30/08/2014
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a cura dei Dottori


Progesterone basso in seconda gravidanza dopo un aborto spontaneo precoce

(01/08/2014 - 19:27)

Salve, sono Caterina, ho 30 anni. Ho avuto un aborto spontaneo alla quinta settimana un anno e mezzo fa, con perdite di sangue e relativo calo di beta e progesterone. Non abbiamo più provato (nè fatto analisi di coppia di nessun tipo) fino al mese scorso, e sono rimasta incinta subito. Ora sono di quattro settimane e qualche giorno, ho fatto le beta e sono a 738, mentre il progesterone è a 13,4 (ho fatto le analisi due volte: la prima le beta a 246 e il progesterone a 13,5, la seconda le beta a 738 e il progesterone a 13,4). Non ho avuto perdite finora ma so che 13,4 non è proprio un buon livello. Che devo fare secondo voi? Prendere supplementi di progesterone o no? Vivo negli Usa e la mia ginecologa di qui sembra restia a darmi supplementi, perché dice che tanto se deve andare male va male lo stesso... ma io vorrei tentare... e se fosse proprio quello che mi ci vuole? Grazie mille per il parere. Cordiali saluti.

Caterina

Gentile Caterina,
se da un certo punto di vista è difficile dare torto alla sua ginecologa, un tentativo di supplementazione con progesterone per via vaginale lo può fare, monitorando sempre le beta HCG ed eseguendo parallelamente ecografia di controllo. Cordiali saluti ed auguri.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Placenta previa laterale

(01/08/2014 - 18:43)

Buongiorno, stamattina ho effettuato l'ultima ecografia, sono a 31+3, mi è stata diagnosticata placenta previa laterale distante dall'orifizio uterino 19 mm e in un lembo 14 mm. Inoltre 4 anni fa ho avuto un taglio cesareo d'urgenza per sofferenza fetale. La dottoressa mi ha detto di stare abbastanza tranquilla, quasi sicuramente farò un taglio cesareo programmato e il 18 di agosto ho già fissato l'appuntamento in ospedale per valutare la situazione. Volevo chiedervi se devo fare particolare attenzione, se posso viaggiare (dovremmo partire per la montagna 250 km circa). Inoltre mi hanno anche riscontrato l'emoglobina a 9,5. Grazie mille saluti

Elena

Gentile Elena,
non vedo particolari problemi. Per eccesso di zelo si astenga da rapporti, almeno finché la placenta non risale ulteriormente e non si stanchi. Per l'emoglobina bassa il suo medico presumo le abbia già prescritto il ferro. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Sono in menopausa?

(29/07/2014 - 15:38)

Buongiorno, il risultato del test antimulleriano è giusto al 100%? Il mio risultato: indosabile ho 39 anni esami fatti il 3 giorno del ciclo mestruale ( 18/07/2014): ultimo ciclo mestruale 16/07/2014 progesterone: 0.25 ng/ml fsh: 78.90 mIu/ml lh: 26.70 mIu/ml prolattina: 13 ng/ml estradiolo: 25 pg/ml sono in menopausa? Grazie per la risposta. Distinti saluti

Cris

Gentile signora,
il valore elevato dell'FSH, ma ancor più quello indosabile dell'AMH, depone per una "resistenza ovarica" alla produzione di ovuli adeguati per un concepimento. Fin quando, però, produce estrogeni e non avverte sintomi da carenza degli stessi, con presenza di flussi mestruali, anche se irregolari, non è da considerare in menopausa ma in perimenopausa. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Aborto post ovodonazione

(29/07/2014 - 14:21)

Salve dottoressa, sono una donna di quasi 43 anni. A 36 anni ho avuto una gravidanza spontanea che però è stata interrotta alla 26esima settimana per idrope fetale. Successivamente nonostante non cercassi volutamente un'altra gravidanza sono passati anni. L'anno scorso mi sono sposata ed abbiamo desiderato da subito un figlio. Essendo "grandicelli" il ginecologo ci ha subito fatto fare tanti esami, tra i quali la isterosalpingografia.... bingo!! Tube praticamente chiuse a seguito di infezione cronicizzata (mi hanno detto che molto probabilmente è dipeso dal raschiamento). Mio marito per fortuna sta benissimo. Il gine ci consiglia la Fivet anche se le probabilità di successo erano basse data la mia scarsa riserva ovarica (ormone antimulleriano 0,8) e qualità degli ovuli. Purtroppo ho scoperto (da sola) che la tiroidite autoimmune di Hashimoto ha influito molto negativamente sulla mia fertilità...sono ben compensata il mio tsh prima di fare qualunque tentativo è più o meno 0,86. Dopo 2 Fivet che non sono andate a buon fine (la prima non sono arrivata al pick up la seconda invece 3 follicoli su 3 prelevati inseminati ma non cresciuti dopo 48 ore morti). A questo punto ho accettato l'idea della ovodonazione. Sono andata ad Atene. trasferiti 3 embrioni blastocisti al 5 giorno. Ho fatto una terapia prima e dopo per la preparazione dell'utero: progynova e progeffik a iosa... cardioaspirina, acido folico, cortisone prima del transfer e dopo per 8 giorni, ma purtroppo ad oggi beta negative. La sconfitta è dura... chiaramente prima del transfer ho fatto tamponi vagina e collo utero, tutto negativo, analisi perfette quanto alle genetiche, cromosomiche e tutto quello che si fa in questi casi, nessun problema di mutazioni, trombofilia o altro... ma siamo ancora a "braccia vuote"... Chiedo scusa per la lungaggine ma volevo darle un quadro il più completo possibile per capire da cosa è dipeso il fallimento della ovodonazione. Il centro garantisce ovuli freschi e di giovani donne tra i 20 e 27 anni. Temo che la mia tiroide faccia brutti scherzi.... anche se il mio endocrinologo mi ha visitato e mi ha detto che potevo farcela. Quindi io che altro problema ho? Cosa posso controllare prima di riprovare l'ovodonazione? Oppure cosa dovrei fare come indagine o terapia? La ringrazio in anticipo per la Sua disponibilità e cortesia.

tenace71

Gentile Signora,
deve considerare che anche con un'ovodonazione la probabilità di insuccesso esiste, nonostante le migliori condizioni materne. Auguri

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Seconda laparotomia e possibilità di gravidanza

(28/07/2014 - 23:13)

Buongiorno, dopo due anni di ricerca di una gravidanza ho scoperto di essere infertile. Le mie tube infatti hanno subito una lesione, molto probabilmente, durante una laparotomia per fibroma multiplo. Ora mi sono rivolta alla fecondazione assistita, ma il medico specialista in pma mi ha consigliato una nuova laparotomia per rimuovere due fibromi di 4 cm cadauno. Vorrei sapere il vostro parere in merito, perché ho cambiato diversi medici che mi hanno fatto perdere tempo in esami e anche altri interventi che si sono rivelati inutili. Dopo una seconda laparotomia in che condizioni sarà l'utero? Sarà in grado di far attaccare l'embrione e poi di farlo crescere? O non ci sarebbe comunque possibilità di successo? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
è veramente difficile darle un consiglio di questa sede. In primo luogo, se c’è indicazione ad eseguire l’intervento chirurgico penso che sia preferibile che la tecnica sia laparoscopica (e non laparotomia). La laparoscopia non solo facilita il recupero post-operatorio, ma consente anche di minimizzare le formazione delle aderenze e quindi preservare la fertilità. La scelta di asportare i fibromi dipende molto dalla loro posizione e soprattutto dal fatto che deformino il profilo della cavità uterina (questo può essere valutato con ecografia 3D oppure con isteroscopia diagnostica). Un eventuale secondo intervento non dovrebbe comunque creare problemi ad un eventuale gravidanza. Auguri

Prof. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

Paura di viaggiare in auto in Costiera Amalfitana!

(28/07/2014 - 18:20)

Salve, mi chiamo Carmen, sono di Napoli e sono in attesa dell'8 settimana. Le vorrei gentilmente fare questa domanda: il 13 agosto ho prenotato una vacanza per Maiori e la cosa che mi preoccupa sono le curve... Ecco, io vorrei che qualcuno mi rassereni, posso lo stesso prendere le curve? Il mio viaggio sarà in automobile. Mica le curve comportano qualcosa al nascituro?

Carmen

Gentile Carmen,
non direi proprio che le curve facciano male a bimbo, salvo che suo marito non sia un pilota rally :-) Cordiali saluti

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Assunzione di Lutenyl: è possibile ipotizzare una possibile gravidanza?

(28/07/2014 - 17:15)

Egr. Dottore, ho 27 anni e circa un mese fa mi è stata diagnosticata una ciste funzionale di 3 cm sull'ovaio dx. Mi è stato somministrato Lutenyl per 10 giorni e dopo una settimana è arrivato il ciclo; data la sua abbondanza, la dottoressa mi ha consigliato di prenderlo per un'altra settimana. Durante questa settimana ho avuto un rapporto non protetto con mio marito. Ora la mia domanda è: è possibile ipotizzare una possibile gravidanza? Perché so che ci sono dei criteri più precisi di assunzione del farmaco mentre io l'ho cominciato a prendere perché dopo 10 giorni dall'avvento del ciclo ancora avevo parecchie perdite dovute poi alla presenza della cisti. Ringrazio anticipatamente per la cortesi e l'attenzione sulla mia domanda,

Maria Elena

Gentile Maria Elena,
l’assunzione del Lutenyl che lei ha descritto non fornisce una copertura contraccettiva; detto questo, non posso sapere se ha concepito con il rapporto non protetto che ha avuto. Cordiali saluti

Prof. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

Movimenti fetali

(28/07/2014 - 09:17)

Buongiorno, ho 31 anni e sono alla 18a settimana della mia seconda gravidanza, la prima però interrotta alla 9a settimana per un aborto interno asintomatico. Premetto che questa brutta esperienza porta con se numerose paure, anche irrazionali, essendo questa seconda gravidanza iniziata e proseguita con i migliori auspici e senza problemi. Quattro giorni fa ho sentito distintamente i primi movimenti del mio bambino, che si sono susseguiti numerosi durante tutto quel primo giorno. Poi via via nei giorni seguenti ho sentito sempre meno fino a ieri che non sentito nessun movimento. Secondo lei può succedere questo, o devo preoccuparmi e andare a fare un controllo? Mi sentivo molto fortunata di averlo sentito perche mi hanno detto che con la placenta anteriore che ho lo avrei sentito più tardi e meno intensamente. Se posso aggiungere, il giorno dopo aver sentito i primi movimenti, mi reco dal mio medico di base per segnare le analisi e gli faccio vedere un piccolo livido che mi è uscito spontaneo sulla pancia. Lui mi fa stendere per sentire la pancia, ma io immaginavo lo facesse in modo cauto ed invece ha premuto sulla pancia con forza, come normalmente si sente l'addome a chi ha dolori o problemi alla pancia. Mi sono spaventata da morire, può in qualche modo aver causato danni al bambino, e per questo magari non lo avverto più? Come premesso sono molto ansiosa rispetto a questa gravidanza quindi probabilmente mi sto spaventando per nulla, perchè comunque non ho avuto a posteriori nessun dolore e nessun tipo di perdita ematica. Ringrazio per l'attenzione e per la cortesia di una vostra eventuale risposta.

Lettera non firmata

È naturale e comprensibile che abbia queste paure, vista anche la precedente esperienza. Tuttavia non è certo una palpazione profonda dell'addome in grado di far danni alla gravidanza. Pensi per esempio che quasi tutte le gravide hanno rapporti sessuali in gravidanza o continuano attività sportive, tutte attività paragonabili se non più intense della palpazione addominale da lei descritta. E pensi anche a quei casi di povere donne picchiate allo scopo di farle abortire in cui lo scopo non viene raggiunto. Il feto oltretutto è protetto da liquido in cui è immerso. Quindi escludo completamente danni nel suo caso. Quanto ai movimenti del feto, è normale che ci siano delle fasi in cui si muove di più e altre in cui si muove di meno. Vedrà che più avanti sentirà movimenti ogni giorno e più volte al giorno. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

È normale che da gennaio ad oggi non sono rimasta incinta?!

(27/07/2014 - 23:45)

Salve, sono una ragazza di 29 anni le volevo chiedere se è normale che da gennaio ad oggi non sono rimasta incinta. Ho fatto degli esami e delle ecografie e il ginecologo dice che è tutto perfetto tranne la mia ginecologa che mi ha fatto l'ecografia interna e mi ha detto che avevo le cisti ovariche, allora ho ripetuto l'esame a luglio e un altro ginecologo mi ha detto che non vedeva neanche una ciste e ne follicoli. Allora io mi domando come mai? Essendo che io non ho mai preso nulla per mandarle via. Inoltre ho 6 giorni di ritardo del ciclo ho fatto il test lo stesso gg che dovevano arrivarmi ma era negativo. Cosa devo fare, aspetto oppure rifaccio il test? Inoltre ho un dolore al basso ventre e mi fa male l'ovaia destra. Cosa devo pensare? Aspetto una sua risposta grazie...

Lettera non firmata

Gentile Signora,
le probabilità di concepimento non sono mai del 100%. È possibile non concepire subito… La patologia cistica ovarica può risolversi spontaneamente senza farmaci. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Ritenzione idrica con aumento di peso al 5 mese

(26/07/2014 - 18:25)

Buongiorno, ho 39 anni, sono alla 21+2 della mia seconda gravidanza e nell'ultimo mese il mio peso è aumentato notevolmente: il mio peso iniziale era di 52 kg, passato a 54 al termine del 4 mese. Ora peso 60 kg, ho una forte ritenzione idrica e per l'aumento del film lacrimale sto prendendo il Tetramil, la pressione è 106 SYS 73DIA 67 pulsaz/minuto. Mangio 1 hamburger di cavallo tutti i giorni perché i globuli rossi sono calati a 3170000. Sono a riposo per collo dell'utero raccorciato al 60% dalla 14 settimana. Può essere gestosi? Devo fare qualche esame specifico? Grazie, saluti.

Lettera non firmata

Gentile signora
la diagnosi di gestosi si basa non solo sull'aumento di peso irregolare, ma anche sui valori pressori (che riferisce normali) e sulla funzionalità renale, che le consiglio di valutare sia con esame urine che dosaggio della creatininemia. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Quanto tempo attendere per iniziare a concepire dopo pillola e intervento?

(26/07/2014 - 12:37)

Vorrei avere il secondo bambino, ma ho dei dubbi riguardo al tempo da aspettare dopo aver preso la pillola. Il pacco delle pillole ultimo lo finisco il 1 agosto, ho subito inoltre un intervento dentistico 8 luglio e hanno utilizzato molta anestesia, volevo sapere quando potevo provare ad avere il secondo bambino senza rischi per lo stesso; faccio presente che il mio primo bambino ha 17 mesi.

Lettera non firmata

Gentile signora,
gli ormoni contenuti nelle pillole vengono smaltiti quotidianamente, per cui non si accumulano nell'organismo e, alla sospensione d'uso, i fenomeni ovulatori tornano ad essere come prima, per cui può cercare la gravidanza fin da subito. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Fibrillazione atriale e gravidanza: parto naturale o cesareo?

(25/07/2014 - 17:56)

Buongiorno, sono una mamma quarantenne, alla ventunesima settimana della sua terza gravidanza... Tutto sta procedendo magnificamente. Sono nel GAR, poiché l'anno scorso ho avuto due episodi di fibrillazione atriale e comunque soffro di extrasistoli sovraventricolari. Nell'holter che ho fatto lo scorso 21 marzo, ne ho avuti addirittura più di 880... Ed ero nel periodo del concepimento.. ora inizio ad avere un po' di paura per il parto... sì, insomma quark per un arresto cardiaco... Cardiologia non mi ha ancora chiamata... Secondo voi, posso tentare serenamente un parto naturale o, per evitare qualsiasi complicazione, sono destinata ad un cesareo programmato??? Premetto di nuovo, mi sento bene, sento che il cuore non fa troppi capricci... benché io lavori in hotel, come cuoca tutti i giorni!!!!! Grazie per la vostra cortese attenzione. Distinti saluti

Katiuscia

Gentile Katiuscia,
la modalità di espletamento del parto si deciderà con il proseguire della gravidanza e sulla valutazione cardiologica. Ad ogni modo le extrasistoli sopra ventricolari non sono pericolose nella maggior parte dei casi. Il suo cardiologo sicuramente avrà una spiegazione anche del perché ha avuto episodi di fibrillazione atriale. Non si preoccupi inutilmente quindi e ne parli con serenità con il cardiologo. Se seguita adeguatamente, non vedo particolari problemi per lei e per la gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Ipertensione

(25/07/2014 - 10:31)

Buongiorno, ho 39 anni e ho scoperto di essere incinta. Da circa due mesi sto assumendo amlodipina per ipertensione (1/2 pasticca al mattino tutti i giorni). Ho parlato con il mio medico ma non ha saputo dirmi se posso continuare ad assumere questo farmaco in tutta sicurezza. Lei cosa pensa? Grazie

Lettera non firmata

Non sono segnalati particolari problemi in gravidanza e in allattamento derivanti dall'amlodipina, anche se non esistono studi che possano garantire la sua sicurezza. Pertanto l'uso può essere concesso se necessario. Se vuole notizie più aggiornate può consultare il telefono rosso 06-3050077. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

L'istologico di mola parziale è attendibile?

(24/07/2014 - 16:34)

Salve, fino all'ottava settimana la gravidanza procedeva bene, nessuna perdita, nessun dolore, battito presente, ecografie tutto ok. Alla nona settimana mi reco dalla ginecologa per consegnare le analisi del sangue del primo trimestre e per scrupolo mi faccio fare un'ecografia... esito battito assente. Il giorno dopo, 12 giugno, mi ricovero per raschiamento, aborto interno. Dopo l'intervento poche perdite per una settimana. A 30 giorni dal raschiamento mi arriva l'istologico: si segnala la presenza di alcuni villi idropici di aspetto irregolare e proliferazione del trofoblasto. Quadro compatibile con mola parziale. Il giorno dopo faccio dosaggio beta valore 3, dopo una settimana lo ripeto valore 2, intanto mi è arrivato il capoparto a 34 giorni dal raschiamento. Alcuni ginecologi del reparto mi hanno detto che non si è trattato di mola, altri dicono che c'è un sospetto, quindi meglio monitorare le beta una volta al mese per i prossimi 6 mesi e niente gravidanze... che faccio??

Lettera non firmata

Come in ogni cosa, l'accuratezza di un determinato esame dipende dalla esperienza di chi lo esegue. In questo caso è l'istologo che dovrebbe esprimersi anche verbalmente con i medici che la seguono. Spesso infatti le "sensazioni" diagnostiche non si mettono per iscritto, ma costituiscono una importante fonte; comunicarle quindi verbalmente ai colleghi potrebbe essere cosa importante. Nel dubbio (anche perchè a volte neanche la istologia può esprimersi con sicurezza) è sicuramente meglio eseguire periodicamente il dosaggio delle beta HCG come le è stato consigliato. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Uovo chiaro o ovulazione tardiva

(24/07/2014 - 09:03)

Buongiorno e ringrazio in anticipo a chi mi vorrà rispondere. Ho avuto l'ultimo ciclo il 6-06-2014, ho un ciclo di circa 30 max 32 gg (si è stabilizzato così dp la prima gravidanza, prima era 28 max 30 gg). Il 14-07 ho fatto il prelievo per le beta risultato 476, ripetute il 17-07 risultato 2556. Il 21 luglio faccio una visita dalla mia ginecologa che riscontra una camera gestazionale (in utero) di 8mm. Mi dice che potrebbe essere una gravidanza non evolutiva in quanto la camera un po’ piccola per il periodo e mi prescrive le beta di nuovo, fatte il 22 luglio risultato 12057. Mi ha fissato un prossimo controllo il 31 luglio. Considerando che ho avuto un rapporto il 23 giugno e uno vs il 25 -26 giugno potrebbe trattarsi di un ovulazione tardiva? cosa mi devo aspettare dal prossimo controllo? Che cosa significa camera un po’ piccola per il periodo in esame? Se malauguratamente non dovesse andare bene devo fare il raschiamento? La ringrazio molto in anticipo. Cordialmente

Lettera non firmata

Vedo, dai valori che riporta, un buon incremento della beta-HCG e quindi si può essere ottimisti. Anche la più regolare delle donne può avere un'ovulazione più tardiva rispetto ai calcoli. Quindi attenda con tranquillità il prossimo controllo. Oltretutto certe gravidanze si interrompono anche quando tutto all'inizio sembra perfetto, per cui è arduo stabilire la prognosi in base a questi segni. Non si faccia problemi aggiuntivi. A seconda dell'evoluzione affronterà il da farsi. Cordiali saluti e cari auguri.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Ecografia per il controllo dell'accrescimento

(23/07/2014 - 18:28)

Salve, sono alla 31 settimana + 00gg. Ho fatto l'ecografia con i seguenti valori: BPD 82,00 mm, CC 301,00 mm, CA 280,0 CC/CA 1,075, LF 55.1. Con la seguente diagnosi: crescita fetale in linea con i controlli precedenti, si segnale lieve deflessione del FL. Controllo a 34 sett. Cosa vuol dire che il femore è più corto? Ci possono essere problemi? In base alla curva di riferimento è leggermente minore. Grazie per le eventuali risposte.

Lettera non firmata

La invito a leggere se vuole, su gol, la mia monografia sulla biometria fetale. Ad ogni modo, nel suo caso, occorre valutare nel tempo la crescita del femore. Spesso infatti piccole variazioni risultano essere insignificanti dal punto di vista diagnostico. In genere in caso di patologie il femore si discosta significativamente dal valore medio. Indirettamente non posso darle ulteriori informazioni. Sintetizzando al massimo, in presenza di una anatomia fetale normale, valutata con ecografie di secondo livello, un femore appena più corto rispetto alla media spesso costituisce costituzionalità. È però imperativo, valutare la crescita nel corso delle settimane. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Progesterone e ovulazione

(23/07/2014 - 18:11)

Buonasera, ho 34 anni e sono alla ricerca di una gravidanza da un anno e mezzo circa. In questo lasso di tempo ho eseguito numerosi accertamenti in base ai quali il mio precedente ginecologo sospettava un'anovulazione cronica. Tra i controlli ho eseguito diversi monitoraggi ecografici tra cui 3 monitoraggi con stimolazione ovarica con Clomid, in questo caso tutti ovulatori. Per motivi personali, ho dovuto cambiare clinico, e il nuovo ginecologo dopo ecografia e dopo aver visto i miei esami, mi ha detto che in ogni caso, la comparsa regolare del ciclo sebbene a 33-35 giorni, indica che l'ovulazione avviene, e che se ci fosse una carenza progestinica sarebbe sufficiente sopperire con una somministrazione per via vaginale. Dal momento che le info che avevo precedentemente ricevuto erano alquanto discordanti, la mia domanda ora è questa: ecograficamente è davvero possibile evincere lo scoppio del follicolo? (se non scoppia mi si dice che resta una cisti che si vede, diversamente è individuabile il corpo luteo)inoltre, se il progesterone nel PO è ai limiti inferiori, davvero l'ovaio ha ovulato? e se si, è fecondabile l'ovulo a prescindere dal possibile impianto? oppure il basso livello del progesterone è indice di scarsa qualità ovocitaria? In ultimo, è vero che la trasformazione dell'endometrio da trilaminare a proliferativo è indice di progesterone sufficiente e di ovulazione avvenuta? Preciso di non avere PCOS e che i miei livelli di amh sono pari a 2.4.(v.r. >0.9). Grazie

Lettera non firmata

Gentile signora,
premesso che i dati ecografici vanno sempre integrati con quelli ormonali, con gli ultrasuoni si valutano le immagini delle strutture anatomiche e le loro variazioni, quindi i follicoli ed i corpi lutei da loro derivati dopo l'ovulazione. Un basso livello di progesterone può essere associato a scarsa qualità ovocitaria, ma un ovulo "inadeguato" può essere fecondato senza poi, però proseguire nella corretta formazione di un embrione. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Mutazione MTHFR

(22/07/2014 - 19:31)

Buonasera Dottore, dopo una morte fetale alla 26a settimana causa preeclampsia ho eseguito le analisi sulle patologie autoimmuni e sul pannello trombofiliaco, mi è stata riscontrata mutazione gene MTHFR genotipo c/t mutato eterozigote, omocisteina 8.2. Il mio ginecologo mi ha prescritto cardioaspirina dal positivo e prefolic. La mia paura è che la cardioaspirina non sia sufficiente, l'ho fatto presente al ginecologo chiedendogli se non fosse stata necessaria anche l'eparina, ma mi è stato detto di stare tranquilla che, per questo tipo di mutazione, l'eparina non serve. Posso stare davvero tranquilla o sarebbe meglio insistere per una terapia più forte? Grazie per la sua attenzione,

Sara, Brescia

Il trattamento che le è stato consigliato, è in riga con la maggior parte dei protocolli generali inerenti. Ad ogni modo come gestire ottimamente una persona in stato di gravidanza con parametri emogenici simili a quelli riportati è materia controversa. Il mio parere personale (e quello di altri colleghi) è che sia sempre meglio consigliare, in casi simili al suo, per una serie di motivi ed in assenza di controindicazioni, l’eparina, soprattutto a chi ha avuto episodi di gestosi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Pillola, gravidanza e ciclo

(21/07/2014 - 19:29)

Salve, vorrei chiederle gentilmente una delucidazione: se si dimentica la pillola e si resta incinta, può verificarsi cmq il ciclo? E se si fa un test di gravidanza è attendibile o può dare dei falsi? Un’ultima cosa la pillola può creare problemi al bambino? Io prendo la jasmine.

Lettera non firmata

Gentile signora,
qualora si verifichi una gravidanza durante l'uso di pillola contraccettiva è molto poco probabile che si abbia una perdita ematica dovuta alla sospensione ciclica della stessa. Il test di gravidanza non subisce interferenza alcuna dalla contemporanea assunzione di anticoncezionali estroprogestinici che, se sospesi non appena sia verificata la gestazione, non provocano gravi disturbi allo sviluppo embrionale. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

È possibile che abbia concepito prima?

(21/07/2014 - 18:28)

Gentilissimo dottore, mi scuso per la mia domanda che crea imbarazzo più a me che a voi. Ma ho realmente bisogno di un parere neutrale. Il mio ultimo ciclo é stato il 30.4.2014. Ho avuto due rapporti non protetti con due partner diversi uno il 23.04.2014 e uno 11.05.2014. La prima ecografia é stata eseguita il 10.06 con misura crl 3.4mm, una seconda il 17.06 con crl 10mm, una terza con tn oggi (21.07) crl 53.6mm bdp18.9mm. Ho chiesto alla mia dottoressa di potermi confermare quando secondo lei avrei concepito. Lei mi ha sempre detto ad ogni eco che il concepimento è in accordo con la mia ultima mestruazione, non avendo i poi mai ridatata. Ma nonostante ciò la domanda che mi pongo e che non trova risposta (poi leggendo internet peggio che mai) è se esiste una probabilità che io abbia concepito il 23 aprile?? Magari a causa di un concepimento avvenuto dopo 5 giorni dal rapporto e con un impianto tardivo??? È possibile che i due eventi si siano accavallati e non sia possibile distinguere effettivamente quale dei due sia l'evento fecondo? È il caso di fare un test genetico di paternità? Ripeto mi scuso per la domanda ma sento di avere una risposta definitiva. Grazie se cortesemente potete rispondermi.

Lettera non firmata

Io credo che abbia già posto la stessa domanda più volte e che le abbia anche risposto, oppure è davvero incredibile quante situazioni simili ci siano. Comunque con le misure che riferisce ci troviamo con l'ultima mestruazione riferita e quindi è pressoché impossibile che il concepimento sia avvenuto prima delle mestruazioni. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Gravidanza bicoriale biamniotica

(21/07/2014 - 12:58)

Buongiorno Dottore, con la presente volevo sottoporre il mio caso per avere un suo parere. Ho 34 anni e sono alla nona settimana di una gravidanza bicoriale biamniotica, avuta con una fivet. Dall'ecografia effettuata il 17/07 risultano due embrioni vitali con battito regolare, però uno è 2,35 cm, l'altro è 1,21 cm. Mi devo aspettare che il più piccolo si fermi, oppure può recuperare e avere una crescita normale? O tale differenza ci sarà anche alla nascita? Nel caso si dovesse fermare, potrebbe danneggiare anche quello più grande? Ringrazio anticipatamente Cordiali saluti

Emanuela

Credo che l’unica cosa da fare sia seguire l’evoluzione. Minima discrepanza biometrica fra due embrioni in caso di gravidanze gemellari, a volte costituisce varianza normale. Per certi versi i due gemelli hanno destini differenti, quindi anche in caso di problemi evidenti in un gemello, l’altro può non risentirne. Fanno eccezione forme di trasfusione spontanea fra i gemelli, rare in gravidanze bicoriali e noxe esterne o anche interne potenzialmente coinvolgenti ambedue i gemelli. Non si preoccupi quindi prima del tempo. È realmente possibile che tutto proceda nel migliore dei modi. Il gemello più piccolo può recuperare nei confronti dell’altro oppure può mantenere una costituzione maggiormente gracile… dipende. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Paternità: rapporti a 13 giorni di distanza

(20/07/2014 - 21:05)

Gent.li Dottori, ho letto da alcune risposte che si può capire qual è il rapporto fecondante a 10 gg di distanza l'uno dall'altro, nel mio caso sono 13. Uno avvenuto con coito interrotto il 9 maggio e uno completo il 22 maggio. Ultima mestruazione il 15 maggio assolutamente normale, ridatata al 6 maggio, dopo eco il 16 luglio che dava CRL 30.6 mm, quindi da 8+6 a 10+1. A seguito di questa eco mi è crollato il mondo addosso. Premetto che i miei cicli vanno dai 23 ai 27 giorni mai di più. È possibile che abbia avuto realmente il ciclo il 15-5 e abbia ovulato prima e concepito il 22-23 maggio e per questo mi ha ridatata al 6 maggio? Qual è secondo voi il rapporto del concepimento? Vi prego aiutatemi voi! Grazie mille

Lettera non firmata

Con elevata probabilità il rapporto del concepimento è quello del 22 maggio. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Gravidanza nelle prime settimane

(19/07/2014 - 19:19)

Salve, sono una ragazza di 32 anni questa e la mia prima gravidanza vorrei sapere se i parametri dell'embrione sono buoni e di quante settimane effettive sono. Vi spiego permetto che non ho cicli regolari l'ultimo mi è arrivato con 55 giorni di ritardo quindi il 30/5/14 inizia il ciclo che dura una settimana e il 12/6/14 faccio una ecografia perché cercavamo l'ovulazione ed il ginecologo vede che ce un ovulo di 18mm quindi ci consiglia di provare e cosi facciamo dal 13 al 16. Finalmente dopo un anno di tentativi il 3 /7/14 faccio il test ed è positivo il giorno dopo faccio il bhcg e risulta 650,1 così la ginecologa mi fa iniziare l'acido folico, dopo quattro giorni il risultato dei bhcg è 2387 e faccio anche tutte l'analisi del primo trimestre risulta tutto apposto la toxoplasmosi mi è venuta come la rosolia. Dopo sei giorni rifaccio il bhcg ed è 5133 li mi preoccupo un po’ perche dovevano essere 8000, dopo dei giorni faccio la prima ecografia e il risultato e presenza in utero di camera generazionale unica diametro 15mm, embrione unico con regolare attività cardiaca crl 1,8 mm, sacco vitellino eumorfico, presenza di area di scollamento amniocoriale di 15×6 e 7×2mm quindi discreta area d'aborto anche se io non ho perdite solo piccoli doloretti tipo ciclo e un po’ il fianco sinistro ma non sempre, lei mi ha prescritto progeffik 200 due volte al di x 10 giorni e il magnesio e dopo ripetere l'ecografia per vedere se si è riassorbito il sangue. La mia paura e perché e cosi piccolo l'embrione 1,8 mm visto che in data 16/7/14 sono alla 6+4 e un problema di minacce d'aborto che non lo fa crescere o perche ho il ciclo sballato e secondo me la data di concepimento e il 16 e io quasi a fine giugno i primi di luglio ho notato nelle mucose tracce di sangue che può farmi pensare all'impianto. Quindi il mio embrione e regolare e cresce bene? E di quante settimane sono effettive? La ringrazio anticipatamente, mi scuso perché mi sono dilungata ma penso che spiegarvi bene la situazione può facilitarvi a darmi un giudizio. Attendo con ansia una risposta, distinti saluti

Rosanna

Gentile Rosanna,
la sua è una gravidanza in evoluzione. Se non ha perdite ematiche il rischio abortivo è minimo. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Stop allattamento

(18/07/2014 - 23:53)

Gentili specialisti, Vorrei chiedere gentilmente un consiglio indolore per me e la piccola per interrompere l'allattamento al seno. La bimba ha quasi un anno ed io tornerò' a breve a lavorare a tempo pieno, per cui mi sembra la cosa più logica. Premetto che mia figlia ha sempre e solo bevuto il mio latte. Ringrazio chi mi dedicherà' la propria attenzione. Cordiali saluti.

MR

Gentile Signora,
se vuole interrompere l’allattamento deve rivolgersi al suo medico che probabilmente le prescriverà un farmaco per inibire la lattazione, in genere il dostinex, e le fornirà eventuali consigli pratici in caso di dolore o di ingorghi (massaggi, fasciatura del seno etc). Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Mioma in gravidanza

(18/07/2014 - 15:20)

Buonasera, ieri durante la morfologica mi è stato riscontrato un mioma della parete esterna dell'utero di 26 mm. Nonostante l'eco sia andata bene e la bimba sia sanissima,la cosa mi ha davvero sconcertata, perchè non ne ho mai avuto uno e rilevarlo in gravidanza mi preoccupa molto... Il mio ginecologo non si è granché pronunciato, ha solo detto che bisogna controllare quanto cresce. Ci sono rischi per il feto? Rischio un distacco di placenta? Dovrò effettuare necessariamente un cesareo? Mi dovrò operare dopo il parto? Ci sono medicinali in grado di eliminarlo? Si riassorbirà da solo? Mioma e fibroma sono la stessa cosa? Scusate le innumerevoli domande, ma sono molto in ansia... Grazie, saluti

Lettera non firmata

Un mioma di 26 mm riscontrato in un utero al 5° mese è davvero poca cosa. In genere i miomi si accrescono fino al 3° mese e poi restano stabili. I fastidi sono determinati dalla sede e dall'entità. Spesso vengono evidenziati a sorpresa durante un taglio cesareo o anche alla palpazione dopo un parto spontaneo. Miomi piccoli innocenti non è necessario asportarli. Medicinali in grado di eliminarli non esistono. Fibroma e mioma sono quasi sinonimi: per fibroma si può intendere una maggiore componente fibrosa, per mioma una maggiore componente muscolare, ma la sostanza cambia poco. L'ansia è del tutto ingiustificata. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Coumadin e gravidanza

(17/07/2014 - 15:06)

Salve, sono una donna di 37 sotto terapia coumadin da 10 anni in quanto a 26 anni ho avuto un’embolia polmonare massiva causata dalla pillola e soprattutto da alterazione genetica della proteina s ereditata da mia mamma. Vi scrivo perché ho una domanda da porvi, sono molto preoccupata in quanto so che il coumadin non va assolutamente preso in gravidanza, in quanto può comportare malformazione del feto. È chiaro che nel momento in cui vengo a sapere di essere incinta lo devo sospendere e sostituirlo con eparina per tutta lanciata della gravidanza, ma la mia domanda è: nel primo mese di concepimento già si possono avere gravi danni o malformazione del feto visto che il coumadin è stato preso? È un problema che mi pongo sempre e che mi fa vivere con angoscia un eventuale gravidanza a sorpresa, ma soprattutto il mio rapporto con il partner, visto che come metodo contraccettivo non posso usare pillola, preservativo (allergica) e spirale (mai avuto figli e flusso abbondante dovuto al coumadin), per cui unico metodo è coito interrotto per nulla sicuro, cosa devo fare? Posso vivere serenamente la sorpresa di una gravidanza? Grazie mille, attendo con ansia vostra risposta

Lettera non firmata

Gentile Signora,
il Coumadin vien rimosso dal circolo dopo alcuni giorni dalla sua sospensione, in media circa 7-10 giorni. Se non può rivolgersi a metodi concezionali sicuri, le conviene associare due metodi, per esempio gli stick per determinare i giorni fertili ed eventualmente il coito interrotto, avendo cura di non avere rapporti nei giorni presunti fertili. Ad ogni modo le conviene parlare nel dettaglio con il suo medico. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Rischiosi i viaggi all'8 mese di gravidanza?

(17/07/2014 - 09:40)

Gentile dottore, ho 40 anni, sono mamma di una bambina di 5 anni avuta dopo un'ottima gravidanza ed un parto spontaneo. Negli ultimi due anni ho avuto due aborti spontanei nel secondo mese. Ora sono alla 30 settimana. La gravidanza procede bene, nessun tipo di problema e anche i risultati delle ultime analisi, pressione, glicemia sono ottime. Mio marito può avere le ferie solo a fine luglio. Abbiamo previsto lo spostamento in aereo da Ginevra, dove abitiamo, a Roma. Dopo qualche giorno di pausa con la macchina andremo in Puglia, in una località a tre ore di macchina da Roma, dove vive la mia famiglia. La mia ginecologa dice che non si muoverebbe da Ginevra anche se tutto va bene, che lei per le sue gravidanze non si è mai spostata. Lei che cosa mi consiglia? Quali sono i rischi ai quali posso andare incontro? Le chiedo il suo parere perchè la mia ginecologa non ne ha fatto un discorso medico quanto di strutture, come se andassi in un paese in via di sviluppo, ma ovviamente mi ha lasciato piena di dubbi. Vorrei partire per fare un po’ di mare anche perchè sono ipotiroidea e soprattutto per la mia bambina di 5 anni che aspetta questo momento da un anno all'altro. Grazie

Lettera non firmata

Evitare i viaggi in gravidanza può rispondere a delle precauzioni prese per essere prudenti. I pareri sono differenti in quanto si può essere un po' prudenti, mediamente prudenti o molto prudenti. Non è il viaggio in sè a far male alla gravidanza, ma il problema è rappresentato dal dover affrontare eventuali problemi in ambiente diverso dal solito. Per questo motivo io sconsiglio le vacanze in gravidanza nelle piccole isole, non per altro, ma perchè di notte i trasporti non funzionano. Evidentemente la sua dottoressa si sente invece sufficientemente rincuorata dalla presenza degli orologi a cucù, unica cosa che mi viene in mente pensando alla Svizzera. Le consigli un viaggio culturale o di mare in Italia. Magari si ricrederà. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Può essere stata l’infiammazione a non farmi restare incinta questo mese?

(16/07/2014 - 18:37)

Salve, sono una ragazza di 31 anni, ho una bimba di 5 anni e mezzo avuta con IUI. Alla ricerca da 4 anni di un secondo figlio ho già fatto tantissime IUI, 2 fivet e 1 decongelamento embrione, tutto fallito. All'ultimo tentativo il decongelamento la ginecologa che mi ha effettuato il transfer mi ha detto che ero infiammata. Mi aveva chiesto se avevo perdite, io risposi di no, e se avevo fatto un pap test, e io dissi che avevo fatto l'anno scorso ed era tutto ok. Volevo chiedere se può essere stata infiammazione a non farmi restare incinta questo mese (l'embrione a non attaccarsi all'utero), perchè leggendo in internet è scritto che se endometrio è infiammato può non attaccarsi embrione.

Lettera non firmata

Processi infiammatori dell'endometrio (endometriti) possono ostacolare l'impianto. Le consiglio di eseguire una biopsia endometriale con esame colturale ed esame istologico per la ricerca di cellule infiammatorie. Cordiali saluti

Prof. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

TSS e assorbenti interni

(16/07/2014 - 15:13)

Salve, sto cercando di documentarmi sulla TSS, ho letto diversi articoli riguardanti l'uso degli assorbenti interni e la TSS, è descritta come una malattia molto grave, ma comunque moltissime donne né fanno uso e siccome vorrei poterli usare anche io tra 2 settimane durante una vacanza al mare vorrei sapere da un esperto se usandoli per un paio di ore al giorno per tre giorni potrei rischiare di contrarre questa infezione? Il mio ciclo è quasi abbondante i primi 2 giorni e poi diventa scarso. Qual é la percentuale di donne che fanno uso di assorbenti interni e vengono colpite da questa grave malattia? Ci sono tipi di tamponi meno pericolosi? Resto in attesa di delucidazioni, grazie per la sua attenzione

Lettera non firmata

La sindrome da shock tossico è in ogni caso rara nelle persone che usano assorbenti interni (mi risulta circa 3 casi su 10000 circa). In pratica direi che cambiando spesso l’assorbente e al limite intervallando con assorbenti normali, non si corre nessun significativo rischio. Non mi risulta ci siano significative differenze fra i vari assorbenti interni di marca. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Possibile gravidanza?

(16/07/2014 - 12:38)

Gentile Dottore, vorrei esporle il mio caso per cercare di capire cosa sta succedendo nel mio corpo. A marzo 2013 ho purtroppo avuto un aborto spontaneo, a seguito di quella scoperta è stato necessario intervenire chirurgicamente per l'asportazione di una cisti all'ovaio destro. L'intervento è avvenuto a dicembre 2013 e la causa della mia cisti è stata attribuita all'edometriosi. L'intervento, fatto in laparoscopia, è andato bene e successivamente alle mie dimissioni ho iniziato la cura che la ginecologa mi aveva prescritto. Entanone per tre mesi (dicembre/gennaio/febbraio) e contemporaneamente l'assunzione di visanne per sei mesi quindi da dicembre a giugno. Ovviamente essendo sotto Enantone (quindi menopausa indotta) e assumendo Visanne (quindi nessuna mestruazione) i sintomi dell'endometriosi non si sono presentati. Il 25 di giugno ho finito la terapia con visanne ed ho iniziato ad avere rapporti completi per cercare una gravidanza. Dopo pochi giorni dalla fine della pillola ho iniziato ad avere perdite bianche/gialle e nessuna mestruazione. Oggi 16 luglio le perdite si sono intensificate cosi come tutti una serie di sintomi tipo pesantezza al basso ventre, piccoli fastidio all'ovai dx (quello in cui sono intervenuti chirurgicamente) e dolori ai capezzoli quando li tocco. Non voglio creare degli inutili entusiasmi e poi rimanerci male, ma le chiedo... è possibile che si istauri una gravidanza nonostante non abbia ripreso il ciclo mestruale normalmente???? Durante l'ultimo controllo avvenuto circa a maggio la dottoressa mi disse che avrei dovuto prendere da subito l'acido folico (trocà maternum) e iniziare a provare da subito dopo la fine della terapia con visanne. Mi sembra tutto così strano... come è possibile rimanere incinta senza avere il ciclo??? Come faccio a sapere se le mie ovaie sono tornate attive??? La ringrazio per il tempo che spenderà a leggere la mia storia. A presto

Federica

Gentile Federica,
se ha ovulato ed è rimasta subito incinta dopo la sospensione della terapia, è normale non aver avuto alcuna mestruazione. L'ipotesi va comunque confermata da un test di gravidanza. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna