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a cura dei Dottori


Assunzione di Norlevo: rischio gravidanza?

(22/05/2015 - 14:49)

L'altro pomeriggio ho avuto un rapporto con il mio ragazzo, ma all'ultimo il preservativo si è rotto e lui mi é venuto dentro... la mattina seguente, a distanza di 17 ore ho preso la pillola norlevo. Ho un ciclo più o meno regolare, e secondo i calcoli ero in uno dei primi giorni fertili. Inoltre la mattina appena alzata, quindi prima di prendere la pillola, ho notato delle perdite biancastre e mucose che però non ho più rivisto nel corso della giornata. É possibile che sia rimasta incinta? Che la pillola non abbia fatto effetto perché presa troppo tardi? Sono passati 2 giorni da quando ho assunto Norlevo, e non ho notato nessuna perdita, solo mi sento gonfia e con qualche dolore al basso ventre. Devo preoccuparmi?

Lettera non firmata

Lei ha assunto il farmaco entro i limiti stabiliti. Il ciclo le potrebbe venire in corrispondenza della usuale data o poco prima o poco dopo. Ad ogni modo un rischio anche se minimo di gravidanza esiste. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Camera gestazionale: se non si vedrà l'embrione dovremo procedere col raschiamento?

(21/05/2015 - 18:07)

Salve, ho 31 anni e sono incinta. So con certezza (stick) di aver ovulato il 20 aprile, ma l'unico rapporto avuto è stato il 14. Di conseguenza non mi aspettavo di essere incinta, ma comunque ne sono felice. Ora però sono preoccupata per la crescita della camera gestazionale. Ho eseguito due ecografie transvaginali: 13 Maggio: visibile solo camera gestazionale di 4.45 x 7.61 mm 19 Maggio: visibile camera gestazionale (11.2 mm) e sacco vitellino (4.4 mm) ma nessun embrione. Sono molto preoccupata perché ho letto che la camera gestazionale dovrebbe crescere di 1 mm al giorno, e la mia nell'arco di 6 gg è cresciuta molto meno. Il mio medico dice che se martedì prossimo (26 maggio) non si vedrà l'embrione dovremo procedere col raschiamento. Cosa ne pensate? Quali sono le probabilità? Grazie di cuore per il supporto, come potete immaginare è molto difficile essere nell'incertezza.

Lettera non firmata

Come spesso sottolineo, la visualizzazione del battito è variabile e dipende moltissimo dalla esperienza dell'operatore medico che segue le ecografie e dalla potenza dell'apparecchiatura. Quando si visualizza il sacco vitellino in genere è visibile anche il battito. Ad ogni modo un sacco vitellino di 4 mm mi sembra un po' grande soprattutto se confrontato con la grandezza della camera. Purtroppo senza eseguire direttamente l'esame, non posso dire di più. Da quello che lei riporta in effetti il quadro non sembra ottimistico. Non si può però mai dire. In caso di dubbio motivato l'unica cosa è ripetere l'esame dopo alcuni giorni. Utile associare anche il dosaggio seriato della beta HCG plasmatica. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Fondo uterino di 29 cm: potrebbero esserci dei problemi?

(21/05/2015 - 10:42)

Salve, sono alla 30+1 di gestazione. Ieri ho fatto la visita mensile di controllo, i valori del bambino sono tutti normali e cresce bene. L’unica cosa che non è cresciuto tanto è il fondo uterino che è 29 cm. Mi ha detto di stare tranquilla perché il bambino sta crescendo bene, ma vorrei un altro parere. Il bambino pesa 1450gr con 39 cm di lunghezza. In attesa di una vostra risposta, vi auguro una buona giornata

Lettera non firmata

In era pre ecografica il medico doveva arrangiarsi come poteva con l'uso delle mani ed in base alla sua esperienza. Con l'avvento dell’ecografia ad alta definizione, le cose sono cambiate quasi come fra il giorno e la notte. Per farla breve, se è sicura dell'accuratezza dell'ecografia che le è stata fatta, non si preoccupi per la misura del fondo dell'utero. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Terme in gravidanza

(20/05/2015 - 17:13)

Buongiorno, mi trovo nella sesta settimana di gravidanza, tra due settimane ho un addio al nubilato alle terme, volevo sapere se posso andare o se c'è qualche controindicazione. Grazie infinite.

Laura

Gentile Laura,
non so che tipo di trattamenti o cure vorrebbe fare alle terme. In linea di massima non vedo problemi. Avvisi però del suo stato di gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Immunoprofilassi fatta, ma non necessaria. Che succederà?!

(20/05/2015 - 16:33)

Gent.dott., sono in gravidanza e sono alla 36º settimana, il mio gruppo sanguigno è 0 negativo, mentre quello di mio marito dall'inizio della gravidanza eravamo conviti che fosse B positivo. Adesso guardando nuovamente delle carte ci siamo accorti di un errore: il suo gruppo sanguigno è B negativo. Ma essendo sicuri dei gruppi sanguigni rh- ed rh+ ho fatto due volte l’immunoprofilassi una volta per l'amniocentesi e un’altra volta alla 28 settimana, e il test di coombs indiretto. Pensa che ci possono essere problemi per il bambino adesso che abbiamo scoperto che mio marito è rh- come me ed io ho effettuato l’immunoprofilassi? Grazie cordialmente.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
ha effettuato una profilassi non necessaria, ma che non crea danni al feto. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Misure del trigono sempre diverse

(20/05/2015 - 16:22)

Buongiorno! Sono alla 28esima settimana di gravidanza e da pochi giorni sto vivendo il mio peggior incubo... la mia gravidanza stava andando benissimo, tn e bitest ottimi, morfologica perfetta... ma giovedì (27+2 settimane) durante la flussimetria il gine mi dice che c'è un ventricolo cerebrale laterale che misura 8 mm e che va bene mentre l'altro (più difficoltoso da misurare a causa della posizione della mia bimba) sembra essere di 9,8 mm! Mi dice di stare tranquilla perché tutto il resto è nella norma e che lo teniamo controllato rimisurandolo tra tre settimane... e solo allora valuteremo se è il caso di fare un eco di secondo livello. Torno a casa, apro internet e il mondo mi crolla addosso perché leggo le peggior cose! Presa dal panico corro il pomeriggio stesso in un altro studio a fare una nuova eco e il nuovo ginecologo mi dice che secondo lui i ventricoli sono entrambi di 9 mm e che non gli destano la minima preoccupazione... Vedendo tutte queste misure diverse mi reco a fare un’eco di secondo livello a 6 giorni di distanza dalle prime due... non lo avessi mai fatto!! Misure ancora diverse!! Ventricolo cerebrale sinistro 9,2 mm e il destro 10,2!!!!!!! Anche questo gine mi dice di stare tranquilla perché non vede un quadro patologico pur essendo il valore ai limiti della norma... mi dice di stare serena che tutto il resto è perfetto!! La mia mente non riesce a cancellare le cose tremende che ho letto. Queste diverse misurazioni in 6 giorni possono essere dovute alla differenza degli ecografisti? La mia bimba è a testa in giù... aggiungo anche che sono immune a toxo, citomegalovirus e rosolia. Grazie!

Lettera non firmata

Mi sembra paradossale che tutti i ginecologi consultati le abbiano detto di star tranquilla e invece lei riesce a leggere in giro cose così tremende. Le diverse misure non la devono meravigliare. Ci sono molte variabili, come il modo di misurare, i diversi apparecchi e anche piccole fisiologiche variazioni dei ventricoli. Nel suo caso non mi sembra poi che le variazioni siano così evidenti. Ha provato a verificare con un righello quanto siano diversi 9 mm da 9,2 o 10,2 mm? Poi la scansione può anche essere un po' di sbieco e non perfettamente perpendicolare alla struttura da studiare e determinare quindi piccoli errori accettabili. Ci sono poi gli artefatti, le difficoltà come quella che rende meglio studiabile il ventricolo distale rispetto a quello prossimale, ecc. ecc. Le sue misure non sono patologiche, ma solo ai limiti alti della norma. Quindi, a rigor di definizione, se le misure restano tali e tutto il resto è nella norma, non vedo perchè definire la situazione "il peggior incubo". Speriamo che riesca a trovare altre risposte come la mia, in modo da bilanciare le risposte tremende, che vorrei proprio vedere da dove le ha prese. Meglio smettere di cercare. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Rapporto completo a 5 giorni da inizio pillola Klaira

(20/05/2015 - 13:08)

Buongiorno, ho quasi 31 anni e un anno fa mi è stata riscontrata una ciste endometriosica con endometrio disomogenee e ovaie kissed, oltre a cicli abbondanti e talvolta dolorosi. Ho preso Sibilla e Yaz ma mi davano problemi di spotting. Il mese scorso ho sospeso la pillola e sono stata benissimo, senza spotting e con mestruazioni al 30º giorno, praticamente per me regolari, ma al controllo la situazione è rimasta invariata. Mi è stata così prescritta Klaira, l'ho assunta la sera del primo giorno di sangue rosso vivo (tralasciando il giorno precedenti di blande e sporadiche perdite molto leggere) e l'ho continuata a prendere ogni giorno alla stessa ora. La notte del 5º giorno di assunzione ho avuto un rapporto completo con il mio compagno, vi chiedo: l'ho assunta correttamente? Dopo quanto inizia l'effetto contraccettivo, posso essere a rischio gravidanza? Grazie per la disponibilità. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora,
dalla sua descrizione mi sembra di capire che l’assunzione della pillola è avvenuta in modo corretto (cioè il 1° giorno del flusso mestruale vero e proprio); in queste condizioni, l’effetto contraccettivo è presente fin da subito, penso che non ci sia rischio di concepimento. Cordiali saluti

Prof. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

Epilessia, gravidanza e assunzione di acido folico

(20/05/2015 - 09:55)

Buongiorno, Vi contatto dalla prov. di Ferrara; ho 30 anni e soffro di epilessia focale dalla nascita, ho una crisi epilettica serale ogni due settimane. Assumo TOLEP 300 nr 2 compresse al giorno (mattina e sera) da 11 anni e 7 giorni ogni mese assumo BE-TOTAL (una compressa al giorno). Io ed il mio compagno (siamo insieme da 13 anni) vorremo cercare un figlio. Il mio ginecologo mi ha fatto provare diversi farmaci di acido folico: Folina, Folidar, Prefolic e Levofolene, ma ho dovuto sospenderli in quanto mi si manifestava una crisi epilettica al giorno.!! Mi ha consigliato di assumere "NATURAL POINT B 400" una compressa al giorno due mesi prima del concepimento e per tutto il periodo della gravidanza; ho provato a rintracciare il mio neurologo per sapere il Suo parere e se posso assumerlo, ma da diverso tempo non riesco a parlare con lui. non cosa fare. Non so da che parte "muovermi". Mi rivolgo gentilmente a Voi per chiederVi un consiglio in merito per quale acido folico assumere, in quale dose e consigli per iniziare a programmare una gravidanza. Vi ringrazio calorosamente, Vi auguro buona giornata e buon lavoro.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
la dose raccomandata di acido folico in fase preconcezionale è 400 mcg. Può provare con un multivitaminico per donne gravide. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Sacco gestazionale grande rispetto all'embrione

(19/05/2015 - 18:30)

Buongiorno Dottore, arrivo da un aborto spontaneo per uovo cieco alla sesta settimana l'agosto scorso. Ora sono finalmente rimasta nuovamente incinta ieri alla 6+3 prima ecografia e il risultato è sacco gestazionale 20x27 mm ma embrione di soli 2,4 mm non visualizzato BCF. La ginecologa ha detto che la sacca è troppo grossa rispetto al feto che potrebbe essersi fermato e quindi potrebbe essere un nuovo aborto spontaneo. Ora devo aspettare 10 giorni per rifare eco ma mi sembra un incubo infinito :-( lei che dice ho speranze, le è mai capitato tra le sue pazienti e poi è andato tutto bene o è meglio che mi rassegno e affronto la cosa senza troppe illusioni? Grazie Mille per la sua risposta...

Patty

Gentile Patty,
purtroppo sono possibili tutte le possibilità, anche quando tutto sembra perfetto. Quindi non si faccia prendere dal panico. Il tempo è necessario perchè possa visualizzarsi bene l'embrione con la sua attività cardiaca. Senza questo importante parametro, può solo perdersi in supposizioni le più varie, dalle migliori alle peggiori. Tocca incrociare le dita e armarsi di ottimismo per superare questo tempo che la separa necessariamente dal prossimo controllo. Anticipare il controllo,come anche controlli troppo precoci, espongono a risultati poco attendibili. Cari auguri.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Utero retroverso: non riesco più a vivere l'intimità con il mio ragazzo…

(19/05/2015 - 17:55)

Salve, ho 19 anni e da pochi giorni ho fatto una visita ginecologica a causa di dolori mestruali forti e dolori durante i rapporti sessuali. Dalla visita è emerso che ho l'utero retroverso. Adesso mi è venuto una specie di blocco. Non riesco più a vivere l'intimità con il mio ragazzo con tranquillità. Immagino che durante i rapporti il pene urti contro il collo dell'utero, e ho paura, anche che magari si possa danneggiare qualche parte del mio corpo. Mi crea disturbo non poter vivere la sessualità con tranquillità. Non voglio rinunciare al sesso a causa del dolore. Non riesco nemmeno a trovare su internet posizioni indicate per questa anomalia. Devo preoccuparmi? Cosa posso fare? E nel caso il pene urti contro il collo dell'utero si possono creare danni? Grazie in anticipo per la risposta.

Lettera non firmata

L'utero retroversoflesso è una condizione frequente. Altrettanto spesso l'utero è mobile e quindi in grado di essere sia normoversoflesso che retroversoflesso in momenti differenti. Durante un rapporto per il collo dell'utero non cambia assolutamente nulla, sia che l'utero sia retroverso sia che sia normoverso. Dubito che una retroversoflessione isolata possa essere la causa principale di forti dolori mestruali. A tale scopo le consiglio se vuole, di eseguire una ecografia transvaginale ad alta definizione, una colposcopia, un esame a fresco del secreto contenuto in vagina, tamponi vaginali. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Si può assumere la valeriana in gravidanza?

(19/05/2015 - 17:47)

Buonasera, avrei una domanda da fare. In gravidanza (sono alla 28esima settimana), si può assumere la valeriana?

Anna (Torino)

Gentile Anna,
deve parlarne con il suo medico per valutare il motivo dell'assunzione. In generale non ci sono controindicazioni specifiche. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Prima volta, quali anticoncezionali sono più affidabili e sani?

(19/05/2015 - 16:24)

Salve, non ho mai preso anticoncezionali fino ad ora e non ho ancora mai avuto rapporti sessuali, ma con il mio ragazzo vorremmo iniziare presto. Mi potreste consigliare quali anticoncezionali sono migliori, più affidabili e sani? Sono preoccupata per la mia salute, perchè da una parte ho sentito da alcune amiche che hanno assunto alcuni tipi di pillole ed hanno avuto effetti collaterali nell'aumento di peso o persino a livello psicologico, mentre altre hanno deciso di non prendere nessun farmaco... ma in questo modo immagino sia sicuramente più rischioso rimanere incinta presto. Ci sono pillole "sicure" o dal rischio minimo dal punto di vista di effetti collaterali? Altrimenti ci sono altri anticoncezionali o metodi che posso usare senza questi rischi? Grazie mille!

Elena

Gentile Elena,
le suggerisco un colloquio con un ginecologo, con una visita di controllo ed eventuale paptest. In base alle sue caratteristiche fisiche e alle sue esigenze, si potrà adottare l'anticoncezionale più adatto a lei. Non esistono regole fisse, nè prodotti che siano sicuramente i migliori rispetto ad altri, nè prodotti che non abbiano effetti collaterali. Occorre sempre una valutazione personalizzata, con la valutazione del bilancio rischi/benefici e tutto questo è difficile online. L'idea di utilizzare un valido metodo anticoncezionale è sicuramente vantaggiosa. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Valori curva glicemica

(19/05/2015 - 15:36)

Gentile dott.re, sono alla 24 settimana di gravidanza e proprio ieri ho eseguito la curva glicemica con somministrazione di 75 mg di glucosio. I valori però mi lasciano un po’ perplessa. 0' = 89 60' = 82 120 = 99 cosa ne pensa? Grazie, sono molto preoccupata per la mia piccola. Anziché salire il secondo valore è più basso del primo.

Antonietta

Gentile Antonietta,
dal test risulta, almeno per ora, che lei non ha il diabete gestazionale. Il secondo valore minore del primo, potrebbe essere associato ad iperinsulinemia. Esegua in ogni caso, e questo dovrebbe valere per ogni gravidanza, una dieta equilibrata. Il suo medico valuterà poi, la opportunità un meno di ripetere il test in un secondo momento. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Possibile mioma e gravidanza

(19/05/2015 - 15:27)

Gentili dottori, in seguito ad un'eco di routine il mio ginecologo ha riscontrato un versamento nel Douglas e una piccola cisti paraovarica. Mi ha consigliato così una risonanza magnetica alle pelvi per scrupolo. Premetto che non ho alcun fastidio, ho il ciclo regolare, ho già un bimbo e la precedente gravidanza è andata benissimo e non ho mai assunto contraccettivi. Ecco il risultato: Utero retroversoflesso di dimensioni nella norma. qualche minuta focale disomogeneità di segnale è apprezzabile a livello del miometrio. in particolare una minuta immagine nodulare con basso segnale t2, del diametro di 8 mm, si osserva in sede intramurale a livello del corpo sul versante sinistro, compatibile con piccolo mioma. regolare l'endometrio. regolare la regione cervicale. ovaie in sede, regolari per dimensioni e caratteristiche di segnale. piccolo versamento nel douglas e in sede periovarica sinistra. Nessuna tumefazione linfonoidale
. Dall'eco il mioma non si è visto e devo dire che mi lascia perplessa anche perchè dopo l'estate ho intenzione di intraprendere un'altra gravidanza, ma a questo punto sono molto spaventata. Ho letto diversi articoli di ginecologi e la situazione non mi appare rosea, anzi direi l'opposto. Ci sono maggiori possibilità, data la mia situazione, di difficoltà di concepimento o di aborti spontanei? Non so che fare. Mi consigliate di rivolgermi ad un centro specialistico per gravidanze a rischio? Ci sono terapie di supporto in gravidanza per le donne con utero fibromatoso? Vi ringrazio e vi saluto cordialmente

Paola

Gentile Paola,
un minuto mioma di 8 mm è a mio avviso del tutto irrilevante. Le suggerisco di tornare dal ginecologo che le ha consigliato la risonanza magnetica, più che altro per verificare ulteriormente la cisti paraovarica e il versamento nel Douglas. Se la cisti è innocente e il versamento può spiegarsi con fenomeni fisiologici come l'ovulazione o con una modesta flogosi aspecifica, può sicuramente intraprendere una gravidanza. Tenga presente che questo è un parere di massima in base alla sua descrizione, ma per un parere attendibile occorre una regolare visita ginecologica. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Benactiv: ha potuto causare danni al feto?

(19/05/2015 - 10:44)

Gentile Dottore, sono alla terza settimana dopo icsi effettuata al 29 aprile. Ieri, in preda al mal di gola, senza prestare attenzione ho usato il benactiv gola spray, poi essendomi resa conto della cavolata fatta sono andata a lavarmi la bocca, per quel che poteva servire. Volevo sapere, visto che è un farmaco vietato, se posso aver causato danni all’embrione... sono preoccupatissima... grazie per sua attenzione

Lettera non firmata

Anche se in gravidanza la somministrazione di farmaci richiede maggior attenzione, sono molti i preparati che possono essere assunti in caso di necessità in piena tranquillità, soprattutto per brevi periodi. Nessun problema quindi per lo spray che ha utilizzato. Ulteriori informazioni sui farmaci in gravidanza possono essere richieste al Telefono Rosso. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Duo test nella norma?

(19/05/2015 - 10:13)

Buongiorno dottore, chiedo la gentilezza di darmi un suo parere per gli esami del duo test. Papp – a 2,54 ml u/ml 1,61 r hcg 14,4 ng/ml 0,25 rischio età 1:565 (anni 33) rischio combinato 13/18 epoca gestazione 10+5 crl 40,2 mm mom translucenza nucale 0,96 osso nucale: unknown. Potrebbe essere così gentile da dirmi se sono nella norma? Grazie infinite,

Rosanna

Gentile Rosanna,
il calcolo personalizzato del rischio spetta ad un software che utilizza un algoritmo, che considera molteplici fattori, quali l'epoca gestazionale, la sua età e tutti i parametri, che vengono tramutati in multipli della mediana. In pratica si utilizzano criteri matematici che sono piuttosto complicati e che vengono anche aggiornati man mano che aumentano le pazienti esaminate, in modo da perfezionare le curve di riferimento. Quindi non è possibile dai singoli valori così trascritti ricavare il risultato che lei ci chiede. Oltretutto il duotest è un esame che prevede un accurato counselling proprio per spiegarle il suo significato e illustrarle il risultato, da parte di chi esegue l'esame e quindi è questa la strada per farsi spiegare il suo esame. Ho un solo dubbio: nel caso delle indicazioni della Fetal Medicine Foundation di Londra di cui io ho l'accreditamento, non eseguiamo il test se il CRL non è almeno 45 mm. Lei infatti trascrive 40,2 e quindi secondo la FMF avrebbe dovuto fare l'ecografia una settimana dopo. Il prelievo invece va bene anche se eseguito prima, ma poi bisogna mettere bene tutte le date nel computer. È però possibile che sia stato utilizzato un diverso software che io non conosco. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Sono giovane e non sono ancora riuscita a rimanere incinta, sono sterile?

(18/05/2015 - 17:57)

Buongiorno, da novembre 2014 ho smesso di assumere la pillola contraccettiva dopo quasi 6 anni. Da allora sono alla ricerca di una gravidanza, ma finora niente. Da novembre ho avuto un ciclo abbastanza irregolare, in 7 mesi ho avuto il ciclo 4 volte. L'ultimo é stato il 19 marzo ed è durato 5 giorni. Una settimana fa, dopo quasi 30 giorni di ritardo, ho effettuato un test di gravidanza, che è risultato negativo. Da lunedì 11.5 ho alcune piccole perdite di color marroncino, che non considero un ciclo. Ora non so che fare? Sono incinta? Devo effettuare nuovamente il test di gravidanza? Devo andare a fare una visita ginecologica? Sono giovane e non sono ancora riuscita a rimanere incinta, sono sterile? La ringrazio già per la sua risposta.

Lisa

Gentile Lisa,
le consiglio una visita ginecologica che chiarirà i suoi dubbi. Non è necessario ripetere il test di gravidanza. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Test di gravidanza con ciclo irregolare

(18/05/2015 - 15:20)

Gentile Dottore, vorrei esporle il mio problema: ho avuto l'ultima mestruazione il 17/ 04. Il primo giorno quasi zero flusso… ho iniziato ad avere flusso circa due giorni dopo. Innanzitutto volevo chiederle se come primo giorno di flusso si conta quello in cui si ha il flusso vero e proprio oppure già dalle macchie precedenti. Il giorno 22/04 ho avuto un rapporto non protetto. Lui ha eiaculato fuori dalla vagina ma, purtroppo, per sbaglio una goccia di sperma è caduta sul mio inguine. Ora, la mia paura è che qualcosa possa essere entrato in vagina però immagino che lei non sappia dirmi con certezza dato che le dinamiche possono essere molteplici. Io ho un ciclo abbastanza irregolare che varia dai 30 ai 35 giorni. Nei giorni successivi al rapporto ho effettuato i test di ovulazione. Non erano molto chiari e se non ho sbagliato a leggere dal test è risultato positivo il 26/04. Supponendo di aver letto bene, se è vero che ho ovulato il 26/04 rischio qualcosa dato che il rapporto c'è stato il 22 /04? Inoltre vorrei chiederle quando potrei effettuare un test di gravidanza visto che non so esattamente quando deve arrivare il ciclo. Se ho ovulato quel giorno si vede giá qualcosa? Se non ho ovulato quel giorno comunque posso stare tranquilla perchè il rapporto sarebbe abbastanza distante. É giusto questo ragionamento? La ringrazio per la sua attenzione e le chiedo di rispondere dato che sono abbastanza preoccupata.

Lettera non firmata

Se le macchie sono seguite a breve da un flusso regolare, il primo giorno del flusso si conta da queste. Il contrario se gli spot precedono di alcuni giorni il flusso vero e proprio. La vita degli spermatozoi in ambiente femminile può raggiungere al massimo i quattro giorni, in media due. Quindi in teoria il concepimento nel suo caso in base alla data di ovulazione che lei riferisce, sarebbe possibile. Se la data di ovulazione che le riporta non fosse corretta, allora le cose si complicano in quanto senza un monitoraggio ecografico del follicolo non si può sapere con esattezza il giorno dell'ovulazione. Ad ogni modo da quanto lei riporta, una gravidanza risulta assai improbabile. Se vuole può eseguire una beta HCG plasmatica a circa 10 o 14 giorni dal rapporto potenzialmente fecondante. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Ho 46 anni e cerco una gravidanza

(18/05/2015 - 10:37)

Buongiorno, ho 46 anni cerco una gravidanza. Ho un figlio di 17 anni... ho già provato con la fecondazione assistita circa 6 anni fa. Sto utilizzando test per ovulazione che non rilevano ormone LH. Vorrei capire se è un problema legato all’età... se ci può essere ugualmente una gravidanza.. se no, c’è qualche rimedio senza ricorrere alla fecondazione assistita? Grazie per una eventuale risposta

Clementina

Gentile Clementina,
il problema di un mancato concepimento può essere legato alla sua età. Le consiglio una visita ginecologica. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Il ciclo continua a non arrivare e non so cosa fare…

(16/05/2015 - 08:49)

Buongiorno, ho 24 anni. A gennaio ho scoperto di avere l'ovaio policistico e il ginecologo mi ha curato per due mesi con la pillola jaz. Poi, dato che sto cercando di avere un figlio, il ginecologo mi ha fatto passare al Chirofol 500. La mia ultima mestruazione è stata il 12 aprile e attualmente non mi è ancora arrivata. Giorno 9 ho fatto l'esame Beta hgc nel sangue ed è risultato negativo. Può essere che l'esame è stato fatto troppo presto? Il ciclo continua a non arrivare e non so cosa fare.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
continui ad assumere una terapia a base di inositolo. Le consiglio un controllo ginecologico che potrà chiarire il motivo del ritardo mestruale e eventualmente integrare la terapia con progestinico. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Stent ureterale e parto naturale

(15/05/2015 - 20:58)

Buonasera Dottori, Mi chiamo Veronica e aspetto il primo figlio. Sono alla 30 settimana, il 21 aprile mi sono recata all'ospedale con forti coliche renali e febbre alta, i dottori hanno ritenuto che la soluzione temporanea al problema, per tutelare sia me che il bambino, fosse posizionare uno stent ureterale fino alla fine della gravidanza. La mia domanda è la seguente: partorirò in via naturale? Io non credo di farcela, proprio per i fastidi dovuti allo stent e alla sua presenza stessa, mi chiedo come potrei collaborare in sala parto con la paura che si stacchi il tubicino e che mi prendano le coliche in quel momento, se non qualcosa di peggio? Grazie in anticipo per la Vostra gentile attenzione e per un eventuale risposta alle mie perplessità. Cordiali saluti.

Veronica

Ma perchè mai non dovrebbe farcela? Non c'è collegamento fra la presenza dello stent e la possibilità di partorire o meno per le vie naturali. Anzi, una volta che avrà partorito, verrà meno la compressione da parte dell'utero sull'uretere e le cose andranno meglio. Si consulti con l'urologo e il suo ginecologo. Non tragga conclusioni affrettate ed emotive. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Rapporti durante i 4 giorni di pillole placebo. Sono protetta?

(15/05/2015 - 17:48)

Salve. Assumo yaz da quasi sei mesi e volevo fare una domanda forse un po' stupida, ma voglio essere tranquilla al 100%: durante i 4 giorni placebo, si è comunque protette? Premetto che ho assunto tutte le pillole, non ho assunto antibiotici e riprenderò ad assumere la pillola dopo i 4 giorni di sospensione. Grazie.

Lettera non firmata

Non deve fare alcuna sospensione. Finita una scatola deve iniziare l'altra. Se fa così è coperta anche in quei giorni. Se fa una pausa (che non è prevista) son pasticci. Non stia a guardare se le pillole sono col farmaco o col placebo. È fatta così proprio per non creare pensieri e confusioni. Se no tanto vale ripiegare su un altro tipo fatto di 21 cp con la settimana di sospensione. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Curva glicemica

(15/05/2015 - 17:32)

Salve, vi scrivo perchè ho eseguito stamattina l'esame della curva glicemica. La glicemia basale è di 97, gli altri valori vanno bene. Può essere un problema? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
per il momento non vedo problemi particolari. Nel caso ripeta la curva tra un po'. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Referto esame LAC

(15/05/2015 - 13:24)

Salve, sono alla 26° settimana di gravidanza dopo una portata a termine 7 anni fa e tre aborti consecutivi. Il mio ginecologo a scopo preventivo, visto che non si è trovata la causa, mi ha da subito dato una cura ad ampio raggio: cortisone, eparina, cardioaspirina, e ogni mese mi fa fare degli esami specifici. Questo mese ho fatto il test LAC ma non abbiamo capito i risultati: Screening 28.0 secondi Conferma 26.6 secondi Ratio normalizzata 0.98 Negativo: < 1.2 Zona grigia: 1.2-1.5 Positivo: >1.5 Qual è quindi il mio risultato? Positivo o negativo? Sono abbastanza in ansia... La prego di aiutarmi a capire. Grazie. Saluti.

Alessandra

Gentile Alessandra,
occorre visionare il referto. Sembrerebbe negativo, cioè normale, ma meglio guardare l'originale. Porti l'esame al suo medico. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Diaframma non visualizzato

(15/05/2015 - 10:52)

Sono entrata oggi nella 21 settimana e nella eco di ieri non si è visto il diaframma, per questo il mio ginecologo mi ha fissato una nuova visita. Secondo lei devo preoccuparmi, perchè leggendo su internet mi sono allarmata. Grazie

Lettera non firmata

Il diaframma è in genere visibile sottoforma di una linea curva ipo anecogena, cioè scura, posta al di sotto dei polmoni. Non sempre però è facilmente visualizzabile. In questi casi è fondamentale assicurarsi che nessun organo addominale sia presente in cavità toracica. Se ha eseguito soltanto una ecografia di base o di accompagnamento, le consiglio di eseguire un'ecografia di secondo livello per confermare o smentire il reperto. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

I veleni delle vigne sono pericolosi per il feto?

(14/05/2015 - 13:29)

Egregio Dottore, buongiorno, ho 33 anni e sono alla 15 settimana di gravidanza, a rischio per un ematoma in riassorbimento e due precedenti aborti di cui uno tardivo a 20 settimane (entrambi per ematomi e distacchi, assumo cardioaspirina e ovuli di progesterone, ho una mutazione MTHFR in omozigote). Abito in mezzo alle vigne e da meno di un mese è cominciata la "stagione dei veleni"; quasi tutti i giorni i contadini spruzzano con i trattori e questo disagio si protrarrà fino alla vendemmia. Premetto che tengo chiuse le finestre e le apro solo alla sera o quando i trattori non ci sono. Devo stare a casa a riposo. Volevo sapere, sperando che possa essere un quesito di interesse generale, se devo preoccuparmi o devo prendere ulteriori precauzioni, non vorrei che i pericolosi veleni che spruzzano abbiano ripercussioni sulla gravidanza o sulla salute del/lla bambino/a. Mi consola che dopo il terzo mese gli organi dovrebbero essere già formati, ma sono molto preoccupata. Ringraziando anticipatamente per la sua risposta porgo distinti saluti.

Sara

Gentile Sara,
purtroppo non ho idea di quali siano questi prodotti che vengono nebulizzati sulle vigne, ma voglio sperare che si tratti di prodotti a norma, consentiti dalla legge. In questo caso non dovrebbe aver problemi. Tuttavia fa bene a evitare quanto più possibile il contatto. Per i problemi al feto, dopo le 12 settimane l'embriogenesi è terminata e quindi malformazioni non possono prodursi dopo quest'epoca. Restano però possibilità di altri danni, pari a quelli che possono subire adulti e bambini, anche se non di tipo malformativo. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

A parte la sterilità potrei avere qualche altro problema?

(14/05/2015 - 12:55)

Buongiorno dottore Ferrero, richiedo consigli riguardo la mia situazione. Dopo un anno di tentativi per una gravidanza, decidiamo con mio marito di fare alcuni esami. Premetto di avere quasi 34 anni. Eseguo ECO TV, responso, a mio parere non troppo chiaro: utero normale, endometrio regolare, ovaie policistiche adese alla parete uterina posteriore prolassate nel Douglas. A seguito di ciò eseguo dolorosa Isterosalpingografia (dolorosa in quanto non si riesce ad inserire il catetere), responso: Non calcificazioni di significato patologico all'esame scopico preliminare dello scavo pelvico. Dopo l'introduzione del mezzo di contrasto la cavità uterina appare disomogeneamente opacizzata. Nel corso dell'esame si sono iniettate le salpingi fino al loro estremo distale con passaggio di modesta quantità di mezzo di contrasto in cavità peritoneale apprezzabile solo a dx. Per finire esami ormonale al 21°g , Prolattina 13.0 ng/mL, 17-beta estradiolo 260 pg/mL, progesterone 9.09 ng/mL, CA125 17.5 U/mL. Ora ho in programma solo esame di Fsh e Lh al 3° giorno di ciclo. Nell'attesa di avere un consulto per vedere se riuscirò mai ad avere una gravidanza in qualche modo e su come eventualmente intervenire, la ringrazierei molto se mi sapesse dare qualche indicazione, poiché chiaramente sono molto preoccupata e ansiosa. Ho speranze secondo lei? A parte la sterilità potrei avere qualche altro problema? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
dal punto di vista della sua salute generale, non vedo particolari problemi. L’esito dell’isterosalpingografia e dell’ecografia transvaginale suggeriscono che lei abbia avuto in passato una malattia infiammatoria pelvica. Data la sua giovane età, può essere indicato eseguire una laparoscopia se il liquido seminale del suo partner è buono. In alternativa, bisogna considerare un aiuto medico alla procreazione che, alla luce della situazione delle salpingi, potrebbe essere una fecondazione in vitro. Cordiali saluti

Prof. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

Utero setto e gravidanza

(13/05/2015 - 19:02)

Salve dottore, ho 26 anni e sono alla 10+4. Questa è la mia seconda gravidanza, la prima purtroppo si è interrotta a quasi 8 sett. dalla seconda gravidanza Si è scoperto un utero setto. L'ultimo controllo che ho fatto la mia ginecologa si è visto un utero setto, ma visto che c'è la gravidanza, non si può stabilire la profondità. Dal mio ultimo controllo la ginecologa mi ha detto che procede bene, che si è impiantato bene e che il setto non si vede. Mi ha sempre detto che il rischio di aborto è pari a tutte le donne in gravidanza del primo trimestre e che pian piano vanno diminuendo. Adesso vuole che faccia lo screening. Ma mi chiedo: lo devo fare perché ho questo problema? E comunque ho la possibilità che può nascere il mio bambino? Grazie per la sua attenzione

Lettera non firmata

Gentile Signora,
l'utero detto è associato ad abortività. Essendo gravida, può fare dei controlli seriati. Lo screening serve per la diagnosi di cromosomopatie. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Accorciamento del collo dell'utero un pochino prematuro

(13/05/2015 - 16:17)

Salve, oggi termino la 16° settimana e all'ultimo controllo di qualche giorno fa la ginecologa ha notato un accorciamento del collo dell'utero un pochino prematuro (2,6). Oggi ho le grandi labbra più gonfie e scure, può esserci un nesso tra le due cose? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
al momento non mi viene in mente nessuna correlazione significativa tra le due cose. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Ciclo lungo dopo sospensione evra e uso antibiotici

(13/05/2015 - 15:27)

Buongiorno dottore, a gennaio ho deciso di sospendere l'uso del cerotto evra nella previsione di una gravidanza. Sino al 14 aprile i ciclo sono stati regolari di 28 gg, perdite leggere durata 3/4 giorni. In data 15 aprile ho subito un intervento per l'estrazione di due denti del giudizio. Ho assunto antibiotici e antinfiammatori per circa 10 gg. A seguito di ciò mi è stata riscontrata un'infezione da candida curata con canesten e antimicotico biflucan. Il giorno 04/05/2015 (in anticipo 22 gg) ho avuto i primi sintomi da flusso però con perdite leggere durate due giorni, poi un blocco e giovedì 7 ho avuto indolenzimento al seno e fitte addominali e il ciclo vero e proprio. Ad oggi 13 maggio ho ancora piccole perdite. Sono in attesa di andare dal ginecologo per un parere, sperando che queste perdite passino per fare una visita. Nel frattempo avrei il piacere di avere un vostro parere. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora,
non le so indicare in questa sede la causa di questa irregolarità del ciclo. A mio avviso ha indicazione ad eseguire un’ecografia transvaginale. Cordiali saluti

Prof. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova