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Les e sindrome di down (22/08/2010 - 23.06) Egregio Dottore, ho 44 anni una lupus ed un bimbo di sei anni e mezzo con la sindrome di down (bellissimo!). Ho appena appreso di essere in attesa di un secondo figlio, credo alla sesta settimana. Il mio ginecologo è in ferie ed io sono felice e terrorizzata allo stesso tempo. Non ho fatto alcuna indagine fetale per il primo bimbo perché antiabortista convinta. Dopo il parto, non ho eseguito alcuna indagine successiva né ho in alcun modo pianificato questa gravidanza. Quali sono le cose che posso fare per preservare questa vita? Corriamo rischi particolari io e il mio bimbo? Grazie
Patrizia Gentile Patrizia,
i rischi non sono superiori alla prima gravidanza. Per il Lupus vanno prese delle precauzioni e occorre fare controlli più accurati e frequenti, come credo abbia già fatto col suo primo bimbo. Questo prescinde ovviamente dai rischi di anomalie cromosomiche, più elevati a causa dell'età e della precedente esperienza. Tuttavia sono convinto che il suo entusiasmo per i suoi bimbi insieme con il rifiuto per un eventuale aborto sarà premiato da un'esperienza bella e priva di complicazioni. Si faccia però seguire da un centro di gravidanza a rischio di provata professionalità. Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Voglio un figlio… (22/08/2010 - 19.28) Buonasera dottore, le scrivo per dirle che, se anche giovanissima, mi piacerebbe diventare mamma, il problema è che non riesco a starci… in questo ultimo periodo ho un ciclo irregolare, questo mese 2 volte, soffro di iperinsulinismo ma faccio i controlli ogni 3 mesi, in questo ultimo periodo sto mangiando tanto, può essere causato da quello? Premetto che 1 anno fa pesavo 65 kg, alta 1.58, adesso ne avrò presi 5-6 kg tutti. Lei può darmi un consiglio per soddisfare questo desiderio? Ci sono dei periodi da seguire per rimanere mamma? La ringrazio in anticipo per la sua risposta. Cordiali Saluti.
Lettera non firmata Non mi riporta la sua età, ma se è giovanissima il consiglio che posso darle è di pensarci attentamente prima di programmare una gravidanza. In ogni caso, da quanto mi riferisce, non vedo grossi problemi e quindi qualsiasi medico o ginecologo potrà opportunamente seguirla nel caso di una gravidanza. Ne parli dettagliatamente con il suo medico di fiducia.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Gravidanza oppure no?? (22/08/2010 - 14.22) Salve! Mi chiamo Riccardo e ho 17 anni. Io e la mia fidanzata (Elena, 16
anni) abbiamo avuto un rapporto completo protetto (preservativo) il 19
agosto. Durante il rapporto ho raggiunto l'orgasmo, tolto il preservativo
usato e indossato un altro nuovo. Durante il cambio del preservativo temo
di aver toccato con le dita un po' di sperma rimasto sul glande e,
infilando quello nuovo, con queste aver posto un po' di sperma sul
preservativo nuovo, quindi successivamente entrato in contatto con la
vagina della mia ragazza durante la penetrazione. Presupponendo il fatto
che dopo 2/3 spinte ho raggiunto l'orgasmo un'altra volta (lei però non
l'ha mai raggiunto durante il rapporto), può essere rimasta incinta? Si
parla comunque di pochissimo sperma perché ho raggiunto l'orgasmo
malamente, cioè non sono venuto completamente, ma solamente in parte e
per questo dopo 2/3 spinte sono venuto ancora. L'ultimo ciclo della mia
ragazza è stato il 12 agosto. La ringrazio anticipatamente e spero di
essere stato chiaro nella spiegazione del mio problema.
Riccardo Caro Riccardo,
non credo ci sia pericolo di gravidanza.
Cordiali saluti
Dott.ssa Monica Calcagni Ginecologo - Roma
Ci sono per noi possibilità per una gravidanza? (22/08/2010 - 10.28) Buongiorno, io sono una donna di 33 anni che non riesce ad avere una gravidanza e volevo avere delle informazioni, ho fatto l'isterosalpingografia e le tube sono tutte a posto, sto prendendo dei farmaci per aiutare l'ovulazione che ora le dico: Clomid da 50mg e
Prometrium da 200mg, mio marito ha fatto lo spermiogramma e non era molto
bello perché aveva la Gardenella, causa del lavoro sporco ma ora è stato
curato con antibiotico Levoxacin, ripetuto ancora l'esame non ancora bello
è stata fatta un’ecografia con color doppler e hanno trovato il varicocele
sx quindi a Luglio 2010 abbiamo fatto la "cablazione" della vena e dal 25
di Luglio sta facendo la cura per vitamine 2 volte al giorno di Fertylor e
iniezioni 3 volte alla settimana di Gonal con penna pre riempita ne fa 150
unità sottocutanee. Dopo tutto questo le dico che noi siamo sotto cura del
reparto procreazione assistita del Ospedale di M. io dal
Dott. D. e mio marito dall'andrologo Dott. Z., ma vorrei
anche una sua diagnosi se ci sono possibilità per una gravidanza oppure
no. Ringrazio in anticipo per il tempo a me prestato.
Lettera non firmata Gentile Signora, mi è difficile darle un consiglio sulla base delle informazioni fornite. Penso che l'elemento più importante sia la qualità del liquido seminale (numero degli spermatozoi, motilità e morfologia) che deve guidare nella scelta del trattamento più indicato per voi (inseminazioni intrauterine/fecondazione assistita?). Cordiali saluti
Dott. Simone Ferrero Ginecologo - Genova
Gravidanza isterica?! (21/08/2010 - 14.19) Salve, vorrei un suo parere, ho paura di avere una gravidanza isterica ora le spiego il perché. Sono 2 anni che io e mio marito cerchiamo di avere un figlio ma senza risultati, così abbiamo deciso di fare dei controlli, lui ha fatto uno spermiogramma ed è risultato sterile, ne produce pochi e poi muoiono dopo 2 ore. Io da circa 4 o 5 mesi ho sempre gonfiore alla pancia, alcune fitte e in questi 5 mesi la pancia sta crescendo un bel po’, poi mi sembra che si muova, non so come spiegare come se ondeggiasse da una parte all'altra tutti i giorni, ho fatto anche un test di gravidanza fai da te, ma è negativo. Il ciclo mi viene come sempre. Come sintomi ho solo questi, non so cosa pensare, lei cosa ne pensa? Se non è una gravidanza isterica, cosa può essere, aria? Ma a quando ne so, l'aria non si muove. Cordiali saluti. La ringrazio in anticipo per la risposta
Lettera non firmata Gentile Signora, è vero che l'aria non si muove, ma l'intestino in cui è contenuta invece si muove eccome. Si tratta delle peristalsi che consentono al contenuto (solido e gassoso) di percorrere tutto il tubo digerente. Quindi le sensazioni che descrive potrebbero ricondursi a questo. Tuttavia, per essere proprio sicura, faccia un test di gravidanza sul sangue e un'ecografia transvaginale. Successivamente le consiglio di consultare un centro di procreazione assistita per cercare di risolvere il problema della sterilità. Inutile aspettare ancora e farsi prendere così dall'ansia. È passato abbastanza tempo per prendere provvedimenti adeguati. Cordiali saluti e cari auguri.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Irregolarità del ciclo (21/08/2010 - 13.50) Salve! Mi chiamo Marianna e ho avuto 2 aborti spontanei di cui uno per
uovo chiaro. Dopo l'ultimo raschiamento, ottobre scorso, il ciclo non è
più regolare. Di solito ho avuto sempre un ciclo di circa 22gg ma
regolare. Dall'ultimo raschiamento invece mi capita a volte che inizio a
macchiare, penso di avere il ciclo e invece si blocca per qualche giorno
per poi ricominciare dopo tre o quattro giorni. Almeno finora. La cosa
strana e' che questo mese il ciclo sarebbe dovuto arrivare il 15 agosto,
mentre il 9 agosto ho avuto delle perdite rosa e di sera perdite
marroncine. Poi il giorno dopo ancora perdite rosate fino a sparire
quasi del tutto. Il mio ginecologo mi ha fatto fare tutti gli esami
(credo) compresa un'eco interna e pare che io stia bene, ma dai fatti a
me non sembra. Cosa mi consiglia di fare? Le sarei grata semi
rispondesse. Buona giornata,
Marianna Cara Marianna,
dovrebbe fare dei dosaggi ormonali ed un monitoraggio follicolare per
verificare l'ovulazione.
Cordiali saluti
Dott.ssa Monica Calcagni Ginecologo - Roma
Gravidanza dopo scintigrafia totale (20/08/2010 - 12.56) Salve, un mese e mezzo fa sono stata sottoposta a scintigrafia totale
corporea tramite assunzione di dose tracciante di iodio (pasticca
assunta
48 ore prima dell'esame) come esame di controllo a seguito
di
tiroidectomia per vedere i residui tiroidei ancora presenti dopo
trattamento con iodio 131 eseguito 1 anno fa. L'esame è andato bene.
Volevo sapere quanto devo aspettare per intraprendere una gravidanza
in tutta sicurezza. Grazie,
Silvia Gentile Silvia, per maggior sicurezza attenda ancora un paio di mesi.
Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Come calcolare l'inizio del ciclo mestruale? (20/08/2010 - 10.52) Gentile dottore,
ho
intenzione di monitorare la mia ovulazione tramite PERSONA, il
computerino che permette di individuare con esattezza i giorni fertili.
Ho 34 anni e da più di un anno stiamo provando ad avere un figlio,
ma
ahimè ancora senza risultati. Ho un ciclo piuttosto irregolare e
questo
non mi consente di capire bene quali siano i miei giorni
fertili.
Ultimamente il mio ciclo si è accorciato a 24 giorni, ma
dura sempre
all'incirca 5 giorni con perdite abbondanti come al
solito. Veniamo alla mia domanda: quando devo considerare il 1°
giorno di mestruazioni? Anche
solo col presentarsi di una piccola
macchiolina oppure devo iniziare a
calcolare quando il flusso inizia
a presentarsi in maniera consistente?
Questo perché per utilizzare e
tarare bene l'apparecchietto PERSONA
occorre iniziare esattamente dal
1° giorno della mestruazione. La ringrazio
per l'attenzione e in
attesa di una risposta porgo cordiali saluti.
Rossana Gentile Rossana, anche la piccola macchiolina è un indice di
manifestazione mestruale. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Diametro biparietale sotto il 5 percentile (19/08/2010 - 21.30) Buonasera, sono Emanuela alla 32 + 6 sett., oggi ho effettuato eco terzo trimestre con questi risultati: dpd 75,8 hc 28,63 ac 30,38 fl 63,6 con un dpd sotto il 5 percentile. Il medico dell’ambulatorio mi ha parlato di un diametro più piccolo, ma senza aggiungere altro, suscitando in me un’ansia terribile, perché oltre a non capire molto bene cosa sia questo percentile, ho cominciato a domandarmi se questo valore basso può essere recuperato dal piccolo e soprattutto, se non dovesse avvenire, cosa comporterebbe, danni celebrali, malformazioni o cos altro? Indubbiamente sono incappata in un dottore non molto d'aiuto, anzi, capace solo di preoccuparmi, che mi ha invitata a tornare da lui tra tre settimane per altra eco, ma ovviamente nel suo studio.... chissà, pagando si ha diritto a delle risposte, forse… immaginando il numero di richieste che vi giungeranno, mi scuso per il disturbo, ma vi prego appena possibile di considerare la mia lettera per poter capire e magari potermi tranquillizzare. Grazie infinite.
Emanuela Gentile Emanuela, purtroppo da quanto mi scrive non è possibile dirle nulla in quanto non basta una misura per poter dire se il feto sta bene oppure no. Secondo me dovrebbe eseguire una eco di secondo livello comprensiva di eco quadridimensionale per cercare di capire come stanno realmente le cose.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Sono incinta dopo 6 mesi da un cesareo, che fare? (19/08/2010 - 12.12) Buongiorno, sono rimasta incinta al compimento del sesto mese del mio primo figlio (3,470kg maschio), avuto con parto cesareo senza alcuna complicazione. Ho 31 anni, sono una donna in forma, ho perfettamente ripreso la mia forma fisica e non ho alcun problema di salute. Sono però molto preoccupata per il fatto di non sapere se corro dei rischi nel mandare avanti questa gravidanza a così breve distanza dal precedente cesareo, i medici mi consigliavano di rimanere incinta dopo circa un anno e mezzo, ma la seconda gravidanza è arrivata inaspettatamente!!
Cosa mi consigliate di fare?
Corro realmente dei rischi?
La sutura interna potrebbe in qualche modo lacerarsi?
Sareste molto gentili a rispondere a queste mie domande, grazie.
Manola Gentile Manola, anche se anche io consiglio di aspettare almeno un anno per intraprendere una nuova gravidanza dopo un cesareo, in pratica non credo che nel suo caso i rischi siano elevati... Segua i consigli del suo medico ed in particolare durante le ecografie, sarà opportuno controllare la zona sede della cicatrice.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Sono oltre quattro anni che cerchiamo una gravidanza! (18/08/2010 - 16.23) Buongiorno dott.re, sono 4 anni o più che cerchiamo una gravidanza
mio marito ed io, dopo 2 stimolazioni e una iui siamo praticamente
rassegnati, il tempo passa e noi abbiamo già 37 e 35 io. Dopo l'ultima
stimolazione sono nate delle cisti ovariche di 2 mm quasi e non vogliono
andare via. Ho preso la pillola per 3 mesi e adesso il medico ha sospeso
per capire se queste cisti mi impediscono di ovulare. Io vorrei sapere
se esiste un centro a Bologna dove siano professionali e bravi. Grazie
Valeria Gentile Valeria, penso che per ora abbia fatto ancora pochi tentativi nel campo della
riproduzione assistita, è giovane e non si deve scoraggiare. In questa sede
non credo di poterle consigliare un particolare centro di Bologna, ma in
questa città ci sono alcuni centri davvero buoni. Auguri
Dott. Simone Ferrero Ginecologo - Genova
Posso essere incinta? (18/08/2010 - 12.55) Gentilissimo dott., sono una ragazza di
25 anni. La ringrazio in anticipo per
il tempo che mi concederà.
Vorrei chiederle un’informazione. Di solito il
mio ciclo mestruale è di 21-23 giorni. Ho 3 cisti all’ovaio destro, 1
anecogena di 17mm,
1debolmente ecogena di 21mm, e una ecogena di 16mm. Sono stata 3
giorni in Abruzzo, dove ho avuto le mestruazioni il 15 agosto (a luglio l’ho
avute il 17), ho usato il tampax e ho fatto il bagno. Le mestruazioni si sono
bloccate. Ho avuto rapporti prima senza preservativo (senza
eiaculazione)
poi con preservativo con il mio compagno. Il giorno dopo
ho avuto perdite di
sangue, ho rimesso tampax per andare al mare, ma si
sono bloccate, la sera ho
avuto rapporti con il mio compagno prima
senza, poi con preservativo. Questa volta però, la prima volta ha
eiaculato non del tutto dentro. Il giorno dopo
ho avuto le macchie, ho
rimesso il tampax, ho fatto il bagno e quando l’ho
tolto non era del
tutto sporco di sangue... ho avuto dolori alla pancia e
ieri ho avuto
un flusso abbondante, oggi è già meno. Di solito ho un flusso
abbondante che dura 6-7 g, ma è già da qualche mese che sto avendo
problemi. Il mese scorso, durarono 3g, il mese prima 2 giorni e a
maggio 1g... così ho
fatto l’ecografia transvaginale per controllare
l’ovaio, ed è risultato ciò
che le ho scritto prima. Premetto che queste
cisti vanno e vengono e si
spostano prima a destra e poi a sinistra, o
meglio, si ritirano e si riformano. Ho fatto la cura con la pillola e
non sono cresciute, sono rimaste dello
stesse dimensioni, però questa volta
ne è uscita un’altra. Piccola premessa, la
mia domanda comunque è questa: posso essere incinta? Se si, quando potrei
fare il test, se farlo o
no. Per favore, mi risponda, grazie, e scusate se la
mia lettera e un po’
confusa.
Lettera non firmata Gentilissima ragazza, la sua lettera non è un po’ confusa, ma molto
confusa. In ogni modo ho capito che le mestruazioni le ha avute,
solitamente questo è indice di una mancata fecondazione. Quindi direi
di stare tranquilla e rivolgersi al suo ginecologo di fiducia. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Terzo taglio cesareo?! (17/08/2010 - 15.12) Buongiorno, sono alla dodicesima settimana del mio terzo figlio, il primo nel 2002 nato con parto cesareo d urgenza per insofferenza fetale, la seconda nel 2007 con cesareo programmato... Ora ho molta paura perché al rientro dalla nascita della mia bambina il dott. mi aveva detto che avrei potuto anche morire con un terzo cesareo... Ora,con la mia bambina sono rimasta quasi un mese in ospedale perché avevano sbagliato a farmi l’anestesia e mi hanno bucato troppo la spina dorsale... Adesso ci sono pareri discordanti, c’è chi mi dice che quel dottore ha detto che potevo morire con un terzo figlio per proteggerai un po’ dal danno che mi avevano appena fatto e che non si può capire da una gravidanza all’altra cosa può succedere. Invece altri dicono che l’ha detto solo per prassi... Cosa posso fare? Io ho paura, adesso sto bene e vorrei provare un parto naturale in modo tale che riesco ad avere anche in seguito la possibilità di avere altri figli, anche perché ho solo 27 anni. Cordiali saluti
Lettera non firmata Se un parto naturale dopo un taglio cesareo è possibile, con delle precauzioni, dopo due tagli cesarei è talmente pericoloso che difficilmente troverà un centro disposto ad accontentarla. Per le altre cose direi che si tratta di supposizioni difficilmente verificabili. Il fatto di poter morire con un terzo taglio cesareo è abbastanza ovvio, anche perché si può morire anche con un solo cesareo e anche con una banale aspirina. Quindi è la scoperta dell'acqua calda. Si sa che ogni procedura medico-chirurgica è gravata dalla possibilità di effetti collaterali e reazioni avverse prevedibili o no. Per tale motivo vige la regola del bilancio rischi/benefici e non si dovrebbe mai scegliere la procedura dimenticando questo aspetto. Se i suoi tagli cesarei erano necessari, allora occorre accettare anche eventuali complicazioni. Se invece ha dei dubbi sulle cure ricevute è inutile fare supposizioni e chiedere in giro: raccolga tutta la documentazione sanitaria disponibile (cartella clinica, analisi, referti, ecc.) e la sottoponga ad un suo specialista di fiducia per un parere professionale sottoscritto e firmato. Ci dovrà pur essere stato un motivo reale per un'ospedalizzazione post-operatoria di un mese. Diversamente sono solo chiacchiere inconcludenti. Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Ciclo mestruale scarso (16/08/2010 - 17.58) Buonasera,
sono una ragazza di 28 anni ed è da 2
mesi che riscontro un ciclo scarso
rispetto ai cicli precedenti. La
durata è di max due giorni. Aggiungo che
sono carente di ferro e che
in questi ultimi mesi ho perso 9 kg per
problemi di stomaco passando
da 55 a 47 kg. Il ciclo ha comunque un ritmo
regolare. Potrebbero
esserci cause più serie per questo cambiamento?? In
attesa di una
Vs. risposta ringrazio anticipatamente.
Lettera non firmata Gentile ragazza, date le premesse (diminuzione di peso e carenza di
ferro) è più un problema dell'internista che del ginecologo. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Concepimento e alcol (16/08/2010 - 16.24) Buongiorno. Dopo circa una settimana di ritardo delle mestruazioni, mia moglie ha effettuato oggi il test di gravidanza, risultato positivo. Inutile sottolineare che siamo felicissimi per questo, ma mi preoccupa il fatto che nelle due scorse settimane siamo stati in vacanza e mia moglie ha assunto moderate dosi di alcol.
Si parla più o meno di due bicchieri di vino a cena e al massimo una birra a pranzo (quest'ultima solo in un paio di occasioni). Purtroppo non immaginavamo che fosse avvenuto un concepimento, soffrendo io di moderata astenospermia... Ovviamente verrà fin da oggi eliminato ogni tipo di alcolico dalla sua dieta, ma vi chiedo quanto alto sia alto il rischio di aver causato danni irreparabili al feto in queste prime due settimane?
Grazie fin da ora per la vostra cortese risposta.
Lettera non firmata Due bicchieri di vino e una birra al giorno non sono quantità moderate, ma sono già un bell'insulto per il fegato. Questo per il vostro stato generale di salute, senza considerare la gravidanza. Quanto ai danni alla gravidanza è difficile che in una fase così precoce si creino danni. Sicuramente non fatelo più. Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Dopo quanto tempo si ritorna fertili dopo aver preso la pillola? (15/08/2010 - 11.51) Buongiorno, sono una ragazza di 29 anni e per circa 10 ho assunto la
pillola anticoncezionale senza mai interromperla. Adesso io e il mio
fidanzato abbiamo deciso di avere un bambino e quindi a giugno, dopo le
ultime mestruazioni, ho smesso di prendere la pillola. Volevo sapere dopo
quanto tempo si ritorna fertili, avendo assunto per così tanto tempo
l'anticoncezionale. Premetto che prima non avevo un ciclo regolare e
adesso in questi 2 mesi il primo ciclo l'ho avuto con una settimana di
ritardo, mentre questo mese ancora sto aspettando... grazie anticipatamente
M. Gentile Signora,
la fertilità riprende subito dal primo mese di sospensione della pillola e non è influenzata dal numero di anni durante i quali ha preso la pillola. Cordiali saluti
Dott. Simone Rofena Ginecologo - Milano
Aereo in gravidanza (11/08/2010 - 19.10) Mi sono accorta di essere rimasta incinta da 3
settimane circa, secondo i
miei calcoli dovrei essere di 2 mesi, ho
nausee frequenti la mattina ed il
tardo pomeriggio, non so più cosa
mangiare per cercare di digerire, a
settembre ho la vacanza prenotata
per la Tailandia, non so se disdirla o
meno, si può volare anche
quando si è in attesa di un bimbo?? La mia paura
più grossa è perdere
la creatura che si sta formando dentro di me, ho paura
di andare là
e sentirmi male, di non poter mangiare cose sane, non voglio
assolutamente che ne risenta il feto.
Cosa devo fare partire
tranquilla o rimanere a casa??? Il volo può causare
danni da farmi
perdere il bimbo?? C'è chi mi dice parti e chi non, ma io non
so che
fare...
Lettera non firmata Rischi ai primi mesi non ve ne sono, ma il parere del curante è
assolutamente indispensabile!
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Ho perdite di sangue dalla vagina… (11/08/2010 - 03.14) Salve… ho un problema che si è presentato da poco...
Ho avuto il mio primo rapporto sessuale 3 anni fa e ce ne sono stati molti altri... che io ricordi non ci furono grosse perdite di sangue durante il primo rapporto. Ora il mio ragazzo solo con la masturbazione mi provoca la fuoriuscita di sangue... ciò significa che si è rotto l'imene, che mi ha ferito, che c'è qualche infezione? Perché proprio non capisco come dopo 3 anni sia possibile che solo adesso ho queste perdite... eppure non sento dolore durante l'atto, solo bruciore al momento della pipì.
La ringrazio
Lettera non firmata Impossibile fare ipotesi. Tutto è possibile, che vi sia una vaginite, o che l'imene non sia completamente lacerato fino alla sua base d'impianto, ecc. In quest'ultimo caso tuttavia, al più avrebbe dovuto sanguinare solo una volta, ma non ogni volta. In conclusione per chiarire le cause di questo sanguinamento, non c'è altro da fare che una visita ginecologica. Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Flussimetria (10/08/2010 - 18.17) Buonasera, quest'oggi ho effettuato un'ecografia ostetrica del III trimestre, mi trovo nella 31 sett. + 2 ed è risultato che i parametri biometrici degli arti sono inferiori di molto all'età gestazionale, sono di fatto al 5° percentile rispetto alla norma.
La Dott.ssa mi ha consigliato di fare un successivo controllo fra 15 gg., ma sono comunque molto preoccupata, per quanto riguarda glia altri valori quali DBP, diametro frontooccipiatle e circonferenza cranica siamo al 50 percentile, mentre diametro addominale e circonferenza addominale al 30 pc.
Lettera non firmata Gentile Signora, in effetti una misura biometrica degli arti significativamente inferiore fa nascere dubbi... se non la ha già eseguita esegua una eco di terzo livello e 4D.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Cerchiamo un bimbo da sette anni! (10/08/2010 - 14.49) Egregio dottore, sono una donna di quasi 35 anni. Sposata da 7 anni la
quale ha effettuato una interruzione di gravidanza nel 1992 all'età di 16
anni. Stiamo provando da tempo ad avere un bambino, ma niente. La mia
ginecologa dice che va tutto bene, compreso il mio dosaggio ormonale. Cosa potrebbe essere successo? Tengo a sottolineare che il mio compagno è sempre lo stesso da quando rimasi incinta. Sarei molto felice se lei potesse rispondermi ed indicarmi qualche procedura da seguire.
Ringrazio anticipatamente. Distinti saluti.
Lettera non firmata Gentile Signora,
il consiglio migliore che posso darle è quello di rivolgersi ad un centro specializzato per la cura dell'infertilità di coppia, in modo da inquadrare correttamente il problema e scegliere la terapia migliore.
Cordiali saluti
Dott. Simone Rofena Ginecologo - Milano
Sono entrata in menopausa? (10/08/2010 - 11.08) A maggio 2010 ho fatto come gli accertamenti pap
test, visita ginecologica
mammografia e ecografia infravaginale. A
parte delle aderenze era tutto a
posto. L'ultima mestruazione l'ho
avuta ai primi di giugno. Ora sono due mesi
che non vedo più nulla. Sono preoccupata, ho paura che ci sia qualcosa di
brutto.
L'anno scorso prima delle vacanze ho avuto lo stesso problema e il
ginecologo mi
aveva dato degli ormoni di progesterone, ovuli interni e il
problema
si era risolto. Con l'ecografia si era visto che un follicolo
non
maturato dentro l'utero tratteneva il ciclo. Ho ripetuto la stessa
cura già due volte, ma il ciclo non mi arriva. Cosa mi può
consigliare?
Sto anche prendendo delle pastiglie di Primolut Nor
per vedere se si
sbloccano, ma nulla purtroppo.
Grazie se mi risponderete
Fabrizia (47 anni) Gentile Fabrizia, potrebbe trattarsi di menopausa precoce. Le consiglio
un dosaggio degli ormoni FSH ed LH. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Ho perso un bimbo alla 34° settimana! (09/08/2010 - 23.27) Caro dottore, il 9 aprile 2010 ho
perso un bimbo alla 34° settimana. Il
referto dell'ospedale dice che
erano presenti multipli focolai di fibrina
e talora di emazie negli
spazi intervillosi cui si associano alcune
calcificazioni
distrofiche. Membrane coriali sede di diffusa
corionamnionite acuta.
Cordone ombelicale sede di trombosi vascolare in
via di
organizzazione. Premetto che 3 settimane prima nella flussimetria
non
è stato rilevato alcun problema. Cosa ne pensa? Nessuno mi ha saputo o
voluto dare una spiegazione. Se io decidessi di
avere un altro figlio che precauzioni dovrei prendere e quali
esami eseguire per scongiurare una cosa simile (ho 40 anni e un
bimbo di 3 anni
e 6 mesi)?
La ringrazio
Simona Gentile Simona, purtroppo non vi è nessuna spiegazione per un tale
evento e neanche una possibile profilassi per evitare il ripetersi. Ma,
stando alla statistiche, è quasi impossibile che tale patologia possa
ripresentarsi. Consiglio, data la sua età non più giovanile, un'attenta
valutazione del suo stato generale prima di intraprendere una nuova
gravidanza. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Placenta previa centrale (09/08/2010 - 17.21) Buonasera, mi chiamo Carla e sono alla 21 settimana +3 di gestazione, ho 41 anni e alla morfologia mi è stata riscontrata una placenta con inserzione bassa.
Il giorno dopo tale visita ho fatto quella ginecologia ed il mio ginecologo mi ha parlato di placenta previa centrale e quindi un probabile parto cesareo anche anticipato. È possibile che risalga? Quali sono i rischi che corro sia io che il mio bambino?
Quali sono gli accorgimenti?
Ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Carla Gentile Carla, se la placenta è situata completamente a ponte sull'orifizio interno è poco probabile ma non impossibile che risalga al punto tale da consentire un parto per via naturale. Sicuramente una placenta bassa è maggiormente a rischio per distacchi ed emorragie, ma in realtà tale evenienza non è frequentissima. Non si affatichi e non abbia rapporti e segua eventuali consigli terapeutici del suo medico, ma con serenità.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Feto e omero della mia bambina (09/08/2010 - 13.11) Buongiorno,
3 giorni fa ho fatto la morfologica. Ero alla 22+4 settimana e i responsi sono stati i seguenti:
DBP mm 52;
DFO mm 72;
CC mm 202;
cervelletto mm 22.6;
Verme cerebellare mm 11.6;
ventricolo laterale mm 8.2;
Corpo calloso mm 23.2;
CA mm 175;
femore mm 35 (!);
Omero mm 32 (!);
peso 450 gr;
lunghezza fetale cm 24;
(mia ultima mestr. 01/03/2010). Sono allarmata perché scrivono "i valori rilevati depongono per un accrescimento fetale nei limiti inferiori della norma per l'epoca di amenorrea riferita. La penalizzazione riguarda principalmente la biometria delle ossa lunghe che si pone allam -2 DS per l'epoca. Si invita a controlli del trend di crescita fetale". È grave???
Guardando tabelle da internet a me risulterebbe tutto nella norma... ma allora????
Aiuto!!
Lettera non firmata In effetti i valori sono nel range di normalità.
Come ho più volte sottolineato, la valutazione della crescita fetale va fatta in maniera dinamica, considerando anche i parametri delle prime settimane. Se dovesse avere dei dubbi, vale anche per lei il consiglio di eseguire una eco di secondo livello.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Gravidanza dopo un parto cesareo (06/08/2010 - 14.59) Salve, sono Sabrina e ho 30 anni.
Il 10 luglio 2010 ho partorito con un parto cesareo, una bambina con una grave malattia, la Mav (un aneurisma della vena di galeno) che subito dopo la nascita le ha compromesso tutto il sistema cardio circolatorio e purtroppo dopo 10 giorni è morta.
Io fisicamente mi sento bene, la ferita non mi ha dato problemi, e l'operazione non l'ho accusata per niente. Mi sono alzata la mattina successiva all'intervento e da quel momento, forse anche per la situazione, non ho avuto nessun tipo di problema.
Ora io e mio marito vorremmo subito riprovare ad avere un bambino... quanto è necessario aspettare dopo un parto cesareo?
E soprattutto, crede sia opportuno fare dei controlli genetici, per evitare che si possa ripresentare la patologia????
Attendo una vostra risposta!
Sabrina Gentile Sabrina, in genere suggeriamo un anno di attesa dopo un taglio cesareo. Vista comunque la brutta esperienza, potreste accorciare questo tempo ad almeno 8-10 mesi. Per il quesito sul rischio di ricorrenza della malformazione occorre fare una consulenza genetica dettagliando e documentando bene ogni osservazione fatta dagli specialisti sulla bimba, eventuali indagini genetiche effettuate ed eventuale autopsia. Tutto ciò per orientare un'eventuale possibile diagnosi prenatale su future gravidanze. Cari auguri.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Posso rimanere incinta con il tsh basso? (05/08/2010 - 14.19) Buongiorno, sono due anni
che sto cercando di avere un figlio, ho scoperto
di aver problemi di
tiroide avendo il tsh alto, il mio endocrinologo mi ha
dato
l'eutirox 50 mg e i valori sono tornati nella norma, intanto il mio
medico mi ha dato il serofene per avere più possibilità di
rimanere
incinta, purtroppo oggi ho ricontrollato il tsh e ho
scoperto che è basso:
0,066. Cosa posso fare? Riuscirò a rimanere
incinta ugualmente?
Lettera non firmata Gentile signora, non dovrebbero esserci ostacoli. In ogni modo i valori
del TSH dovrebbero tornare nella norma, dopo la sospensione dell’Eutirox. Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Modesta distensione delle anse intestinali del feto (04/08/2010 - 18.52) Gent.mo Dott., sono in gravidanza alla 36° sett. e ieri ho fatto l'ultima visita dalla mia ginecologa, che nella ecografia ha riscontrato una "modesta distensione delle anse intestinali" nel bimbo (termine 28 agosto). Mi ha subito detto che non era cosa importante, ha minimizzato dicendo che non avrei dovuto fare ulteriori controlli ma a me sono rimasti dei dubbi: a cosa è dovuta tale situazione, se può peggiorare e se può comportare problemi nel parto o nel feto. In pratica non ho ben capito cosa intendesse. Le sarei molto grata se riuscisse a darmi una delucidazione in merito! Grazie per la disponibilità,
Sara Cara Sara, dando per scontato che l'anatomia fetale sia stata studiata durante tutta la gravidanza in maniera dettagliata, una maggiore visibilità intestinale indica in genere una buona maturità fetale.
Ovviamente è fondamentale l'esperienza e la bravura del medico ecografista per potere discriminare fra un quadro normale e patologico.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Cisti dei plessi corioidei (04/08/2010 - 15.32) Buongiorno dottore,
ieri ho fatto un'ecografia alla 16+3 settimane e il ginecologo mi ha riscontrato 3 cisti plessi corioidei di 6 mm l'una. Guardando nel sito ho letto che ha già dato parecchie risposte in merito in sostanza dicendo che se non ci sono altre alterazioni queste cisti risultano praticamente innocue. Ma se è così per quale motivo veniamo informate della possibilità che il bambino tragga una malattia cromosomica? Se non c'è nulla di cui allarmarsi perché veniamo torturate con queste informazioni? tra l'altro se non ho capito male anche nel caso in cui queste cisti dovessero rimanere fino alla fine della gravidanza non è detto che il bambino nasca con malattie..... se abbiamo quindi le stesse probabilità di malformazioni di una donna con gravidanza "normale" perché questo problema ci viene così sottolineato? Che utilità ha? Faccio queste domande perché credo che solo avendo queste risposte potrò realmente tranquillizzarmi.
Grazie, saluti
Lettera non firmata Purtroppo son finiti i tempi in cui il medico, con atteggiamento paternalistico, decideva cosa dire e cosa no al paziente. Oggi nelle aule dei tribunali si sente spesso parlare di "diritto del paziente di essere informato" e del suo "diritto di decidere dopo aver dato un consenso doverosamente informato". Spesso, nonostante tutto ciò sia avvenuto, gli avvocati e i giudici trovano comunque il modo per dimostrare o che l'informazione era incompleta, o se lo era, il paziente non aveva capito bene e quindi giù stoccate sulle spalle dei medici, rei di non aver chiesto un adeguato "permesso" ai pazienti di curarli. Il risultato di tutto ciò è la "MEDICINA DIFENSIVA" che va sicuramente a scapito soprattutto dei pazienti stessi. Tornando alle cisti dei plessi corioidei è vero che, quando presenti come segno isolato, innalzano il rischio di cromosomopatia in maniera irrilevante. Irrilevante però non significa che non lo innalzano questo rischio. Lo innalzano di un valore così basso da non modificare, a nostro avviso, ma lei potrebbe non essere d'accordo, la successiva decisione di fare o no l'amniocentesi. Quindi anche se l'incremento del rischio va per esempio dallo 0,008% allo 0,009% (per dire dei numeri a caso), da un punto di vista matematico è irrilevante... per avvocati e giudici no. Ed allora? Il suo medico le ha dato un'informazione come chiedono le leggi attuali o meglio come vengono oggi interpretate. Quindi sicuramente ha ragione sulla scarsa utilità per il paziente, ma è il paziente stesso che pretende un'informazione corretta e completa. Non me ne voglia, magari non è il suo caso. Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Ho perso la mia bambina dopo l’amniocentesi! (03/08/2010 - 16.02) Sono una donna di 35 anni... logorata dal dolore. Premetto che sono mamma
di due favolosi bambini di 4 anni e 11 mesi, il 15 luglio ero incinta
per la terza volta al 5° mese e in occasione della ecografia morfologica
l’ecografo mi ha detto che la bimba non c'era più. Era morta. Procediamo
con ordine, aprile 2008 ho avuto un' IVG perché ero rimasta incinta ed ho
scoperto di essere affetta da citomegalovirus preso nel primo
trimestre, dopo nove mesi circa rimango nuovamente incinta ed ho
partorito la mia secondogenita l'11 settembre 2009, dopo essermi
sottoposta a tanti esami particolari per controllare se ancora avevo l’infezione o solo anticorpi. Feci anche l’amniocentesi. Mia figlia è
sanissima. Durante l’allattamento rimango incinta per la terza volta il
mio ginecologo mi diede come data delle ultime mestruazioni 18 febbraio
2010. Durante questa terza gravidanza non ho fatto esami per controllare
il cito. L'11 giugno mi sottopongo ad amniocentesi. Apparentemente nessuna
conseguenza, nessuna perdita, nessun dolore. Il liquido estratto è
limpido. Risultato della amniocentesi all'inizio di luglio la bimba è
sana. Il 15 Luglio durante la strutturale il medico mi dice che la bimba è
morta già da quindici giorni. Le domande che mi perseguitano sono tante. È stata fatta male l'amnio? È passata un'infezione con l'amnio? E se è
così, si poteva prevenire, facendo dei tamponi o altri esami prima di fare
l'amniocentesi? Quando ho partorito la placenta era intatta e anche il
sacco amniotico, cosa vuol dire, precisamente che significa. Ancora, ci
sono altre ipotesi altre ragioni oltre alla amnio che avrebbero potuto
causare la morte della bimba? Quali? Mi hanno detto che l'autopsia era
inutile, la bimba era morta già da quindici giorni, allora non saprò mai
perché?! L'ultima domanda dall'esame istologico della placenta cosa si
riesce a sapere? Il senso di colpa mi sta uccidendo…
Lettera non firmata Cara Signora,
le cause di MI sono molteplici e molto spesso non ci sono. Sono sicura che
l'amniocentesi non c'entra. Dall'esame della placenta potrebbe emergere che
c'era una patologia placentare.
In bocca al lupo
Dott.ssa Monica Calcagni Ginecologo - Roma
Quarto cesareo (02/08/2010 - 16.40) Gentili dottori, da pochi giorni si è conclusa tristemente la mia terza gravidanza alla 25ma settimana, il mio bimbo nato vivo è morto dopo tre giorni, un bimbo molto desiderato, nonostante tutto, sarebbe per me consolante pensare di poterci riprovare, premettendo che ho 38 anni e con quest'ultima triste esperienza, tre cesarei alle spalle, voi che ne pensate? Si può fare? Se si, tra quanto tempo potrei tentare? In quest'ultima gravidanza all'8.a settimana ho avuto un distacco amniocoriale che mi ha causato la formazione di un ematoma che faticava a riassorbirsi e che mi ha provocato perdite continue color marrone fino alla fine, pur essendo tutti i miei esami e quelli del bambino in regola anche quelli della coagulazione forse dovrei fare esami aggiuntivi per prevenire questo? Anche se il mio ginecologo dice che sono cose che possono succedere e non è detto che si ripresentino, ho tanta paura ma anche tanta voglia di sperare ancora. Vi sarei grata se mi rispondeste. Cordiali saluti
Lettera non firmata Gentile signora, tre cesarei non sono pochi, anche se alcune mamme hanno subito 5 e più cesarei. Molto dipende dalla costituzione della mamma e dallo stato della parete addominale e della cicatrice.
Dopo un cesareo è buona norma aspettare almeno un anno prima di tentare una gravidanza.
Dopo un interruzione da cause note, si può cercare una nuova gravidanza a risoluzione della noxa.
In caso di cause sconosciute, alcuni consigliano di aspettare otto mesi, altri di ritentare subito dopo la prima mestruazione.
Oltre alle indagini geniche della coagulazione, esegua protocollo autoimmunitario e reumatologico, infettivologico, tamponi vaginali completi, ecografia addominale e pelvica TV. Esegua anche valutazione ormonale completa.
Diciamo pure che in linea di massima, una nuova gravidanza nel suo caso è possibile, dopo ovviamente che il suo medico avrà valutato direttamente la situazione generale.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Ovulazione accertata ma niente ciclo (02/08/2010 - 16.27) Buonasera, avrei una domanda da porVi a cui non riesco a darmi risposta.
Ho 21 anni e sono mamma di un bambino di un anno, che ad oggi sto ancora allattando (principalmente la notte).
Il 14 giugno ho avuto l'ultimo ciclo. So che l'allattamento inibisce l'ovulazione ed infatti in questo periodo i cicli hanno variabile durata. Il 12 luglio (giorno in cui attendevo il ciclo), ho avuto l'ovulazione, preceduta da spotting da ovulazione. Mi domando: essendo avvenuta l'ovulazione le mestruazioni devono comparire obbligatoriamente dopo 14/15 giorni? Vi pongo questa domanda poiché in data 26 luglio ho avuto lo spotting tipico che precede le mestruazioni, ma il flusso non si è poi avviato. Ho pensato che fossero quindi perdite da impianto e così (pensando di essere incinta) ho eseguito il test di gravidanza (stick uso domestico) per ben 3 volte, ottenendo esito negativo (i 3 test li ho effettuati in 3 giorni diversi: 1 il 26, 1 il 28 e uno il 1 agosto). È comunque possibile che sia incinta? Oppure devo pensare ad altro?
Attendo risposta. Grazie
Lettera non firmata Gentile Signora, anche se la valutazione soggettiva a volte è in grado di orientare sul periodo ovulatorio, non si può assolutamente stabilire se l'ovulazione è avvenuta o meno senza ecografia o dosaggi ormonali.
In genere, a meno che si instauri una gravidanza, il ciclo arriva dopo un certo numero di giorni dalla avvenuta ovulazione (in media, ma non necessariamente, 14 giorni).
Esegua la BhCG plasmatica ed una ecografia TV ad alta risoluzione.
Un saluto
Dott. Nico Comparato Ecografista - Matera
Gravidanza trigemina (02/08/2010 - 14.38) Egregio Prof. Schubert, mi chiamo Giulia
Consiglio, ho 41 anni, sono in
attesa di 3 gemelli, provenienti da
ovodonazione fatta a Malaga. Mi sono stati trasferiti 3 embrioni in fase
blastocisti crioconservati.
Seguo ogni giorno la terapia prendendo
Multicentrum Materno e
Polase. Il transfer è stato fatto sul mio ciclo
naturale. Ho saputo
che recentemente in Mangiagalli è stato seguito un
caso di parto
gemellare, Lei mi sa dire chi è il medico che ha seguito
questa
gravidanza preziosa?
Grazie mille, a presto risentirci,
Cordialmente
Giulia C. Gentile signora Giulia, mi spiace non poterla accontentare ma in Mangiagalli
qualsiasi medico è in grado di provvedere ad un parto trigemino! Auguri
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
Ciste ovarica di 5 cm. ed endometriosi (02/08/2010 - 11.44) Buongiorno Dottore, sono una ragazza di 34 anni e senza figli, nel mese
di giugno sono stata ricoverata per forti dolori all'addome più accentuati
nella parte dx, dopo visita ginecologica mi hanno trovato una ciste ovarica
di 4 cm all'ovaio sx; mi hanno dato una cura di antibiotici per una
settimana e dopo 20 gg ricontrollo. La ciste è diventata 5 cm, conclusioni
ciste ovarica di 50 x 35 mm all'ovaia sx compatibile con endometriosi ca
125=68 si programma laparoscopia operativa a ottobre. Io devo ammettere che ho molta paura anche dell'anestesia è la prima volta e poi sono anche una
fumatrice. Volevo chiedere qualche domanda oltre a diminuire o meglio
smettere di fumare non c’è altro modo per cui la mia ciste può diminuire
evitando così l'intervento? E se no, quando durerà la degenza in ospedale? E cosa devo evitare visto che ogni tanto ho delle sfilzate all'addome? Non è
che una gravidanza risolverebbe il mio problema? Mi scusi per le tante
domande, ma sono un po’ in ansia… resto in attesa di una sua risposta, la
ringrazio anticipatamente.
Lettera non firmata Gentile Signora, non esistono terapie mediche che possano determinare la scomparsa delle
cisti endometriosiche; le terapie ormonali (pillola contraccettiva oppure
progestinico) possono determinare una riduzione delle dimensioni della
cisti, che tuttavia torna alla dimensioni originali dopo l'interruzione
della terapia medica.
I dolori all'addome possono essere causati dalla cisti endometriosica ma
anche dalla presenza di endometriosi in altre sedi della cavità addominale;
tenga presente che oltre il 95% delle donne con cisti endometriosiche ha
noduli di endometriosi in altre sedi nella pelvi. È importante che esegua
la laparoscopia in un centro dedicato a questo tipo di chirurgia per
ottenere la completa asportazione dell'endometriosi.
La gravidanza non determina la scomparsa delle cisti endometriosiche.
Il ricovero per l'intervento dura dai 2 ai 4 giorni. Auguri
Dott. Simone Ferrero Ginecologo - Genova
All’età di 6 anni ho subito una violenza sessuale… (01/08/2010 - 20.52) Ciao, sono una ragazza di 28 anni e all'età di 6 o 7 anni sono stata violentata da un cugino più grande di me, non ho mai parlato di questa cosa con nessuno riuscendola comunque a superare nel corso degli anni anche se non completamente, infatti il mio rapporto con gli uomini non è mai stato facile tanto che non ho mai avuto un vero rapporto sessuale... adesso che mi trovo ad avere delle frequentazioni il mio problema non è tanto affrontare il rapporto sessuale ma sapere che loro si possano accorgere di questa cosa... sono ancora vergine da un punto di vista fisico oppure no? La violenza sessuale subita e le penetrazioni hanno fatto si che io non lo sia più, vero? Ho vergogna per quello che ho subito e adesso a causa di ciò ho vergogna a dire ad un uomo questa cosa... la ringrazio e spero in una sua sincera risposta... grazie!!!!
Lettera non firmata Gentile Signora, è ben noto come un'esperienza così traumatica possa segnare per sempre una qualsiasi persona. Tuttavia non può neanche distruggersi tutta la vita per questo. Faccia innanzitutto una visita ginecologica (confidando allo specialista i suoi timori) e cerchi di convincersi che non ha nulla di cui vergognarsi. La visita le chiarirà la situazione anatomica, in quanto non è affatto sicuro che abbia subito la totale lacerazione dell'imene, ma non perché questo cambi o meno le cose, ma per prendere maggior confidenza con il suo corpo. Il passo successivo è di rivolgersi ad uno psicologo. Di sicuro questo non potrà cancellare l'esperienza della violenza subita, ma per lo meno potrà imparare come gestire i ricordi e come attenuare le conseguenze sulla sua attuale e futura vita di donna. Non abbia paura né vergogna di dover chiedere aiuto. Ne guadagnerà in qualità della vita. Con i miei migliori auguri.
Dott. Salvatore Annona Ginecologo - Napoli
Il cordone ombelicale intorno al collo può provocare asfissia nella pancia? (01/08/2010 - 19.49) Gentile dottore, sono una
nonna molto addolorata e non mi do pace per
quanto è successo a mia
figlia di 28 anni. Ha avuto una gravidanza
cominciata maluccio:
distacco della placenta e perdite. Riposo assoluto
fino al 4 mese,
Tutti i controlli fatti non avevano esiti tali da destare
preoccupazioni, eppure a mia figlia alla 35° settimana le hanno
indotto
il parto perché la bambina era morta. Ci hanno detto che si
è strozzata
con il cordone ombelicale avvolto 2 volte intorno al
collo. Si può morire
di asfissia? È vero che con le eco non si vede?
La prego, mi aiuti a capire... si poteva fare qualcosa? Forse delle
attenzioni in più visto il
precedente distacco della placenta? Ho bisogno di lenire il dolore con
delle spiegazioni.
Se mi vorrà
rispondere le sarò davvero grata.
Nonna disperata Gentile Nonna, purtroppo mi è difficile spiegarle il caso, in
assenza di dati più precisi. Tuttavia è abbastanza chiaro che il
cordone ombelicale può essere stato causa dell'incidente. Mi spiace
non poterle dare ulteriori spiegazioni. Cordiali saluti
Prof. Luigi Schubert Ginecologo - Milano
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