers", particolarità anatomiche che, se associate a gruppi di due o più causano un aumento di rischio per anomalie cromosomiche. Si parla di rischio, non di certezza. Tali segni in alcuni casi possono anche essere assenti in feti Down.
Occorre dire però che il golf ball sign è frequentissimo in bambini sani ed è in un certo senso stato "declassato".
Occorrerebbe ben valutare la "lieve ectasia caliceale". Esistono delle tabelle che riportano il diametro AP delle pelvi renali nelle varie epoche, e poi è fondamentale l'esperienza del medico.
Non sono infrequenti infatti errori di metodologia.
Il giudizio deve sempre essere globale...
Aspetto ecografico precedente (prime sett. ed epoca della translucenza), realtà anatomica dettagliata di tutte le strutture. È chiaro che la quasi certezza sullo stato dei cromosomi richiede l'analisi dei cromosomi stessi, effettuabile mediante manovre invasive (es. Amniocentesi).
È altrettanto vero però che un medico esperto di secondo livello, ancor più se ha seguito l’intera gravidanza, è quasi sempre in grado di stilare una certa percentuale di rischio.
Le ricordo che, almeno secondo il mio modo di vedere, le manovre invasive andrebbero effettuate (entro certi limiti indipendentemente dalla età), solo se la coppia interromperebbe nei termini di legge e sicuramente la gravidanza.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Diametro Bi Paretiale (22.12.2011 - 16:14) Buongiorno, sono alla mia seconda gravidanza ed ho effettuato lunedì l'eco
morfologica (settimana 20+4) ed il medico ha riscontrato i seguenti valori:
DBP 44,6 mm, CA 16,1 cm, CC 17,7 mm, Femore 32,2 mm, Omero 31,4mm,
Cervelletto 21,3 mm, Ventricoli celebrali post, 5,4; spaventata in quanto mi
è stato detto che il DBP è sotto il 5º centile sono andata immediatamente
dal mio ginecologo che ha rimisurato ed ha riscontrato il DBP 46mm. Oggi a 21 settimane il mio ginecologo ha voluto rimisurare il DBP ed ha misurato 44
mm. Vorrei precisare che il feto è podalico. Martedì comunque devo fare l'eco
di II livello che mi è stata prenotata. Devo preoccuparmi??? Grazie
Lettera non firmata Gentile Signora, i feti podalici hanno spesso una dolicocefalia fisiologica e di conseguenza un minore diametro biparetiale con normale circonferenza cranica. Potrebbe anche essere il suo caso. Ad ogni modo è corretto eseguire una valutazione anatomica dettagliata.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Analisi e mutazioni genetiche (22.12.2011 - 12:19) Buongiorno, sono una ragazza di 31 anni alla prima gravidanza. Sono alla 30.ma settimana di gravidanza e questo
mese dopo la comparsa di parecchi capillari
localizzati sul braccio
sinistro la mia ginecologa mi fa fare delle analisi
e i risultati sono
questi: Proteina C Coagulativa 102.50 % valori di
riferimento 70.00 -
130.00 Proteina S 56 % valori di riferimento 55 - 160
Omocisteina 6.33
uMol/L valori di riferimento 3.70 - 14.00 Acido Folico
28.61 ng/ml
valori di riferimento > 3.4 Pol. genetici (F. V Leiden-G1691A)
Presenza
della Mutazione in Eterozigosi Pol. genetici (MTHFR C677T) Assenza
della Mutazione Pol. genetici (Protrombina G20210A) Assenza della
Mutazione
Pol. genetico (MTHFR A1298 C) Presenza della Mutazione in
Eterozigosi. Vorrei avere delle delucidazioni in merito ai risultati,
visto che non riesco a
contattare la mia ginecologa e quali sono
eventualmente i rischi per me e
mio figlio. Premetto che già prendo
acido folico dall'inizio della
gravidanza ed ho assunto la pillola
fino ad ottobre, senza avere mai
problemi. Grazie in anticipo.
Lettera non firmata Gentile "ragazza", penso possa stare tranquilla e proseguire con l'assunzione dell'acido folico. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Circonferenza addominale scarsa (22.12.2011 - 12:15) Gent.mo Dottore, ieri sera ho eseguito la visita ginecologica di controllo e le misure della bimba a 25+2 settimane di gestazione sono: DBP 63 mm Femore 44 mm Circonferenza addominale 190 mm Vanno bene a Suo avviso questi valori? Dall'ecografia morfologica (eseguita alla 20+6) i valori erano: DBP 47.8 Femore 34 Circonferenza addominale 144.6 arteria uterina dx 0.57 arteria uterina sx 0.63 In entrambe le ecografie la circonferenza addominale della bimba è scarsa. Valutando i parametri nel sito dell'AWOG noto che la CA dovrebbe essere più alta. Il sito mi dice che tra la 25 e la 26 settimana la CA dovrebbe essere tra 199 e 211 mm. Cosa ne pensa Lei? Ritiene coerenti tra loro queste misure e quindi una crescita armonica e proporzionata del corpicino della piccola? Ritiene necessario fare ulteriori accertamenti per la scarsa crescita della CA? Mi pongo queste domande in quanto con la precedente gravidanza la bimba rientrava sempre nelle misure fornite dall'AWOG. Mentre questa piccolina ha la CA con valori inferiori alla norma. Cosa mi suggerisce in merito? Avere la CA scarsa potrebbe essere indice di qualche patologia? Un ringraziamento e un sincero augurio di cuore di Buone festività a Lei e a tutti i Suoi cari.
Lettera non firmata Mi dispiace che la mia risposta le giungerà in ritardo e spero che nel frattempo tutto si sia risolto bene. In effetti i valori della circonferenza addominale sono decisamente bassi e oltretutto si rileva un rallentamento del trend dalla 20a alla 25a settimana. Se correttamente misurata, vi sono elementi per ritenere che vi sia un difetto di accrescimento di tipo asimmetrico. Tuttavia non è possibile esprimere un parere attendibile senza valutare tutti gli altri elementi. Andrebbero esaminati gli esami del primo trimestre, l'eventuale screening, e valutati l'insieme di tutti gli altri parametri ecografici, come il liquido amniotico, l'aspetto e l'inserzione della placenta, e un accurato esame morfstrutturale di II livello. Non sono da meno poi i dati sulla gestante, le sue abitudini di vita, il fumo, patologie croniche, ipertensione, diabete e quant'altro. Come può capire la valutazione è complessa ed è compito dello specialista. Del resto credo che anche l'operatore ecografista le avrà espresso le sue conclusioni e l'orientamento clinico. Non può basarsi su tabelle trovate in rete e trarre da sola le conclusioni. Ci faccia sapere. Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Data presunta parto (21.12.2011 - 19:14) Buonasera, le descrivo brevemente il mio dubbio... sono alla mia prima
gravidanza data um 01/08/2011, l'ecografia della 6 settimana ha confermato
la crescita del feto per il periodo. Alla eco della 10+2 settimana il ginecologo mi ha ridatato a 11+1 quindi ovulazione anticipata. Alla eco della 13+1 settimana (durante la Tn) il ginecologo mi ha detto che il feto
risultava più piccolo di 12+5. Ho fatto ora la morfologica e anche qui mi ha
confermato che la bambina è più piccola (19+5 invece di 20+2), lunghezza
femore 31 mm. Visto che la TN aveva un valore di 2,4, mi devo preoccupare? Mi stanno frullando tanti pensieri in testa... La ringrazio per l'attenzione,
Cordiali Saluti
Lettera non firmata Gentile Signora, le variazioni sono poco significative... ad ogni modo le consiglio nel suo interesse di eseguire eco di secondo livello onde ridurre al minimo la possibilità di falsi allarmi.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Posso sperare o mi devo rassegnare? (20.12.2011 - 20:47) Buonasera dottore, ho 31anni e non ho mai avuto il ciclo ho fatto tutti gli esami: sangue – urina -mappa cromosomica e risonanza magnetica all'addome e la ginecologa mi ha detto che i miei valori sono tutti perfetti e che sono donna a tutti gli effetti ma ho l'utero infantile e nastriforme...gli chiesi se esiste qualche cura per poter diventare mamma e mi disse che non esistono cure ma non riesco a credere che nel 2012 non si possa far nulla e vorrei altri pareri prima di dovermi rassegnare... grazie anticipatamente
Alessandra Gentile signora Alessandra,
l'aspetto infantile o nastriforme dell'utero e/o delle ovaia fa pensare ad un'alterazione dello sviluppo su base genetica, comunque gli eventuali interventi di plastica uterina necessitano di adeguata quantità di tessuto per poter essere tentati, mentre la funzione ovarica, qualora ci sia una gonade stimolabile, può essere poi ipoteticamente aggiunta. La invito a chiarire questi aspetti prima di intraprendere eventuali pratiche di adozione. Cordiali saluti.
Dott. Marcello Navazio Ginecologo - Endocrinologo - Bologna
Valori LH-FSH: rischio di non poter avere figli? (20.12.2011 - 15:13) Salve, ho 27 anni, a settembre ho sospeso la pillola, il primo ciclo è arrivato dopo 35 giorni mentre il secondo dopo 45. Con il medico di famiglia abbiamo deciso di fare delle analisi. Il ciclo è tornato il 30 novembre ed io ho fatto le analisi il 15/12/2011. I valori sono: fsh 4.68, lh 12.18, prolattina 15.22, tsh 3.260, ft3 3.69, ft4 1.37. La ginecologa mi aveva detto che avevo un ovaio microfollicolare. Sono veramente preoccupata… con questi valori rischio di non poter avere figli? Ho bisogno di avere delle risposte. Grazie
Lettera non firmata Gentile signora,
i valori che riferisce non sono sufficienti, anche se aveva un aspetto ecografico micropolicistico delle ovaie, a diagnosticarlo in maniera precisa; è opportuno ricercare la presenza di un'ovulazione dosando il progesterone nella seconda fase del ciclo (visto che ha cicli lunghi, le consiglio di eseguire il prelievo intorno alla 28^ giornata). Si potrà sempre considerare, in caso di anovulatorietà, la possibilità di una stimolazione farmacologica delle gonadi. Cordiali saluti.
Dott. Marcello Navazio Ginecologo - Endocrinologo - Bologna
Iperstimolazione ovarica naturale (20.12.2011 - 14:39) Sono il padre di una ragazza di 24
anni, in due anni ha avuto 2 gravidanze
interrotte per iperstimolazione
ovarica naturale. Che può fare per
risolvere? Grazie
Lettera non firmata Egregio Signore, mi dispiace ma non comprendo cosa significhi" iperstimolazione ovarica naturale". Se desidera una risposta sia più preciso. Cordiali saluti
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Microcisti ovariche e gravidanza (19.12.2011 - 22:38) Sono una ragazza di 20 anni e ho le microcisti ovariche e volevo sapere se
con questo problema sarà difficile ad avere una gravidanza e se è
obbligatorio prendere la pillola per "eliminarle".
Lettera non firmata La pillola migliora i sintomi ma non cura la micropolistosi.
In genere nessun problema per una gravidanza. Ovviamente c'è caso e caso ed ognuno richiede la sua valutazione specifica.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Post fecondazione con piccole perdite… (19.12.2011 - 14:11) Egregio dottore buongiorno, nel mese di novembre ho effettuato la preparazione per la procedura della fecondazione assistita, il 30/11 ho avuto il ciclo, il 13/12 ho fatto il prelevamento degli ovuli ed il 15/12 l'inserimento degli stessi fecondati. Ho molti dubbi, forse paure perché mi rendo conto che le possibilità non sono innumerevoli e che per quanto io voglia essere distaccata, ovviamente non lo sono. All'atto dell'inserimento degli ovuli, mi hanno dato le foto (erano due) e che erano entrambi di classe A. Mi hanno fatto rimanere sdraiata 5 minuti e poi mi hanno prescritto del progesterone e mandato a casa con due settimane di riposo assoluto. Da giorno dell'impianto ho delle piccolissime perditine filamentose scure e temo che questo significhi che non sia andato nulla per il verso giusto. Forse sono esagerata, ma non le ho avuto nemmeno il giorno del prelevamento degli ovuli. Ho costantemente il pensiero di averli persi strada facendo ed anche tossire mi mette paure. Mi permetto di disturbarla per avere un Suo parere in merito. Cordiali saluti.
Alessandra Gentile Alessandra,
una volta inseriti in utero, gli embrioni rimangono all'interno della cavità uterina e non possono essere persi nè alzandosi prematuramente e nemmeno tossendo o facendo qualsiasi altra manovra. In caso di fallimento della procedura quindi, non deve assolutamente pensare che sia dovuto a quanto sopra. Cordiali saluti
Dott. Simone Rofena Ginecologo - Milano
La Villocentesi (19.12.2011 - 12:59) Buongiorno, sono una ragazza di 33 anni che ha preso la decisione di diventare madre ma il mio partner è affetto dalla distrofia muscolare faccio-scapolo-omerale. Lui è portatore del gene malato al 50%. Al momento non sono ancora incinta perché stiamo valutando come procedere. Sarei molto propensa a sottopormi alla villocentesi ma vorrei sapere quali rischi presenta. Si effettua solamente dalla 10a settimana? Offre risultati attendibili al 100%? Grazie
Luigia Gentile Luigia, riprendo e copio dal sito http://www.orpha.net/: "La trasmissione della distrofia muscolare facio-scapolo-omerale (FSHD) è autosomica dominante. L'anomalia genetica è stata localizzata sul braccio corto del cromosoma 4 (4q35). La diagnosi molecolare si basa sull'individuazione di una delezione all'interno della sequenza ripetuta D4Z4 situata nella regione 4q35 e le analisi molecolari sono considerate positive se il numero di sequenze ripetute è inferiore a 10/11. Tuttavia, questa anomalia non è stata individuata nel 5% dei pazienti con la diagnosi clinica di FSHD. È stata osservata una correlazione tra il numero delle sequenze ripetute e la gravità della malattia. Esistono due varianti del cromosoma 4 (A e B) e la FSHD è presente solo nei portatori della variante 4qA. La penetranza è incompleta e la malattia non si manifesta in circa il 30% dei portatori. La presenza di un mosaicismo potrebbe spiegare la comparsa delle forme gravi nei bambini nati da genitori che non mostrano nessun segno della malattia. Tuttavia, la consulenza genetica e la diagnosi prenatale sono problematiche." Quindi il primo consiglio è di sottoporsi a consulenza genetica preconcezionale. Da parte mia che mi occupo di Medicina Prenatale, ma non delle indagini genetiche che devono essere necessariamente affidate allo specifico specialista, posso dirle che se è noto il gene (o i geni) mutato del suo partner, sarà possibile ricercarlo sul DNA prelevato con la villocentesi. Il risultato però può essere di dubbia interpretazione per la penetranza incompleta della malattia e per la variabilità e la non completa conoscenza dei geni coinvolti, il che non consentirà di esprimere una prognosi sicura sul nascituro. Certo se dall'analisi del DNA risulterà che nessuno dei geni del suo partner è stato trasmesso, potrà essere più tranquilla, ma è una condizione che può verificarsi in non più del 50% delle possibilità. La invito comunque a consultare un genetista, per avere informazioni di prima mano. Cordiali saluti e cari auguri.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Paura della menopausa precoce (19.12.2011 - 11:14) Buongiorno, ho 29 anni e da qualche
mese il mio ciclo è irregolare. Per
circa 4 mesi ho avuto un ciclo
della durata di 21/22 giorni e adesso invece
le mestruazioni tardano ad
arrivare, sono già al 35esimo giorno e ancora
nulla. Ho molta paura e
leggendo in rete le mie fobie sono aumentate, se si
trattasse di
menopausa precoce? Grazie, cordiali saluti
Laura Gentile Laura, penso non si tratti di menopausa precoce ma piuttosto di un disturbo ormonale. Dovrebbe sottoporsi ad esami ormonali del sangue, valutando FSH, LH, progesterone, 17-betaestradiolo e prolattina in prelievi seriati dopo l'inizio della mestruazione: 5°, 10°, 15°,
20°, 24° e 30° giorno. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Lieve bradicardia fetale (19.12.2011 - 10:50) Gentile dottore, sono alla 7+5 settimana, facendo la ecografia alla 5+5 (ma
in realtà io avrei 3 giorni in più visto che ovulo sempre al 9-10 giorno e
ciclo di 25 gg) abbiamo visto il battito del bambino con una misurazione
embrionaria di 5,4 mm. Il dottore mi ha parlato di una lieve bradicardia.
Dopo 10giorni : Alla settimana 7 +1 siamo tornati perché avevo dolori
continui, mi ha detto che avevo l'utero contratto ma chiuso, il feto
misurava 1,4 mm e il battito era di 127. Volevo sapere quanto è fuori range
questo battito perché il dottore non si pronuncia più di tanto e continua a
parlarmi di lieve bradicardia. Volevo aggiungere che ho un aborto precedente
dell'anno scorso ed ero attualmente in lista di attesa per una FIV unica
causa bassa riserva ovarica (40 anni) e una mutazione MHTFR (c677t) in
omozigosi ma con valori omocisteinici e tutti quelli riguardanti la
coagulazione nella norma, per questo assumo cardioaspirina.Volevo sapere
specificamente se la assunzione della cardioaspirina può occasionare lieve
bradicardia e se 127 alla 7 settimana (aggiungendo altri 3 gg sarebbe 7+3)
quale dovrebbe essere la frequenza cardiaca. Grazie in anticipo!
Gabriela Cara Gabriela, si tranquillizzi. Considerando la variabilità individuale, i valori riportati possono essere considerati sostanzialmente regolari per la settima, ottava settimana. Cordiali saluti
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Postumi aborto (18.12.2011 - 10:44) Buongiorno, ho subito un raschiamento 2 settimane fa a seguito di un aborto spontaneo (gemellare) alla 10-11 settimana. Un paio di giorni dopo ho avuto delle contrazioni dolorose che mi hanno permesso di espellere il resto della placenta, e ancora dopo un paio di giorni stati d'animo incontrollabili, tristezza, e pianto. che ho collegato facilmente a una reazione ormonale: in concomitanza con tale evento infatti ha iniziato a sgonfiarsi il seno. Da allora tutto sembrava finito. La cosa inconsueta é che ora, dopo due settimane, ho avuto uno sfogo cutaneo (tipo acne) e da qualche giorno l'umore é molto sensibile, piango facilmente, provo profonda insoddisfazione (per esemplificare, sono gli stessi effetti ormonali del pre-mestruo, ma molto più accentuati). manifesto questi sentimenti prevalentemente nei confronti del mio compagno, con una continua necessità di attenzioni, spesso lo rimprovero, sono scontenta, e reagisco con eccessiva suscettibilità a qualunque cosa. Ci tengo a precisare che psicologicamente la perdita dei bimbi é stata accettata ed elaborata. dunque mi sento di collegare queste reazioni a fasi ormonali, ma non sono riuscita a trovare informazioni in internet che confermassero la mia ipotesi. Chiedo cortesemente la spiegazione di un esperto, e possibilmente una bibliografia a cui riferirmi, anche per superare al più presto questo difficile momento. Grazie mille
Lettera non firmata Non mi sembra affatto vero che abbia accettato ed elaborato la brutta esperienza. Cosa le cambierebbe confermare che il suo stato d'animo è dovuto a squilibri ormonali? Sono altre le considerazioni che deve fare per superare questo momento. Innanzitutto si ammette che quasi il 30% delle gravidanze esiti in un aborto, e che il 90% degli aborti è dovuto ad anomalie del prodotto del concepimento, che nel caso delle gravidanze gemellari sono anche più frequenti. Quindi ogni donna che voglia due o più gravidanze, quasi sicuramente sperimenterà sulla sua pelle l'esperienza casuale di un aborto, come se fosse quasi un evento naturale della vita. In sostanza il mio invito è di dare il giusto peso all'esperienza. Certo che dispiace e ci mancherebbe e non deve sentirsi in colpa se ancora ha un tono basso dell'umore e non è necessario che lo giustifichi con altre spiegazioni come gli squilibri ormonali. Di sicuro ha avuto delle variazioni repentine dei livelli ormonali, passando dallo stato di gravidanza con alti livelli di progesterone circolanti, ad una fase successiva di caduta degli stessi (come accade in fase premestruale) e possibile e imprevedibile inizio di un nuovo ciclo ovarico. Tutto questo contribuisce sicuramente, ma... che importa? Siamo fatti così, e il nostro umore, i nostri comportamenti, pur vissuti con una consapevolezza maggiore di quanto accade nel mondo animale, sono comunque influenzati anche ma non solo dagli ormoni. Pensi con ottimismo già alla prossima gravidanza. Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Postumi aborto (18.12.2011 - 10:44) Buongiorno, ho subito un raschiamento 2 settimane fa a seguito di un aborto spontaneo (gemellare) alla 10-11 settimana. Un paio di giorni dopo ho avuto delle contrazioni dolorose che mi hanno permesso di espellere il resto della placenta, e ancora dopo un paio di giorni stati d'animo incontrollabili, tristezza, e pianto. che ho collegato facilmente a una reazione ormonale: in concomitanza con tale evento infatti ha iniziato a sgonfiarsi il seno. Da allora tutto sembrava finito. La cosa inconsueta é che ora, dopo due settimane, ho avuto uno sfogo cutaneo (tipo acne) e da qualche giorno l'umore é molto sensibile, piango facilmente, provo profonda insoddisfazione (per esemplificare, sono gli stessi effetti ormonali del pre-mestruo, ma molto più accentuati). manifesto questi sentimenti prevalentemente nei confronti del mio compagno, con una continua necessità di attenzioni, spesso lo rimprovero, sono scontenta, e reagisco con eccessiva suscettibilità a qualunque cosa. Ci tengo a precisare che psicologicamente la perdita dei bimbi é stata accettata ed elaborata. dunque mi sento di collegare queste reazioni a fasi ormonali, ma non sono riuscita a trovare informazioni in internet che confermassero la mia ipotesi. Chiedo cortesemente la spiegazione di un esperto, e possibilmente una bibliografia a cui riferirmi, anche per superare al più presto questo difficile momento. Grazie mille
Lettera non firmata Non mi sembra affatto vero che abbia accettato ed elaborato la brutta esperienza. Cosa le cambierebbe confermare che il suo stato d'animo è dovuto a squilibri ormonali? Sono altre le considerazioni che deve fare per superare questo momento. Innanzitutto si ammette che quasi il 30% delle gravidanze esiti in un aborto, e che il 90% degli aborti è dovuto ad anomalie del prodotto del concepimento, che nel caso delle gravidanze gemellari sono anche più frequenti. Quindi ogni donna che voglia due o più gravidanze, quasi sicuramente sperimenterà sulla sua pelle l'esperienza casuale di un aborto, come se fosse quasi un evento naturale della vita. In sostanza il mio invito è di dare il giusto peso all'esperienza. Certo che dispiace e ci mancherebbe e non deve sentirsi in colpa se ancora ha un tono basso dell'umore e non è necessario che lo giustifichi con altre spiegazioni come gli squilibri ormonali. Di sicuro ha avuto delle variazioni repentine dei livelli ormonali, passando dallo stato di gravidanza con alti livelli di progesterone circolanti, ad una fase successiva di caduta degli stessi (come accade in fase premestruale) e possibile e imprevedibile inizio di un nuovo ciclo ovarico. Tutto questo contribuisce sicuramente, ma... che importa? Siamo fatti così, e il nostro umore, i nostri comportamenti, pur vissuti con una consapevolezza maggiore di quanto accade nel mondo animale, sono comunque influenzati anche ma non solo dagli ormoni. Pensi con ottimismo già alla prossima gravidanza. Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Ovulazione: in cerca di un altro bimbo... (16.12.2011 - 16:15) Salve, Le scrivo perché avrei bisogno di un parere medico. Dunque... ho preso per qualche mese il cerotto EVRA... ho letto che in rari casi possono presentarsi irregolarità nelle mestruazioni… a me è successo nel senso che mi sono venute ogni 11-12 giorni... il 2 dicembre quando mi sono arrivate ho smesso di prenderlo anche perché vorrei provare ad avere un quarto bimbo... con la pillola sono rimasta incinta del secondo il mese dopo, col terzo 2 mesi dopo aver smesso con la pillola... volevo chiederLe 2 cose.. dunque.. la prima è... è possibile che ora che ho smesso con il cerotto le mestruazioni mi tornino regolarissime subito com'erano prima? Prima le avevo ogni 27 giorni spaccati, mai un giorno di ritardo, nemmeno dopo aver smesso con la pillola… se alla 27sima non arrivavano significava gravidanza per certo... in 13 anni mai un ritardo di 1 giorno... dato che il cerotto mi ha causato questo "problema" se così si può chiamare, torneranno subito regolari? Seconda domanda: siccome io non ho mai avuto problemi a restare incinta, dato che al primo colpo sono arrivati i primi 2 e l'ultimo con il coito interrotto, non ho mai letto articoli sull'ovulazione e sui sintomi… ho letto però su vari forum che sentire dolori al basso ventre significa ovulazione… l'ultima mestruazione l'ho avuta il 2 dicembre... ho avuto rapporti completi l'11 dicembre e il 14... guardando il calendario ovulazione in base ai 27 giorni sarei dentro... il 12 ho sentito punzecchiare l'ovaio destro, il giorno dopo dolori mestruali lievi. Pure ieri e oggi… stamattina in particolar modo… è possibile che sia l'ovulazione? Oppure è già avvenuta? Grazie.
Enrica Gentile Enrica, purtroppo non è possibile darle una risposta certa per nessuno dei 2 quesiti, le mestruazioni dovrebbero tornare regolari dopo la sospensione del cerotto, ma bisogna verificarlo nei prossimi cicli e per quanto riguarda i lievi dolori da lei riferiti, possono essere dovuti all'ovulazione, ma non è sicuro, potrebbe invece aiutarsi con i test dell'ovulazione che si vendono in farmacia, che sono attendibili. Cordiali saluti
Dott. Simone Rofena Ginecologo - Milano
Cisti dermoidi (16.12.2011 - 13:10) Salve, sono una ragazza di 23 anni operata già ben 2 volte di cisti ovariche
dermoidi. Prendo da sempre la pillola per tenere a riposo le ovaie, ma ancora
una volta non è servito in quanto si è riformata all'ovaio destro una
piccola formazione. Sono stata operata la prima volta in laparoscopia e la
seconda volta in laparatomia e credo che a questo punto sarò operata una
terza. Non c'è un modo per risolvere definitivamente il problema o sarò costretta a subire infinite operazioni?
Lettera non firmata Anche se per definizione i dermoidi possono recidivare e possono essere bilaterali, nella mia esperienza oramai quasi trentennale, raramente ho assistito a recidive esasperate.
La maggior parte delle mie pazienti infatti raramente ha avuto recidive.
Spero che anche per Lei il ciclo negativo si concluda e possa essere più serena.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Cerco un bimbo (16.12.2011 - 11:37) Buongiorno ho preso
la pillola già da 9/10 anni circa ho 29 anni e da due
mesi cerco di
avere un bimbo. Naturalmente la pillola l’ho sospesa già nel
mese di
agosto ma ho aspettato almeno due cicli prima di provare. Ho un
ciclo
regolare ogni 27 del mese. Secondo il suo parere da esperto, quanto tempo
deve passare prima che sparisca l’effetto della pillola e soprattutto quanto tempo più o meno ci vuole per rimanere incinta? Due mesi sono
pochi o c’è da preoccuparsi? Grazie mille. Saluti
Lettera non firmata Gentile signora, deve stare tranquilla in attesa. Se le cose non cambiassero, solo tra un anno dovrà cominciare a preoccuparsi. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Bolla che scoppia (15.12.2011 - 17:36) Buonasera, sono di 16 settimane e diciamo che la gravidanza non è iniziata nel modo migliore; ho avuto delle perdite fino alla 14° settimana e uno scollamento con conseguenza di punture di progesterone ogni 3 giorni fino al 3 mese. Sono diventata un po’ paranoica in tutto. Ieri sera ero seduta sul divano e ho sentito sulla parte destra della pancia una bolla che scoppiava e un calore che si è allargato a tutta la pancia. Oltre allo spavento ho sentito anche un po’ di dolore… Che cosa era??? Di perdite neanche l'ombra, e non penso che a 16 settimane il bambino si senta così tanto da fare male. Un grazie in anticipo se mi sa rispondere.
Valentina Gentile Valentina, la gravida è sempre presa da molte preoccupazioni e da vera e propria paura che qualunque cosa possa minacciare il buon andamento della gravidanza. Così è normale che lei si studi attentamente "addosso" e che ogni piccolo segno possa essere interpretato come pericoloso. La sensazione che mi ha descritto, accompagnata da "un po' di dolore" è del tutto irrilevante. Se davvero stesse succedendo qualcosa di più importante di sicuro avrebbe ben altri segni oltretutto dal carattere ingravescente; e non mi sembra sia il suo caso. Come interpretarlo? Talvolta nel colon vi è dell'aria in tumultuoso movimento a causa delle peristalsi intestinali. Talvolta vengono prodotti anche dei rumori (i borborigmi) specialmente quando l'aria è mista a liquido. Forse uno di questi movimenti, con spostamento dell'aria da un segmento all'altro dell'intestino potrebbe aver dato la sensazione di una bolla che scoppia. Anche la sua ipotesi di un movimento del bimbo non si può escludere, potendo causare una contrazione localizzata dell'utero e cioè non di tutto l'organo ma solo di una sua parte. Come vede solo ipotesi, ma nulla di grave. Si goda la sua gravidanza e sia ottimista. Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Mestruazioni in gravidanza? (15.12.2011 - 11:29) Gentile Dottore, io e mio marito stiamo provando dal mese di settembre, mese in cui ho scoperto di avere una cisti endometriosica di 1,5 cm, ad avere un figlio. Sto assumendo la mattina l'inofolic e la sera l'inoflic plus, poi per 10 giorni gli ovuli di progeffik, il tutto mi è stato prescritto dalla ginecologa. Il mio ciclo è di 30/31 giorni, e tramite il test dell'ovulazione ho notato che ovulo al 17° giorno. Le mie mestruazioni sono sempre state abbondantissime e sempre precedute da alcuni giorni di perdite marroncine, ma da quando sto cercando la gravidanza, tutto è cambiato. Durata più breve e senza perdite marroncine. Ogni mese però sto avendo forte tachicardia, dolore al seno, pancia gonfia ed oggi, che ho il ciclo, un fortissima sensazione di dovere vomitare accompagnata da eruttazione. Le domando: è possibile che sia tutta una sensazione dovuta al fatto che voglio disperatamente un figlio? O posso essere incinta pur avendo il ciclo mestruale? Come posso scoprire se sono o non sono incinta con tutto il ciclo? Grazie mille.
Irene Gentile Irene, mi sembra improbabile che la sintomatologia da lei descritta sia semplicemente dovuta al suo desiderio di gravidanza; è anche possibile che questi effetti siano almeno in parte legati all'uso del progesterone. Se ha un normale ciclo mestruale penso che possa escludere di essere incinta. Cordiali saluti
Dott. Simone Ferrero Ginecologo - Genova
Ricerca di un figlio… (14.12.2011 - 18:15) Gent. Dott., sono una donna di 32 anni. Da ca. 15 mesi io e mio marito stiamo
cercando di avere un bambino ma non arriva. Sono andata dal ginecologo che mi ha prescritto di fare degli esami tipo: progesterone tsh reflex e
prolattina gruppo, +rh toxo test rubeo text in 22esima giornata del
ciclo, emocromo ves pcr, anticorpi anticlamydia, batteriologico vaginale con
ricerca clamydia e micoplasma e gnonococco. Il valore del progesterone e
risultato 15.33, prolattina 21.4. Clamydia negativa è risultato un batterio
nella flora microbica residente chiamato streptococcus agalactiae-ricerca
micoplasmi urogenitali positiva. Mi potrebbe dire qualcosa riguardo a questi valori? La ringrazio anticipatamente!
Lettera non firmata Anche se i valori di riferimento ormonali possono variare, da quello che mi scrive il valore di progesterone risulta nel range di variabilità ma un po' basso e la prolattina ai limiti alti, ma questo può non significare nulla di particolare, almeno come unica valutazione statica.
Le infezioni genitali devono essere curate e la cura dovrà essere di coppia.
Ad ogni modo sarebbe opportuno che venisse esaminato anche lo sperma di suo marito e che lei eseguisse qualche ciclo ecografico di monitoraggio follicolare.
Questo per stabilire se avviene o meno ed in che periodo, l'ovulazione.
Ovviamente indispensabile per iniziare le indagini, una eco TV ad alta definizione.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Esame urine 23esima settimana (13.12.2011 - 15:48) Salve, ho eseguito alla 23+3 settimane di gestazione gli esami del sangue e urine. Per quanto riguarda gli esami ematici vanno tutti bene tranne l'ematocrito che è 35.9 mentre i valori di riferimento vanno da 37 a 47. Può essere un problema? Ciò invece che mi preoccupa di più sono le urine. Riporto esito (tra parentesi i valori di riferimento): emoglobina + 2 (assente) esterasi leucocitaria +1 (assente) nitriti negativi (negativi) emazie 96 (0-11) leucociti 19 (0-15). Cosa significano tutti questi valori sballati nelle urine? C'è qualcosa che non va nella gravidanza? Ciò che mi preoccupa di più è la presenza di tracce di sangue nelle urine (emazie). Mi potete consigliare? Subito domani mattina tornerò a ripetere esami urine e urinocoltura. Attendo riscontro. Grazie
Lettera non firmata I range di normalità e cioè i parametri di riferimento nella gravida sono un po' diversi dalle pazienti non in gravidanza. Quindi non si allarmi, ma attenda che sia il suo medico ad interpretarli. L'ematocrito più basso si può spiegare con una lieve anemia, presente in tutte le gravide, o più banalmente a causa dell'emodiluizione della gravida. Per le urine sono tutti segni aspecifici di lieve entità, che possono comunque orientare ad eseguire eventuali altri esami, che è compito del suo medico. Eviti il "fai da te", quanto mai fuorviante in gravidanza. Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Cicli regolari ma dosaggi ormonali da menopausa (13.12.2011 - 13:24) Buongiorno, mi piacerebbe sapere cosa pensate del mio caso: 37 anni, cicli regolari solitamente da 26 giorni, durata 3 gg circa (anche se talvolta di notte sono quasi assenti). Sono alla ricerca di una gravidanza ed ho fatto visita ginecologica, seconda la quale risulta essere tutto nella norma, eco tv in 22a giornata con i seguenti risultati : utero antiv. contorni regolari, dimensioni 47 x 32 x 39 mm, miometro disomogeneo a profili regolari, ovaio dx 22 x 19 mm, ovaio sx
23 x 15 mm, rima endometriale dello
spessore massimo di 6 mm di aspetto
secretivo, ovaio sx regolare, ovaio dx
sede di formazione cistica a
contenuto trobevelato di 16 x 13 mm compatibile con corpo luteo e dosaggi ormonali in terza giornata... ma il risultato di questi ultimi è folle! Estradiolo 5,0 fase follicolare 12,5 - 166,0 menopausa 0,00 - 54,70 fsh 114,80 fase follicolare 2,5 - 10,2 menopausa 23,00 - 116,0 lh
45,48 fase follicolare 1,9 - 12,5 menopausa 5,00 - 52,3 Questi risultati riconducono a valori inequivocabilmente da menopausa! Ma è
possibile con il mio quadro clinico? Io non ho mai perso un ciclo nella mia vita nè tantomeno ora, è possibile clinicamente avere un fsh così alto ed avere il ciclo? Sto sinceramente sperando che il laboratorio abbia scambiato gli esami... cosa ne pensate? Mille grazie per la consulenza
Stella Gentile Stella, il fatto che lei abbia un ciclo regolare esclude che vi sia la menopausa! I valori ormonali alterati potrebbero dipendere da altra causa oltre che da errore. Pertanto le consiglierei di ripetere
gli esami ormonali dopo 10, 15, 20, 24 giorni dall'inizio del flusso
e, per prudenza, praticare anche un'ecografia ovarica. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Infertilità dovuta a qualche problema alle ovaie? (11.12.2011 - 11:12) Buongiorno, prima di rivolgermi da un ginecologo e fare una visita volevo chiedere un po’ di pareri. Sono una ragazza di 22 anni e ho un ciclo regolare dall'età di 9, l'unico problema che è molto abbondante e doloroso ma soprattutto presenta coaguli di sangue molto scuri e abbondanti, mi dura all'incirca 5 giorni ed è puntuale come un orologio, ho rapporti frequenti e "completi" con il mio partner da più di un anno e non riesco ad rimanere incinta anche calcolando i giorni, poi ho la presenza di peli sotto il mento da più di 2 anni che mano a mano che passa il tempo aumentano di volume e di crescita, non capisco, forse tutto questo è dovuto da qualche problema alle ovaie??? L'unica mia più grande paura è non poter fare figli. Ho bisogno che voi rispondiate sinceramente e in maniera schietta, siate sinceri, non ho paura e sono pronta a tutto, non ho mai usato pillole né contraccettivi. Ho fatto le analisi circa un mese fa e il mio medico mi ha detto che ho il testosterone un po’ basso ma se voi volete posso mandarvi i risultati tramite un e-mail. Vi ringrazio anticipatamente!
Lettera non firmata Gentile Signora, è impossibile esprimere un tale parere senza visitarla e sottoporla ad esami mirati. L'aumento dei peli può essere uno dei tanti segni di un possibile disturbo dell'ovulazione, ma va valutato nel contesto generale. Il testosterone in genere ci preoccupa quando è alto, ma anche questo va valutato insieme con tutti gli altri esami. L'aver fatto uso o meno di contraccettivi è irrilevante. In sostanza si rivolga sicuramente ad un ginecologo anche solo per il paptest, che è rivolto a tutte le donne. In quella occasione lo specialista valuterà il suo stato clinico nel complesso, in relazione al suo desiderio di una gravidanza. Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Perdite ematiche dopo taglio cesareo (09.12.2011 - 15:06) Buongiorno,
tre anni fa ho partorito con parto cesareo perché il bambino era podalico. Non c'è stata nessuna complicazione. Quando mi è tornato il ciclo ho cominciato ad avere un problema che ho tuttora. Il ciclo mi dura in media 4 -5 giorni. Dopo di che mi si blocca abbastanza improvvisamente (non ho perdite marroncine)... dopo qualche giorno (varia da 2 a 5) se ho rapporti o se faccio sforzi mi scende del sangue.
Inizialmente era marrone e un ginecologo mi disse che poteva essere che fosse sangue fermo all'interno dell'utero a causa della cicatrice. Ma ora questo sangue è rosso vivo e mi spaventa. Questo mi capita solo in quei giorni, dopo gli altri rapporti durante il mese non ho nessun tipo di perdita, a volte però provo dolore all'interno della pancia. Ho visto diversi ginecologi e fatto il pap test già 2 volte dopo la gravidanza, ma vorrei capire se devo fare degli esami più specifici o se quello che mi capita è abbastanza normale. Avrei prenotato un isteroscopia la prossima settimana, ma ho molta paura. Ho aspettato tanto perché solo un ginecologo me l'ha consigliata ma dice solo per star tranquilla. Perché dall'eco interna non si vedono fibromi o altro. Potete darmi un parere?
Lettera non firmata Gentile Signora, penso che l'isteroscopia sia indispensabile per dirimere ogni dubbio. Cordiali saluti
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Risultati dosaggi ormonali preconcepimento (08.12.2011 - 14:00) Gentilissima Dottoressa, ho appena compiuto 38 anni e da 6 mesi sto cercando un bambino con mio marito che ha 36 anni. Siamo entrambi non intenzionati a rivolgerci ad un centro di pma. Ieri ho ritirato gli esiti del sangue relativi a dosaggi ormonali che mi ha prescritto il medio di base e che ho effettuato al terzo giorno delle ultime mestruazioni. FSH: 21,6 RANGE FASE FOLL: 3.00-20.00 LH:9,6 RANGE FASE FOLL: 2.00 - 12.00 prolattina 32,2 RANGE : 3,0 -27,00 17 beta estradiolo: 40 RANGE FASE FOLL: 20 -200 PROGESTERONE: 0,98 RANGE FASE FOLL: 0,1 -1,00 TSH: 2,77 RANGE FASE FOLL: 0,4-4,01. Sono molto preoccupata per il valore del FSH e della prolattina. Ho un ciclo regolare di 26 giorni e dall'ultima ecografia transvaginale effettuata circa all'8 giorno post mestruazioni hanno individuato il follicolo dominante e tutto il resto è risultato nella norma. Mi può dare un suo gentile parere? Grazie mille
Cecilia Gentile Cecilia, le consiglio un controllo ginecologico che le potrà dare indicazioni per una eventuale terapia farmacologica. Intanto può ripetere il dosaggio della prolattina per valutare se ancora fuori range. Auguri
Dott.ssa Giovanna Marforio Ginecologo - Trapani
Translucenza nucale (07.12.2011 - 20:00) Buonasera dottore, vorrei porle una domanda che mi angoscia. Sono incinta da 13 settimane e lunedì ho fatto la translucenza nucale e i valori sono stati:
Diametro biparietale 20.6 mm, CRL 63.0 mm, n.t. 1.9 mm. Sul referto non
viene menzionato l'osso del setto nasale, che leggendo su internet sembra
una cosa importante. Sulle ecografie io da ignorante non lo vedo come quelle
belle ecografie che si vedono in giro. Sembra assente e mi sto preoccupando.
Crede che sia il caso di angosciarmi? La ringrazio in anticipo per la sua
disponibilità e se mi vorrà rispondere. Saluti,
Giusy Cara Giusy, la valutazione delle ossa nasali (che sono due e non una, e quindi vanno ricercate entrambe), deve essere fatta necessariamente in tempo reale durante l'esame, e non può essere valutata retrospettivamente esaminando le foto rilasciate, se non in rari casi e mai con certezza.
Indubbiamente la valutazione delle due ossa nasali offre un valore aggiunto all'esame in quanto alla epoca della TN un certo numero di feti Down (circa il 70%), non le ha, oppure ne ha una, oppure le presenta ipoplasiche, una o entrambe.
Purtroppo chi identifica le due ossa nasali è raro come le mosche bianche... identificarne una soltanto non ha un grosso senso... a meno di non volere sconvolgere la embriologia, la fisiopatologia e la anatomia... quindi non si preoccupi inutilmente.
Se serve in ogni caso a tranquillizzarla, esegua quanto prima una eco di secondo livello, anche quadrimensionale.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Ho avuto due aborti: devo attendere per un’altra gravidanza? (06.12.2011 - 15:53) Buongiorno,
ho 33 anni ed ho subito 2 aborti. Il primo è stato un aborto
terapeutico, il bimbo era anencefalo, il secondo spontaneo alla terza
settimana di gravidanza. Il mio medico mi ha fatto fare delle indagini
dal
cariotipo alla mutazione genetica, tutti perfetti tranne la
mutazione
MTHFR(a1298c) eterozigote mutato con omocisteina nella norma
(7.2) . Il mio
medico ha detto che devo solo aspettare per avere un
figlio, vorrei avere
un altro parere, ho bisogno di fare qualche cura
o devo solo aspettare come
dice il mio medico? Grazie
Lettera non firmata Gentile signora, cure in questi casi non esistono, occorre solamente, come dice anche il suo curante, avere pazienza ed attendere. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Gravidanza ed epilessia (05.12.2011 - 12:53) Gent.mo ginecologo, sono una
ragazza di 26 anni e soffro di epilessia
morfeica e assumo del lamictal
da 200mg. L’anno prossimo mi sposerò e desidero avere tanto un figlio, ma ho una forte paura, in quanto penso che la malattia e il farmaco che assumo comporterebbero danni sia alla gravidanza sia al bambino. Le chiedo gentilmente informazioni al riguardo e se l’epilessia è una malattia che posso trasmettere a mio figlio. Distinti saluti
Lettera non firmata Gentile signora, i benefici del trattamento superano i rischi per il feto. Si consulti anche con il suo ginecologo. L'epilessia solitamente non è trasmissibile. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
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