01/08/2014
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Il Ginecologo risponde

a cura dei Dottori


Quanto tempo attendere per iniziare a concepire dopo pillola e intervento?

(26/07/2014 - 12:37)

Vorrei avere il secondo bambino, ma ho dei dubbi riguardo al tempo da aspettare dopo aver preso la pillola. Il pacco delle pillole ultimo lo finisco il 1 agosto, ho subito inoltre un intervento dentistico 8 luglio e hanno utilizzato molta anestesia, volevo sapere quando potevo provare ad avere il secondo bambino senza rischi per lo stesso; faccio presente che il mio primo bambino ha 17 mesi.

Lettera non firmata

Gentile signora,
gli ormoni contenuti nelle pillole vengono smaltiti quotidianamente, per cui non si accumulano nell'organismo e, alla sospensione d'uso, i fenomeni ovulatori tornano ad essere come prima, per cui può cercare la gravidanza fin da subito. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Progesterone e ovulazione

(23/07/2014 - 18:11)

Buonasera, ho 34 anni e sono alla ricerca di una gravidanza da un anno e mezzo circa. In questo lasso di tempo ho eseguito numerosi accertamenti in base ai quali il mio precedente ginecologo sospettava un'anovulazione cronica. Tra i controlli ho eseguito diversi monitoraggi ecografici tra cui 3 monitoraggi con stimolazione ovarica con Clomid, in questo caso tutti ovulatori. Per motivi personali, ho dovuto cambiare clinico, e il nuovo ginecologo dopo ecografia e dopo aver visto i miei esami, mi ha detto che in ogni caso, la comparsa regolare del ciclo sebbene a 33-35 giorni, indica che l'ovulazione avviene, e che se ci fosse una carenza progestinica sarebbe sufficiente sopperire con una somministrazione per via vaginale. Dal momento che le info che avevo precedentemente ricevuto erano alquanto discordanti, la mia domanda ora è questa: ecograficamente è davvero possibile evincere lo scoppio del follicolo? (se non scoppia mi si dice che resta una cisti che si vede, diversamente è individuabile il corpo luteo)inoltre, se il progesterone nel PO è ai limiti inferiori, davvero l'ovaio ha ovulato? e se si, è fecondabile l'ovulo a prescindere dal possibile impianto? oppure il basso livello del progesterone è indice di scarsa qualità ovocitaria? In ultimo, è vero che la trasformazione dell'endometrio da trilaminare a proliferativo è indice di progesterone sufficiente e di ovulazione avvenuta? Preciso di non avere PCOS e che i miei livelli di amh sono pari a 2.4.(v.r. >0.9). Grazie

Lettera non firmata

Gentile signora,
premesso che i dati ecografici vanno sempre integrati con quelli ormonali, con gli ultrasuoni si valutano le immagini delle strutture anatomiche e le loro variazioni, quindi i follicoli ed i corpi lutei da loro derivati dopo l'ovulazione. Un basso livello di progesterone può essere associato a scarsa qualità ovocitaria, ma un ovulo "inadeguato" può essere fecondato senza poi, però proseguire nella corretta formazione di un embrione. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Mutazione MTHFR

(22/07/2014 - 19:31)

Buonasera Dottore, dopo una morte fetale alla 26a settimana causa preeclampsia ho eseguito le analisi sulle patologie autoimmuni e sul pannello trombofiliaco, mi è stata riscontrata mutazione gene MTHFR genotipo c/t mutato eterozigote, omocisteina 8.2. Il mio ginecologo mi ha prescritto cardioaspirina dal positivo e prefolic. La mia paura è che la cardioaspirina non sia sufficiente, l'ho fatto presente al ginecologo chiedendogli se non fosse stata necessaria anche l'eparina, ma mi è stato detto di stare tranquilla che, per questo tipo di mutazione, l'eparina non serve. Posso stare davvero tranquilla o sarebbe meglio insistere per una terapia più forte? Grazie per la sua attenzione,

Sara, Brescia

Il trattamento che le è stato consigliato, è in riga con la maggior parte dei protocolli generali inerenti. Ad ogni modo come gestire ottimamente una persona in stato di gravidanza con parametri emogenici simili a quelli riportati è materia controversa. Il mio parere personale (e quello di altri colleghi) è che sia sempre meglio consigliare, in casi simili al suo, per una serie di motivi ed in assenza di controindicazioni, l’eparina, soprattutto a chi ha avuto episodi di gestosi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Pillola, gravidanza e ciclo

(21/07/2014 - 19:29)

Salve, vorrei chiederle gentilmente una delucidazione: se si dimentica la pillola e si resta incinta, può verificarsi cmq il ciclo? E se si fa un test di gravidanza è attendibile o può dare dei falsi? Un’ultima cosa la pillola può creare problemi al bambino? Io prendo la jasmine.

Lettera non firmata

Gentile signora,
qualora si verifichi una gravidanza durante l'uso di pillola contraccettiva è molto poco probabile che si abbia una perdita ematica dovuta alla sospensione ciclica della stessa. Il test di gravidanza non subisce interferenza alcuna dalla contemporanea assunzione di anticoncezionali estroprogestinici che, se sospesi non appena sia verificata la gestazione, non provocano gravi disturbi allo sviluppo embrionale. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Gravidanza bicoriale biamniotica

(21/07/2014 - 12:58)

Buongiorno Dottore, con la presente volevo sottoporre il mio caso per avere un suo parere. Ho 34 anni e sono alla nona settimana di una gravidanza bicoriale biamniotica, avuta con una fivet. Dall'ecografia effettuata il 17/07 risultano due embrioni vitali con battito regolare, però uno è 2,35 cm, l'altro è 1,21 cm. Mi devo aspettare che il più piccolo si fermi, oppure può recuperare e avere una crescita normale? O tale differenza ci sarà anche alla nascita? Nel caso si dovesse fermare, potrebbe danneggiare anche quello più grande? Ringrazio anticipatamente Cordiali saluti

Emanuela

Credo che l’unica cosa da fare sia seguire l’evoluzione. Minima discrepanza biometrica fra due embrioni in caso di gravidanze gemellari, a volte costituisce varianza normale. Per certi versi i due gemelli hanno destini differenti, quindi anche in caso di problemi evidenti in un gemello, l’altro può non risentirne. Fanno eccezione forme di trasfusione spontanea fra i gemelli, rare in gravidanze bicoriali e noxe esterne o anche interne potenzialmente coinvolgenti ambedue i gemelli. Non si preoccupi quindi prima del tempo. È realmente possibile che tutto proceda nel migliore dei modi. Il gemello più piccolo può recuperare nei confronti dell’altro oppure può mantenere una costituzione maggiormente gracile… dipende. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Paternità: rapporti a 13 giorni di distanza

(20/07/2014 - 21:05)

Gent.li Dottori, ho letto da alcune risposte che si può capire qual è il rapporto fecondante a 10 gg di distanza l'uno dall'altro, nel mio caso sono 13. Uno avvenuto con coito interrotto il 9 maggio e uno completo il 22 maggio. Ultima mestruazione il 15 maggio assolutamente normale, ridatata al 6 maggio, dopo eco il 16 luglio che dava CRL 30.6 mm, quindi da 8+6 a 10+1. A seguito di questa eco mi è crollato il mondo addosso. Premetto che i miei cicli vanno dai 23 ai 27 giorni mai di più. È possibile che abbia avuto realmente il ciclo il 15-5 e abbia ovulato prima e concepito il 22-23 maggio e per questo mi ha ridatata al 6 maggio? Qual è secondo voi il rapporto del concepimento? Vi prego aiutatemi voi! Grazie mille

Lettera non firmata

Con elevata probabilità il rapporto del concepimento è quello del 22 maggio. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Gravidanza nelle prime settimane

(19/07/2014 - 19:19)

Salve, sono una ragazza di 32 anni questa e la mia prima gravidanza vorrei sapere se i parametri dell'embrione sono buoni e di quante settimane effettive sono. Vi spiego permetto che non ho cicli regolari l'ultimo mi è arrivato con 55 giorni di ritardo quindi il 30/5/14 inizia il ciclo che dura una settimana e il 12/6/14 faccio una ecografia perché cercavamo l'ovulazione ed il ginecologo vede che ce un ovulo di 18mm quindi ci consiglia di provare e cosi facciamo dal 13 al 16. Finalmente dopo un anno di tentativi il 3 /7/14 faccio il test ed è positivo il giorno dopo faccio il bhcg e risulta 650,1 così la ginecologa mi fa iniziare l'acido folico, dopo quattro giorni il risultato dei bhcg è 2387 e faccio anche tutte l'analisi del primo trimestre risulta tutto apposto la toxoplasmosi mi è venuta come la rosolia. Dopo sei giorni rifaccio il bhcg ed è 5133 li mi preoccupo un po’ perche dovevano essere 8000, dopo dei giorni faccio la prima ecografia e il risultato e presenza in utero di camera generazionale unica diametro 15mm, embrione unico con regolare attività cardiaca crl 1,8 mm, sacco vitellino eumorfico, presenza di area di scollamento amniocoriale di 15×6 e 7×2mm quindi discreta area d'aborto anche se io non ho perdite solo piccoli doloretti tipo ciclo e un po’ il fianco sinistro ma non sempre, lei mi ha prescritto progeffik 200 due volte al di x 10 giorni e il magnesio e dopo ripetere l'ecografia per vedere se si è riassorbito il sangue. La mia paura e perché e cosi piccolo l'embrione 1,8 mm visto che in data 16/7/14 sono alla 6+4 e un problema di minacce d'aborto che non lo fa crescere o perche ho il ciclo sballato e secondo me la data di concepimento e il 16 e io quasi a fine giugno i primi di luglio ho notato nelle mucose tracce di sangue che può farmi pensare all'impianto. Quindi il mio embrione e regolare e cresce bene? E di quante settimane sono effettive? La ringrazio anticipatamente, mi scuso perché mi sono dilungata ma penso che spiegarvi bene la situazione può facilitarvi a darmi un giudizio. Attendo con ansia una risposta, distinti saluti

Rosanna

Gentile Rosanna,
la sua è una gravidanza in evoluzione. Se non ha perdite ematiche il rischio abortivo è minimo. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Stop allattamento

(18/07/2014 - 23:53)

Gentili specialisti, Vorrei chiedere gentilmente un consiglio indolore per me e la piccola per interrompere l'allattamento al seno. La bimba ha quasi un anno ed io tornerò' a breve a lavorare a tempo pieno, per cui mi sembra la cosa più logica. Premetto che mia figlia ha sempre e solo bevuto il mio latte. Ringrazio chi mi dedicherà' la propria attenzione. Cordiali saluti.

MR

Gentile Signora,
se vuole interrompere l’allattamento deve rivolgersi al suo medico che probabilmente le prescriverà un farmaco per inibire la lattazione, in genere il dostinex, e le fornirà eventuali consigli pratici in caso di dolore o di ingorghi (massaggi, fasciatura del seno etc). Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Mioma in gravidanza

(18/07/2014 - 15:20)

Buonasera, ieri durante la morfologica mi è stato riscontrato un mioma della parete esterna dell'utero di 26 mm. Nonostante l'eco sia andata bene e la bimba sia sanissima,la cosa mi ha davvero sconcertata, perchè non ne ho mai avuto uno e rilevarlo in gravidanza mi preoccupa molto... Il mio ginecologo non si è granché pronunciato, ha solo detto che bisogna controllare quanto cresce. Ci sono rischi per il feto? Rischio un distacco di placenta? Dovrò effettuare necessariamente un cesareo? Mi dovrò operare dopo il parto? Ci sono medicinali in grado di eliminarlo? Si riassorbirà da solo? Mioma e fibroma sono la stessa cosa? Scusate le innumerevoli domande, ma sono molto in ansia... Grazie, saluti

Lettera non firmata

Un mioma di 26 mm riscontrato in un utero al 5° mese è davvero poca cosa. In genere i miomi si accrescono fino al 3° mese e poi restano stabili. I fastidi sono determinati dalla sede e dall'entità. Spesso vengono evidenziati a sorpresa durante un taglio cesareo o anche alla palpazione dopo un parto spontaneo. Miomi piccoli innocenti non è necessario asportarli. Medicinali in grado di eliminarli non esistono. Fibroma e mioma sono quasi sinonimi: per fibroma si può intendere una maggiore componente fibrosa, per mioma una maggiore componente muscolare, ma la sostanza cambia poco. L'ansia è del tutto ingiustificata. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Coumadin e gravidanza

(17/07/2014 - 15:06)

Salve, sono una donna di 37 sotto terapia coumadin da 10 anni in quanto a 26 anni ho avuto un’embolia polmonare massiva causata dalla pillola e soprattutto da alterazione genetica della proteina s ereditata da mia mamma. Vi scrivo perché ho una domanda da porvi, sono molto preoccupata in quanto so che il coumadin non va assolutamente preso in gravidanza, in quanto può comportare malformazione del feto. È chiaro che nel momento in cui vengo a sapere di essere incinta lo devo sospendere e sostituirlo con eparina per tutta lanciata della gravidanza, ma la mia domanda è: nel primo mese di concepimento già si possono avere gravi danni o malformazione del feto visto che il coumadin è stato preso? È un problema che mi pongo sempre e che mi fa vivere con angoscia un eventuale gravidanza a sorpresa, ma soprattutto il mio rapporto con il partner, visto che come metodo contraccettivo non posso usare pillola, preservativo (allergica) e spirale (mai avuto figli e flusso abbondante dovuto al coumadin), per cui unico metodo è coito interrotto per nulla sicuro, cosa devo fare? Posso vivere serenamente la sorpresa di una gravidanza? Grazie mille, attendo con ansia vostra risposta

Lettera non firmata

Gentile Signora,
il Coumadin vien rimosso dal circolo dopo alcuni giorni dalla sua sospensione, in media circa 7-10 giorni. Se non può rivolgersi a metodi concezionali sicuri, le conviene associare due metodi, per esempio gli stick per determinare i giorni fertili ed eventualmente il coito interrotto, avendo cura di non avere rapporti nei giorni presunti fertili. Ad ogni modo le conviene parlare nel dettaglio con il suo medico. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Rischiosi i viaggi all'8 mese di gravidanza?

(17/07/2014 - 09:40)

Gentile dottore, ho 40 anni, sono mamma di una bambina di 5 anni avuta dopo un'ottima gravidanza ed un parto spontaneo. Negli ultimi due anni ho avuto due aborti spontanei nel secondo mese. Ora sono alla 30 settimana. La gravidanza procede bene, nessun tipo di problema e anche i risultati delle ultime analisi, pressione, glicemia sono ottime. Mio marito può avere le ferie solo a fine luglio. Abbiamo previsto lo spostamento in aereo da Ginevra, dove abitiamo, a Roma. Dopo qualche giorno di pausa con la macchina andremo in Puglia, in una località a tre ore di macchina da Roma, dove vive la mia famiglia. La mia ginecologa dice che non si muoverebbe da Ginevra anche se tutto va bene, che lei per le sue gravidanze non si è mai spostata. Lei che cosa mi consiglia? Quali sono i rischi ai quali posso andare incontro? Le chiedo il suo parere perchè la mia ginecologa non ne ha fatto un discorso medico quanto di strutture, come se andassi in un paese in via di sviluppo, ma ovviamente mi ha lasciato piena di dubbi. Vorrei partire per fare un po’ di mare anche perchè sono ipotiroidea e soprattutto per la mia bambina di 5 anni che aspetta questo momento da un anno all'altro. Grazie

Lettera non firmata

Evitare i viaggi in gravidanza può rispondere a delle precauzioni prese per essere prudenti. I pareri sono differenti in quanto si può essere un po' prudenti, mediamente prudenti o molto prudenti. Non è il viaggio in sè a far male alla gravidanza, ma il problema è rappresentato dal dover affrontare eventuali problemi in ambiente diverso dal solito. Per questo motivo io sconsiglio le vacanze in gravidanza nelle piccole isole, non per altro, ma perchè di notte i trasporti non funzionano. Evidentemente la sua dottoressa si sente invece sufficientemente rincuorata dalla presenza degli orologi a cucù, unica cosa che mi viene in mente pensando alla Svizzera. Le consigli un viaggio culturale o di mare in Italia. Magari si ricrederà. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Può essere stata l’infiammazione a non farmi restare incinta questo mese?

(16/07/2014 - 18:37)

Salve, sono una ragazza di 31 anni, ho una bimba di 5 anni e mezzo avuta con IUI. Alla ricerca da 4 anni di un secondo figlio ho già fatto tantissime IUI, 2 fivet e 1 decongelamento embrione, tutto fallito. All'ultimo tentativo il decongelamento la ginecologa che mi ha effettuato il transfer mi ha detto che ero infiammata. Mi aveva chiesto se avevo perdite, io risposi di no, e se avevo fatto un pap test, e io dissi che avevo fatto l'anno scorso ed era tutto ok. Volevo chiedere se può essere stata infiammazione a non farmi restare incinta questo mese (l'embrione a non attaccarsi all'utero), perchè leggendo in internet è scritto che se endometrio è infiammato può non attaccarsi embrione.

Lettera non firmata

Processi infiammatori dell'endometrio (endometriti) possono ostacolare l'impianto. Le consiglio di eseguire una biopsia endometriale con esame colturale ed esame istologico per la ricerca di cellule infiammatorie. Cordiali saluti

Prof. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

TSS e assorbenti interni

(16/07/2014 - 15:13)

Salve, sto cercando di documentarmi sulla TSS, ho letto diversi articoli riguardanti l'uso degli assorbenti interni e la TSS, è descritta come una malattia molto grave, ma comunque moltissime donne né fanno uso e siccome vorrei poterli usare anche io tra 2 settimane durante una vacanza al mare vorrei sapere da un esperto se usandoli per un paio di ore al giorno per tre giorni potrei rischiare di contrarre questa infezione? Il mio ciclo è quasi abbondante i primi 2 giorni e poi diventa scarso. Qual é la percentuale di donne che fanno uso di assorbenti interni e vengono colpite da questa grave malattia? Ci sono tipi di tamponi meno pericolosi? Resto in attesa di delucidazioni, grazie per la sua attenzione

Lettera non firmata

La sindrome da shock tossico è in ogni caso rara nelle persone che usano assorbenti interni (mi risulta circa 3 casi su 10000 circa). In pratica direi che cambiando spesso l’assorbente e al limite intervallando con assorbenti normali, non si corre nessun significativo rischio. Non mi risulta ci siano significative differenze fra i vari assorbenti interni di marca. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Possibile gravidanza?

(16/07/2014 - 12:38)

Gentile Dottore, vorrei esporle il mio caso per cercare di capire cosa sta succedendo nel mio corpo. A marzo 2013 ho purtroppo avuto un aborto spontaneo, a seguito di quella scoperta è stato necessario intervenire chirurgicamente per l'asportazione di una cisti all'ovaio destro. L'intervento è avvenuto a dicembre 2013 e la causa della mia cisti è stata attribuita all'edometriosi. L'intervento, fatto in laparoscopia, è andato bene e successivamente alle mie dimissioni ho iniziato la cura che la ginecologa mi aveva prescritto. Entanone per tre mesi (dicembre/gennaio/febbraio) e contemporaneamente l'assunzione di visanne per sei mesi quindi da dicembre a giugno. Ovviamente essendo sotto Enantone (quindi menopausa indotta) e assumendo Visanne (quindi nessuna mestruazione) i sintomi dell'endometriosi non si sono presentati. Il 25 di giugno ho finito la terapia con visanne ed ho iniziato ad avere rapporti completi per cercare una gravidanza. Dopo pochi giorni dalla fine della pillola ho iniziato ad avere perdite bianche/gialle e nessuna mestruazione. Oggi 16 luglio le perdite si sono intensificate cosi come tutti una serie di sintomi tipo pesantezza al basso ventre, piccoli fastidio all'ovai dx (quello in cui sono intervenuti chirurgicamente) e dolori ai capezzoli quando li tocco. Non voglio creare degli inutili entusiasmi e poi rimanerci male, ma le chiedo... è possibile che si istauri una gravidanza nonostante non abbia ripreso il ciclo mestruale normalmente???? Durante l'ultimo controllo avvenuto circa a maggio la dottoressa mi disse che avrei dovuto prendere da subito l'acido folico (trocà maternum) e iniziare a provare da subito dopo la fine della terapia con visanne. Mi sembra tutto così strano... come è possibile rimanere incinta senza avere il ciclo??? Come faccio a sapere se le mie ovaie sono tornate attive??? La ringrazio per il tempo che spenderà a leggere la mia storia. A presto

Federica

Gentile Federica,
se ha ovulato ed è rimasta subito incinta dopo la sospensione della terapia, è normale non aver avuto alcuna mestruazione. L'ipotesi va comunque confermata da un test di gravidanza. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Probabile causa di infertilità

(15/07/2014 - 16:32)

Buongiorno, nel 2012 è nata mia figlia con T.C., dopo circa un anno e mezzo abbiamo decise di provare ad avere il secondo, ma a causa di candidosi recidive e cistite, quasi tutti i mesi, non abbiamo quasi provato. Dall'ultima visita, fatta da un nuovo ginecologo, è però emerso che poiché durante il T.C. è stato cucito solo uno sttato, internamente, all'altezza della cicatrice, si crea mensilmente un accumulo di sangue che impedirebbe allo sperma di passare. Altri ginecologi non avevano rilevato tale problema e in più il Dott. sostiene che non ci siano cure. Io durante l'ovulazione ho perdite filamentose lievemente marroncine... Lei cosa ne pensa? La ringrazio per l'attenzione

Nicoletta

Gentile Nicoletta,
in verità mi sembra strano che un problema della cicatrice del cesareo (istmocele) possa essere la causa del mancato concepimento. Le consiglio di eseguire un'isteroscopia diagnostica per valutare meglio la cicatrice del cesareo. Comunque il problema potrebbe essere risolto eseguendo inseminazioni intrauterine. Cordiali saluti

Prof. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

Non sento muovere il bambino!

(15/07/2014 - 11:03)

Buongiorno, sono entrata nella 22 settimana della mia prima gravidanza e ad oggi, a parte qualche leggero brontolio ogni tanto, non ho mai percepito alcun movimento del feto. Premetto che ho eseguito villocentesi ed eco morfologica, entrambi con buoni risultati. Ieri mi sono recata al pronto soccorso perchè il fatto di non sentire nulla mi fa molta paura. Il battito c'era e il bimbo si muoveva, ma comunque molto poco e senza che io sentissi nulla. Cosa può avere che non va? Sono terrorizzata. Grazie. Cordiali saluti,

Stefania

Cara Stefania,
durante la prima gravidanza è normale iniziare a percepire il bimbo intorno alla 24 settimana. Stia dunque tranquilla! Saluti

Dott.ssa Monica Calcagni
Ginecologo - Roma

Trisomia 21 positiva a distanza di un anno da un'altra gravidanza e altro taglio cesareo

(15/07/2014 - 04:42)

Gent.mi Dottori, sono una mamma di un bimbo di 10 mesi ed ho 35 anni. Sono alla quattordicesima settimana della seconda gravidanza ed il B Test ci ha dato un esito positivo alla trisomia 21 x 1:31 nonostante l'esame ecografico fosse perfetto e nei giusti parametri, siamo coscienti del fatto che esistano molti falsi positivi ed avendo oltretutto avuto, da poco, un bimbo sanissimo, siamo abbastanza fiduciosi che l'amniocentesi potrà rassicurarci, siamo comunque preoccupati e ansiosi di fare questo altro accertamento, pensate che sia proprio necessario o é forse possibile fugare il dubbio con un altro metodo meno invasivo? Volevo anche chiedere se sarà davvero necessario ripetere un cesareo avendolo già avuto di urgenza x il primo figlio, causa mancato impegno. Vi ringrazio molto. Cordiali saluti.

Cristina

Gentile Cristina,
se legge le altre numerose domande su questo argomento vedrà che ripeto spesso che, quando si decide di sottoporsi ad un test di screening, va fatto avendo compreso bene il suo significato. E soprattutto che è un test di screening e quindi non diagnostico. I pochi cosiddetti falsi positivi (che non sono molti come lei dice) non sono dei test sbagliati, ma sono quei pochi casi fra tanti, che risultati positivi al test, è utile che si sottopongano all'approfondimento diagnostico. È appunto "utile", non obbligatorio, ed è la naturale conseguenza logica dell'aver fatto il test, oppure a nulla è servito farlo. Un'alternativa può essere sottoporsi ad un test sul DNA fetale su prelievo di sangue materno. Sono dei test molti promettenti che rappresentano il prossimo futuro, ma ancora non sono in grado di sostituire l'amniocentesi; tuttavia, effettuati nei test di screening positivi, hanno un'elevata sensibilità. Queste sono informazioni, ma non siamo noi operatori in grado di dirle cosa è necessario fare, in quanto si tratta di scelte molto individuali che devono considerare aspetti come il bisogno di una diagnosi certa, il pericolo di una procedura invasiva, e anche i costi, il tutto determinato delle esigenze e dalle aspettative della coppia. Legga anche il mio articolo sui test di screening. Per il parto spontaneo dopo taglio cesareo (VBAC), è possibile, ma la sua opportunità va considerata caso per caso dagli operatori che l'hanno in cura. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Valori beta dopo ICSI

(14/07/2014 - 19:03)

Buongiorno, Data ultima mestruazione 28.05.2014. Ho effettuato il transfer, dopo una Icsi, di n. 3 embrioni di 10,8 e 7 cellule il 13.06.2014. Andamento beta: 28.06 -288 30.06- 444 02.07 -1063 07.07 -1101- Effettuata eco transvaginale si vede camera gestazionale di 12 mm. 09.07 -604 11.07- 621 In tutto questo periodo ho avuto delle perdite marroni e mi hanno messo a riposo totale. 14.07-1196 . Effettuata eco transvaginale si vede camera gestazionale di 7 mm. La ginecologa ed anche la biologa del centro dove ho effettuato gli esami , li ritengono molto anomali come valori, inizialmente mi hanno sospeso la terapia di prontogest, oggi mi hanno detto di ricominciare. Voi cosa ne pensate? Nell'attesa di una Vs. gradita risposta, Cordiali saluti,

Nicoleta

Buongiorno Nicoleta,
deve ripetere un'ecografia di controllo per vedere se la camera gestazionale impiantata si sviluppa. Auguri

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Collo dell'utero accorciato ma nessuna terapia!

(14/07/2014 - 11:59)

Buongiorno, sono incinta di 28 settimane e pochi giorni fa il mio ginecologo ha trovato il collo dell'utero a 32-34 mm. Premetto che ha eseguito la cervicometria solo ed esclusivamente perché gli ho detto di aver avvertito degli indurimenti alla pancia (che non so se siano contrazioni o meno). Ad ogni modo non mi ha prescritto nessuna cura, nè riposto nè medicinali appositi (devo solo prendere una busta di Magnosol fast al giorno). Tuttavia mi sono molto agitata perchè leggendo l'esperienza di altre donne, ho notato che A TUTTE quelle che si trovano nella mia condizione è stato prescritto il riposo assoluto… io invece mi trovo a lavoro. A questo punto vorrei sapere un paio di cose: innanzitutto lo stare 8 ore al giorno seduta (come sto a lavoro) può contribuire ad un ulteriore accorciamento del collo dell'utero? Sono io troppo ansiosa o il mio dottore troppo superficiale? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
il riposo assoluto non credo cambi lo stato delle cose, se non in casi particolari. Consigliabile invece evitare stress fisici e mentali. Considerando vari aspetti, la lunghezza del suo collo non è particolarmente allarmante. Ovviamente per cautela sarà opportuno controllarlo spesso. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Esami preconcezionali

(11/07/2014 - 18:52)

Buongiorno Dottore, sono Giada ho 24 anni e da due tre mesi a questa parte con il mio compagno stiamo pensando ad una possibile gravidanza. Premetto che ho già avuto una prima consulenza e visita molto accurata da parte della mia ginecologa che mi ha prescritto alcuni esami penso di routine, come: rubeo, t3 t4 , hiv, gruppo sanguigno ecc ecc. La cosa che mi lascia un attimo perplessa e che non mi abbia prescritto il toxotest. Tornando per farle visionare gli esami mi ha solamente detto che avrebbe aspettato un mio test di gravidanza positivo. Le sembra possibile? Premetto anche, che già da qualche settimana assumo acido folico, questa vitamina quanti mesi prima va assunta prima di provare a concepire? La ringrazio infinitamente.

Giada

Gentile Giada,
quando non c'è l'immunità per la rosolia si può pensare ad una vaccinazione prima della gravidanza. Per il toxoplasma non c'è questa opportunità. Non c'è grande utilità nel fare il test prima. Al massimo, sapendo che c'è l'immunità, potrebbe non essere tenuta ad osservare le precauzioni per evitare di infettarsi. Ma chiunque osserva delle buone norme igieniche, anche se c'è l'immunità. Non si faccia prendere dall'ansia prima ancora di iniziare la gravidanza. Per l'acido folico, un mese prima della gravidanza va già bene, ma anche questa è una precauzione utile, raccomandata, ma non indispensabile: probabilmente non viene adottata neanche in un decimo delle gravidanze, mentre quasi tutte lo prendono a gravidanza iniziata. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Cisti del plesso corioideo e biometria dell’osso nasale ai limiti inferiori della norma

(11/07/2014 - 16:29)

Buonasera, ho fatto la plica nucale a 10 settimane ed il risultato era di 1,07 mm. A 15 settimane ho fatto la mini morfologica ed è stata evidenziata una cisti del plesso corioideo e la biometria dell’osso nasale nei limiti inferiori della norma. L’osso nasale e fi 0,26 cm. Secondo lei ci potrebbe essere un’alta percentuale della sindrome di down? Il 30 farò l’amniocentesi, ma sono veramente preoccupata. La ringrazio in anticipo

Lettera non firmata

È difficile dirlo per varie ragioni. Non credo debba preoccuparsi però, ma se non lo ha già fatto, esegua una ecografia di secondo livello. In base alle mia esperienza personale, le ecografie di base infatti non sono affidabili. Se invece i rilievi sono stati ottenuti mediante una ecografia di secondo livello, aumenterebbe un po' il rischio per cromosomopatie. Ad ogni modo non mi stancherò mai di puntualizzare che le ossa nasali sono due e dovrebbero essere valutate entrambe. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Come faccio a capire se ho perso il bimbo???

(11/07/2014 - 16:15)

Buongiorno, mi chiamo Marilena, sono alla 7+1 grazie e ho dei dubbi in quello che mi è accaduto. Io e il mio compagno abbiamo avuto un rapporto non protetto propri nel periodo fecondo e il 17 giugno mi sarebbe dovuto arrivare il ciclo invece ho avuto solo delle perdite rosso scuro e a volte marroni cosi sona andata avanti fino al 2 luglio e presa da dubbi ho fatto un test che è risultato positivo, e visto che le perdite andavano avanti ho pensato di andare al pronto soccorso per farmi visitare e il 6 luglio sono andata li mi hanno fatto una eco transvaginale che mi conferma la gravidanza, ma il ginecologo ha detto che nel sacco gestazionale non si vedeva ancora l'embrione e che il sacco gestazionale era posizionato nell'utero... Mi ha detto che la mancanza dell'embrione poteva essere dovuto al fatto che magari io ho ovulato dopo, cosi mi ha consigliato di fare un'altra eco tra 2 settimane infatti andrò il 21/07. Poi mi ha detto che ho delle minacce di aborto e che se le perdite diventavano più abbondanti vuol dire che l'ho perso, nel frattempo dopo la visita dal ginecologo le perdite di sangue hanno cambiato colore e sono diventate rosso vivo, ma sempre poche, infatti uso sempre il salvaslip, quindi la mia domanda è: come faccio a capire se l'ho perso??? Non ho nè dolori e nè perdite abbondanti... Grazie per aver letto la mia lettera. Ciao

Marilena

Gentile Marilena,
purtroppo non si può capire dalle caratteristiche delle perdite ematiche e nemmeno dalla quantità (salvo una perdita particolarmente abbondante) se la gravidanza si è interrotta o meno. L'aborto può avvenire anche in assenza totale di qualunque perdita. Non sia pessimista. Attenda il controllo. Solo la visualizzazione dell'embrione e della sua attività cardiaca le può dare la sicurezza che la gravidanza è in evoluzione. Nel frattempo un segno incoraggiante può essere l'incremento della beta-HCG su due prelievi fatti a 4-5 giorni di distanza. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Sospetta stenosi tubarica bilaterale

(11/07/2014 - 13:16)

Salve, sono una donna di 40 anni e ho già una bimba di 2 anno e mezzo. Sono 19 mesi che sono alla ricerca del 2' bambino (la prima arrivò dopo soli 3 mesi) e nei mesi scorsi facendo un pò di accertamenti scopro con la isterosonosalpingografia che ho una "sospetta stenosi tubarica bilaterale". Il dottore mi ha anche spiegato l'incertezza del risultato di questo tipo di esame, che solo la laparoscopia può togliere ogni dubbio su come stia veramente la situazione. Io vorrei fare due domande: l'ecografista, alla mia domanda di cosa può essere successo, si è detto quasi sicuro che la causa sia nel parto cesareo (d'urgenza) che ho dovuto fare. A tal proposito volevo sapere: cosa allora può essere successo? La mia seconda domanda: premesso che fortunatamente tutti gli altri accertamenti miei e di mio marito hanno dato buoni risultati, il mio ginecologo mi ha parlato subito di fecondazione assistita. Io che con la prima gravidanza a 38 anni sono rimasta incinta senza problemi e "quasi subito", mi sono sentita un colpo al cuore. Eventualmente che tipo di fecondazione assistita dovrei fare io che ho l'unico problema di tube ostruite? Grazie dottore, sarò felice di ricevere la sua risposta e anche un suo parere medico riguardo la mia situazione.

Lettera non firmata

Gentile signora,
premesso che l'eventuale stenosi tubarica va dimostrata con la laparoscopia, la sua genesi non può "con sicurezza" essere riferita all'intervento chirurgico subito, anche se d'urgenza. Qualora il mancato concepimento risiedesse in una funzione tubarica alterata, si potrà, comunque, ricorrere alle tecniche di fecondazione assistita che "bypassano" tali strutture e consentono di trasferire in utero l'ovulo fecondato con tecnica extracorporea. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Placenta grande e neonato in ritardo di 2 settimane

(11/07/2014 - 12:10)

Salve... sono alla 18 settimana della mia prima gravidanza ho 27 anni e ieri il ginecologo ha riscontrato una placenta molto grande e in più il bimbo/a è di 16 settimane. Mi ha detto di fare un ecografia di secondo livello... devo preoccuparmi e da cosa può dipendere?

Lettera non firmata

Occorre prima di tutto stabilire se le due settimane di ritardo erano presenti anche in fase iniziale di gravidanza per escludere un inizio tardivo. Se in ecografie precedenti la crescita corrispondeva, in effetti due settimane di ritardo in questa epoca mi sembrano un po' eccessive. Non mi fornisce purtroppo dati inerenti la translucenza nucale e valori biometrici iniziali.
Il termine placenta grande è troppo generico... Sicuramente è opportuno eseguire una eco di secondo livello che dovrebbe essere in grado di confermare o smentire i reperti da lei segnalati. In questi casi è fondamentale uno studio dettagliato della anatomia fetale dalla quale dipende anche l'orientamento. In definitiva, senza una valutazione dettagliata del feto e senza dati biometrici antecedenti, non si può esprimere un giudizio, se non stilare una lista di possibili cause (variante, anomalie cromosomiche, sindromi etc) che se non circostanziate, lasciano il tempo che trovano dal punto di vista diagnostico. Non si preoccupi però... A volte si tratta di falsi allarmi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Dopo il parto ho avuto 20 giorni di ciclo e poi niente più…

(11/07/2014 - 00:30)

Salve, io ho partorito da 2 mesi e 10 giorni e il ciclo ancora non mi viene. Mi sto preoccupando perchè ho già avuto altre due gravidanze e dopo 38 giorni dal parto mi è venuto il capoparto e poi un ciclo normalissimo... con questa gravidanza dopo il parto ho avuto 20 giorni di ciclo e poi niente più. Sono passati 2 mesi e 10 giorni e mi sto preoccupando, però già da 10 giorni che ho mal di pancia di ciclo e da 3 giorni che quando vado in bagno ad urinare mi brucia e ho perdite di sangue solo sulla carta quando mi asciugo perchè sul salvaslip è pulito. Ah, mi sono dimenticata di dirvi che io non allatto e non ho mai allattato da quando è nata la piccola. Aiutooo, che cosa può essere?

Lettera non firmata

Buongiorno,
deve fare il controllo post parto che le darà le spiegazioni e una eventuale terapia dato che non allatta. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Adenomiosi. Difficile restare incinta anche con una Fivet?

(10/07/2014 - 18:28)

Buonasera, mia moglie soffre di adenomiosi, ha fatto due volte l'esame del CA-125, risultati pari a 105 e 73. Ci hanno detto in questo caso è molto difficile rimanere incinta in modo naturale, e che addirittura anche una FIVET potrebbe non aver successo. È vero? Grazie anticipatamente,

Carlo

Non è l'entità del CA125 che ostacola la gravidanza, ma l'entità dell'adenomiosi e quanto è alterata la forma e la funzionalità dell'utero. Certo l'adenomiosi e l'endometriosi causano infertilità, ma non in maniera totale. Quindi un ostacolo più o meno grosso c'è, ma non si scoraggi. Si lasci guidare dal centro cui si è rivolto. Cordiali saluti e cari auguri.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Si è rotto il profilattico. Potrei essere incinta?

(10/07/2014 - 15:31)

Salve, sono una ragazza di 18 anni molto ansiosa e volevo essere tranquillizzata da un medico. Ho un ciclo regolare ogni 22 giorni. Ieri ho avuto un rapporto con il mio ragazzo ma si è rotto il profilattico, ed ero al terzo giorno di mestruazione. Non ho voluto prendere la pillola del giorno dopo perchè recentemente ne ho dovute prendere due. E una volta presa la seconda volta, la mattina dopo mi sono svegliata con il sangue alla bocca. Per favore risponda presto...

Lettera non firmata

È ansiosa, ma cade nell'errore troppo spesso. È bene che ponga rimedio almeno quando possibile per eliminare fonti d'ansia, il che significa adottare un buon rimedio contraccettivo, suggerito da un ginecologo. Nel caso attuale posso dirle che una gravidanza è improbabile, ma non è mai impossibile. Non c'è nessun giorno, anche durante le mestruazioni, che sia sicuro al 100%. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Perdite marroni da 1 settimana, ma il battito c'è!!

(10/07/2014 - 09:58)

Salve, sono Emma e ho 25 anni. A settembre dell’anno scorso ho dovuto fare un aborto al terzo mese di gravidanza, per gravi malformazioni del feto... Il 23 giugno ho scoperto di essere ancora incinta, immensa gioia ovviamente... Il 25 di giugno avevo un esame ed ero molto agitata, così sono cominciati dei doloretti tipo ciclo poi la sera perdite marroni!! Ho fatto la visita il giorno seguente ed il medico mi ha prescritto progesterone, perchè secondo lui ero a rischio aborto... Abbiamo aspettato una settimana e poi un’altra visita (le perdite marroni sempre presenti ma solo dopo minzione). Il dottore vede che il bambino non è cresciuto per niente, e mi consiglia di procedere col aborto. Decisi di aspettare e dopo 3 giorni vado a fare un altra visita. E la grande sorpresa: c’era un cuoricino che batteva per me..!!?? Il dottore, molto stupito, mi disse che forse ho ovulato tardi. Ora mi ha detto di continuare col progesterone e di farmi vedere dopo 10 gg. Ora, scusatemi se mi sono prolungata così tanto, ma sono davvero molto preoccupata. Secondo lei queste perdite marroni cosa sono???? Grazie mille

Emma

Gentile Emma,
piccole perdite, possono anche costituire atrofia deciduale non interessata dall’impianto e quindi varianza. Se di maggiore entità possono anche costituire un segno di minaccia di aborto. Ad ogni modo, la presenza di una camera regolare, di un battito valido e la assenza di scollamenti visibili, sono elementi favorenti una normale evoluzione. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Scarso aumento di peso

(09/07/2014 - 10:29)

Salve, ho 28 anni, sono alla mia prima gravidanza, e sono alla 16° settimana. Ho notato che dall'inizio della gravidanza non ho acquistato molto peso, anzi solo 1,5 kg (peso iniziale 74 kg per 1,75 m altezza). Visto che, per mia fortuna, non ho sofferto di nausee e di nessun disturbo durante il primo trimestre, il mio dubbio riguarda l'alimentazione: non è che sto sbagliando qualcosa? Non è che questo possa creare dei problemi al bambino? Distinti Saluti

Antonella

Gentile Antonella,
stia del tutto tranquilla. Dalle nostre parti nessuno mangia giusto quel che serve per sopravvivere e tutti mangiamo qualcosa in più. Ammesso che lei mangiasse giusto quel che serve a lei, per sopperire ai bisogni della gravidanza, basterebbe aggiungere un bicchiere di latte. La necessità di mangiar per due è una vecchia e pericolosa bufala. Osservi un'alimentazione varia ed equilibrata. Ovviamente non fumi oppure ogni altra preoccupazione è inutile. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Amenorrea post pillola?

(08/07/2014 - 21:50)

Gent.mi dottori, ho 46 anni, ho assunto per 6 anni la pillola Milvane. Ho sospeso l'anticoncezionale nel mese di marzo e ad eccezione dei due cicli (aprile dopo 41 giorni e maggio dopo 29) ad oggi ancora non ho le mestruazioni. Credo di aver ovulato al 14 giorno (2 giugno), i sintomi c'erano tutti ed ho avuto un rapporto con coito interrotto al 20 giorno. Nei giorni previsti per il ciclo ho avvertito le solite avvisaglie pre-mestruo. Ho eseguito un test di gravidanza il 14 giorno di ritardo (negativo). Non ho nessun sintomo, nessuna perdita rossa, ogni tanto qualche dolorino al basso ventre. Ho notato però perdite di muco filante. Sono preoccupata.

Lettera non firmata

Se come mi pare di avere capito, dopo la sospensione ha avuto due cicli, non parlerei di amenorrea post pillola in senso stretto. Non mi sembra un sintomo preoccupante. Esegua una ecografia TV per cercare di stabilire in che fase reale del ciclo si trova e per la valutazione anatomica generale. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera